{"id":197519,"date":"2022-01-10T13:42:56","date_gmt":"2022-01-10T12:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=197519"},"modified":"2022-01-10T13:42:56","modified_gmt":"2022-01-10T12:42:56","slug":"reddito-di-cittadinanza-reddito-di-dignita-e-borse-lavoro-a-mesagne-un-resoconto-positivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/reddito-di-cittadinanza-reddito-di-dignita-e-borse-lavoro-a-mesagne-un-resoconto-positivo\/","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza, reddito di dignit\u00e0 e borse lavoro: a Mesagne un resoconto positivo"},"content":{"rendered":"<p>Che cos\u2019hanno in comune Reddito di cittadinanza, Reddito di dignit\u00e0 pugliese e tirocini di inclusione sociale? Si tratta di tre misure a sostegno del reddito pensate per persone in difficolt\u00e0 che si rivalgono su linee di intervento differenti, a scalare \u2013 rispetto ai livelli territoriali \u2013 dal Governo centrale, alla Regione Puglia, al Comune di Mesagne. Ma il trittico sociale di presa in carico del bisogno economico non esaurisce l\u2019intervento con la mera erogazione di risorse economiche ad integrazione, totale o parziale, del quantum indispensabile per garantire condizioni di vita dignitose a coloro che ne fanno richiesta. \u201cQueste misure risultano preziose, se non indispensabili, per favorire l\u2019inclusione sociale e lavorativa di persone che a causa della pandemia hanno visto aggravare la propria situazione esistenziale. Tali strumenti rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 economica ma anche di crescita, i progetti realizzati sono infatti coerenti con il bilancio delle competenze professionali del beneficiario e con le propensioni che emergono durante i colloqui sostenuti presso il Servizio Sociale\u201d, commenta il sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli.<\/p>\n<p>Nella citt\u00e0 di Mesagne emergono dati degni di nota rispetto alle le tre linee di intervento, che si intersecano tracciando un sistema sorretto dai medesimi principi e che sta interessando un numero importante di destinatari. Da settembre dell\u2019anno scorso, 67 beneficiari del sussidio statale del RdC stanno partecipando ai cosiddetti Puc, acronimo il cui senso per esteso esplicita un concetto che nella storia del welfare italiano \u00e8 stato spesso dibattuto &#8211; alimentando diatribe di pensiero ancora attuali &#8211; e che si traduce con \u201cProgetti di Pubblica Utilit\u00e0\u201d. Tradotto in numeri, si tratta di 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16, destinate alla pulizia delle strade, alle piccole manutenzioni del patrimonio comunale, al supporto al personale scolastico, a persone sole o a portatori di handicap e per garantire il servizio di accompagnamento sugli scuolabus.  \u201c\u00c8 lo stesso decreto ministeriale che li istituisce a definire i Puc come quei progetti utili alla collettivit\u00e0 in ambito sociale, ambientale, a tutela dei beni comuni: i titolari di reddito di cittadinanza sono tenuti ad aderire, dando la propria disponibilit\u00e0 a svolgere lavori utili alla comunit\u00e0\u201d, spiega l\u2019assessore comunale ai Servizi Sociali Anna Maria Scalera, soffermandosi sull\u2019impiego che di tali risorse si \u00e8 fatto in ambito comunale.<\/p>\n<p>\u201cLa titolarit\u00e0 dei PUC \u00e8 attribuita ai comuni \u2013 continua l\u2019assessore Scalera \u2013 che sono anche chiamati a definire appositi progetti personalizzati al fine di creare delle occasioni di inserimento socio-lavorativo per i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza. La linea tracciata ha dunque l\u2019ambizione di favorire esperienze di lungo respiro\u201d. E introduce una questione importante, rispetto alla quale, all\u2019inizio del percorso poi speditamente intrapreso, si sono resi necessari approfondimenti e chiarimenti: l\u2019Amministrazione comunale di Mesagne, attraverso il lavoro messo in campo dal personale dell\u2019ufficio comunale alle Politiche Sociali guidato da Stefania Palana, responsabile del servizio, si \u00e8 attivata con prontezza per tradurre in atti e poi in azioni le direttive normative in materia, a partire dal decreto ministeriale del 22 ottobre 2019. E via via i diversi provvedimenti governativi, a firma del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui si chiariscono ai comuni le modalit\u00e0 di scrittura dei progetti, il loro finanziamento e come renderli disponibili sotto forma di catalogo all\u2019interno della piattaforma GEPI, l\u2019applicazione che consente di attivare e gestire i Patti per l&#8217;inclusione sociale e di avere un immediato accesso ai dati rilevanti. \u201cLa pandemia ha rallentato l\u2019avvio di alcuni interventi per i quali eravamo gi\u00e0 pronti e che abbiamo sbloccato appena ci sono state le condizioni minime di sicurezza. Non abbiamo perso tempo, i bisogni delle persone interessate non consentivano di farlo\u201d, conclude l\u2019assessore.<\/p>\n<p>Dei 58 beneficiari di Red, 42 hanno terminato i 12 mesi nel mese di ottobre e 16 sono ad oggi attivi: la misura eroga 600 euro al mese per consentire a chi \u00e8 in difficolt\u00e0 di accedere all\u2019integrazione di reddito definita \u201cuniversalistica\u201d, un aggettivo con cui si apre a tutte le persone che si trovino in difficolt\u00e0, permettendo loro di assicurarsi un\u2019esistenza accettabile, libera da bisogni di prima necessit\u00e0. Il ReD \u00e8 uno strumento di contrasto alla povert\u00e0 assoluta e di supporto a un percorso pi\u00f9 ampio di inserimento sociale e lavorativo. Anche in questo caso si rende necessaria la sottoscrizione di un patto individuale di inclusione sociale attiva, che \u00e8 anche una condizione necessaria per fruire del beneficio. Una platea importante, quelle dei ReD, che si somma idealmente ai 160 beneficiari di Borsa Lavoro comunale, inseriti in una graduatoria in esaurimento &#8211; a breve sar\u00e0 pubblicato il nuovo avviso &#8211; che ha interessato il triennio 2019-2021. Le mansioni svolte dai soggetti beneficiari \u2013 per sei mesi, con importo mensile di 500 euro \u2013 sono state un valido supporto per gli uffici, per migliorare il decoro urbano, per i servizi di pulizia degli spazi pubblici.<\/p>\n<p>Queste persone, al lavoro per le strade, negli immobili comunali, nelle sedi dei servizi cittadini \u2013 spazi e bagni pubblici, scuole, uffici \u2013 ogni giorno sfatano un luogo comune non sempre giustificato. Quello secondo il quale chi beneficia di un aiuto economico garantito con risorse pubbliche spesso non ricambierebbe con prestazioni corrispondenti quanto ricevuto. Ecco, queste storie, che non sono poche e che sono destinate a riproporsi, dimostrano esattamente il contrario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019hanno in comune Reddito di cittadinanza, Reddito di dignit\u00e0 pugliese e tirocini di inclusione sociale? Si tratta di tre misure a sostegno del reddito pensate per persone in difficolt\u00e0 che si rivalgono su linee di intervento differenti, a scalare \u2013 rispetto ai livelli territoriali \u2013 dal Governo centrale, alla Regione Puglia, al Comune di Mesagne. 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