{"id":198781,"date":"2022-02-16T13:30:07","date_gmt":"2022-02-16T12:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=198781"},"modified":"2022-02-24T15:10:17","modified_gmt":"2022-02-24T14:10:17","slug":"boom-della-dop-economy-in-provincia-di-brindisi-nel-2020-vale-834-milioni-di-euro-247","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/boom-della-dop-economy-in-provincia-di-brindisi-nel-2020-vale-834-milioni-di-euro-247\/","title":{"rendered":"Boom della Dop economy in Provincia di Brindisi: nel 2020 vale 83,4 milioni di euro (+24,7%)"},"content":{"rendered":"<p>83,4 milioni di euro. E&#8217; l&#8217;impatto economico registrato della &#8220;DOP Economy&#8221;, registrato nel 2020 in Provincia di Brindisi.<br \/>\nIn particolare 0,3 milioni \u00e8 il valore stimato del cibo mentre 83,1 milioni di euro \u00e8 il contributo offerto dai prodotti enologici.<br \/>\nL&#8217;incremento netto rispetto al 2019 \u00e8 da capogiro: quasi il 25%.<\/p>\n<p>Sono i dati del Rapporto Ismea-Qualivita 2021 sulla Dop economy italiana.<\/p>\n<p>Lo studio descrive un settore da 16,6 miliardi di euro e riporta l\u2019impatto che questa ha nei territori italiani, ovvero il ritorno economico delle filiere agroalimentari e vitivinicole dei prodotti DOP IGP nelle regioni e nelle province di tutto il Paese.<\/p>\n<p> In Puglia si contano 60 prodotti DOP IGP e il settore nel suo complesso genera un impatto economico pari a 623 milioni di euro nel 2020 (+24,0% sul 2019) grazie al lavoro di 16.074 operatori. Le prime province per impatto economico sono Taranto (199 mln \u20ac), Lecce (140 mln \u20ac), Foggia (103 mln \u20ac) e Brindisi (83 mln \u20ac).<\/p>\n<p>Il comparto Vino conta 38 filiere che generano un valore alla produzione di 597 milioni di euro nel 2020, per un +27,6% rispetto al 2019. La regione \u00e8 4\u00b0 in Italia per valore economico generato e il comparto coinvolge 11.509 operatori. Le denominazioni con il maggiore ritorno economico in regione \u2013 e con un grande incremento di produzione certificata nel 2020 \u2013 sono Puglia IGP, Primitivo di Manduria DOP e Salento IGP.<\/p>\n<p>Il comparto Cibo conta 22 filiere che generano un valore alla produzione di 26 milioni di euro nel 2020, per un -25,2% rispetto al 2019, a causa del crollo di produzione certificata nel 2020 per il Terra di Bari DOP. La regione \u00e8 14\u00b0 in Italia per valore economico generato e il comparto coinvolge 4.565 operatori. Le denominazioni che partecipano maggiormente al valore economico in regione sono il Terra di Bari DOP, il Caciocavallo Silano DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP e la Burrata di Andria IGP.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>83,4 milioni di euro. E&#8217; l&#8217;impatto economico registrato della &#8220;DOP Economy&#8221;, registrato nel 2020 in Provincia di Brindisi. In particolare 0,3 milioni \u00e8 il valore stimato del cibo mentre 83,1 milioni di euro \u00e8 il contributo offerto dai prodotti enologici. L&#8217;incremento netto rispetto al 2019 \u00e8 da capogiro: quasi il 25%. Sono i dati del Rapporto Ismea-Qualivita 2021 sulla Dop economy italiana. Lo studio descrive un settore da 16,6 miliardi di euro e riporta l\u2019impatto che questa ha nei territori italiani, ovvero il ritorno economico delle filiere agroalimentari e vitivinicole dei prodotti DOP IGP nelle regioni e nelle province di tutto il Paese. In Puglia si contano 60 prodotti DOP IGP e il settore nel suo complesso genera un impatto economico pari a 623 milioni di euro nel 2020 (+24,0% sul 2019) grazie al lavoro di 16.074 operatori. Le prime province per impatto economico sono Taranto (199 mln \u20ac), Lecce (140 mln \u20ac), Foggia (103 mln \u20ac) e Brindisi (83 mln \u20ac). 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