{"id":197344,"date":"2022-01-04T15:36:58","date_gmt":"2022-01-04T14:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=197344"},"modified":"2022-01-04T15:36:58","modified_gmt":"2022-01-04T14:36:58","slug":"polizia-postale-e-delle-comunicazioni-il-resoconto-delle-attivita-dellanno-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/polizia-postale-e-delle-comunicazioni-il-resoconto-delle-attivita-dellanno-2021\/","title":{"rendered":"Polizia Postale e delle Comunicazioni: il resoconto delle attivit\u00e0 dell&#8217;anno 2021"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2021, la Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 stata impegnata nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, C.N.C.P.O., ha coordinato 5.515 complesse attivit\u00e0 di indagine (+ 70% rispetto all\u2019anno precedente) all\u2019esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all\u2019anno precedente).<br \/>\nNel corso del 2021 si \u00e8 verificato, infatti, un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online: eseguiti 137 arresti (+98% circa rispetto al 2020) e denunciate 1400 persone (+17% rispetto al 2020).<br \/>\nL\u2019 incremento sale al +127% per le persone arrestate e del +295% rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati prepandemici del 2019<br \/>\nPe quanto attiene l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione sono stati analizzati oltre 29.000 siti internet, 2.539 dei quali, riscontratone il carattere pedopornografico, sono stati oscurati mediante inserimento nella black list istituita ai sensi della L.38\/2006.<\/p>\n<p>C.N.C.P.O. 2020 2021<br \/>\nIncremento<\/p>\n<p>Casi trattati 3.243 5.515 +70,06%<br \/>\nPersone indagate 1.192 1.400 +17,15%<br \/>\nArrestati 69 137 +98,55%<br \/>\nPerquisizioni 757 1416 +87,05%<br \/>\nGb di materiale sequestrato 215.091 280.106 +30,23%<\/p>\n<p>Tra le indagini pi\u00f9 significative condotte direttamente dal C.N.C.P.O., si segnala una delicata attivit\u00e0 svolta nell\u2019ambito delle darknet, che ha consentito di trarre in arresto un libero professionista 50enne, produttore di materiale di pornografia minorile. L\u2019operazione \u00e8 stata condotta con la cooperazione internazionale di polizia con altre Agenzie investigative estere attivata da Europol. L\u2019uomo abusava in via continuativa di due minori di 6 e 8 anni. Avvalendosi delle sue capacit\u00e0 manipolatorie, era riuscito a carpire l\u2019affetto e la totale fiducia dei bambini e, in soli due anni, ha filmato le violenze ai loro danni per un totale di circa 9.000 video. In virt\u00f9 della fiducia in lui riposta da parenti e amici, riusciva a ottenere la disponibilit\u00e0 dei minori anche per diversi giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di altra attivit\u00e0 di indagine sottocopertura, denominata \u201cWILD TELEGRAM \u2013 FASE FINALE\u201d condotta dal Compartimento Polizia Postale di Genova, sono stati individuati sul territorio nazionale 12 utenti della Rete, che attraverso la piattaforma Telegram, si sono resi responsabili dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater c.p., nei cui confronti l\u2019A.G. ligure ha emesso altrettanti decreti di perquisizione.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 10 denunciati e 2 arrestati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cLOLITA\u201d condotta dalla Sezione Polizia Postale di Brescia, unitamente alla locale Squadra Mobile, inerente la veicolazione di video e immagini pedopornografiche autoprodotte da una minore e divulgate attraverso la piattaforma Whatsapp ad altri utenti, l\u2019A.G. procedente ha emesso nr. 16 decreti di perquisizione espletati sul territorio nazionale nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater c.p.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 16 denunciati<\/p>\n<p>All\u2019esito di un\u2019indagine denominata \u201cBORGHETTO\u201d, condotta dal Compartimento Polizia Postale di Catania, sono stati individuati 11 soggetti maggiorenni e 16 soggetti minorenni, tutti sedenti nel territorio di Catania e provincia, responsabili di aver divulgato attraverso la piattaforma di messaggistica WhatsApp contenuti pedopornografici, nei cui confronti la locale Procura ordinaria e quella per i Minorenni hanno emesso altrettanti decreti di perquisizione.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 27 denunciati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cTHE PUNISHER\u201d svolta dal Compartimento di Firenze, sono stati individuati 7 soggetti che attraverso la piattaforma WhatsApp, si sono resi responsabili di condotte illecite ai sensi degli artt. 600 ter e quater c.p. e nei cui confronti la locale A.G. ha emesso altrettanti decreti di perquisizione.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 6 denunciati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cCANADA 2.0\u201d svolta dal Compartimento di Reggio Calabria, su impulso del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, l\u2019A.G. di Catanzaro ha emesso nr. 119 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di condotte illecite ai sensi dell\u2019art. 600 ter e 600 quater c.p. che sono statti eseguiti disgiuntamente sul territorio nazionale.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 116 denunciati e 3 arrestati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cCOMETA\u201d condotta dalla Sezione Polizia Postale di Brescia inerente la diffusione sui Social Network di immagini intime ritraenti una minore affetta da ritardo cognitivo, sono stati individuati 5 utenti nei cui confronti l\u2019A.G. bresciana ha emesso 5 decreti di perquisizione.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 5 denunciati.<\/p>\n<p>All\u2019esito dell\u2019operazione \u201cMAPLE MAZE\u201d svolta dal Compartimento Polizia Postale di Milano, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 31 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messenger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio nazionale.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 27 denunciati e 4 arrestati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cBIG SURPRISE\u201d condotta dal Compartimento Polizia Postale di Firenze, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 24 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messenger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati eseguiti sul territorio nazionale.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 22 denunciati e 2 arrestati<\/p>\n<p>All\u2019esito di un\u2019indagine \u201cONTARIO 2\u201d svolta dal Compartimento Polizia Postale di Milano, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 17 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messanger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio lombardo.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 16 denunciati e 1 arrestato.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cDICTUM\u201d condotta dal Compartimento Polizia Postale di Milano sono stati individuati 29 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma Mega.NZ dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio lombardo.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 19 denunciati 7 arrestati e 3 irreperibili.<\/p>\n<p>Al termine di un\u2019indagine avviata a seguito di una segnalazione dell\u2019Organizzazione statunitense NCMEC dal Compartimento Polizia Postale di Catania, sono stati individuati 7 utenti della Rete, responsabili dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con 7 denunciati.<\/p>\n<p>All\u2019esito di un\u2019indagine sotto copertura denominata \u201cMEET UP\u201d, svolta dal Compartimento Polizia Postale Piemonte e Valle d\u2019Aosta sulla piattaforma Telegram, la Procura della Repubblica di Torino ha emesso 26 decreti di perquisizione.<br \/>\nL\u2019operazione si \u00e8 conclusa con 23 denunciati e 3 arrestati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cGREEN OCEAN\u201d condotta anche in modalit\u00e0 sotto copertura dal Compartimento di Palermo su canali di file sharing, su piattaforme di chat e nel dark web, la Procura della Repubblica di Palermo ha emesso 34 decreti di perquisizione<br \/>\nL\u2019operazione si \u00e8 conclusa con 21 denunciati e 13 arrestati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dei reati contro la persona commessi attraverso la rete, significativo \u00e8 l\u2019aumento dei fenomeni di sextortion (+54% rispetto al 2020) e revenge porn (+78% rispetto al 2020) con oltre 500 casi trattati e 190 autori di reato deferiti all\u2019A.G.<br \/>\nNel complesso per reati contro la persona commessi sul web, sono stati denunciati oltre 1.400 soggetti.<\/p>\n<p>2020 2021 Incremento<\/p>\n<p>Stalking 143 176 +23%<br \/>\nRevenge Porn 126 225 +78%<br \/>\nSextortion 636 984 +54%<\/p>\n<p>Le indagini riguardanti il fenomeno delle truffe online in materia di e-commerce ovvero nell\u2019ambito di piattaforme per l\u2019offerta di beni e servizi, hanno consentito l\u2019individuazione di oltre 3.200 presunti autori deferiti all\u2019A.G..<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il settore della cybersicurezza ed in particolare la protezione delle Infrastrutture Critiche, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto ad attacchi e minacce aventi per obiettivo le infrastrutture sensibili di interesse nazionale (pubbliche e private), il C.N.A.I.P.I.C. &#8211; nell\u2019ambito del complessivo Sistema Informativo Nazionale per il Contrasto al Cyber Crime , ha gestito:<br \/>\n\u2022 5.434 attacchi informatici significativi nei confronti di servizi informatici relativi a sistemi istituzionali, infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, infrastrutture sensibili di interesse regionale, grandi imprese;<br \/>\n\u2022 ha diramato 110.524 alert di sicurezza riferibili a minacce per sistemi informatici\/telematici oggetto di tutela del Centro;<br \/>\n\u2022 ha ricevuto 60 richieste di cooperazione, gestite dall\u2019Ufficio del punto di contatto HTC Emergency presente all\u2019interno del CNAIPIC nell\u2019ambito della Rete 24-7 \u201cHigh Tech Crime\u201d del G7.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative avviate dal Centro e dai Compartimenti, hanno portato al deferimento di complessive 187 persone per accesso abusivo e danneggiamento di sistemi informatici afferenti sistemi critici ovvero servizi essenziali, diffusione di mallware, trattamento illecito di dati su larga scala.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019azione della Polizia Postale si \u00e8 diretta alla prevenzione e contrasto alle violazioni dei sistemi informatici critici e in maniera massiva alla lotta alle falsificazioni e commercializzazioni di certificati Green Pass illegali, sia sul clear che sul dark web.<br \/>\nL\u2019azione della Polizia Postale si \u00e8 diretta, ad ampio spettro:<\/p>\n<p>a) al contrasto ai fenomeni di sottrazione illecita, dai sistemi critici, di interi archivi contenenti centinaia di green pass appartenenti a cittadini italiani, certificati che venivano rivenduti o addirittura posti a disposizione del pubblico su piattaforme di file-sharing per lo scaricamento gratuito, al fine di un successivo utilizzo illecito da parte degli acquirenti;<\/p>\n<p>b) al contrasto ai fenomeni di truffa, basati sulla pubblicazione, su darkweb e canali social, di annunci fraudolenti in cui sedicenti falsari, al solo scopo di adescare le proprie vittime convincendole a rivelare i propri dati personali e a disporre pagamenti anticipati, si dichiarano in grado di fabbricare falsi green pass.<\/p>\n<p>Lo scorso mese di agosto, nell&#8217;ambito di una complessa indagine denominata &#8220;Fake pass&#8221; \u2013 condotta dal Servizio centrale di Roma e dalle polizie postali di Milano e Bari, ha cos\u00ec individuato e perquisito 4 persone, tra cui 2 minorenni, che gestivano canali social specializzati nell\u2019offerta illegale di certificati green pass Covid-19 falsi, sequestrando i 32 canali Telegram sui quali veniva veicolata la frode.<br \/>\nGrazie al monitoraggio dei pagamenti im cryptovalute effettuati dai clienti per ottenere gli inesistenti green pass, la Polizia postale ha ricostruito la rete di vendita, giungendo a disarticolare quelle che, in alcuni casi, si trasformavano in vere e proprie estorsioni: non di rado, infatti, dopo aver millantanto di poter fabbricare i falsi green pass, ed essere cos\u00ec entrato in possesso dei dati personali e dei documenti di riconoscimento delle vittime, il truffatore passava a ricattare queste ultime, minacciando denunce alla polizia o ulteriori attacchi informatici nei loro confronti, se non avessero proceduto al pagamento di ulteriori somme di denaro.<\/p>\n<p>c) Al contrasto ai fenomeni di intrusione informatica nei sistemi sanitari regionali, allo scopo di poter inserire dati relativi a vaccinazioni e tamponi mai eseguiti, finalizzati ad ottenere il rilascio di certificati green pass.<br \/>\nRisale infatti a pochi giorni fa la messa a segno da parte della polizia postale di una vasta operazione \u2013 la pi\u00f9 avanzata sinora realizzata nel settore &#8211; relativa alla messa in commercio di certificazioni green pass radicalmente false, ma in grado di resistere anche ai controlli possibili mediante l\u2019apposita app di verifica, generate mediante furto delle credenziali dei farmacisti e successivo accesso illegale ai sistemi sanitari regionali di Campania, Lazio, Puglia, Lombardia, Calabria e Veneto.<br \/>\nLe credenziali di accesso erano carpite alle farmacie mediante sofisticate tecniche di phishing, attraverso email che simulavano la provenienza dal sistema sanitario, e che inducevano le vittime a collegarsi ad un sito web, anch\u2019esso falso, perfettamente identico a quello della sanit\u00e0 regionale, in grado di sottrarre le preziose credenziali.<br \/>\nIn altri casi, i falsi green pass risultavano prodotti ricorrendo a servizi di chiamata VoIP internazionali, capaci di camuffare il vero numero di telefono del chiamante e simulare quello del sistema sanitario regionale, attraverso cui gli hacker si spacciavano per agenti del supporto tecnico della Regione interessata ed inducevano il farmacista ad installare nel proprio sistema un insidioso software che consentiva di assumere il controllo da remoto del computer e rubare cos\u00ec le credenziali di accesso ai sistemi informativi regionali.<br \/>\nLe indagini &#8211; consistite nell\u2019analisi dei dati di connessione, di tabulati telefonici, delle caselle email e delle altre tracce lasciate dai traffici illeciti &#8211; hanno consentito di verificare che le tecniche criminose appena indicate sono state messe in campo anche per produrre i cd. Super green pass, a fronte di vaccini mai effettuati.<br \/>\n120 falsi green pass sono stati sinora localizzati nelle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bolzano, Como, Grosseto, Messina, Milano, Monza-Brianza, Reggio Calabria, Roma e Trento, ma sono in corso accertamenti finalizzati a definire il numero reale, che si stima essere assai pi\u00f9 ampio, di coloro che si sono rivolti nel tempo all\u2019organizzazione criminale oggetto delle indagini per sfruttarne gli illeciti servizi.<br \/>\nLe perquisizioni, operate dai vari Reparti della Polizia Postale e delle Comunicazioni interessati sul territorio nazionale hanno riguardato le 15 persone gi\u00e0 sottoposte ad indagini quali ipotetici appartenenti all\u2019associazione criminosa che risulta aver assicurato la regia degli accessi abusivi ai sistemi informatici e delle conseguenti falsificazioni, nonch\u00e9 67 dei loro clienti. Con la collaborazione del Ministero della Salute, i falsi green pass individuati sono stati disabilitati, in modo da impedirne ogni ulteriore utilizzo.<\/p>\n<p>Nel settore del financial cybercrime, si registrano per il 2021 ben 126 attacchi informatici ai sistemi finanziari di grandi e medie imprese, per un ammontare complessivo di oltre 36 milioni di euro sottratti illecitamente mediante complesse frodi telematiche, 17 milioni dei quali recuperati a seguito dell\u2019attivazione tempestiva della Polizia Postale e delle Comunicazioni.<br \/>\nGli attacchi al mondo dell\u2019impresa, mediante frodi basate su tecniche di social engineering risultano particolarmente condizionati dalla pandemia in corso, soprattutto per l\u2019utilizzo diffuso di sistemi di comunicazione per la gestione economica da remoto, conseguenti all\u2019adozione su larga scala di processi di smart-working.<br \/>\nIn merito ai fenomeni di phishing, smishing e vishing, tecniche utilizzate per carpire illecitamente dati personali e bancari, si rileva il sensibile aumento dei casi trattati dalla Specialit\u00e0 (+27%) per un totale oltre 18.000 casi trattati di furto di credenziali per accesso ai sistemi di home banking, di numeri di carte di credito, di chiavi private di wallet di cryptovalute a fronte dei quali sono state deferite all\u2019A.G. 781 persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del contrasto al fenomeno del c.d. cyberterrorismo, ed in generale dell\u2019estremismo in rete, gli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno concorso alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di eversione e terrorismo, sia a livello nazionale che internazionale, posti in essere attraverso l\u2019utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica. L\u2019attivit\u00e0, funzionale al contrasto del proselitismo e alla prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione estremista religiosa e dell\u2019eversione di estrema destra e antagonista, ha permesso di sviluppare una dedicata attivit\u00e0 informativa in contesti di interesse, per oltre 117.000 spazi web oggetto di approfondimento investigativo.<br \/>\nTra questi 1.095 sono risultati caratterizzati da contenuti illeciti, che hanno determinato in 471 casi l\u2019oscuramento della risorsa digitale.<br \/>\nCon riferimento alle attivit\u00e0 investigative di settore, denunciati 39 soggetti ritenuti responsabili di attivit\u00e0 di propaganda jihadista, ovvero legati all\u2019estremismo di destra o a movimenti anarchici, mentre nell\u2019ambito dei movimenti afferenti la complessa galassia dei movimenti NO-VAX e NO GREENPASS sono state denunciate 101 persone .<br \/>\nIn ambito di collaborazione internazionale, proprio al fine di contrastare la diffusione dal web di contenuti terroristici online legati all\u2019estremismo di destra, lo scorso 27 maggio l\u2019Unit\u00e0 EU-IRU di Europol ha promosso un Referral Action Day con l\u2019obiettivo di rimuovere dai Social Network, siti web, blog, forum etc., materiale online riportante loghi di gruppi, manifesti, manuali, tutorial, media file prodotti e disseminati da organizzazioni di estrema destra, ovvero relativo a precedenti attacchi terroristici connotati dalla medesima ideologia.<br \/>\nNel dettaglio, all\u2019esito dei lavori, ai quali hanno partecipato operatori della Specialit\u00e0 ed operatori di polizia di altri 27 Stati, sono state segnalate 1038 URL ai Provider al fine di ottenerne l\u2019oscuramento; in particolare, l\u2019Italia ha segnalato 77 URL tra cui profili social di Facebook, Twitter e VKontacte, nonch\u00e9 una serie di account e canali Telegram.<br \/>\nLa grave emergenza socio-sanitaria, tuttora in corso, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, ha infine orientato una specifica attivit\u00e0 di monitoraggio informativo dei canali e gruppi all\u2019interno delle varie piattaforme di comunicazione online, per l\u2019individuazione precoce di eventi ovvero manifestazioni di piazza non autorizzate: oltre 300 i canali su piattaforme di messaggistica e gli spazi web oggetto di monitoraggio.<br \/>\nDiverse le attivit\u00e0 concluse che hanno portato al complessivo deferimento di 86 persone per reati quali il falso, la frode informatica, in un caso con 15 soggetti protagonisti di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla produzione di certificazioni false mediante violazione dei sistemi informatici sanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con riferimento alle attivit\u00e0 investigative svolte nel corrente anno da questa Specialit\u00e0 nell\u2019ambito del contrato alla diffusione di contenuti terroristici online, si segnala che sono stati denunciati 3 soggetti ritenuti responsabili di attivit\u00e0 di propaganda jihadista, 29 soggetti legati all\u2019estremismo di destra, 7 soggetti legati a movimenti anarchici, mentre nell\u2019ambito dei movimenti NO-VAX e dell\u2019emergenza COVID-19 sono state denunciate 101 persone.<br \/>\nProprio con riferimento alla grave emergenza socio-sanitaria, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, \u00e8 stata dedicata una specifica attivit\u00e0 di monitoraggio informativo dei canali e gruppi all\u2019interno delle varie piattaforme di comunicazione online, per l\u2019individuazione precoce di eventi ovvero manifestazioni con modalit\u00e0 non consentite<br \/>\nIn tale contesto, tra le varie attivit\u00e0 di contrasto poste in essere dalla Specialit\u00e0 si segnala, ad esempio, l\u2019attivit\u00e0 investigativa avviata condotte dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano e dalla locale D.I.G.O.S. e coordinata dalla Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano, che ha portato, lo scorso 9 settembre 2021, all\u2019esecuzione di 8 decreti di perquisizione delegata nei confronti di altrettanti soggetti indagati per istigazione a delinquere aggravata che figuravano tra i membri attivi di un gruppo Telegram denominato \u201cI guerrieri\u201d nel quale venivano progettate azioni violente da realizzare \u2013 anche con l\u2019uso di armi ed esplosivi fai da te \u2013 in occasione delle manifestazioni \u201cno green pass\u201d organizzate su tutto il territorio nazionale.<br \/>\nEd ancora, a titolo esemplificativo, si segnala l\u2019ulteriore attivit\u00e0 avviata dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino, unitamente alla locale DIGOS, nei confronti degli attivisti NO Vax\/NO GreenPass che ha portato all\u2019esecuzione nella mattinata del 15 novembre 2021 di 17 decreti di perquisizione a carico dei soggetti pi\u00f9 radicali affiliati al noto canale Telegram \u201cBasta Dittatura\u201d, uno degli spazi web di maggiore riferimento nella galassia dei negazionisti del COVID 19.<br \/>\nTra le molteplici attivit\u00e0 investigative in tale contesto, appare opportuno segnalare anche quella avviata dal Compartimento Polizia Postale di Genova, che ha portato all\u2019esecuzione di ventiquattro perquisizioni nell\u2019ambito di una vasta operazione, coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Genova, tesa ad individuare i vertici e le figure intermedie di un\u2019associazione segreta NO VAX\/NO GREEN PASS i cui appartenenti operavano prendevano il nome di Guerrieri ViVi, all\u2019interno di canali Telegram segreti, compiendo attivit\u00e0 illecite pianificate da un numero ristretto di individui.<br \/>\nEd ancora, a seguito dei fatti avvenuti nella Capitale il 9 ottobre u.s., con l\u2019attacco alla sede della CGIL in Roma nel corso di una manifestazione NO-VAX\/NO GREEN PASS, grazie al monitoraggio effettuato dal Servizio polizia Postale e dalla DIGOS di Roma, \u00e8 stato accertato che attraverso il sito ufficiale di Forza Nuova, venivano diffusi, da parte dei componenti dello Staff e della Redazione del movimento, numerosi comunicati e dichiarazioni volte ad incitare alla violenza contro le Istituzioni e, pertanto, si \u00e8 proceduto ad informare la competente A.G., che ha ritenuto di emettere un decreto di sequestro preventivo del sito www.forzanuova.eu.<br \/>\nTale provvedimento \u00e8 stato eseguito in data 11 ottobre u.s. dal personale della Specialit\u00e0, tramite la sostituzione della homepage con un\u2019apposita \u201cstop page\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prevenzione Antiterrorismo<br \/>\nEversione Internazionale Estremismo religioso e politico<\/p>\n<p>2020 &#8211; 2021<br \/>\nPersone indagate 1 12<br \/>\nContenuti web monitorati 34.676 74.306<br \/>\nContenuti web oscurati 0 383<\/p>\n<p>Prevenzione<br \/>\nEversione nazionale estrema destra, area antagonista, attivit\u00e0 in circostanze di emergenza<br \/>\n2020 &#8211; 2021<br \/>\nPersone indagate 15 60<br \/>\nContenuti web monitorati 3312 42787<br \/>\nContenuti web oscurati 0 88<br \/>\nDi rilievo infine l\u2019attivit\u00e0 sviluppata dagli Uffici di Specialit\u00e0 per la tutela e la sicurezza dei servizi postali, nell\u2019ambito della convenzione con il partner Poste Italiane: oltre 6400 le pattuglie impiegate nel corso dell\u2019anno a tutela dei servizi erogati da Poste Italiane per oltre 46.000 controlli. Attivit\u00e0 che hanno portato al deferimento di 229 persone (+394% rispetto all\u2019anno precedente) per c.d. \u201creati postali \u201d.<br \/>\nNell\u2019anno in esame, il portale del Commissariato di P.S. online si \u00e8 confermato quale punto di riferimento specializzato per la ricerca di informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale per la sicurezza in rete, rafforzandosi ulteriormente in termini di popolarit\u00e0 con 52.000.000 di accessi.<br \/>\nLa struttura operativa che gestisce il portale ha trattato oltre 28.000 richieste di informazioni, ricevuto 114.000 segnalazioni dai cittadini (+103% rispetto all\u2019anno precedente).<br \/>\nGrazie alle segnalazioni pervenute al Commissariato di P.S. online, sono stati 70 gli interventi per casi di suicidio annunciati in rete da parte di utenti individuati in emergenza dal personale specializzato, a seguito dello sviluppo di attivit\u00e0 di indagine informatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all\u2019utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, la Specialit\u00e0 ha promosso la XI edizione del progetto \u201cUna Vita da Social\u201d, campagna itinerante grazie alla quale sino ad oggi sono stati raggiunti oltre 2milioni e 600mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 225.000 genitori, 132.000 insegnanti per un totale di 19.500 Istituti scolastici e 400 citt\u00e0 raggiunti sul territorio nazionale.<br \/>\nNel corso del lockdown l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole \u00e8 proseguita attraverso piattaforme di video conferenze coinvolgendo oltre 371.000 studenti, pi\u00f9 di 5.000 insegnanti, per un totale di 3.069 Istituti scolastici coinvolti.<br \/>\nSi evidenzia infine per importanza l\u2019attivit\u00e0 di progettazione ed alta formazione specialistica finalizzata all\u2019avvio del CERT (Computer Emergency Response Team) \u2013 del Ministero Interno. Avvalendosi della collaborazione istituzionale con il CI.Fi.Ge ( Centro interforze Formazione Intelligence \u2013 Stato maggiore della Difesa) \u00e8 stato sperimentato un prezioso e produttivo scambio formativo per il quale \u00e8 stata formata la prima aliquota di personale assegnato al Centro per la sicurezza informatica del Dicastero.<br \/>\nL\u2019obiettivo futuro di definizione di un lessico comune e qualificazione di un adeguato profilo di specializzazione di operatore cyber per le esigenze del CERT e del correlato Centro di Valutazione delle infrastrutture informatiche.<br \/>\nInfine, a completamento e per la migliore valorizzazione del percorso evolutivo della Specialit\u00e0, si sono di recente avviate le progettualit\u00e0 finanziate con fondi PNRR per la realizzazione di 27 laboratori cyber sul territorio, la realizzazione di mezzi mobili tattici a supporto delle attivit\u00e0 investigative, forensi e per la gestione della sicurezza informatica in occasione di grandi eventi.<br \/>\nCon gli stessi fondi \u00e8 allo studio l\u2019ipotesi di finanziare l\u2019infrastruttura informatica del CERT e del dipendente Centro di Valutazione che sar\u00e0 chiamato a svolgere il delicato compito di valutare i profili di sicurezza degli asset delle strutture informatiche che supportano le funzioni essenziali del Ministero dell\u2019Interno (sistemi elettorali, rete Prefetture, AFIS etc.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DATI ANNO 2021 COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI PUGLIA<\/strong><\/p>\n<p>ARRESTATI 13<br \/>\nDENUNCIATI 356<br \/>\nCASI TRATTATI\/DENUNCE RICEVUTE 2424<br \/>\nPERQUISIZIONI EFFETTUATE 156<br \/>\nMONITORAGGIO SITI INTERNET EVERSIONE 7788<br \/>\nMONITORAGGIO SITI INTERNET PEDO 1325<br \/>\nGB SEQUESTRATI (PEDOPORNOGRAFIA) 9795<br \/>\nSPAZI VIRTUALI SEQUESTRATI (PEDOPORNOGRAFIA) 2<br \/>\nIMPORTI TRANSAZIONI NON RICONOSCIUTE\/OGGETTO DI TRUFFA \u20ac 5.913.759<br \/>\nMONITORAGGIO UFFICI POSTALI 1520<br \/>\nPATTUGLIE IMPIEGATE 136<\/p>\n<p>PEDOPORNOGRAFIA<br \/>\narrestati 8<br \/>\ndenunciati 53<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 35<br \/>\nspazi virtuali monitorati 1325<br \/>\nspazi virutali inseriti in black list 98<br \/>\ngb sequestrati 9795<\/p>\n<p>REATI CONTRO LA PERSONA<br \/>\narrestati 1<br \/>\ndenunciati 61<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 498<br \/>\nTRUFFE ON LINE<br \/>\ndenunciati 158<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 659<br \/>\nimporti transazioni illecite 2.980.631,00 \u20ac<\/p>\n<p>FRODI ON LINE<br \/>\narrestati 1<br \/>\ndenunciati 38<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 1113<br \/>\nimporti transazioni illecite 2.933128,00 \u20ac<\/p>\n<p>ALTRI DELITTI<br \/>\narrestati 3<br \/>\ndenunciati 45<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 111<\/p>\n<p>PREVENZIONE E MONITORAGGIO eversione\/discriminazione<br \/>\ndenunciati 9<br \/>\nspazi virtuali monitorati 7788<\/p>\n<p>POSTE<br \/>\npattuglie impiegate 136<br \/>\nuffici postali controllati 1520<br \/>\ndenunciati 1<br \/>\ncasi trattati\/denunce ricevute 8<\/p>\n<p>INCONTRI FORMATIVI DI SENSIBILIZZAZIONE NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DELLA REGIONE ED EVENTI ORGANIZZATI<\/p>\n<p>SCUOLE ALUNNI PROFESSORI GENITORI<br \/>\nPRESENZA ONLINE<br \/>\n35 5080 3511 557 15<\/p>\n<p>EVENTI PARTECIPANTI EVENTI<br \/>\nPRESENZA ONLINE<br \/>\n13 990<br \/>\n13951<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2021, la Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 stata impegnata nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali. &nbsp; Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, C.N.C.P.O., ha coordinato 5.515 complesse attivit\u00e0 di indagine (+ 70% rispetto all\u2019anno precedente) all\u2019esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all\u2019anno precedente). Nel corso del 2021 si \u00e8 verificato, infatti, un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online: eseguiti 137 arresti (+98% circa rispetto al 2020) e denunciate 1400 persone (+17% rispetto al 2020). 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