{"id":195642,"date":"2021-11-18T10:05:36","date_gmt":"2021-11-18T09:05:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=195642"},"modified":"2021-11-18T10:05:36","modified_gmt":"2021-11-18T09:05:36","slug":"zes-licchello-uil-il-territorio-brindisino-risulta-la-vera-cenerentola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/zes-licchello-uil-il-territorio-brindisino-risulta-la-vera-cenerentola\/","title":{"rendered":"Zes, Licchello (Uil): &#8220;il territorio brindisino risulta la vera cenerentola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Da anticipazioni a mezzo stampa (fonte Nuovo Quotidiano di Puglia) \u00e8 stato reso noto l\u2019ammontare degli investimenti destinati alle ZES (Zone economiche speciali) di cui l\u2019area di Brindisi risulta beneficiaria.<br \/>\nDal quadro economico si evince in maniera palese come, ancora una volta, il territorio brindisino risulti la vera cenerentola in tema di progettualit\u00e0 finanziate e qualit\u00e0 degli interventi messi in campo. 8.659 milioni di euro quelli previsti per l\u2019area industriale di Brindisi, circa la met\u00e0 rispetto all\u2019area industriale di Lecce \u2013 Surbo con 16,283 milioni di euro, appena \u00bc rispetto a quella di Manfredonia con 41 milioni di euro e 1\/7 per la ZES ionica di Taranto con 58,659 milioni euro.<br \/>\nNumeri e progetti che rischiano di segnare ancor di pi\u00f9 il divario tra le aree industriali\/portuali della regione in una fase dell\u2019economia dell\u2019Italia dove ogni passo falso e le mancate opportunit\u00e0 determineranno danni irreversibili per il futuro della nostra realt\u00e0.<br \/>\nUna situazione frutto del mancato coinvolgimento del territorio nelle fasi di progettazione che si protrae da ormai diversi anni senza che la classe politica locale, regionale e nazionale si assuma le responsabilit\u00e0 nei confronti del tessuto economico\u2013imprenditoriale e degli stessi cittadini in termini di mancate opportunit\u00e0 occupazionali.<br \/>\nLa Uil di Brindisi, ancora una volta, richiama l\u2019attenzione sulle criticit\u00e0 del territorio in un contesto sociale gi\u00e0 molto compromesso in termini di occasioni perdute, che appare sempre pi\u00f9 desolante in assenza di informazione e coinvolgimento e lancia l\u2019allarme sui rischi che tale atteggiamento pu\u00f2 comportare anche alla luce dell\u2019avvio del PNRR, sia per i tempi di attuazione, quanto per la qualit\u00e0 degli interventi da mettere in atto, ma soprattutto per la carenza di idee di sviluppo che si conferma ancora pi\u00f9 penalizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Licchello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da anticipazioni a mezzo stampa (fonte Nuovo Quotidiano di Puglia) \u00e8 stato reso noto l\u2019ammontare degli investimenti destinati alle ZES (Zone economiche speciali) di cui l\u2019area di Brindisi risulta beneficiaria. Dal quadro economico si evince in maniera palese come, ancora una volta, il territorio brindisino risulti la vera cenerentola in tema di progettualit\u00e0 finanziate e qualit\u00e0 degli interventi messi in campo. 8.659 milioni di euro quelli previsti per l\u2019area industriale di Brindisi, circa la met\u00e0 rispetto all\u2019area industriale di Lecce \u2013 Surbo con 16,283 milioni di euro, appena \u00bc rispetto a quella di Manfredonia con 41 milioni di euro e 1\/7 per la ZES ionica di Taranto con 58,659 milioni euro. Numeri e progetti che rischiano di segnare ancor di pi\u00f9 il divario tra le aree industriali\/portuali della regione in una fase dell\u2019economia dell\u2019Italia dove ogni passo falso e le mancate opportunit\u00e0 determineranno danni irreversibili per il futuro della nostra realt\u00e0. Una situazione frutto del mancato coinvolgimento del territorio nelle fasi di progettazione che si protrae da ormai diversi anni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20413,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-195642","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195642"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":195644,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195642\/revisions\/195644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}