{"id":198582,"date":"2022-02-10T19:39:56","date_gmt":"2022-02-10T18:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=198582"},"modified":"2022-02-10T19:39:56","modified_gmt":"2022-02-10T18:39:56","slug":"a-tutto-gas-ma-nella-direzione-sbagliata-sabato-12-a-brindisi-manifestazione-alla-scalinata-virgiliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-tutto-gas-ma-nella-direzione-sbagliata-sabato-12-a-brindisi-manifestazione-alla-scalinata-virgiliana\/","title":{"rendered":"A tutto gas ma nella direzione sbagliata. Sabato 12 a Brindisi manifestazione alla Scalinata Virgiliana"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl cambiamento climatico continua la sua inarrestabile corsa e il limite di 1,5\u00b0C \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino. Continuando con le attuali politiche globali si avr\u00e0 un aumento delle temperature fino a circa 2,7\u00b0C, di molto oltre gli obiettivi fissati negli Accordi di Parigi. Non possiamo perdere altro tempo. In questo contesto il Ministero della Transizione Ecologica, secondo il Sole24ore, sta valutando interventi legati a circa 50 centrali a gas fossile per 20.000 MW di nuova potenza distribuita, parte di un piano da 30 miliardi di euro fatto di pi\u00f9 di 115 interventi infrastrutturali del gas fossile. Oltre a rispolverare pericolose e velleitarie ricette come il nucleare. L\u2019Italia sta sbagliando strada. Per uscire dal carbone, il nostro Paese non ha bisogno n\u00e9 di nuove centrali a gas fossile n\u00e9 del nucleare, ma di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili\u201d. \u00c8 questo l\u2019appello che 42 sigle tra associazioni, comitati e movimenti lanciano oggi all\u2019Esecutivo annunciando una grande mobilitazione territoriale e di piazza per sabato 12 febbraio che toccher\u00e0 oltre 20 citt\u00e0 tra cui  Civitavecchia, Ravenna, La Spezia, Napoli, Presenzano, Falconara, Fusina, Brindisi, Venezia, Potenza, Pescara, solo per citarne alcune, unite nel messaggio \u201cA tutto gas, ma nella direzione sbagliata. Contro le bufale fossili e nucleari\u201d. Le associazioni in questione hanno sottoscritto un manifesto nel quale spiegano le loro motivazioni e le proposte che lanciano al Governo Draghi, tra cui quella di esprimere in sede UE e in particolare nel Parlamento Europeo una netta contrariet\u00e0 all\u2019introduzione di gas e nucleare tra le fonti verdi.<\/p>\n<p>Il gas fossile viene descritto come l\u2019unica opzione praticabile per affrontare il cambiamento climatico, quando in realt\u00e0 \u00e8 una risorsa altamente climalterante la cui dipendenza la stiamo pagando a caro prezzo nelle nostre bollette. L\u2019Italia importa il 94% del gas naturale che utilizza e ci\u00f2 porta ad un\u2019eccessiva dipendenza dal contesto internazionale e una conseguente vulnerabilit\u00e0, assolutamente non mitigabile da eventuali nuove estrazioni dalle irrisorie riserve nazionali, che non si avrebbe se investissimo nelle rinnovabili. L\u2019aumento dei costi in bolletta \u00e8 da considerarsi, infatti, come diretta conseguenza proprio di questa politica di dipendenza dal gas fossile indipendentemente dalla sua provenienza e non \u00e8 imputabile alla necessaria transizione ecologica.<\/p>\n<p>Pretendiamo che il governo faccia la sua parte nel contrastare la crisi climatica definendo immediatamente un piano di uscita dal gas fossile e che gli investimenti previsti in questo settore, comprensivi di Capacity Market e che ci costeranno almeno 30 miliardi di euro, vengano direzionati sull\u2019unica vera soluzione: le fonti rinnovabili. Occorre accelerare lo sviluppo e la diffusione delle fonti pulite, a partire da solare ed eolico, efficientamento energetico, accumuli e innovazione. \u00c8 inoltre importante che si proceda al pi\u00f9 presto alla semplificazione della normativa per rendere possibile ogni anno l\u2019installazione in Italia di oltre 8 GW di nuova potenza da fonti rinnovabili; che regioni e amministrazioni comunali sviluppino politiche finalizzate a favorire la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, a cominciare dalle aree SIN in cui ad oggi si verificano spesso impedimenti legati ad esempio all&#8217;assenza di analisi di rischio. Inoltre \u00e8 importante che si adottino strumenti e azioni, come quelli delle comunit\u00e0 energetiche, efficientamento dell\u2019edilizia popolare, risparmio energetico, mobilit\u00e0 sostenibile e riassetto e rinaturalizzazione del territorio.<\/p>\n<p>Nella lotta alla crisi climatica, l\u2019Italia deve fare ancora molto a partire dall\u2019aggiornamento del Piano Nazionale integrato Energia e Clima entro 3 mesi, in linea con le indicazioni della comunit\u00e0 scientifica per evitare l&#8217;innalzamento della temperatura globale di pi\u00f9 di 1.5\u00b0C rispetto al periodo preindustriale, e di costruire un piano per una reale transizione ecologica da qui al 2050 definendo chiaramente tappe, obiettivi, strumenti e mezzi e considerando, da subito, il gas fossile come fonte energetica residuale, stabilendo l\u2019obiettivo di uscita definitiva al 2040 e escludendo false soluzioni come il CCS e il nucleare, gi\u00e0 bocciato dagli italiani con due referendum, e nuove autorizzazioni per estrazioni, stoccaggio, gasdotti e centrali legati al gas.<\/p>\n<p>La Puglia \u00e8 direttamente interessata dalla possibile approvazione di una nuova centrale a turbogas in sostituzione della Brindisi sud alimentata a carbone e dalla possibile realizzazione del nuovo gasdotto Poseidon, non pi\u00f9 giustificabile da un giudizio di compatibilit\u00e0 ambientale rilasciato quasi 15 anni fa sulla base di indicatori ed elementi valutativi oggi non pi\u00f9 validi.<\/p>\n<p>Da sottolineare come il Consiglio regionale, nella seduta N.3296 del 05\/11\/2019 ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 una mozione con cui il presidente della Regione ed il Consiglio regionale dichiarano l\u2019emergenza climatica ed ambientale nel territorio regionale.<\/p>\n<p>Per tali ragioni numerose associazioni regionali promuovono anche a Brindisi, il 12 FEBBRAIO dalle ore 10.00, un presidio presso la Scalinata Virgiliana. All\u2019evento sono stati invitati cittadini, associazioni e istituzioni locali, regionali e nazionali, per dare un chiaro messaggio di quella che \u00e8 la direzione che la Puglia vuole intraprendere per il futuro energetico e ambientale.<\/p>\n<p>Tra le richieste che le associazioni fanno alla Regione Puglia c\u2019\u00e8  l\u2019approvazione di un nuovo piano energetico che abbia al centro le fonti rinnovabili; nuove centrali fotovoltaiche in aree SIN ed industriali; la richiesta ad Enel di realizzare nell&#8217;area in cui insiste la centrale di Brindisi sud da smantellare, il prospettato impianto fotovoltaico con accumulo e due impianti prospettati dalle associazioni, quello solare termodinamico e quello di produzione di energia elettrica ed idrogeno da moto ondoso; In tutte le aree industriali e commerciali pugliesi si realizzino impianti da fonti rinnovabili per rendere tali aree non pi\u00f9 fortemente energivore come oggi, ma autonome e capaci anche di immettere in rete il surplus di energia elettrica prodotta; siano aggiornati i piani e regolamenti per l&#8217;individuazione di aree idonee per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili; siano promosse a livello regionale, con un fondo dedicato, le Comunit\u00e0 Energetiche e Solidali e le Comunit\u00e0 energetiche agricole;  sia garantito l&#8217;efficientamento energetico sulle linee elettriche nel trasporto su rotaia e siano sostituiti i carburanti da fonti fossili in mezzi pubblici, utilizzando risorse finanziarie disponibili anche nel PNNR per l&#8217;utilizzo di idrogeno o di motori elettrici; Il Governo, la Regione Puglia e tutte le istituzioni interessate sostengano, anche con preliminari corsi di formazione, il mantenimento dei livelli occupazionali di elettrici e personale dell&#8217;indotto nel settore termoelettrico da trasferire in impianti di produzione da fonti rinnovabili e in filiere connesse; Il progetto di un impianto eolico off-shore in Adriatico presentato al Ministero per la Transizione Ecologica, sia a preventivo studio di fattibilit\u00e0 (e relativo dibattito pubblico) che esamini le diverse opzioni e alternative e gli impatti ambientali diretti ed indiretti, anche in relazione al cavidotto ed all&#8217;attraversamento del coralligeno, della prateria di posidonia e del SIC mare, oltre a valutare gli impatti sociali sull&#8217;indotto e sull&#8217;occupazione (si parla di 3 posti di lavoro per ogni MW). Al seguente link il documento complessivo &#8211; > https:\/\/bit.ly\/3J1BoAP<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo in Puglia deve essere quello di contribuire, per quel che riguarda la potenza installata di impianti da fonti rinnovabili, alla realizzazione di 8 Gw all&#8217;anno (attualmente in Italia siamo appena a 0,8 all&#8217;anno), per raggiungere gli obiettivi dell&#8217;effettiva decarbonizzazione e del raggiungimento della riduzione del 55% delle emissioni climalteranti entro il 2030 e della neutralit\u00e0 climatica entro il 2050.<\/p>\n<p>Per TUTTI coloro che desiderano partecipare alla manifestazione, per ragioni di sicurezza e di rispetto delle normative Covid-19, \u00e8 necessario PRENOTARSI al seguente link -> https:\/\/forms.gle\/WG3Z1nGmFUvAS2vP6<\/p>\n<p>LA MOBILITAZIONE PUGLIESE \u00c8 PROMOSSA DA:<\/p>\n<p>Acli Provinciale Brindisi<\/p>\n<p>Acli Terra Bari-Bat<\/p>\n<p>Arci Puglia<\/p>\n<p>Arci Brindisi<\/p>\n<p>Associazione Salute Pubblica<\/p>\n<p>Fondazione Tonino Di Giulio<\/p>\n<p>Forum Ambiente Salute e Sviluppo Brindisi<\/p>\n<p>Italia Nostra Brindisi<\/p>\n<p>ISDE, Medici per l&#8217;Ambiente<\/p>\n<p>Legambiente Puglia<\/p>\n<p>No Al Carbone Brindisi<\/p>\n<p>Rete della Conoscenza Puglia<\/p>\n<p>Unione degli Studenti Puglia<\/p>\n<p>WWF Puglia<\/p>\n<p>WWF Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl cambiamento climatico continua la sua inarrestabile corsa e il limite di 1,5\u00b0C \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino. Continuando con le attuali politiche globali si avr\u00e0 un aumento delle temperature fino a circa 2,7\u00b0C, di molto oltre gli obiettivi fissati negli Accordi di Parigi. Non possiamo perdere altro tempo. In questo contesto il Ministero della Transizione Ecologica, secondo il Sole24ore, sta valutando interventi legati a circa 50 centrali a gas fossile per 20.000 MW di nuova potenza distribuita, parte di un piano da 30 miliardi di euro fatto di pi\u00f9 di 115 interventi infrastrutturali del gas fossile. Oltre a rispolverare pericolose e velleitarie ricette come il nucleare. L\u2019Italia sta sbagliando strada. Per uscire dal carbone, il nostro Paese non ha bisogno n\u00e9 di nuove centrali a gas fossile n\u00e9 del nucleare, ma di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili\u201d. \u00c8 questo l\u2019appello che 42 sigle tra associazioni, comitati e movimenti lanciano oggi all\u2019Esecutivo annunciando una grande mobilitazione territoriale e di piazza per sabato 12 febbraio che toccher\u00e0 oltre 20 citt\u00e0 tra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":198583,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-198582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":198584,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198582\/revisions\/198584"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}