{"id":191872,"date":"2021-08-20T10:37:24","date_gmt":"2021-08-20T08:37:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=191872"},"modified":"2021-08-20T10:38:09","modified_gmt":"2021-08-20T08:38:09","slug":"san-michele-salentino-citta-de-lu-gnummariedd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/san-michele-salentino-citta-de-lu-gnummariedd\/","title":{"rendered":"San Michele Salentino &#8220;citt\u00e0 de lu gnummariedd&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Valorizzare il territorio partendo dalle tradizioni. Con questo obiettivo, l\u2019Amministrazione Comunale ha accolto, favorevolmente, la proposta dei macellai locali che, in collaborazione con alcuni professionisti del turismo e dell\u2019enogastronomia, hanno avviato l\u2019iter per l\u2019istituzione della De.Co. de lu gnummariedd, un involtino di origine animale. Nato nella Comunit\u00e0 di San Michele Salentino intorno al 1850, dai bisnonni delle famiglie Apruzzi, Chiese, Urgese e Calvelli, attuali proprietari di macellerie di carni locali, \u00e8 composto da interiora di ovino, caprino, suino e bovino di piccola taglia. Le interiora subiscono un delicato processo di pulitura, sezionatura e assembramento. Il risultato finale \u00e8 un piccolo involtino che si gusta cotto alla brace.<\/p>\n<p>I primi passi di questo importante progetto saranno illustrati luned\u00ec 23 agosto alle ore 20:30 in piazza Marconi, durante una serata-convegno alla quale prenderanno parte il sindaco Giovanni Allegrini, i macellai Aldo Chiese, Dario Apruzzi, Michele Calvelli e Stefano Urgese, il cuoco Angelo Epifani, i proponenti del progetto Francesco Zecchino e Pierangelo Argentieri, nonch\u00e9 l\u2019agronomo Cosimo Damiano Guarini e la tecnologa alimentare Sabrina Pupillo.<\/p>\n<p>Ottenere il marchio di garanzia consentir\u00e0 al Comune di attestare l\u2019origine locale del prodotto, la sua composizione e le modalit\u00e0 di produzione, secondo un apposito disciplinare. Quindi, una volta attribuito il marchio De.Co., ogni macellaio dovr\u00e0 impegnarsi a rispettare le disposizioni dello specifico regolamento, il disciplinare di produzione, le indicazioni contenute nella scheda descrittiva del prodotto, cos\u00ec da poterne preservare le caratteristiche.<\/p>\n<p>\u201cAttraverso la De.Co. \u2013 spiega il sindaco Giovanni Allegrini \u2013 lu gnummariedd acquista una sua identit\u00e0, oltre ad essere una importante opportunit\u00e0 per il recupero e la valorizzazione delle identit\u00e0 e le unicit\u00e0 locali. La comunit\u00e0, quindi, viene considerata come una vera e propria attrazione turistica capace di muovere un target di viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale e non solo. Lu gnummariedd come il fico mandorlato e tutti i prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale e l\u2019autenticit\u00e0 del loro territorio di origine. Per questo, come Amministrazione, crediamo in questo importante progetto che sapr\u00e0 legare la produzione al territorio, trasmetterne la tipicit\u00e0, la storia e farne veicolo di promozione turistica.\u201d<\/p>\n<p>La storia della macelleria a San Michele Salentino ha origini ben pi\u00f9 remote rispetto all\u2019istituzione del Comune stesso, avvenuta nel 1928, quando \u00e8 stato dichiarato Comune autonomo. Infatti, la macelleria pi\u00f9 antica del paese, ancora oggi pienamente funzionate con la quarta generazione di macellai, risale al 1896 ed \u00e8 stata tramandata di padre in figlio. Oggi, nella comunit\u00e0 sono presenti 9 macellerie con storie pi\u00f9 o meno recenti che cercano di portare avanti la tradizione delle carni locali e della qualit\u00e0. Questo elemento fa s\u00ec che molti clienti ancora oggi arrivano dai paesi limitrofi, riconoscendo un grande valore alla tradizione di macelleria.<\/p>\n<p>Al termine del convegno, dalle ore 21:30, sar\u00e0 possibile degustare li gnummariedd preparati dai macellai di San Michele, acquistando un ticket nel box presente in via San Michele Arcangelo, adiacente piazza Marconi. La serata sar\u00e0 allietata dalla musica de \u201cLa Tammurriata Nera\u201d, orchestra composta da 15 elementi con un vasto repertorio dedicato alla musica napoletana d\u2019autore. Il concerto \u00e8 organizzato dall\u2019assessorato allo spettacolo del Comune di San Michele Salentino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valorizzare il territorio partendo dalle tradizioni. Con questo obiettivo, l\u2019Amministrazione Comunale ha accolto, favorevolmente, la proposta dei macellai locali che, in collaborazione con alcuni professionisti del turismo e dell\u2019enogastronomia, hanno avviato l\u2019iter per l\u2019istituzione della De.Co. de lu gnummariedd, un involtino di origine animale. Nato nella Comunit\u00e0 di San Michele Salentino intorno al 1850, dai bisnonni delle famiglie Apruzzi, Chiese, Urgese e Calvelli, attuali proprietari di macellerie di carni locali, \u00e8 composto da interiora di ovino, caprino, suino e bovino di piccola taglia. Le interiora subiscono un delicato processo di pulitura, sezionatura e assembramento. Il risultato finale \u00e8 un piccolo involtino che si gusta cotto alla brace. I primi passi di questo importante progetto saranno illustrati luned\u00ec 23 agosto alle ore 20:30 in piazza Marconi, durante una serata-convegno alla quale prenderanno parte il sindaco Giovanni Allegrini, i macellai Aldo Chiese, Dario Apruzzi, Michele Calvelli e Stefano Urgese, il cuoco Angelo Epifani, i proponenti del progetto Francesco Zecchino e Pierangelo Argentieri, nonch\u00e9 l\u2019agronomo Cosimo Damiano Guarini e la tecnologa alimentare Sabrina&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191873,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-191872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191874,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191872\/revisions\/191874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}