{"id":193417,"date":"2021-09-29T18:34:13","date_gmt":"2021-09-29T16:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=193417"},"modified":"2021-09-29T18:34:13","modified_gmt":"2021-09-29T16:34:13","slug":"dante-alighieri-i-riflessi-nella-storia-e-nella-cultura-del-salento-se-ne-discute-domani-presso-la-history-digital-library-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dante-alighieri-i-riflessi-nella-storia-e-nella-cultura-del-salento-se-ne-discute-domani-presso-la-history-digital-library-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Dante Alighieri: i riflessi nella storia e nella cultura del Salento. Se ne discute domani presso la History Digital Library di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del ciclo Storie della nostra Storia, gioved\u00ec 30 settembre si terr\u00e0 il LXIV Colloquio di Studi e Ricerca Storica su: \u201cDante Alighieri: i riflessi nella storia e nella cultura del Salento\u201d. L\u2019incontro, che inizier\u00e0 alle 17.30 presso la History Digital Library, l\u2019innovativa biblioteca di comunit\u00e0 che ha sede nella Casa del Turista, sul lungomare di Brindisi, in viale Regina Margherita 44, \u00e8 organizzato dalla sezione di Brindisi della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia in collaborazione con il Comitato di Brindisi della Societ\u00e0 Dante Alighieri, la Fondazione Tonino Di Giulio e In-Chiostri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ennio Bonea, riprendendo un giudizio di Trilussa (Carlo Alberto Salustri), rilev\u00f2: &#8220;Ho potuto notare che la poesia dialettale di Terra d&#8217;Otranto eccelle indubbiamente fra i dialetti di Puglia, per dolcezza di linguaggio e profondit\u00e0 di pensiero. Posso dire quindi, a mia modesta veduto, ch&#8217;essa occupa un buon posto nella nostra letteratura folkloristica dopo la poesia napoletana e la romanesca. Assai vicino al siciliano ed avendo sub\u00ecto l&#8217;influsso del napoletano, il dialetto leccese non \u00e8 tanto difficile a leggersi ed a pronunciarsi, una volta conosciute le poche, ma non sempre concordi, regole grammaticali che lo informano.<br \/>\nHo letto cos\u00ec le poesie del Bozzi e del Capitano Black, del D&#8217;Amelio &#8211; primo poeta leccese &#8211; e di qualche altro. Per ultimo ho avuta l&#8217;occasione di leggere una ottima raccolta di versi di Francesco Morelli &#8230;&#8221; (Trilussa, Prefazione a Francesco Morelli, Fugghi\u00e0zze sci\u00e0line, Lecce, Ed. &#8220;Prospettive Regionali&#8221;, s.d., 3.).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per il Salento \u00e8 da ricordare almeno l\u2019intrapresa di Giuseppe De Dominicis (11 settembre 1869-15 maggio 1905),, che propose una valida memoria di Dante in dialetto salentino; Emilio Flieri rilev\u00f2: \u201cDa giovane poeta, Giuseppe De Dominicis di Cavallino di Lecce (1869-1905) si distinse nei versi dialettali e fu incoraggiato da illustri concittadini. Nacque e mor\u00ec nel piccolo centro salentino e nei suoi trentasei anni di vita, dopo la raccolta Scrasce e gesurmini (\u00abRovi e gelsomini\u00bb) del 1892 e Lu nfiernu (\u00abL\u2019inferno\u00bb, 1893), pubblic\u00f2 Canti de l\u2019autra vita (\u00abCanti dell\u2019oltretomba\u00bb) nel 1900. I Canti de l\u2019autra vita furono composti in cinque parti: il citato Nfiernu, poi Purgatoriu (\u00abPurgatorio\u00bb), Paraisu (\u00abParadiso\u00bb), Uerra a mparaisu, Tiempu doppu (\u00abTempo dopo\u00bb). A prima vista i Canti riecheggiano Dante, in narrazione di apocalittiche palingenesi, ma per altri aspetti sembrano una difesa dal pianto e dalla miseria attraverso il sarcasmo e la causticit\u00e0, sullo sfondo di una vita \u2018alternativa\u2019. Ma i Canti si muovono nella direzione di un socialismo umanitario in grado di superare angustie e strettoie dei club d\u2019opinione, Destra e Sinistra storica, dinanzi alla crisi dello stato liberale. Nella sua potente creazione, i suoi Canti suonano come avvertimento per la borghesia ingrassata sui torti e sulle violenze perpetrate ai danni degli umili e degli ultimi. Del resto l\u2019ideologia non prevale mai sul soffio poetico e sulla fantasia creativa e l\u2019anelito libertario respira in consonanza, fra intimo convincimento e aspirazione universale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le opere di Dante, in particolare la Divina Commedia, non di rado ebbero versioni nei parlari locali; Francesco Granatiero rilev\u00f2 \u201cA differenza delle traduzioni dialettali della Gerusalemme liberata e dell\u2019Orlando Furioso, che furono assai precoci, quelle della Commedia di Dante Alighieri, nell\u2019Italia settentrionale come in quella meridionale, con l\u2019eccezione secentesca di Paolo Principato, cominciarono solo nell\u2019Ottocento\u201d allorch\u00e9 \u201ccon il Foscolo, il De Sanctis e il Carducci, si porr\u00e0 \u201cl\u2019opera dantesca nella giusta luce per una sua piena rivalutazione. Nel Novecento la Commedia,\u2026avr\u00e0 sempre maggior fortuna\u2026 di cui \u00e8 un fedele sismografo anche il numero stupefacente di traduzioni nei diversi dialetti della Penisola\u2026Nel secondo Novecento, pi\u00f9 che nel primo, la traduzione dei classici in dialetto \u2013 come la poesia neodialettale \u2013 non riguarda pi\u00f9 soltanto l\u2019orgoglio municipale delle grandi citt\u00e0, ma investe in maniera crescente anche le remote e conservative periferie linguistiche dei piccoli centri. Alla base dell\u2019operazione c\u2019\u00e8 per\u00f2 sempre il bisogno di legittimazione letteraria del proprio dialetto, per il quale la traduzione rimane \u00abuna prova di forza, una dimostrazione delle sue chances\u00bb. Nel dialetto di San Severo (Fg) viene trasposto l\u2019Inferno da Nicola Testi, poeta dialettale autore anche di una produzione propria di un certo rilievo, capace di spigliatezza e raffinato humour, e abbastanza disinvolto nell\u2019uso di registri diversi\u2026Ai primi anni Settanta risale la Commedia in terza rima del poeta dialettale Gaetano Savelli (Bari 1896- 1977), che \u00e8 la prima versione integrale\u201d in dialetto della Puglia centro settentrionale\u201d; mmane impresa, quella di Savelli, di tradurre in dialetto barese, la \u201cCommedia\u201d a cui dedic\u00f2 quasi tutta la vita, la cui prima edizione venne pubblicata tra il 1971 ed il 1973.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come annot\u00f2 Salvatore Feruta \u201cdietro al brigadiere dei carabinieri che nell&#8217; Uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1995) recita di nascosto la &#8220;Divina Commedia&#8221; che egli stesso ha tradotto in siciliano, c&#8217;\u00e8 un vero esercito di volgarizzatori, che nel secolo scorso si sono cimentati nel travestimento in dialetto del classico per antonomasia, ossia il capolavoro di Dante Alighieri. Un&#8217; impresa tanto faticosa quanto quasi sempre velleitaria, una sorta di masochistica fatica di Sisifo\u2026Ora, di fronte a cotanto dispiegamento di forze, sorgono alcuni interrogativi: perch\u00e9 tradurre la &#8220;Divina Commedia&#8221; in dialetto? Per quale motivo mettersi a rischio in una simile quanto disperata impresa? Una domanda del genere se l&#8217;era gi\u00e0 posta don Giuseppe Blasi, autore della traduzione in dialetto calabrese; e questa era la sua risposta: \u00abRiuscir\u00e0 certamente utile una traduzione vernacola del Divin Poema agli umili popolani che conoscono bene solo il proprio dialetto e, pur avendo ingegno e gusto per l&#8217;Arte, non assimilerebbero mai altrimenti quel gran tesoro di dottrina morale che \u00e8 nella Divina Commedia\u00bb\u2026Ora, viene fatto di pensare che chi traduce un classico non gi\u00e0 in un&#8217; altra lingua, bens\u00ec in un dialetto, deve avere la consapevolezza di essere in possesso di uno strumento\u2026in grado di reggere la prova. Ha scritto in tal senso Franco Brevini che la traduzione per il dialetto \u00e8 \u00abuna prova di forza, una dimostrazione delle sue chances\u00bb. Se si cerca di traghettare il volgare di Dante sulle sponde limacciose del dialetto, si deve di certo essere dell&#8217; avviso che la parlata locale d&#8217; arrivo non sia inferiore rispetto alla lingua di partenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Programma della I sessione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Indirizzi di saluto<br \/>\nRiccardo Rossi &#8211; Sindaco di Brindisi<br \/>\nRaffaella Argentieri &#8211; Presidente della Fondazione Di Giulio<br \/>\nTeresa Nacci &#8211; Presidente della sezione di Brindisi Societ\u00e0 Dante Alighieri<\/p>\n<p>Coordina e introduce i lavori<br \/>\nEttore Catalano &#8211; Professore onorario di letteratura italiana &#8211; Universit\u00e0 del Salento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interventi<br \/>\nAntonio Mario Caputo &#8211; Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia<br \/>\nUna versione brindisina della Divina Commedia. La Mundana cummedia di Alfredo Galasso<\/p>\n<p>Tommaso Urgese &#8211; Brigata Amatori Storia e Arte<br \/>\nTraduzioni e imitazioni in dialetto salentino della Divina Commedia dal 1800 ad oggi.<br \/>\nLettura di canti della Divina Commedia nelle versioni dialettali di Claudio Santoro e Antonio Baldari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Organizzazione<br \/>\nComune di Brindisi<br \/>\nSociet\u00e0 di Storia Patria per la Puglia, sezione di Brindisi<br \/>\nFondazione \u201cTonino Di Giulio\u201d, Brindisi<br \/>\nSociet\u00e0 \u201cDante Alighieri\u201d, Brindisi<br \/>\nHistory Digital Library, Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adesioni<br \/>\nIn_Chiostri, Brindisi<br \/>\nAdriatic Music Culture, Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del ciclo Storie della nostra Storia, gioved\u00ec 30 settembre si terr\u00e0 il LXIV Colloquio di Studi e Ricerca Storica su: \u201cDante Alighieri: i riflessi nella storia e nella cultura del Salento\u201d. L\u2019incontro, che inizier\u00e0 alle 17.30 presso la History Digital Library, l\u2019innovativa biblioteca di comunit\u00e0 che ha sede nella Casa del Turista, sul lungomare di Brindisi, in viale Regina Margherita 44, \u00e8 organizzato dalla sezione di Brindisi della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia in collaborazione con il Comitato di Brindisi della Societ\u00e0 Dante Alighieri, la Fondazione Tonino Di Giulio e In-Chiostri. &nbsp; Ennio Bonea, riprendendo un giudizio di Trilussa (Carlo Alberto Salustri), rilev\u00f2: &#8220;Ho potuto notare che la poesia dialettale di Terra d&#8217;Otranto eccelle indubbiamente fra i dialetti di Puglia, per dolcezza di linguaggio e profondit\u00e0 di pensiero. Posso dire quindi, a mia modesta veduto, ch&#8217;essa occupa un buon posto nella nostra letteratura folkloristica dopo la poesia napoletana e la romanesca. Assai vicino al siciliano ed avendo sub\u00ecto l&#8217;influsso del napoletano, il dialetto leccese non \u00e8 tanto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":193418,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-193417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193417"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":193419,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193417\/revisions\/193419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}