{"id":194585,"date":"2021-10-21T19:29:38","date_gmt":"2021-10-21T17:29:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=194585"},"modified":"2021-10-22T10:37:31","modified_gmt":"2021-10-22T08:37:31","slug":"associazione-la-tutela-patrimonio-ambientale-culturale-paesaggistico-e-naturalistico-e-un-valore-del-porto-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/associazione-la-tutela-patrimonio-ambientale-culturale-paesaggistico-e-naturalistico-e-un-valore-del-porto-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Associazione: &#8220;la tutela patrimonio ambientale, culturale, paesaggistico e naturalistico \u00e8 un valore del porto di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le scriventi associazioni sono pervenute alla decisione di proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, avverso il decreto di compatibilit\u00e0 ambientale relativo al progetto \u201cLavori per il completamento dell&#8217;infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e Costa Morena Est\u201d, presentato dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, avendo potuto accertare, all\u2019esito dell\u2019attento esame dell\u2019iter procedimentale, che l\u2019opera progettata presenta tali e tante criticit\u00e0 da rendere assolutamente insensata la scelta della sua realizzazione. Sono stati infatti riscontrati gravissimi impatti sull\u2019ambiente, sul paesaggio e sul patrimonio faunistico e naturalistico, che le misure individuate nel decreto ministeriale non riescono ad eliminare e neppure a minimizzare.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle anomalie procedimentali riguardanti la tempistica della fase istruttoria, la mancata attivazione delle consultazioni pubbliche dopo le integrazioni e le modifiche del progetto e la mancata acquisizione dei pareri obbligatori sul progetto finale su cui il Ministero della Transizione Ecologica ha espresso il giudizio positivo di compatibilit\u00e0 ambientale, hanno destato notevole preoccupazione le modalit\u00e0 con cui sono state effettuate le caratterizzazioni e ancor pi\u00f9 l\u2019aver rinviato al progetto esecutivo la soluzione di criticit\u00e0  che andavano valutate in sede di VIA, trattandosi di valutazioni funzionali al giudizio di compatibilit\u00e0 ambientale.<br \/>\nNeppure le criticit\u00e0 evidenziate dall\u2019Autorit\u00e0 di Bacino sono state eliminate e\/o risolte in sede di VIA nonostante fossero sicuramente ostative al rilascio del provvedimento positivo di compatibilit\u00e0 ambientale.<br \/>\nAncor pi\u00f9 gravi sono apparsi gli effetti negativi dell\u2019opera sotto il profilo paesaggistico, questione che \u00e8 stata approfondita e trattata con la massima attenzione dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto che ha denunciato la violazione di numerose norme delle NTA del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Puglia.<br \/>\nLa Soprintendenza ha correttamente rilevato che l\u2019intervento da ultimo proposto dall\u2019AdSPMAM resta di dimensioni molto rilevanti, posto che la riduzione della colmata \u00e8 inferiore al 15% rispetto a quella del Progetto originario, e che, quindi, comporta comunque notevolissimi impatti sotto il profilo paesaggistico consistenti nella riconfigurazione della foce del Fiume Grande, nella occlusione  ed irreversibile alterazione di gran parte dell\u2019intera insenatura naturale nella quale lo stesso si immette e nella alterazione del rapporto di intervisibilit\u00e0 con il patrimonio culturale esistente (Castello Alfonsino, Strada delle Pedagne, Isola di S. Andrea e tanto altro). Tali impatti si sommano alla globalit\u00e0 degli impatti gi\u00e0 presenti nel contesto paesaggistico di riferimento contribuendo a porre una pietra tombale sulla possibilit\u00e0 di recupero di un tratto di costa che, a dispetto della presenza dei manufatti industriali alle spalle, conserva ancora la sua conformazione originaria ed evidenti caratteri di naturalit\u00e0.<br \/>\nNon meno gravi sono gli impatti sul patrimonio archeologico posto che, come rilevato dallo stesso MIBACT, in ragione della lunga frequentazione del porto di Brindisi fin dall\u2019et\u00e0 protostorica e dei numerosi ritrovamenti subacquei diffusi nell\u2019intera estensione del bacino portuale, presenti in numero significativo anche nelle aree oggetto di dragaggio o nelle loro adiacenze, il progetto comporta potenziali impatti negativi, a carattere irreversibile, sul patrimonio archeologico eventualmente conservato sui fondali.\u201d.<br \/>\nDa ultimo ma non meno importante \u00e8 apparso l\u2019impatto dell\u2019intervento sotto il profilo della irreversibile alterazione del \u201cSistema Fiume\u201d posto che l\u2019intervento di che trattasi risulterebbe talmente impattante con la naturalit\u00e0 dei luoghi, da distruggere per sempre questo habitat naturale assolutamente unico ed irripetibile e di fondamentale importanza per la tutela della Fauna Selvatica e non solo.<br \/>\nCi preme sottolineare che il ricorso proposto non si basa sulle valutazioni di ambientalisti mossi da spinte decresciste, come qualcuno vuol far credere, ma sugli accertamenti istruttori e sulle valutazioni di organi tecnici pubblici che hanno evidenziato molteplici ed insuperabili criticit\u00e0 che avrebbero dovuto indurre il Ministero della Transizione Ecologica ad un giudizio negativo di compatibilit\u00e0 ambientale<br \/>\nPur coscienti che l\u2019azione delle scriventi associazioni provocher\u00e0 le solite reazioni scomposte da parte degli \u201cindustrialisti ad ogni costo\u201d affronteremo ogni cosa con serenit\u00e0 nella consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per evitare la devastazione del nostro patrimonio ambientale, culturale, paesaggistico, faunistico e naturalistico e soprattutto per difendere il nostro porto da chi intende trasformarlo nella discarica dei porti dell\u2019Adriatico Meridionale.<br \/>\nBrindisi  21 ottobre 2021 <\/p>\n<p>CIRCOLO LEGAMBIENTE BRINDISI \u201cTONINO DI GIULIO\u201d \u2013 APS ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE<br \/>\nITALIA NOSTRA ONLUS, Sezione di Brindisi<br \/>\nNO AL CARBONE a difesa dall\u2019inquinamento ambientale ed a tutela del territorio<br \/>\nWWF Brindisi ONLUS<br \/>\nFORUM  AMBIENTE, SALUTE E SVILUPPO <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le scriventi associazioni sono pervenute alla decisione di proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, avverso il decreto di compatibilit\u00e0 ambientale relativo al progetto \u201cLavori per il completamento dell&#8217;infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il Pontile Petrolchimico e Costa Morena Est\u201d, presentato dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, avendo potuto accertare, all\u2019esito dell\u2019attento esame dell\u2019iter procedimentale, che l\u2019opera progettata presenta tali e tante criticit\u00e0 da rendere assolutamente insensata la scelta della sua realizzazione. Sono stati infatti riscontrati gravissimi impatti sull\u2019ambiente, sul paesaggio e sul patrimonio faunistico e naturalistico, che le misure individuate nel decreto ministeriale non riescono ad eliminare e neppure a minimizzare. Al di l\u00e0 delle anomalie procedimentali riguardanti la tempistica della fase istruttoria, la mancata attivazione delle consultazioni pubbliche dopo le integrazioni e le modifiche del progetto e la mancata acquisizione dei pareri obbligatori sul progetto finale su cui il Ministero della Transizione Ecologica ha espresso il giudizio positivo di compatibilit\u00e0 ambientale, hanno destato notevole preoccupazione le modalit\u00e0 con cui sono state&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":153572,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-194585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":194586,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194585\/revisions\/194586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}