{"id":195480,"date":"2021-11-12T16:18:57","date_gmt":"2021-11-12T15:18:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=195480"},"modified":"2021-11-12T16:18:57","modified_gmt":"2021-11-12T15:18:57","slug":"padroncino-scarica-rifiuti-in-una-strada-poderale-baccato-dai-carabinieri-forestali-e-denunciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/padroncino-scarica-rifiuti-in-una-strada-poderale-baccato-dai-carabinieri-forestali-e-denunciato\/","title":{"rendered":"Padroncino scarica rifiuti in una strada poderale: baccato dai Carabinieri Forestali e denunciato"},"content":{"rendered":"<p>Sono all\u2019 ordine del giorno gli episodi di gestione illecita di rifiuti, con automezzi cassonati che girano per il territorio caricandosi di rifiuti di vario genere, da scaricare nelle campagne e nelle periferie urbane.<\/p>\n<p>L\u2019 ultimo fatto del genere, in ordine di tempo, in contrada Montenegro, appena fuori dal capoluogo, una zona agricola e residenziale, dove non \u00e8 sfuggito all\u2019 attenzione di una pattuglia dei Carabinieri Forestali della Stazione di Brindisi un camion che stava ribaltando il cassone per depositare rifiuti edili (scarti da demolizioni) lungo una strada poderale.<\/p>\n<p>Il proprietario del mezzo, C.L. di anni 57, \u00e8 stato deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi, ai sensi dell\u2019 art. 256, comma 2, del \u201cTesto Unico Ambientale\u201d (Decreto legislativo n. 152 del 2006); il camion, pur essendo iscritto all\u2019 Albo dei Gestori Ambientali, \u00e8 stato utilizzato in modo abusivo, senza formulario di identificazione rifiuti, per trasportare calcinacci, pezzi di murature e di piastrelle, da depositare lungo una strada poderale. A detta del trasportatore, l\u2019 operazione era stata richiesta dal proprietario di un terreno attiguo per livellare la strada, il tutto ovviamente senza la bench\u00e8 minima autorizzazione.<\/p>\n<p>I Carabinieri Forestali stanno tuttora indagando sull\u2019 origine dei rifiuti e la committenza dell\u2019 operazione, ma intanto, oltre all\u2019 informativa di reato gi\u00e0 inoltrata all\u2019 Autorit\u00e0 Giudiziaria, hanno provveduto a sottoporre a sequestro penale il camion e la striscia su cui sono stati scaricati i rifiuti, lunga 30 metri e larga 2.<\/p>\n<p>Il trasgressore rischia la pena dell\u2019 ammenda da 2.600 a 26.000 euro o dell\u2019 arresto da 3 mesi a 1 anno; tuttavia, trattandosi di rifiuti non pericolosi, potrebbe optare per la definizione amministrativa del reato, dietro pagamento (entro 30 giorni) di una somma pari a 6.500 euro, ed il ripristino dello stato dei luoghi entro i termini dell\u2019 eventuale prescrizione asseverata, non superiori a 90 giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono all\u2019 ordine del giorno gli episodi di gestione illecita di rifiuti, con automezzi cassonati che girano per il territorio caricandosi di rifiuti di vario genere, da scaricare nelle campagne e nelle periferie urbane. 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