{"id":195028,"date":"2021-11-04T11:37:53","date_gmt":"2021-11-04T10:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=195028"},"modified":"2021-11-06T18:54:03","modified_gmt":"2021-11-06T17:54:03","slug":"euphonia-giovedi-11-al-verdi-eugenio-finardi-con-casarano-e-signorile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/euphonia-giovedi-11-al-verdi-eugenio-finardi-con-casarano-e-signorile\/","title":{"rendered":"Euphonia: gioved\u00ec 11 al Verdi Eugenio Finardi con Casarano e Signorile"},"content":{"rendered":"<p>Ha per titolo \u00abEuphonia\u00bb ed \u00e8 il concerto che Eugenio Finardi, uno dei cantautori che ha scritto un pezzo di storia della musica italiana, porter\u00e0 in scena gioved\u00ec 11 novembre, con inizio alle ore 20.30, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Al suo fianco Raffaele Casarano, uno dei sassofonisti pi\u00f9 in vista della scena jazz nazionale e internazionale, e al pianoforte di Mirko Signorile, un altro talento da esportazione del jazz made in Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietti disponibili online alla pagina Vivaticket https:\/\/bit.ly\/3Bw5Lv9 e presso il botteghino del Teatro, aperto al pubblico dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30. Il giorno dello spettacolo dalle ore 11 alle 13 e a partire dalle 19. Ingresso consentito solo con Green Pass.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019idea del concerto \u00e8 nata proprio a Brindisi, sul palco del Nuovo Teatro Verdi, da quelle canzoni suonate la sera del 21 dicembre 2019. \u00abL\u2019ultimo mio concerto prima del lockdown &#8211; ha spiegato Eugenio Finardi -. Quella sera al Teatro Verdi l\u2019acustica era cos\u00ec buona che d\u2019impulso decisi di registrare lo spettacolo con il cellulare appoggiato sul mio leggio. Tornato a casa, tagliai tutte le parti parlate dello spettacolo e quel flusso di canzoni divenne la colonna sonora di un periodo di silenzio, studio e riflessione. Cos\u00ec nacque l\u2019idea di creare una suite che sviluppasse al massimo il flusso per toccare le corde di emozioni profonde. Sar\u00e0 unico un concerto unico nel quale avremo modo di sperimentare, improvvisare, crescere stimolando e assecondando l\u2019emozione del pubblico\u00bb.<\/p>\n<p>Il ritorno al Verdi \u00e8 come chiudere un cerchio che prova a tenere fuori il silenzio forzato della scena: in un\u2019ora e mezza di musica senza pause, di chiamata all\u2019arte, i tre artisti viaggeranno tra i pezzi storici di Finardi, interpretati in versione unplugged, tra suoni soft e ricercati, con un omaggio a Ivano Fossati (\u00abUna notte in Italia\u00bb) e Franco Battiato (\u00abOceano di silenzio\u00bb). Insomma, un concerto-esperienza di grande energia, ma anche di grande delicatezza e verit\u00e0 emotiva. Il progetto \u00e8 frutto dell\u2019intesa con due straordinari musicisti. Mirko Signorile unisce le traiettorie del suo pianoforte a quelle del sax di Raffaele Casarano, creando congiunzioni sorprendenti. Il flusso di musica scorre verso il pubblico seguendo i classici del repertorio di Finardi, come \u00abVoglio\u00bb, \u00abSoweto\u00bb, \u00abDolce Italia\u00bb, \u00abVil Coyote\u00bb, \u00abExtraterrestre\u00bb, \u00abUn uomo\u00bb, \u00abLa Radio\u00bb, \u00abUn amore diverso\u00bb, e lentamente si libera in emozioni sull\u2019onda di un\u2019intensa esperienza collettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abVinicius de Moraes dice che la vita \u00e8 l\u2019arte dell\u2019incontro &#8211; ha continuato Finardi &#8211; e per i musicisti questo \u00e8 ancora pi\u00f9 vero perch\u00e9 la musica \u00e8 un linguaggio universale che non necessita di traduzioni ma di cui ognuno ha un proprio personalissimo dialetto. Ecco, quando Raffaele Casarano, Mirko Signorile e io ci incontriamo attorno a un pianoforte si crea un lessico particolarissimo e intrigante. Mi resi conto fin dalla prima sessione di prove che quest\u2019intesa aveva un che di magico e decisi di riproporla nel tempio milanese del jazz, il leggendario Blue Note\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eugenio Finardi riprende dove aveva lasciato, uno degli ultimi concerti prima della sospensione, una sorta di rito di continuazione che afferma il primato dell\u2019arte sui guasti della storia. E non \u00e8 un caso che questa ripresa avvenga proprio a Brindisi e in altri luoghi della nostra regione. \u00abLa Puglia, la sua gente, il suo calore, il suo profumo, la pietra bionda e il blu quasi viola del suo cielo al tramonto &#8211; ha concluso il cantautore milanese &#8211; sono parte integrante di questo flusso che vogliamo creare. Sogno un progetto circondato dalla campagna, con musicisti, tecnici e maestranze pugliesi. L\u2019intento \u00e8 di produrre un disco di rilevanza nazionale e oltre, raffinato e coinvolgente, che esprima al massimo l\u2019estro dei due musicisti. I miei legami con la Puglia risalgono alla mia infanzia. Mio zio Giulio, violinista, si era trasferito ad Ostuni, e lo ricordo suonare su questa terrazza bianca, davanti al mare. Sono sempre rimasto colpito dalla bellezza e variet\u00e0 dei paesaggi della Puglia, ma un tratto che la rende per me unica \u00e8 il cielo, la luce\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eugenio Finardi \u00e8 una delle voci pi\u00f9 intense e ispirate della canzone d\u2019autore, un esploratore della musica che nel tempo ha spaziato dal blues al fado, dalla musica spirituale alla classica contemporanea, con sortite nel jazz, sempre alla ricerca di qualche nuova contaminazione da proporre e di storie da raccontare. In oltre cinquanta anni di carriera ha pubblicato pi\u00f9 di trenta album, di cui quattro live e nove raccolte dei suoi brani pi\u00f9 celebri, e vanta collaborazioni illustri con personaggi e band della musica italiana tra i quali Ligabue, Ivano Fossati, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Fabio Concato, Claudio Baglioni e Alice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha per titolo \u00abEuphonia\u00bb ed \u00e8 il concerto che Eugenio Finardi, uno dei cantautori che ha scritto un pezzo di storia della musica italiana, porter\u00e0 in scena gioved\u00ec 11 novembre, con inizio alle ore 20.30, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. 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