{"id":19908,"date":"2014-08-14T20:59:50","date_gmt":"2014-08-14T18:59:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=19908"},"modified":"2016-07-04T17:58:03","modified_gmt":"2016-07-04T15:58:03","slug":"il-racconto-di-ferragosto-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-racconto-di-ferragosto-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Il racconto di Ferragosto. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNo, cos\u00ec non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti: tra noi due manca oramai l\u2019intesa\u00bb esclam\u00f2 con tono esageratamente m\u00e9lo Ada voltando le spalle al marito.<\/p>\n<p>\u00abQui non si tratta d\u2019intesa. L\u2019intesa presuppone un aggiustamento, un venirsi incontro, nel peggiore dei casi un compromesso\u2026 Cosa che, francamente, non pu\u00f2 esserci quando \u00e8 in ballo l\u2019avvenire di mio figlio\u00bb.<br \/>\n\u00abChe, per inciso, \u00e8 anche mio! E quindi\u2026?\u00bb.<br \/>\n\u00abE quindi da Brindisi non ci si muove. E con questo l\u2019argomento \u00e8 chiuso!\u00bb.<br \/>\n\u00abEh no, caro. Sarebbe troppo comodo. Credi forse di trovarti nella Brundisium romana quando quello che accomunava i membri della familia non era tanto il legame di parentela o affinit\u00e0, e nemmeno l\u2019affetto, ma l\u2019autorit\u00e0 dei padri-padroni con il loro insindacabile diritto di vita e di morte su tutti, schiavi e liberti compresi?\u00bb.<br \/>\n\u00abE questo che cosa c\u2019entra ora? Ti sei calata nella parte della prof? Non mi avrai mica scambiato per uno dei tuoi alunni\u2026\u00bb.<br \/>\n\u00abVolevo solo precisare che a quei tempi, in aggiunta all\u2019assurda potest\u00e0 esercitata dai padri, esisteva anche un particolare rapporto della madre nei confronti della prole. Il suo era un ruolo impegnativo quanto quello del marito: quello di educatrice, consigliera morale, mentore, custode dei valori civici. Voglio dire che le madri romane \u02d7 e quindi anche le brindisine di quei tempi \u02d7 contribuivano alla sana crescita dei figli\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAncora con queste donne romane? \u02d7 sbott\u00f2 Rocco \u02d7 Allora, se la metti su questo piano, dovremmo parlare anche di Porzia, la figlia di Catone l\u2019Uticense, che alla morte del marito Bruto rifiut\u00f2 di rimanere vedova e si uccise divorando i carboni roventi presi con le nudi mani nel camino. Tu lo faresti questo per amor mio? Ne dubito. Allora lasciamo stare gli usi degli antichi brindisini e rimaniamo fermi ai giorni nostri. E, ancora una volta, ti dico che non intendo trasferirmi a Padova o in qualsivoglia altro posto a causa degli studi di Niccol\u00f2 che, tra l\u2019altro, fa ancora la prima media\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abProprio perch\u00e9 \u00e8 piccolo \u00e8 necessario cambiare ambiente e avvicinarci al Nord ricco di tante possibilit\u00e0 per i giovani\u00bb.<br \/>\n\u00abNon se ne parla proprio! Noi non andremo a infoltire la schiera degli emigranti di seconda generazione. Piuttosto, pensiamo a oggi: cosa vogliamo fare? \u00c8 ferragosto! Andiamo al mare o rimaniamo tappati in casa a litigare e a morire di caldo?\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco, era successo ancora una volta. Certi argomenti non vengono mai gettati via, come si crede o si spera, ma rimangono l\u00ec sotto il tappeto come una puntina da disegno, pronti a conficcarsi nella pianta dei piedi quando meno te l\u2019aspetti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per colpa di quella ripetitiva discussione, la famigliola varc\u00f2 la staccionata dello stabilimento balneare che il sole era gi\u00e0 alto nel cielo. Troppo alto, secondo Rocco, per poter fare una pesca fruttuosa.<\/p>\n<p>\u00abMa se in tanti anni non hai preso nemmeno un\u2019alicetta\u2026\u00bb lo rintuzz\u00f2 la moglie. E lui: \u00abIo sono uno sportivo che non va a molestare i pesci piccoli. Sono un cavaliere del passato, io! E, in quanto tale, i pesci \u02d7 quelli grossi \u02d7 li affronto ad armi pari, senza bombole e fucili\u00bb.<\/p>\n<p>Cos\u00ec dicendo, mentre moglie e figlio saltellando sulla sabbia cocente ciabattavano verso la cabina, lui \u02d7 come d\u2019abitudine \u02d7 si ferm\u00f2 al tukul che fungeva da bar. Sedette sul trespolo e, rivolto verso il mare, fiss\u00f2 la linea enigmatica dell\u2019orizzonte, quel perenne confine tra cielo e mare che gli faceva sentire il richiamo di un altrove da cercare, d\u2019una avventura da vivere da qualche parte del mondo. Anche se poi rimaneva ostinatamente abbarbicato a una citt\u00e0 che amava e odiava con tutte le fibre del corpo. E mentre cos\u00ec fantasticava si lasci\u00f2 abbacinare dai riflessi del sole dardeggiati in tutte le direzioni dalle piccole onde che increspavano uno specchio d\u2019acqua dalle mille tonalit\u00e0 di blu.<br \/>\n\u00abChe meraviglia! \u02d7 pens\u00f2, ridestandosi da quell\u2019incanto \u02d7 E a Padova lo potremmo mai godere uno spettacolo cos\u00ec bello da sembrare una gouache d\u2019un pittore innamorato?\u00bb.<br \/>\n\u00abDottore, il solito?\u00bb. Fu la carezzevole voce di Nella a distoglierlo da quei colori che ora, alla vista della ragazza, virarono nel dorato d\u2019uno sbarazzino caschetto alla gar\u00e7onne e nel cupo smeraldo di due occhi maliziosi. Rocco, per non rovinare la magia del momento, rispose con un lieve cenno del capo e rimase a contemplare le movenze d\u2019un corpo che assecondava il ritmo col quale il suo caff\u00e8 veniva shakerato e, alla fine, vivacizzato \u02d7 vero coup de ma\u00eetre \u02d7 da una spruzzata di ouzo.<br \/>\nVenti minuti pi\u00f9 tardi s\u2019inoltrava nel deserto senza fine di quel mare, nuotando scompostamente a causa della fiocina che brandiva nella destra con la stessa padronanza con cui Nettuno doveva maneggiare il tridente d\u2019oro. Quando raggiunse la zona d\u2019operazioni fece una bella inspirazione e scese gi\u00f9. Per quanto il fondale si trovasse a sei-sette metri dalla superficie e fosse praticamente il medesimo di tutte le sue estati ci\u00f2 che appariva davanti al vetro della maschera riusciva sempre ad incantarlo, al punto da fargli dimenticare il motivo per il quale si trovava l\u00ec sotto. Emerse e ridiscese parecchie volte finch\u00e9, in un anfratto, seminascosto da un prato di posidonia pettinata dalla debole corrente, non scorse la preda.<\/p>\n<p>Ada, nel frattempo, seduta sulla terrazza protesa sugli scogli aguzzi, riusciva a un tempo a controllare il pargolo, a spettegolare con la vicina di cabina e a gettare occhiate fugaci l\u00e0 dove il marito \u02d7 a intervalli sempre pi\u00f9 ravvicinati a causa del fiato corto \u02d7 s\u2019immergeva e riemergeva. Fu quando, per l\u2019ennesima volta, gir\u00f2 il collo in quella direzione che lo sguardo anneg\u00f2 in uno specchio d\u2019acqua ora sinistramente piatto. Lasci\u00f2 cadere nel nulla la domanda che le stava rivolgendo la vicina, smise di controllare le fiacche rimesse che il figlio eseguiva col racchettone e concentr\u00f2 tutta l\u2019attenzione su quel punto indistinto tra mare e cielo, gonfio di un rumoreggiare monotono.<\/p>\n<p>Ebbe come un tristo presentimento e tuttavia s\u2019impose d\u2019essere cauta cos\u00ec come lo \u00e8 un\u2019antilope nella savana. Ma allorch\u00e9 vide un braccio emergere dall\u2019acqua, agitarsi freneticamente e poi scomparire di nuovo in un mare che le parve tetro come una lastra di piombo, s\u2019alz\u00f2 di scatto. Solo qualche istante e questa volta, a ricomparire e poi subito a scomparire, furono la calottina bianca ed un braccio che ora le parve pi\u00f9 corto rispetto a quello di prima.<br \/>\nLanci\u00f2 un urlo e corse alla disperata verso il bagnino che, dal trespolo, stava invece osservando un gruppo di ragazzine intente a fare lo struscio lungo il bagnasciuga. \u00abAl\u00ec, mio marito sta affogando\u2026 l\u00ec\u2026 no, adesso non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u2026 eccolo, ora c\u2019\u00e8\u2026 lo vede? Ma che fa? Prende il binocolo? Andiamo che non c\u2019\u00e8 tempo da perdere\u00bb. \u00abMa, signora, tu non puoi salire sul pattino\u2026\u00bb. \u00abAl\u00ec \u02d7 grid\u00f2 perentoria Ada \u02d7 andiamo!\u00bb.<\/p>\n<p>Chi, in quel momento, stava lottando con la morte distava dalla riva circa trecento metri che, alla povera Ada, parvero decine di miglia marine visto che le dettero tutto il tempo per svolgere, a ritroso, il rocchetto della sua vita insieme al marito. E quella vita le parve un dono meraviglioso. Una vita che, perci\u00f2, andava salvata, a costo di morire pure lei insieme a lui, come Porzia insieme a Bruto.<br \/>\nIntanto, a morire per lo sforzo d\u2019una remata a ritmi olimpionici, era il povero Al\u00ec ancora incredulo che qualcuno potesse affogare in un \u201cquagghiu ti mari\u201d come quello, giusto per usare un\u2019espressione che gli avevano insegnato i ragazzi della spiaggia. E fu con la scusa di fare una stima sulla distanza da percorrere che il giovane magrebino si ferm\u00f2 un momento per guardare indietro e \u00abSignora\u2026\u00bb esclam\u00f2 mentre accennava a tirare su i remi.<br \/>\n\u00abAl\u00ec, che stai facendo? Ti fermi proprio ora che dobbiamo fare il massimo sforzo?\u00bb. \u00abMa, signora, veramente\u2026\u00bb. Ada lo fulmin\u00f2 con lo sguardo ma non disse pi\u00f9 niente perch\u00e9 proprio in quel momento il marito \u02d7 avendola scorta \u02d7 la stava chiamando a gran voce agitando nel contempo il solito braccio all\u2019estremit\u00e0 del quale si notava qualcosa d\u2019oscuro. \u00abOddio \u02d7 esclam\u00f2 Ada al culmine della disperazione \u02d7 ha perso una mano! Qualcuno o qualcosa gliel\u2019ha portata via\u00bb.<br \/>\n\u00abMa, signora\u2026\u00bb. \u00abZitto e voga\u2026 pi\u00f9 veloce!\u00bb grid\u00f2 ancora una volta Ada mentre le lacrime, copiose e iodate, le scendevano sul viso. Lacrime di gioia perch\u00e9 il suo Rocco era ancora vivo; ma anche di dolore per quell\u2019offesa ch\u2019era stata fatta a quel corpo che, dopo una convivenza matrimoniale di quattordici anni, sentiva anche suo.<\/p>\n<p>Solo quando il pattino si trov\u00f2 a una distanza di una decina di metri Ada sbianc\u00f2 in volto. \u00abE quello cos\u2019\u00e8?\u00bb chiese al marito che ora, al pari di un pallanuotista nell\u2019atto di scagliare la sfera in rete, s\u2019ergeva con tutto il torace fuori dell\u2019acqua. \u00abCome sarebbe? Non si vede?\u00bb. E siccome Ada rimaneva ancora senza parole Al\u00ec ritenne giusto intervenire: \u00abSignora, \u00e8 un purpu\u2026 io te lo volevo dire prima\u2026\u00bb.<br \/>\nIntanto, mentre la rabbia montava, Ada chiese al marito: \u00abAgitavi quel coso nemmeno si fosse trattato dell\u2019oracolante polpo Paul dei Mondiali in Sudafrica. E invece \u00e8 un comunissimo polipetto. E mi dici perch\u00e9 diavolo facevi quei segnali col braccio, poco fa?\u00bb. \u00abPer attirare la tua attenzione e se no, perch\u00e9. Non capita tutti i giorni di prendere una bestia cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p>Nemmeno il tempo perch\u00e9 Ada esplodesse che Al\u00ec esclam\u00f2: \u00abSignori, le liti le fate dopo. Ora bisogna tornare a riva\u2026 come dite voi?&#8230; salvando la faccia. Ma anche il mio lavoro di bagnino, se possibile\u00bb. Cos\u00ec disse Al\u00ec ed espose il suo piano: tutti e tre avrebbero dovuto far credere a un vero salvataggio. Per rendere la cosa pi\u00f9 realistica possibile, giunti a riva, lui avrebbe fatto al dottore gli esercizi di rianimazione.<br \/>\n\u00abEhi, non penserai mica ad una respirazione bocca a bocca\u00bb esclam\u00f2 atterrito Rocco per il quale Al\u00ec, specialmente nelle questioni di mare, era pi\u00f9 ignorante d\u2019un guardiano di pecore.<br \/>\n\u00abTu, dottore, non ti preoccupare, far\u00f2 esercizi con braccia e torace e tu devi solo sputare l\u2019acqua che hai in bocca\u00bb lo rassicur\u00f2 il giovanotto mentre, con mossa fulminea, gli staccava dalla mano il polpo e lo rigettava in mare.<br \/>\nRocco, superato lo shock per la perdita d\u2019un trofeo che inseguiva dall\u2019inizio della stagione, sulla via del ritorno si sforzava di trarre qualche ammaestramento da tutta quella vicenda semiseria, o semicomica. Per una strana associazione d\u2019idee gli tornarono alla mente le parole di Jack Kerouac che, insieme a Allen Ginsberg \u02d7 altra icona della Beat Generation \u02d7 era stato l\u2019autore preferito della sua giovinezza: \u201cVoglio sposare una ragazza con cui riposare l\u2019anima e invecchiare dolcemente\u2026\u201d. E concluse che lui, quella ragazza, l\u2019aveva trovata da un pezzo.<\/p>\n<p>La sceneggiata ideata da Al\u00ec e messa in opera davanti a una folla di curiosi radunata sulla battigia riusc\u00ec perfettamente. O quasi. Nel senso che, a causa d\u2019una manata un po\u2019 troppo energica di quello, Rocco, l\u2019acqua dell\u2019inganno invece di espellerla la trangugi\u00f2 tutta. E mentre rischiava di morire per davvero, tra un colpo di tosse e l\u2019altro, riusc\u00ec a percepire distintamente le parole che la moglie gli andava sussurrando nell\u2019orecchio: \u00abCaro, hai visto che il mare ti fa male? Dall\u2019anno prossimo, perci\u00f2, si va in collina, sui Colli Euganei, a un tiro di schioppo da Padova\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNo, cos\u00ec non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti: tra noi due manca oramai l\u2019intesa\u00bb esclam\u00f2 con tono esageratamente m\u00e9lo Ada voltando le spalle al marito. \u00abQui non si tratta d\u2019intesa. L\u2019intesa presuppone un aggiustamento, un venirsi incontro, nel peggiore dei casi un compromesso\u2026 Cosa che, francamente, non pu\u00f2 esserci quando \u00e8 in ballo l\u2019avvenire di mio figlio\u00bb. \u00abChe, per inciso, \u00e8 anche mio! E quindi\u2026?\u00bb. \u00abE quindi da Brindisi non ci si muove. E con questo l\u2019argomento \u00e8 chiuso!\u00bb. \u00abEh no, caro. Sarebbe troppo comodo. Credi forse di trovarti nella Brundisium romana quando quello che accomunava i membri della familia non era tanto il legame di parentela o affinit\u00e0, e nemmeno l\u2019affetto, ma l\u2019autorit\u00e0 dei padri-padroni con il loro insindacabile diritto di vita e di morte su tutti, schiavi e liberti compresi?\u00bb. \u00abE questo che cosa c\u2019entra ora? Ti sei calata nella parte della prof? 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