{"id":198677,"date":"2022-02-13T10:35:43","date_gmt":"2022-02-13T09:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=198677"},"modified":"2022-02-13T18:37:57","modified_gmt":"2022-02-13T17:37:57","slug":"deposito-costiero-edison-europa-verde-condanna-fermamente-la-decisione-del-mite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/deposito-costiero-edison-europa-verde-condanna-fermamente-la-decisione-del-mite\/","title":{"rendered":"Deposito Costiero Edison: Europa Verde condanna fermamente la decisione del MITE"},"content":{"rendered":"<p>A fronte della decisione comunicata dal Ministero della Transizione Ecologica riguardante la collocazione del deposito GNL nel porto della citt\u00e0 di Brindisi sul sito di Costa Morena, Europa Verde condanna fermamente la posizione espressa dal suddetto Ministero in netto contrasto con quanto deliberato in merito dagli enti locali, provincia e comune, e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Difatti non si comprende come sia possibile che il MITE deliberi in modo autonomo su un tema di importanza strategica non solo in termini ambientali, ma anche socio &#8211; economici senza valutazioni circa l\u2019impatto dell\u2019investimento sul reale sviluppo economico dell\u2019area e senza un\u2019azione di concerto con le istituzioni locali e la Regione.<br \/>\nIl territorio brindisino \u00e8 stato per anni martoriato dall\u2019attivit\u00e0 delle industrie pesanti e inquinanti, oltre che sottoposto a costante ricatto occupazionale. Si impone quindi una riflessione sul destino economico della citt\u00e0 e sullo sviluppo del porto, area strategica di rilancio economico di Brindisi e del Salento. Ci chiediamo perch\u00e9 tale irruzione a gamba tesa sulle politiche di sviluppo di un territorio e perch\u00e9 il MITE stia imponendo soluzioni calate dall\u2019alto invece di confrontarsi con le istituzioni locali.<br \/>\nLa banchina di Costa Morena grazie a cospicui investimenti pubblici, sar\u00e0, al termine dei lavori di raccordo alla rete ferroviaria, uno dei pochi a permettere l&#8217;interscambio di merci tra nave e treno con un notevole risparmio di tempo per il trasporto dei beni, oltre che consentire lo scambio delle merci alleggerendo il trasporto su gomma, con una sensibile riduzione delle emissioni inquinanti. Inoltre, la banchina di Costa Morena Est si trova s\u00ec in piena area industriale, ma dista pochi chilometri in linea d&#8217;aria da quartieri altamente abitati, Petrolchimico e deposito di GPL. Pertanto, abbiamo serie perplessit\u00e0 e fondati timori che l\u2019area coinvolta possa ancora essere considerata in piena sicurezza anche laddove si decida di procedere con l\u2019impianto del deposito GNL sulla banchina prescelta. Chiediamo di individuare un altro sito per il deposito GNL.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Angelo Bonelli co-portavoce nazionale di Europa verde<br \/>\nFulvia Gravame e Mimmo Lomelo co-portavoce regionali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fronte della decisione comunicata dal Ministero della Transizione Ecologica riguardante la collocazione del deposito GNL nel porto della citt\u00e0 di Brindisi sul sito di Costa Morena, Europa Verde condanna fermamente la posizione espressa dal suddetto Ministero in netto contrasto con quanto deliberato in merito dagli enti locali, provincia e comune, e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Difatti non si comprende come sia possibile che il MITE deliberi in modo autonomo su un tema di importanza strategica non solo in termini ambientali, ma anche socio &#8211; economici senza valutazioni circa l\u2019impatto dell\u2019investimento sul reale sviluppo economico dell\u2019area e senza un\u2019azione di concerto con le istituzioni locali e la Regione. Il territorio brindisino \u00e8 stato per anni martoriato dall\u2019attivit\u00e0 delle industrie pesanti e inquinanti, oltre che sottoposto a costante ricatto occupazionale. Si impone quindi una riflessione sul destino economico della citt\u00e0 e sullo sviluppo del porto, area strategica di rilancio economico di Brindisi e del Salento. 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