{"id":193327,"date":"2021-09-27T19:05:54","date_gmt":"2021-09-27T17:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=193327"},"modified":"2021-09-28T11:07:01","modified_gmt":"2021-09-28T09:07:01","slug":"collegamenti-con-aeroporto-dipietrangelo-scrive-a-ministero-e-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/collegamenti-con-aeroporto-dipietrangelo-scrive-a-ministero-e-regione\/","title":{"rendered":"Collegamenti con aeroporto: Dipietrangelo scrive a Ministero e Regione"},"content":{"rendered":"<p>Al ministro delle infrastrutture e dei trasporti prof. E. Giovannini<br \/>\nAl vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti sen.T.Bellanova<br \/>\nAl presidente della regione Puglia Michele Emiliano<br \/>\nAll\u2019assessore regionale ai trasporti Anna Maurodinoia<br \/>\nAl sindaco di Brindisi ing. Riccardo Rossi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcune domande sui collegamenti con l\u2019aeroporto di Brindisi<\/p>\n<p>\u00c8 stata attivata la procedura per la realizzazione del raccordo ferroviario per collegare Lecce e Taranto con l\u2019aeroporto e della cui utilit\u00e0 almeno in parte non discuto.<br \/>\nIn qualit\u00e0 di amministratore e socio di una azienda agricola,interessata solo marginalmente per un intervento, tra l\u2019altro aggiuntivo, sono venuto a conoscenza dell\u2019intero progetto e ho attivato, assieme ad altri agricoltori, le iniziative per tutelare gli interessi aziendali e del territorio.<br \/>\nPer formazione, gli interessi generali li ho sempre considerati preminenti su quelli particolari. \u00c8 proprio per rimanere fedele alla mia idea di interesse generale e di beni comuni che esprimo alcune perplessit\u00e0 sul progetto e soprattutto su una parte di esso con la speranza che non vengano male interpretate ma solo valutate come contributo ad un utile dibattito pubblico.<br \/>\nIl collegamento con il nostro aeroporto ha del paradosso.<br \/>\nBrindisi \u00e8 gi\u00e0 beneficiaria da tempo di un finanziamento regionale di 40 milioni per la realizzazione attraverso un metrobus del collegamento aeroporto-ferrovia, denominato progetto Shuttle. Le opere sono solo da cantierizzare. C\u2019\u00e8 il finanziamento, c\u2019\u00e8 il progetto, c\u2019\u00e8 la ditta che deve realizzare i lavori e che a breve li inizier\u00e0 con il vincolo di finirli nel 2023.<br \/>\nPer arrivare al progetto dello Shuttle, qualche anno fa, fu fatta una analisi costi benefici preliminare che scartava categoricamente la scelta di un collegamento ferrovia-aeroporto con linea dedicata, per i costi di gestione troppo alti (il rapporto tra metrobus e ferrovia \u00e8 di 1 a 3) e per la rigidit\u00e0 degli orari ferroviari difficilmente compatibili con quelli molto flessibili ed elastici degli aerei.<br \/>\nCosa \u00e8 cambiato rispetto ad allora?<br \/>\nPer qualsiasi opera, a Brindisi, che riguarda il mare e il porto si alzano barriere e se ne blocca la realizzazione mentre per il territorio e la campagna (altrettanto importanti quanto il mare) ci si adegua e in silenzio si subiscono scelte decise altrove come sono quelle regionali e quelle delle ferrovie! La salvaguardia ambientale ormai significa anche fare un bilancio economico esteso nel tempo sul ciclo vita delle opere, della loro utilit\u00e0 nel rapporto costi benefici e del consumo di suolo. \u00c8 uno dei vincoli del PNRR.<br \/>\nO si fa il collegamento denominato Shuttle o si realizza una linea ferroviaria dedicata. Si rinunci allora allo Shuttle.<br \/>\nNon ha alcun senso realizzarli entrambi. Tutto questo accadrebbe in un posto normale ed una amministrazione farebbe una scelta, assumendosene la responsabilit\u00e0.<br \/>\nMa che cosa si fa a Brindisi? Si realizzano entrambi.<br \/>\nAnzi nel progetto di Rfi si \u00e8 aggiunta la realizzazione di una bretella per un ulteriore collegamento diretto, tra l\u2019altro a binario unico, tra Taranto e l\u2019Aeroporto, quando invece si potrebbe utilizzare, per quei pochi passeggeri provenienti da Taranto, il raccordo con la stazione insistente a ridosso dell\u2019ospedale Perrino e distante meno di un chilometro da questa nuova e inutile infrastruttura.<br \/>\nPerch\u00e9 sprecare risorse per recuperare si e no due minuti a chi deve raggiungere da Taranto l\u2019aeroporto?<br \/>\nCon quali risorse la Regione,che sar\u00e0 chiamata a finanziarne i costi di gestione, riuscir\u00e0 a mantenere questi collegamenti? Costruire una infrastruttura \u00e8 una cosa, gestirla \u00e8 altro.<br \/>\n\u00c8 questo un modo corretto di utilizzare i finanziamenti dell\u2019Europa per pensare al post pandemia?<br \/>\nSi spenderanno in totale 120 milioni di euro, quadruplicando i costi di gestione di un eventuale servizio di trasporto e sconquassando le campagne a ridosso dell\u2019Oasi del Cillarese ipotecando qualsiasi futuro di sviluppo agricolo delle zone interessate, quello turistico della riserva faunistica e senza tener conto del valore archeologico della zona su cui insiste il vecchio tracciato della Appia antica.<br \/>\nE per quanto riguarda il collegamento ferroviario Taranto Aeroporto, che potr\u00e0 interessare poche persone al giorno, non sarebbe molto pi\u00f9 producente rivendicare e realizzare una linea a doppio binario Brindisi Taranto per unire i due mari,i due porti e le rispettive aree industriali con incluse Zes e zone franche?<br \/>\nSul serio qualcuno pu\u00f2 pensare che realizzare un collegamento da Taranto all\u2019aeroporto per qualche passeggero che vorr\u00e0 avventurarsi a viaggiare a binario unico per prendere l\u2019aereo possa costituire volano per l\u2019economia e di sviluppo dello stesso aeroporto?<br \/>\nOppure qualcuno pensa che realizzando un collegamento ferroviario tra Taranto e l\u2019aeroporto di Brindisi si blocchino i finanziamenti gi\u00e0 destinati al potenziamento e alla fruizione civile dell\u2019aeroporto di Grottaglie? Ma c\u2019\u00e8 qualcuno che \u00e8 in grado di ragionare in termini di costi e benefici per il territorio e per l\u2019ambiente (che non \u00e8 solo quello da salvaguardare nella zona industriale o nel porto) oltre che per un uso razionale e rigoroso delle risorse pubbliche? Si parla tanto di turismo lento e di infrastrutture necessarie e utili per uno sviluppo ecosostenibile, a che serve allora realizzarne di inutili, costose e da pesante impatto ambientale per anticipare solo di qualche minuto il raggiungimento dell\u2019aeroporto. E tutto questo \u00e8 compatibile con i nuovi strumenti urbanistici a cui si sta pensando?<br \/>\nAspettiamo risposte da chi in materia ha il compito,ai vari livelli ministeriali, regionali e locali, di dire con coerenza e competenza qualche parola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmine Dipietrangelo<br \/>\nSociet\u00e0 agricola tenuta lu spada<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al ministro delle infrastrutture e dei trasporti prof. E. Giovannini Al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti sen.T.Bellanova Al presidente della regione Puglia Michele Emiliano All\u2019assessore regionale ai trasporti Anna Maurodinoia Al sindaco di Brindisi ing. Riccardo Rossi &nbsp; Alcune domande sui collegamenti con l\u2019aeroporto di Brindisi \u00c8 stata attivata la procedura per la realizzazione del raccordo ferroviario per collegare Lecce e Taranto con l\u2019aeroporto e della cui utilit\u00e0 almeno in parte non discuto. In qualit\u00e0 di amministratore e socio di una azienda agricola,interessata solo marginalmente per un intervento, tra l\u2019altro aggiuntivo, sono venuto a conoscenza dell\u2019intero progetto e ho attivato, assieme ad altri agricoltori, le iniziative per tutelare gli interessi aziendali e del territorio. Per formazione, gli interessi generali li ho sempre considerati preminenti su quelli particolari. \u00c8 proprio per rimanere fedele alla mia idea di interesse generale e di beni comuni che esprimo alcune perplessit\u00e0 sul progetto e soprattutto su una parte di esso con la speranza che non vengano male interpretate ma solo valutate come contributo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":100542,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-193327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":193328,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193327\/revisions\/193328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}