{"id":192141,"date":"2021-08-30T18:46:12","date_gmt":"2021-08-30T16:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=192141"},"modified":"2021-09-09T08:06:43","modified_gmt":"2021-09-09T06:06:43","slug":"presentata-a-brindisi-lottava-edizione-di-life-after-oil-international-film-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentata-a-brindisi-lottava-edizione-di-life-after-oil-international-film-festival\/","title":{"rendered":"Presentata a Brindisi l\u2019ottava edizione di \u201cLife After Oil International Film Festival\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina nella Sala dell&#8217;Universit\u00e0 di Palazzo Granafei Nervegna a Brindisi, la conferenza stampa di presentazione dell\u2019ottava edizione di \u201cLife After Oil International Film Festival\u201d, manifestazione cinematografica dedicata ai temi dell\u2019ambiente e dei diritti umani che approda per la prima volta in Puglia.<\/p>\n<p>Presenti all\u2019incontro Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Massimiliano Mazzotta, direttore artistico del Life After Oil International Film Festival, Maril\u00f9 Mastrogiovanni, giornalista e presidente della giuria del premio mondiale Unesco per la libert\u00e0 di stampa \u201cGuillermo Cano\u201d, e Maurizio Portaluri, in rappresentanza dell\u2019associazione Medicina Democratica.<\/p>\n<p>Life After Oil, festival cinematografico che si occupa in maniera specifica dei temi relativi all\u2019ambiente e ai diritti umani a livello internazionale, arriva all\u2019ottava edizione. Con una grande novit\u00e0. Dalla Sardegna si allarga anche alla Puglia, con un virtuale abbraccio tra Brindisi, dove si svolgeranno le prime due giornate della manifestazione (17 e 18 settembre), e Villanovaforru, paese nella provincia del Sud Sardegna dove il festival proseguir\u00e0 per altri cinque giorni (dal 22 al 26 settembre). Una collaborazione resa possibile dalla volont\u00e0 dei due Comuni ospitanti, il contributo della Regione Sardegna e della Regione Puglia, il sostegno dell\u2019Apulia Film Commission e della Fondazione Sardegna Film Commission. Due territori uniti anche nel ricordo della compianta Valentina Pedicini, regista brindisina legata all\u2019isola per aver girato nel Sulcis il film \u201cDal profondo\u201d e scomparsa lo scorso autunno, che sar\u00e0 omaggiata durante il festival e alla quale da quest\u2019anno \u00e8 dedicato uno dei premi del concorso.<\/p>\n<p>La manifestazione nasce nel 2014 in Sardegna su iniziativa del documentarista Massimiliano Mazzotta, pugliese di nascita e sardo d\u2019adozione. Un concorso cinematografico che punta su film, corti e lungometraggi, incentrati su tematiche ambientali e riguardanti diritti umani. Il festival, inoltre, si pone anche come luogo di incontro tra registi e attivisti di tutto il mondo.<br \/>\nDopo essere passato per Martis, Stintino, Ottana, Cagliari e Santa Teresa Gallura, il festival ha trovato quest\u2019anno una nuova casa in Sardegna a Villanovaforru. L\u2019amministrazione comunale ha voluto fortemente questa collaborazione e l\u2019entusiasmo degli abitanti ha portato, in attesa della manifestazione, all\u2019idea di un laboratorio con i bambini del paese dal quale \u00e8 nata la sigla, realizzata con la tecnica d\u2019animazione passo uno, che aprir\u00e0 le proiezioni tutte le sere.<\/p>\n<p>Per Simonetta Dellomonaco (Presidente della Fondazione Apulia Film Commission): &#8220;Sono infinite le connessioni possibili tra il tema centrale di \u201cLife after oil\u201d, le politiche regionali in tema di ambiente e il luogo che ospita la manifestazione, Brindisi. La transizione ecologica \u00e8 gi\u00e0 un\u2019urgenza della nostra societ\u00e0 e una manifestazione che mette al centro questa tematica non pu\u00f2 che avere il sostegno di Apulia Film Commission e di Regione Puglia. Una manifestazione speciale, che utilizza il cinema come mezzo per una comunicazione pi\u00f9 grande, pi\u00f9 importante. La sensibilizzazione della popolazione ai grandi temi dell\u2019attualit\u00e0 attraverso l\u2019audiovisivo \u00e8 una strada che stiamo percorrendo gi\u00e0 da qualche anno. Lo abbiamo fatto attraverso progetti come il Social Film Fund, ma anche collaborando con istituzioni come l\u2019Aress e la Protezione Civile. \u00c8 una strada che non abbiamo intenzione di abbandonare e su cui investiremo sempre di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FILM ISCRITTI E SELEZIONATI<\/strong><br \/>\nArrivano da 86 Paesi diversi le 1036 opere che hanno partecipato al bando per questa edizione di Life After Oil. La commissione di selezione \u2013 composta da Birgit Schuler, Claudia Morelli, Cinzia Ghiani, Elisa Russi, Emiliano Froldi, Fabio Canessa, Francesco Mazzotta, Francesco Villa, Gianfranco Lunetta, Marco Piras, Massimiliano Mazzotta, Mauro Negri, Raffaela Lunetta, Riccardo Albuzzi e Riccardo Russi \u2013 ha ammesso al concorso 49 film tra lungometraggi e corti di diverso genere (documentari, fiction, lavori di animazione e sperimentali) di cui 8 sono opere prime. Come sempre il numero di temi affrontati dai registi con i loro lavori, sia dal punto vista ambientale sia da quello dei diritti umani, \u00e8 molto ampio. Si va dall\u2019agricoltura sostenibile ai danni alla salute provocati dall\u2019inquinamento, dalla violenza di genere ai diritti dell\u2019infanzia negati, da storie di riscatto sociale a buone pratiche di tutela del paesaggio.<\/p>\n<p><strong>LE OPERE IN CONCORSO<\/strong><br \/>\nSono 7 le sezioni competitive di questa edizione del festival: lungometraggi ambiente, cortometraggi ambiente, mediometraggi diritti umani, cortometraggi diritti umani, world panorama, animazioni, sperimentali. Le proiezioni si terranno a Brindisi (tra il Cinema Arena Eden in viale Francia e il Cinema Teatro Impero in via De&#8217; Terribile) e Villanovaforru in piazza Costituzione (in caso di maltempo CAS Centro di accoglienza straordinaria Hotel I Lecci Viale del Rosmarino).<\/p>\n<p><strong>AMBIENTE lungometraggi<\/strong><br \/>\nA formare la sezione dei lungometraggi sui temi ambientali sono 4 film. Due di questi si concentrano sul rapporto tra l\u2019uomo e la terra e un modo coltivare tradizionale e sostenibile: \u201cEarth Muted\u201d, girato in Cina dagli svedesi Asa Ekman, Mikael Kristersson e Oscar Hedin, e il peruviano \u201cMothers of the land\u201d firmato da Alvaro e Diego Sarmiento. In concorso anche \u201cOphir\u201d di Alexandre Berman e Olivier Pollet sulla rivolta indigena in Papua Nuova Guinea e \u201cInferno in paradiso\u201d (anteprima italiana) di Tiziana Caminada sul contrasto tra bellezza e inquinamento nel Salento. Compongono la giuria il regista e docente di documentario Lorenzo Hendel, il critico cinematografico Giampiero Raganelli, il giornalista Pietro Dommarco.<\/p>\n<p><strong>DIRITTI UMANI mediometraggi<\/strong><br \/>\nTra i film iscritti nella sezione, pensata sia per lunghi sia per mediometraggi, i selezionatori hanno scelto soltanto lavori che per durata rientrano nella seconda categoria. Per questo motivo sar\u00e0 una sfida tra 4 mediometraggi quella del concorso riservato alle opere che per tema fanno parte della sezione. Da \u201cBedu Beddna Naiesh\u201d di Tekla Taidelli che ripercorre la storia dei beduini, al lavoro di archivio sulle miniere del Sulcis fatto da Daniele Atzeni con \u201cInferru\u201d, dall\u2019indagine sulla rete WikiLeaks proposta da Luc Hermann, Nicolas Vescovacci e Paul Moreira con \u201cJulian Assange: The Price of Truth\u201d (anteprima italiana) al documentario \u201cThe Lost Kids of Kalahari\u201d di Niccol\u00f2 Bruna sulla scuola come speranza per i giovani delle comunit\u00e0 africane. I tre giurati della sezione sono il regista Michael Niermann, la produttrice Barbara Conforti, lo scienziato Annibale Biggeri.<\/p>\n<p><strong>AMBIENTE cortometraggi<\/strong><br \/>\nSono 9 i brevi film che fanno parte della sezione corti dedicati alle problematiche ambientali. Tra questi \u201cIl muro bianco\u201d di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi che affronta in versione fiction il tema della presenza di amianto nelle scuole italiane, \u201cIt\u2019s look sunshine\u201d del coreano Kim Seunghwan che racconta una storia dove viene sottolineata l\u2019emergenza causata dalla plastica in mare, \u201cPadenti\u201d del sardo Marco Antonio Pani sulla raccolta del sughero, il documentario \u201cThe waste on the hills\u201d girato da Himawan Pratista in una discarica in Indonesia. La giuria \u00e8 formata dalla giornalista Valeria Serra, il regista Andrea Mura e la critica cinematografica Adriana Rosati.<\/p>\n<p><strong>DIRITTI UMANI cortometraggi<\/strong><br \/>\nGrande variet\u00e0 di temi offrono gli 8 lavori della sezione corti sui diritti umani. Dei numerosi brevi film visionati la commissione di selezione ha deciso di portare in concorso, tra gli altri, il documentario \u201cPugni Chiusi &#8211; Il Pugilato in Carcere\u201d di Alessandro Best che segue la vicenda di alcuni detenuti del carcere milanese di Bollate e della loro voglia di riscatto attraverso il pugilato, la fiction \u201cBatyr\u201d della regista kazaka Yelena Lissassina che racconta una dura storia di violenza sulle donne, e il mockumentary \u201cCracolice\u201d di Fabio Serpa sul traffico dei rifiuti in un paesino sulla costa del Mar Tirreno. A scegliere il migliore tra questi film saranno il giornalista Luca Mirarchi, il fotoreporter Gabriele Torsello e Carlotta Lucato, direttrice del Posada Film Fest.<\/p>\n<p><strong>ANIMAZIONI<\/strong><br \/>\nSempre belle sorprese regala il linguaggio dell\u2019animazione al quale il festival dedica una sezione specifica. Nella selezione si trovano lo svizzero \u201cHeart Food\u201d di Muharrem Hakan Cavdar, sul tema del cibo, \u201cThis Side, Other Side\u201d dell\u2019iraniana Lida Fazli che tocca l\u2019argomento della guerra, e altri sei lavori arrivati da diverse parti del mondo. 8 cortometraggi che saranno votati, per decretare il vincitore, dalla Consulta Giovani di Villanovaforru composta da Alessandro Mandis, Chiara Pistis, Matteo Mandis, Michele Farris, Nicola Garau, Sara Cilloco e Silvia Mandis.<\/p>\n<p><strong>SPERIMENTALI cortometraggi<\/strong><br \/>\nAltri 8 film, diversissimi tra loro, sono stati scelti per la categoria di lavori sperimentali. Dall\u2019originale sguardo su Teulada di Emanuele Massa in \u201cS\u2019espropriu\u201d al videoclip sui fanghi tossici in Brasile confezionato da Virginia De Ferrante in \u201cLama\u201d, al corto \u201cSmile of the Mask\u201d dell\u2019iraniano Abbas Ghazali che affronta il tema delle donne sfigurate dall\u2019acido. A scegliere il miglior lavoro di questa sezione sar\u00e0 un gruppo di studenti del Conservatorio di Cagliari (sezione musica elettronica) composto da Alberto Zucca, Emanuela Orr\u00f9, Giulia Arduino, Giovanni Alborghetti, Marco Fadda, Margherita Lavena, Mattia Scioni, Mauro Pani, Ylenia Lampis. A coordinarli il docente Daniele Ledda.<\/p>\n<p><strong>WORLD PANORAMA cortometraggi \/ Tema libero<\/strong><br \/>\n\u201cInverno\u201d di Giulio Mastromauro, gi\u00e0 vincitore del David di Donatello, e \u201cNikola Tesla &#8211; The man from the future\u201d diretto da Alessandro Parrello e incentrato sul visionario scienziato serbo che fu un pioniere in diversi campi e in particolare dell\u2019elettromagnetismo sono due degli 8 titoli che compongono la sezione in cui trova spazio anche il nuovo lavoro del regista sardo Matteo Incollu intitolato \u201cMale Fad\u00e0u\u201d. La giuria \u00e8 composta da un gruppo di migranti richiedenti asilo presenti nel centro di accoglienza straordinaria di Villanovaforru: Balde&#8217; Yaya, Ben Salem Kaoutar, Ben Salem Nesrine, Ejere Joy, Idowu Osas, Merouani Narimane, Okoduwa Terry, Osadeba David, Sunday Success.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I PREMI<\/strong><br \/>\nLe opere in concorso si disputeranno i premi e le menzioni nelle diverse sezioni del festival. Al miglior lungometraggio sui temi dell\u2019ambiente andr\u00e0 il Premio Giuseppe Ferrara, 1000 euro offerti dal comune di Brindisi e una scultura dei Giganti di Mont\u2019e Prama omaggio del comune di Villanovaforru. Il miglior mediometraggio sui diritti umani ricever\u00e0 il Premio Valentina Pedicini, 1000 euro dal comune di Ottana e la maschera tipica del carnevale dello stesso paese barbaricino. Il miglior cortometraggio della sezione ambiente verr\u00e0 premiato con un coltello di Pattada. Il miglior cortometraggio della sezione diritti umani avr\u00e0 invece come premio una maschera della Sartiglia donata dal comune di Oristano. Al miglior lavoro sperimentale una maschera sarda grazie al Conservatorio di Cagliari e a quello d\u2019animazione una scultura pintadera consegnata dalla Consulta giovani di Villanovaforru. Una pergamena andr\u00e0 al vincitore della categoria World Panorama. Previste inoltre una menzione speciale per la sezione diritti umani che verr\u00e0 attribuita da Emergency Gruppo Sassari, una per il miglior cortometraggio che verr\u00e0 assegnata da Italia Nostra, una per il miglior film del festival attribuita da Medicina Democratica e una menzione speciale per il miglior film sull\u2019ambiente che verr\u00e0 data dal WWF di Sassari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>EVENTI COLLATERALI<\/strong><br \/>\nNon solo cinema. A Villanovaforru le ultime quattro serate di proiezione saranno precedute in Piazza Costituzione da alcuni eventi collaterali tra performance, magia, musica. Il 23 settembre protagonisti ALBERTO PARUFFO E MICHELA PICCOLI con \u201cDalla padella alla brace. Storia di una rivolta\u201d, testimonianza performativa della lotta contro l\u2019inquinamento dell\u2019acqua da sostanze Pfas in Veneto. Il giorno dopo spazio ai trucchi e alla simpatia del mago giapponese giramondo KEIICHI IWASAKI, conosciuto dal grande pubblico per aver partecipato a Italia\u2019s Got Talent. Stessa trasmissione che ha consacrato, vinse infatti l\u2019edizione di cinque anni fa, il talento di MOSES CONCAS. Virtuoso dell\u2019armonica e del beatbox, il musicista sardo si esibir\u00e0 a Villanovaforru il 25 settembre. Nell\u2019ultima giornata salir\u00e0 invece sul palco la cantautrice CLAUDIA CRABUZZA. Torna inoltre dopo l\u2019esperimento dell\u2019anno scorso il torneo di calcio a cinque Life for Football che punta a creare una fusione tra sport, salute e ambiente oltre ad avvicinare i giovani al cinema e alle tematiche del festival. La seconda edizione si svolger\u00e0 dal 23 al 26 Settembre dalle 15 alle 18 sul campo sportivo comunale di Villanovaforru, e vedr\u00e0 sfidarsi otto squadre. Durante la serata finale verranno premiati i vincitori del torneo organizzato dall\u2019associazione culturale Life After Oil in collaborazione con il comune, e la polisportiva di Villanovaforru.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PARTNER<\/strong><br \/>\nIl festival \u00e8 organizzato dall\u2019associazione culturale Life After Oil con il contributo di: Comune di Brindisi, Comune di Villanovaforru, Regione Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, Apulia Film Commission, Fondazione di Sardegna, Medicina Democratica. Il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Oristano, Comune di Ottana, Comune di Pattada, Ministero della transizione ecologica, Ministero della Cultura, Conservatorio di Cagliari. In collaborazione con Animas de Sardinia di Gian Paolo Marras, Ottana (NU), Apostrophe Cultura e Spettacolo di Alberto Pisu, S.T.Gallura (SS), Associazione Culturale TiConZero, Cagliari (CA), Associazione Pro loco, Villanovaforru (SU), Be Project, Lecce (LE), Ceramiche Sale di Alessio Sale, S.T.Gallura (SS), Consulta Giovani di Villanovaforru, Cooperativa Servizi Sociali, Capo d&#8217;Orlando (ME), Emergency Gruppo di Sassari, FINS Federatzione Isport Natzionale Sardu, Grandi Luci di Tony Grandi, Sassari (SS), Italia Nostra, Parco e Museo Genna Maria, Villanovaforru (SU), Polisportiva Villanovaforru, Posada Film Festival, Posada (NU), Sardex Pay, Serramanna (VS), Sportello Linguistico Regionale della Regione Autonoma della Sardegna, Spunk Srl, Sanluri (SU), Subiddanoesu, Villanovaforru (SU), Turismo in Marmilla Soc. Coop., Villanovaforru (SU) e WWF Sassari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina nella Sala dell&#8217;Universit\u00e0 di Palazzo Granafei Nervegna a Brindisi, la conferenza stampa di presentazione dell\u2019ottava edizione di \u201cLife After Oil International Film Festival\u201d, manifestazione cinematografica dedicata ai temi dell\u2019ambiente e dei diritti umani che approda per la prima volta in Puglia. Presenti all\u2019incontro Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Massimiliano Mazzotta, direttore artistico del Life After Oil International Film Festival, Maril\u00f9 Mastrogiovanni, giornalista e presidente della giuria del premio mondiale Unesco per la libert\u00e0 di stampa \u201cGuillermo Cano\u201d, e Maurizio Portaluri, in rappresentanza dell\u2019associazione Medicina Democratica. 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