{"id":192503,"date":"2021-09-09T19:01:07","date_gmt":"2021-09-09T17:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=192503"},"modified":"2021-09-09T19:01:07","modified_gmt":"2021-09-09T17:01:07","slug":"concluse-le-celebrazioni-per-il-50-anniversario-del-san-marco-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/concluse-le-celebrazioni-per-il-50-anniversario-del-san-marco-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Concluse le celebrazioni per il 50\u00b0 anniversario del San Marco a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 8 settembre, in piazzale Lenio Flacco, si \u00e8 svolta la cerimonia conclusiva degli eventi di carattere culturale, sociale e sportivo legati al 50\u00b0 anniversario dell\u2019insediamento della Brigata Marina San Marco a Brindisi, due realt\u00e0 indissolubilmente legate.<br \/>\nAlla presenza di autorit\u00e0 civili, religiose, militari e alla presenza della cittadinanza si \u00e8 svolta una solenne cerimonia nel corso della quale \u00e8 stato consegnato il basco agli Ufficiali che hanno concluso con successo il Corso di Abilitazione Anfibia, evento che ha sancito, di fatto, il loro ingresso tra le fila dei Fucilieri di Marina.<\/p>\n<p>La consegna del basco ai neo-brevettati rappresenta da sempre un evento di grande rilevanza emotiva. Arriva, infatti, al termine di un percorso impegnativo dal punto di vista fisico e psicologico, che richiede grande spirito di sacrificio, necessario a raggiungere l\u2019ambito traguardo di diventare un membro effettivo della grande famiglia dei \u201cLeoni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cerimonia ha previsto anche un\u2019importante e solenne momento quale quello del rinnovo del drappo della Bandiera di Guerra del 1\u00b0 Reggimento San Marco, simbolo dell\u2019onore, delle tradizioni e ricordo dei suoi caduti.<br \/>\nGli eventi hanno visto anche la prima esibizione nazionale del plotone di alta rappresentanza della Marina Militare Silent Drill, unico del suo genere nel panorama nazionale. 20 fucilieri inquadrati nel 3\u00b0 Reggimento San Marco che marciando in assoluto silenzio hanno fatto compiere evoluzioni in aria alle loro armi del peso di circa 5 kg; dimostrazioni di abilit\u00e0, coordinazione, sincronismo, affiatamento e soprattutto esempio di disciplina e spirito di corpo.<\/p>\n<p>\u201cUn grazie sincero va alla Marina Militare per questi 50 anni di presenza, anni di simbiosi in cui i valori e i principi a cui si ispirano gli uomini e le donne della Marina sono anche i principi della nostra citt\u00e0. Una storia che spero continui e si possa protrarre nel tempo\u201d ha dichiarato il Sindaco della citt\u00e0 di Brindisi Riccardo Rossi nel corso del suo intervento.<\/p>\n<p>Il contrammiraglio Luca Anconelli, Comandante della Brigata Marina San Marco, ha voluto rimarcare il legame tra la cittadinanza e il San Marco dichiarando \u201coggi \u00e8 un giorno speciale per gli uomini e le donne del San Marco, una cerimonia che abbiamo deciso di condividere con la cittadinanza brindisina, le sue istituzioni e quanti da sempre hanno dimostrato stima e ammirazione per un reparto, che da oltre un secolo, contribuisce a scrivere le pi\u00f9 belle pagine della storia del nostro Paese e della Marina Militare\u201d e ha poi rivolto un cenno alla Bandiera di Guerra dicendo \u201cla Bandiera di Guerra del 1^ Reggimento ereditata dal glorioso Battaglione San Marco dopo 30 anni si rinnova materialmente ma non perde la sua essenza ed il suo valore intrinseco, da oggi pi\u00f9 luminosa e raggiante alla vista continuer\u00e0 ad ispirare e guidare lungo la strada del dovere i suoi Fucilieri negli impegni operativi in Patria e all\u2019estero ed ovunque la Marina Militare lo richieda.\u201d<\/p>\n<p>Il presidente della regione Puglia ha posto anche lui l\u2019accento sulla gratitudine della comunit\u00e0 civile nei confronti degli uomini e le donne della Brigata Marina San Marco dichiarando \u201cBrindisi vive la Brigata come una delle sue cose pi\u00f9 care e lo fa condividendo la fatica dell\u2019addestramento e incoraggiando e supportando questi magnifici ragazzi e ragazze che rappresentano la Repubblica italiana nel mondo e lo fanno con onore, umanit\u00e0 e grande capacit\u00e0 di comprendere il teatro nel quale sono impegnati\u201d e concludendo ripetendo a voce alta il motto \u201dPer Mare Per Terram\u201c.<\/p>\n<p>Il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Enrico Credendino ha voluto sottolineare il valore della cerimonia con queste parole \u201cOggi 8 ufficiali hanno ricevuto il basco al termine di un percorso formativo ed addestrativo di assoluta eccellenza, molto complesso, obiettivo di molti ma traguardo di pochi. Sono certo che questa cerimonia rimarr\u00e0 indelebile nella loro memoria, accresciuta in prestigio e significato dall\u2019opportunit\u00e0 di essere gli ultimi ad aver ricevuto il basco di fronte allo storico drappo appena rinnovato. Un simbolo di appartenenza, di sacrificio e gloria della nostra Marina Militare, delle Forze Armate e dell\u2019intero Paese\u201d rivolgendo infine un pensiero ai caduti dichiarando \u201c\u00e8 guardando il drappo della Bandiera di Guerra che voglio rivolgere un deferente saluto alle anime che in esso sono gelosamente custodite. Sono le anime di tutti coloro che hanno donato la vita per mare e per terra\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>Approfondimenti: La Brigata Marina San Marco<\/strong><\/em><br \/>\nLa storia della Fanteria di Marina italiana affonda radici nei nostri antenati greci e romani. Nel 55 a.C., Giulio Cesare, dopo aver occupato la Gallia decise di invadere la Britannia. Alcuni suoi legionari presero terra da imbarcazioni a chiglia piatta, pi\u00f9 manovrabili e leggere travolsero le difese costiere e consentirono successivamente, al grosso dell\u2019esercito romano di sbarcare e penetrare nel territorio britannico. Giulio Cesare aveva creato la Forza da Sbarco, progenitrice delle attuali forze anfibie.<br \/>\nDa quel momento non si \u00e8 mai smesso di sentire la necessit\u00e0 di avvalersi di una fanteria anfibia specializzata.<br \/>\nIl 17 marzo 1919 fu emanato un Regio Decreto che sanc\u00ec ufficialmente la nascita della Fanteria di Marina e la citt\u00e0 di Venezia avanz\u00f2 richiesta di donare il nome e lo stemma del suo patrono ai Fucilieri di Marina e ci\u00f2 avvenne nel corso di una solenne e commovente cerimonia in piazza San Marco. Da quel momento il leone alato sar\u00e0 il simbolo indissolubilmente legato al Reparto, insieme al motto \u201cPer Mare Per Terram\u201d.<br \/>\nDa allora il Reparto \u00e8 stato impiegato in innumerevoli teatri a connotazione marittima e terrestre.<br \/>\nLa Brigata Marina San Marco di oggi, composta da circa 3000 uomini e donne, comprende, sotto un unico comando, le funzioni di proiezione di forza dal mare, di supporto alle unit\u00e0 navali in operazioni di interdizione marittima ed antipirateria e di difesa delle installazioni nazionali. Il reparto d\u2019\u00e9lite \u00e8 articolato su un Comando Brigata retto da un Ufficiale Ammiraglio, tre Reggimenti, il Battaglione Scuole, il Gruppo Mezzi da Sbarco ed il Quartier Generale.<br \/>\nBrindisi \u00e8 la sede principale della Brigata Marina San Marco dal 1971 ma ha unit\u00e0 distaccate su tutto il territorio nazionale nelle basi della Marina Militare.<br \/>\nLa Brigata si avvale del supporto di 3 unit\u00e0 anfibie (Nave San Giorgio, San Marco e San Giusto), concepite e sviluppate per ospitare i fucilieri di marina e trasportare i mezzi della Forza da Sbarco. Su queste unit\u00e0, oltre all\u2019equipaggio, vengono imbarcati i Battaglioni di fucilieri completamente equipaggiati mentre in ponte garage ed in ponte di volo possono essere sistemati tutti i mezzi in dotazione, cingolati e ruotati, oltre ai mezzi navali che consentono il trasporto di mezzi ruotati a terra. Sul ponte di volo possono operare contemporaneamente 3 elicotteri d\u2019assalto per il trasporto del personale dall\u2019unit\u00e0 navale a terra.<br \/>\nOggi quindi, la Brigata Marina San Marco \u00e8 una moderna forza d\u2019assalto anfibia estremamente flessibile, versatile e totalmente proiettabile capace di schierarsi rapidamente in qualsiasi parte del mondo. Come recita il motto del San Marco \u201cPer Mare Per Terram\u201d le capacit\u00e0 della Brigata possono essere espresse anche in contesti non prettamente anfibi o marittimi come dimostrano impegni nazionali ed internazionali, che hanno visto i Fucilieri di Marina schierati dalle sabbie roventi dell\u2019Iraq, alle montagne dell\u2019Afghanistan o prestare assistenza alle popolazioni terremotate dell\u2019Abruzzo o della Sabina o nella lontana isola di Haiti. Ultimo ma non per importanza il contributo dato dai \u201cLeoni\u201d del San Marco nel corso dell\u2019emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 8 settembre, in piazzale Lenio Flacco, si \u00e8 svolta la cerimonia conclusiva degli eventi di carattere culturale, sociale e sportivo legati al 50\u00b0 anniversario dell\u2019insediamento della Brigata Marina San Marco a Brindisi, due realt\u00e0 indissolubilmente legate. Alla presenza di autorit\u00e0 civili, religiose, militari e alla presenza della cittadinanza si \u00e8 svolta una solenne cerimonia nel corso della quale \u00e8 stato consegnato il basco agli Ufficiali che hanno concluso con successo il Corso di Abilitazione Anfibia, evento che ha sancito, di fatto, il loro ingresso tra le fila dei Fucilieri di Marina. La consegna del basco ai neo-brevettati rappresenta da sempre un evento di grande rilevanza emotiva. 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