{"id":199321,"date":"2022-03-02T17:18:07","date_gmt":"2022-03-02T16:18:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=199321"},"modified":"2022-03-02T17:18:07","modified_gmt":"2022-03-02T16:18:07","slug":"enel-marti-lega-propone-un-tavolo-per-conoscere-le-decisioni-su-impianto-e-lavoratori-ed-elaborare-le-strategie-industriali-future","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/enel-marti-lega-propone-un-tavolo-per-conoscere-le-decisioni-su-impianto-e-lavoratori-ed-elaborare-le-strategie-industriali-future\/","title":{"rendered":"Enel, Marti (Lega) propone un tavolo per conoscere le decisioni su impianto e lavoratori ed elaborare le strategie industriali future"},"content":{"rendered":"<p>La decisione di Terna, azienda di Trasmissione Elettrica Rete Nazionale in seno all&#8217;ENEL, di evidenziare che \u201cil sistema elettrico della macro-area di Brindisi non ha attualmente necessit\u00e0 di ulteriore capacit\u00e0 a gas\u201d decreta la fine sul progetto Enel di realizzare una centrale a turbogas al posto dell\u2019attuale centrale termoelettrica di Cerano. Pertanto, la decisione e il disimpegno del colosso energetico decretano l\u2019esclusione di Brindisi e la perdita di vari milioni di investimenti a favore della centrale Federico II di Cerano (Brindisi).<\/p>\n<p>Le conseguenze della chiusura della centrale di Cerano nel 2025, se non almeno in parte compensate dalla realizzazione del nuovo gruppo a turbogas, causeranno gravissime ripercussioni sul territorio brindisino, gi\u00e0 fortemente penalizzato dalla crisi di settori vitali come quelli aeronautico e metalmeccanico.<\/p>\n<p>Se si tiene conto che la centrale &#8220;Federico II&#8221; di Brindisi con il suo indotto ha rappresentato un punto di svilupposia in tema economico, sia in tema occupazionale per l&#8217;intero territorio e che nel contempo la provincia brindisina ha pagato un grande prezzo sotto il profilo di salute pubblica e di tutela ambientale (cos\u00ec come \u00e8 stato evidenziato in molti report epidemiologici), il dietrofront messo in campo dal gruppo energetico, sarebbe un contraccolpo molto grave per la tenuta socio-economica per l&#8217;intera provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>&#8220;Il mondo dell&#8217;energia \u00e8 in completa trasformazione ed il Gruppo Enel \u00e8 al centro di questo cambiamento&#8221;, questo uno dei titoli della &#8220;Memoria sul PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza)&#8221; del gruppo Enel in audizione in Senato l&#8217;11 Marzo 2021.<\/p>\n<p>Rispetto alla Missione numero 6 del PNRR, Enel ha focalizzato la propria attenzione ed individuato progetti di possibile interesse per il rilancio dell\u2019economia e della competitivit\u00e0 del Paese in particolare per la \u201cRivoluzione verde e transizione ecologica\u201d e le \u201cInfrastrutture per una mobilit\u00e0 sostenibile\u201d.<\/p>\n<p>In tal senso Enel, cos\u00ec come viene citato in audizione dallo stesso gruppo, accoglie con molto favore la decisione del Governo di dedicare risorse alla componente \u201ceconomia circolare\u201d, in particolare quando incentrata sul sostegno a progetti innovativi di decarbonizzazione coniugati, appunto, con processi di economia circolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma di decarbonizzazione avviato in Italia da Enel, prevede lo sviluppo di energie rinnovabili in tutto il territorio italiano e la chiusura degli impianti a carbone entro il 2025 (in coerenza con le tempistiche previste dal PNIEC), per sostituirli con nuovi poli energetici costituiti da impianti a fonti rinnovabili, impianti di accumulo e impianti a gas.<\/p>\n<p>Questi ultimi nella misura strettamente necessaria per mantenere in sicurezza il sistema elettrico italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla luce dei fatti descritti, considerati gli intenti iniziali del gruppo e al netto delle possibili criticit\u00e0 che le decisioni di Enel di non attuare la trasformazione della Centrale Federico II potrebbero causare sul territorio brindisino in tema economico ed occupazionale, sarebbe opportuno che la 10a Commissione Industria del Senato avvii un apposito affare assegnato che preveda il coinvolgimento del gruppo Enel e delle amministrazioni locali al fine di elaborare una apposita risoluzione al Governo in merito alle strategie industriali future e di comprendere:<\/p>\n<p>&#8211; quali saranno le decisioni che riguarderanno nell&#8217;immediato l&#8217;impianto e i lavoratori della Centrale Federico II di Cerano;<\/p>\n<p>&#8211; quali e quanti possibili investimenti saranno previsti anche tenendo conto delle risorse del PNRR, o come eventualmente Enel vorr\u00e0 rendere protagonista Brindisi nei suoi progetti futuri in campo di evoluzione e transizione ecologica, tenendo conto di come il territorio brindisino abbia rappresentato e rappresenti ancora oggi una straordinaria risorsa per soddisfare le esigenze energetiche nazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Sen. Roberto Marti<br \/>\nLega<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione di Terna, azienda di Trasmissione Elettrica Rete Nazionale in seno all&#8217;ENEL, di evidenziare che \u201cil sistema elettrico della macro-area di Brindisi non ha attualmente necessit\u00e0 di ulteriore capacit\u00e0 a gas\u201d decreta la fine sul progetto Enel di realizzare una centrale a turbogas al posto dell\u2019attuale centrale termoelettrica di Cerano. Pertanto, la decisione e il disimpegno del colosso energetico decretano l\u2019esclusione di Brindisi e la perdita di vari milioni di investimenti a favore della centrale Federico II di Cerano (Brindisi). Le conseguenze della chiusura della centrale di Cerano nel 2025, se non almeno in parte compensate dalla realizzazione del nuovo gruppo a turbogas, causeranno gravissime ripercussioni sul territorio brindisino, gi\u00e0 fortemente penalizzato dalla crisi di settori vitali come quelli aeronautico e metalmeccanico. Se si tiene conto che la centrale &#8220;Federico II&#8221; di Brindisi con il suo indotto ha rappresentato un punto di svilupposia in tema economico, sia in tema occupazionale per l&#8217;intero territorio e che nel contempo la provincia brindisina ha pagato un grande prezzo sotto il profilo di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":199322,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-199321","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199323,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199321\/revisions\/199323"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}