{"id":193813,"date":"2021-10-07T18:33:48","date_gmt":"2021-10-07T16:33:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=193813"},"modified":"2021-10-07T18:48:29","modified_gmt":"2021-10-07T16:48:29","slug":"giornate-fai-dautunno-ecco-i-luoghi-aperti-in-provincia-di-brindisi-sabato-16-e-domenica-17-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giornate-fai-dautunno-ecco-i-luoghi-aperti-in-provincia-di-brindisi-sabato-16-e-domenica-17-ottobre\/","title":{"rendered":"Giornate FAI d&#8217;Autunno: ecco i luoghi aperti in provincia di Brindisi sabato 16 e domenica 17 ottobre"},"content":{"rendered":"<p>I Giovani del FAI, con il supporto di tutte le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture, propongono per sabato 16 e domenica 17 ottobre la decima edizione delle Giornate d\u2019Autunno con visite in 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 citt\u00e0 d\u2019Italia tra cui 42 luoghi del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, aperti in occasione del centenario del Milite Ignoto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torna la grande festa delle Giornate FAI, la pi\u00f9 importante manifestazione di piazza dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale. Con energia, coraggio, voglia di fare, di migliorare e migliorarsi, di condividere e soprattutto con una passione travolgente per il nostro Paese, oltre 5.000 tra delegati e volontari FAI sono pronti a far innamorare tutti gli italiani dell\u2019Italia. L\u2019opportunit\u00e0, ogni anno nuova e diversa, per accostarsi a un patrimonio smisurato e policromo, raccontato per l\u2019occasione con l\u2019entusiasmo contagioso di tutti i giovani che sposano la missione culturale del FAI: diffondere e coltivare la consapevolezza che l\u2019Italia custodisce tesori inestimabili, fondamento dell\u2019orgoglio che ogni cittadino prova davanti all\u2019eccezionale bellezza del Paese e solida base su cui costruire la prosperit\u00e0 del futuro. Le Giornate FAI sono, dunque, un incontro sentimentale, un abbraccio collettivo tra i visitatori e l\u2019ambiente che li circonda, prodigo di natura, arte e storia. In una parola: cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il catalogo dei luoghi visitabili \u00e8, come di consueto, amplissimo cos\u00ec come tantissime sono le tipologie rappresentate: dai complessi religiosi ai palazzi, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche, luoghi produttivi e molto altro. Inoltre, in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate concederanno l\u2019accesso straordinario in 42 loro luoghi-simbolo di significativa importanza storica e istituzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI. \u00c8 infatti suggerito un contributo non obbligatorio di 3 euro. La donazione online consentir\u00e0, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi cos\u00ec l\u2019ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati. Chi lo vorr\u00e0 potr\u00e0 anche iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d\u2019Italia durante l\u2019evento. Agli iscritti saranno dedicate aperture speciali. Prenotazione online consigliata (salvo diverse indicazioni segnalate sul sito) su www.giornatefai.it; i posti sono limitati. N.B. il programma potrebbe subire variazioni. La realizzazione dell\u2019evento nelle singole Regioni dipender\u00e0 dal loro colore nella settimana dell\u201911 ottobre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le Giornate FAI d\u2019Autunno si inquadrano nell\u2019ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917\/86 e art 2, c 2, D Lgs 460\/97). A coloro che decideranno di partecipare verr\u00e0 suggerito un contributo libero, utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Gli iscritti al FAI o chi si iscriver\u00e0 in occasione dell\u2019evento potranno beneficiare di aperture e visite straordinarie in molte citt\u00e0 e altre agevolazioni e iniziative speciali.<br \/>\nLe visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. In base alle disposizioni del D.L. 105 23\/07\/2021, l&#8217;accesso sar\u00e0 possibile solo alle persone in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass). La certificazione verde \u00e8 richiesta anche per l&#8217;ingresso ai luoghi di carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non \u00e8 obbligatorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le Giornate FAI d\u2019Autunno 2021 sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende illuminate:<br \/>\nFinecoBank, una delle pi\u00f9 importanti banche FinTech in Europa e fra le principali Reti di consulenza in Italia, \u00e8 il prestigioso Main Sponsor dell\u2019evento perch\u00e9 da sempre \u00e8 impegnata nel valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio.<br \/>\nMulticedi, impresa della grande distribuzione da sempre attenta ai territori in cui opera, per il primo anno \u00e8 accanto alla Fondazione in qualit\u00e0 di Sponsor dell&#8217;evento.<br \/>\nGrazie inoltre a Fondazione Leonardo-Civilt\u00e0 delle Macchine, costituita da Leonardo nel 2018, che nasce per favorire il dialogo con la societ\u00e0 civile, promuovere la cultura industriale e d\u2019impresa e valorizzare il proprio patrimonio culturale e museale; a Edison, storica azienda amica del FAI da sempre impegnata per la salvaguardia dei luoghi e delle realt\u00e0 di interesse culturale, turistico e sociale presenti nel nostro Paese e a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019evento si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di Regione Puglia, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate che, in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, concedono l\u2019apertura, durante le Giornate FAI d\u2019Autunno, di alcuni loro luoghi simbolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le Giornate FAI d\u2019Autunno chiudono la\u202fSettimana Rai di Sensibilizzazione dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dall\u201911 al 17 ottobre la Rai racconter\u00e0 luoghi e storie che testimoniano la variet\u00e0, la bellezza e l\u2019unicit\u00e0 del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica a sostegno del FAI, per emozionare e coinvolgere sempre pi\u00f9 italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. Rai \u00e8 Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d\u2019Autunno 2021 anche attraverso la collaborazione di Rai per il Sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie di cuore alle 130 Delegazioni, 106 Gruppi FAI, 98 Gruppi FAI Giovani e 9 Gruppi FAI Ponte tra culture, attivi in tutta Italia. Ad affiancare i volontari ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti che desiderano attuare con i propri docenti un\u2019esperienza sul campo come percorso formativo per le competenze trasversali e l\u2019orientamento, o che hanno scelto autonomamente di mettersi in gioco in prima persona per raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del proprio territorio.<\/p>\n<p>Un ringraziamento particolare per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione alla Protezione Civile, con la quale quest\u2019anno festeggiamo i 15 anni di stretta collaborazione, all\u2019Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell\u2019evento e alla Croce Rossa Italiana per il prezioso supporto in questo periodo di emergenza sanitaria e per una partnership ormai consolidata negli anni.<\/p>\n<p>Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>APERTURE IN PROVINCIA DI BRINDISI<\/strong><\/p>\n<p><strong>SEPPANNIBALE: UN GIOIELLO DI ARCHITETTURA LONGOBARDA IN PUGLIA<br \/>\nFASANO, BRINDISI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-193818\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Fasano-BR-Tempietto-di-Seppannibale-C-FAI-2048x1537.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>APERTURA A CURA DI<br \/>\nDelegazione FAI Brindisi<\/p>\n<p>ORARIO<br \/>\nSabato: 10:00 &#8211; 13:00 \/ 15:00 &#8211; 18:00<br \/>\nNote: Ultima visita del turno mattutino prevista alle ore 12:00; ultima visita del turno pomeridiano prevista alle ore 17:00<\/p>\n<p>Domenica: 10:00 &#8211; 13:00 \/ 15:00 &#8211; 18:00<br \/>\nNote: Ultima visita del turno mattutino prevista alle ore 12:00; ultima visita del turno pomeridiano prevista alle ore 17:00<\/p>\n<p>NOTE PER LA VISITA<br \/>\nPer raggiungere il sito: da SS 16 \u00e8 necessario prendere l&#8217;uscita &#8220;Lamalunga&#8221;<\/p>\n<p>A CURA DI DELEGAZIONE FAI BRINDISI<br \/>\nIl tempietto di Seppannibale sorge tra Monopoli e Fasano, nel territorio di quest&#8217;ultimo, lungo la SS16 (nei pressi di un tratto sostitutivo dell&#8217;antica via Appia-Traiana) e fa parte della masseria Seppannibale Grande dalla quale, in epoca relativamente recente, ha preso il nome. Pi\u00f9 precisamente il nome deriverebbe dal diminutivo di un membro della famiglia Indelli, proprietaria della contrada negli ultimi due secoli, Giuseppe Annibale. Oggi il bene risulta propriet\u00e0 della Diocesi di Monopoli.<\/p>\n<p>Il tempietto risale al IX secolo e fra i pi\u00f9 antichi della Puglia. In alcuni documenti di et\u00e0 medievale ricorre il nome originale, chiesa di San Pietro lo Petraro o San Pietro Veterano. Infatti, in due donazioni (1086 e 1099) Goffredo, conte di Conversano, don\u00f2 la chiesetta di San Pietro Beterano all&#8217;abate Lorenzo di Monopoli. Negli anni novanta l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bari, si \u00e8 occupata delle indagini archeologiche dell&#8217;edificio religioso e dell&#8217;insediamento correlato ad esso.<\/p>\n<p>La chiesetta, di appena otto metri di lato, presenta tre navate scandite da archi poggianti su due pilastri centrali e su due semipilastri e terminava in un&#8217;abside quadrangolare (oggi crollata); ci\u00f2 che pi\u00f9 caratterizza l&#8217;edificio \u00e8 la copertura della navata centrale, costituita da due cupole in asse impostate su mensole e nicchiette angolari che consentono il passaggio dalla pianta quadrata di base a quella circolare della cupola. Si conserva, inoltre, un intero ciclo pittorico di et\u00e0 longobarda (VIII sec.), in cui si riconoscono scene bibliche ed episodi tratti dall&#8217;Apocalisse di Giovanni. Gli elementi naturalistici che compaiono sullo sfondo di tutte le scene ritratte accomunano gli affreschi pugliesi ad altri capolavori di arte longobarda: i cicli affrescati presenti nella cripta della cattedrale di Benevento, nel grande centro monastico di San Vincenzo al Volturno e nella cripta del Peccato originale presso Matera.<\/p>\n<p>COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?<br \/>\nDurante le Giornate FAI verr\u00e0 raccontata la storia di questo tempietto, esempio eccellente di architettura longobarda in Puglia, normalmente non fruibile al pubblico. I visitatori potranno ammirarne la peculiarit\u00e0 e comprendere la sua importanza, poich\u00e9 l&#8217;edificio \u00e8 da annoverare tra le chiese a sala con cupole in asse costruite in Puglia a partire dall&#8217;Alto medioevo sino al XII secolo. La spiegazione del pregevole ciclo pittorico dell&#8217;Apocalisse sar\u00e0 accompagnata dalla lettura di passi scelti riferiti proprio allo scritto di San Giovanni.<\/p>\n<p>LUOGO SOLITAMENTE CHIUSO<br \/>\nAttualmente \u00e8 di propriet\u00e0 della Diocesi di Monopoli dopo un lascito.<\/p>\n<p>VISITE A CURA DI<br \/>\nVisite a cura di: IISS &#8220;Gaetano Salvemini&#8221; di Fasano (BR)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;ANTICA FORTEZZA DI BRINDISI: IL CASTELLO SVEVO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-193817\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750-1024x482.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750-768x362.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/castello-svevo_131750.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>APERTURA A CURA DI<br \/>\nDelegazione FAI Brindisi<\/p>\n<p>ORARIO<br \/>\nSabato: 10:00 &#8211; 13:00 \/ 15:00 &#8211; 18:00<br \/>\nNote: Ultima visita del turno mattutino prevista alle ore 12:00; ultima visita del turno pomeridiano prevista alle ore 17:00<\/p>\n<p>Domenica: 10:00 &#8211; 13:00 \/ 15:00 &#8211; 18:00<br \/>\nNote: Ultima visita del turno mattutino prevista alle ore 12:00; ultima visita del turno pomeridiano prevista alle ore 17:00<\/p>\n<p>NOTE PER LA VISITA<br \/>\nA CURA DI DELEGAZIONE FAI BRINDISI<br \/>\nIl Castello Svevo di Brindisi, detto anche Castello di Terra o Castello Svevo-Aragonese, si trova a ridosso del centro storico di Brindisi e una sua parte si affaccia sulla parte interna del porto cittadino. Fatto costruire da Federico II nel XIII secolo, due secoli dopo venne modificato e adeguato alle nuove scoperte tecnologiche in tema di assedio. Oggi \u00e8 sede del Comando della Brigata Marina San Marco che ne cura la manutenzione e la conservazione.<\/p>\n<p>Edificato per volere di Federico II nella prima met\u00e0 del XIII secolo, il Castello di Terra brindisino venne restaurato dagli Angioini ed ampliato nel XV secolo dagli aragonesi, per essere poi ulteriormente rinforzato da Carlo V nel XVI secolo. All&#8217;inizio del XIX secolo venne adibito a penitenziario; tra il settembre 1943 e il febbraio 1944, fu residenza di re Vittorio Emanuele III, della regina Elena e del maresciallo Badoglio che, in fuga da Roma, stabilirono qui la loro base promuovendo Brindisi a temporanea capitale della nazione. Con l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia il castello divenne, infine, sede di Comando della Marina a Brindisi.<\/p>\n<p>Il castello si sviluppa attorno ad un cortile di forma trapezoidale circondato da un&#8217;alta muraglia munita di un mastio, con funzione di entrata, e sei torri (due di forma circolare, tre a pianta quadrata e una pentagonale). La struttura prevede una difesa naturale sul lato rivolto al porto interno della citt\u00e0 e sugli altri tre lati sussiste un profondo fossato. Questo primo nucleo difensivo subisce numerose modifiche nel corso dei secoli, tutte legate alle nuove esigenze belliche: viene costruita una nuova cinta muraria e il fossato viene coperto da volte per ospitare uomini in arme e la popolazione in caso d&#8217;emergenza. L&#8217;impianto del castello venne ulteriormente fortificato sul lato del mare nel XVI secolo. Alcuni adattamenti furono necessari quando il maniero divenne penitenziario agli inizi del XIX secolo, ma la struttura venne sostanzialmente mantenuta intatta, anche quando divenne Comando della Marina Militare nella citt\u00e0 brindisina.<\/p>\n<p>COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?<br \/>\nDurante le Giornate FAI sar\u00e0 possibile scoprire la storia del Castello grazie ad un percorso guidato che permetter\u00e0 l&#8217;accesso straordinario ad alcuni dei locali pi\u00f9 interessanti della struttura, come ad esempio la Sala Storica del San Marco, nella quale sar\u00e0 possibile ripercorrere le pagine di storia scritte in oltre cento anni di attivit\u00e0 dai valorosi Fucilieri di Marina italiani, con preziosi cimeli testimoni dell&#8217;importanza di Brindisi e del ruolo della Citt\u00e0 per la marineria Italiana. Ad arricchire la visita, la mostra fotografica legata all&#8217;anniversario dell&#8217;insediamento del Battaglione San Marco nella citt\u00e0 brindisina, avvenuto nel giugno di cinquant&#8217;anni fa con una cerimonia solenne che rimase nel cuore di tutta la popolazione.<\/p>\n<p>VISITE A CURA DI<br \/>\nVisite a cura di: Liceo &#8220;Marzolla Leo Simone Durano&#8221; di Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TESORI DELLA BIBLIOTECA ARCIVESCOVILE &#8220;A. DE LEO&#8221; DI BRINDISI<\/strong><br \/>\n<strong>BRINDISI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/BIBLIOTECA-ARCIVESCOVILE-DE-LEO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-193823\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/BIBLIOTECA-ARCIVESCOVILE-DE-LEO-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/BIBLIOTECA-ARCIVESCOVILE-DE-LEO-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/BIBLIOTECA-ARCIVESCOVILE-DE-LEO.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>APERTURA A CURA DI<br \/>\nDelegazione FAI di Brindisi<\/p>\n<p>ORARIO<br \/>\nSabato: 09:00 &#8211; 00:00<br \/>\nNote: Le visite si terranno soltanto la giornata di sabato 16 ottobre 2021, dalle 9:00 alle 13:00<\/p>\n<p>NOTE PER LA VISITA<br \/>\nA CURA DI DELEGAZIONE FAI DI BRINDISI<br \/>\nLa Biblioteca Pubblica Arcivescovile \u201cA. De Leo\u201d di Brindisi \u00e8 situato nel cuore del centro cittadino brindisino. Fondata alla fine del XVIII secolo, \u00e8 stata la prima biblioteca pubblica di Terra d&#8217;Otranto. Al suo interno sono ospitati circa 6.000 volumi della raccolta privata del prelato brindisino Annibale de Leo. Importante anche uno dei suoi bibliotecari, Giovanni Tarantini, illustre studioso e collaboratore del Mommsen. Il 20 ottobre 1999 la Biblioteca \u00e8 stata riconosciuta dalla CEI, Ufficio Centrale per i BB.CC., quale istituzione culturale laico-ecclesiale tra le pi\u00f9 antiche del Meridione e la pi\u00f9 antica del Salento.<\/p>\n<p>Nel 1798, con regio assenso, Annibale de Leo (1739-1814) fond\u00f2 la prima biblioteca pubblica di Terra d&#8217;Otranto. Egli utilizz\u00f2 beni propri per assicurarne un regolare funzionamento indicando inoltre, nel suo testamento, che fosse d&#8217;uso pubblico e sistemata laddove ancora oggi si trova. Importantissimi furono i bibliotecari scelti per dirigerla; tra tutti ricordiamo Giovanni Tarantini (1805-1889), presbitero e archeologo brindisino, fondatore del locale Museo civico in cui vennero raccolti i preziosi cimeli che il territorio cominciava a restituire in seguito al rinnovamento urbanistico della citt\u00e0 e in occasione di scavi occasionali.<\/p>\n<p>La Biblioteca ha mantenuto nel corso dei secoli la sua collocazione originaria, poich\u00e9 ancora ospitata a piano terra del palazzo del Seminario Arcivescovile di Brindisi. La raccolta aveva in origine la tipica fisionomia dell&#8217;erudizione settecentesca con forte interesse, di chi la costu\u00ec, per la storia locale e regionale. La struttura, inoltre, ospita 400 pergamene e oltre 10.000 documenti risalenti all&#8217;XI secolo. Annessa alla biblioteca \u00e8 una fototeca, avviata nel 1969 per volere del colonnello Federico Briamo col dono di circa 4.000 foto relative al territorio brindisino; oggi tale materiale risulta essere l&#8217;unica testimonianza di beni e\/o realt\u00e0 architettoniche non pi\u00f9 esistenti.<\/p>\n<p>COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?<br \/>\nDurante le Giornate FAI i visitatori conosceranno il prezioso tesoro della Biblioteca attraverso la descrizione particolareggiata dei manoscritti in essa conservati: oltre ad autori della classicit\u00e0 del calibro di Cicerone, sar\u00e0 possibile osservare da vicino il codice pergamenaceo del XIII-XIV secolo contenente il Decretum Gratiani, una raccolta di leggi ecclesiastiche da considerarsi fulcro originario del codice di diritto canonico; o, ancora, il De vitae patrum, codice pergamenaceo della seconda met\u00e0 del XIV secolo contenente le vite dei santi monaci ed eremiti risalenti al III &#8211; IV secolo e le vite di alcune donne sante e martiri.<\/p>\n<p>VISITE A CURA DI<br \/>\nVisite a cura di: Liceo &#8220;Marzolla Leo Simone Durano&#8221; di Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Giovani del FAI, con il supporto di tutte le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture, propongono per sabato 16 e domenica 17 ottobre la decima edizione delle Giornate d\u2019Autunno con visite in 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 citt\u00e0 d\u2019Italia tra cui 42 luoghi del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, aperti in occasione del centenario del Milite Ignoto. &nbsp; Torna la grande festa delle Giornate FAI, la pi\u00f9 importante manifestazione di piazza dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale. 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L\u2019opportunit\u00e0, ogni anno nuova e diversa, per accostarsi a un patrimonio smisurato e policromo, raccontato per l\u2019occasione con l\u2019entusiasmo contagioso di tutti i giovani che sposano la missione culturale del FAI: diffondere e coltivare la consapevolezza che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":193819,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,7],"tags":[],"class_list":["post-193813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193813"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":193824,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193813\/revisions\/193824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}