{"id":199369,"date":"2022-03-03T10:24:04","date_gmt":"2022-03-03T09:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=199369"},"modified":"2022-03-04T10:27:38","modified_gmt":"2022-03-04T09:27:38","slug":"caro-materiali-ance-senza-una-revisione-prezzi-dei-contratti-il-pnrr-fallira-prima-di-iniziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/caro-materiali-ance-senza-una-revisione-prezzi-dei-contratti-il-pnrr-fallira-prima-di-iniziare\/","title":{"rendered":"Caro materiali, Ance: &#8220;senza una revisione prezzi dei contratti il PNRR fallir\u00e0 prima di iniziare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto a Bari, presso la sala conferenze dell\u2019Hotel Parco dei Principi, il tavolo di confronto interregionale tra gli operatori di filiera del settore delle costruzioni stradali.<br \/>\nImprese stradali, aziende di barriere metalliche stradali e produttori di conglomerato bituminoso insieme per tentare di individuare possibili soluzioni agli incrementi esponenziali e non pi\u00f9 gestibili del costo delle materie prime.<br \/>\nUna iniziativa organizzata spontaneamente (48 ore) e che ha visto l\u2019adesione di quasi un centinaio di operatori provenienti non solo dalla Puglia, ma anche dalla Basilicata, dalla Calabria e dalla Sicilia, a testimonianza che il problema \u00e8 generale e non localizzato in un singolo territorio.<br \/>\nIn tutto il Paese, infatti, stanno nascendo comitati spontanei di imprenditori e produttori stanchi di vedere le loro attivit\u00e0 fallire sotto il peso dei rincari.<br \/>\nQuesto fenomeno \u00e8 talmente grave da mettere in pericolo non solo la partenza e l\u2019avanzamento delle nuove opere, ma soprattutto il proseguimento dei cantieri in corso di esecuzione, con evidenti ripercussioni sulla collettivit\u00e0 che non potr\u00e0 beneficiare di opere concluse nei tempi stabiliti.<br \/>\nIl rischio, preannunciato nel corso dell\u2019incontro, \u00e8 il blocco dei cantieri da parte delle imprese e il fermo degli impianti da parte dei produttori. Un\u2019azione sicuramente molto forte che scaturisce da un clima di esasperazione\/disperazione.<br \/>\nTra gli altri, si \u00e8 registrato anche l\u2019intervento del direttore del Siteb (Strade Italiane e Bitumi) ing. Stefano Ravaioli che ha presentato una lettera sul tema, inviata il 22 febbraio scorso al Ministro Giovannini e alle principali Committenti.<br \/>\nCos\u00ec come dichiarato dallo stesso Ing. Ravaioli, per\u00f2, in circa dieci giorni il mondo, gi\u00e0 attanagliato dalla pandemia e dalle speculazioni internazionali, \u00e8 stato ulteriormente stravolto a causa del conflitto in Ucraina e, in questo drammatico scenario, l\u2019unica via percorribile \u00e8 quella dell\u2019unitariet\u00e0 e della collaborazione.<br \/>\nBen vengano, quindi, i movimenti spontanei degli operatori al fianco delle Associazioni di categoria come l\u2019ANCE che pu\u00f2 assolvere ad una funzione di coordinamento e propositiva a difesa della categoria, cos\u00ec come \u00e8 stato richiesto dagli stessi partecipanti al Presidente di ANCE Brindisi, Angelo Contessa che ha moderato l\u2019incontro. Il numero uno dei costruttori edili brindisini ha prontamente garantito la sua disponibilit\u00e0, mettendo a disposizione l\u2019associazione anche in qualit\u00e0 di trade union con il sistema nazionale di ANCE.<br \/>\nTante le testimonianze raccolte nel corso dei lavori che hanno sollevato anche altre annose problematiche come quelle derivanti dal rapporto con ANAS, rea &#8211; secondo alcuni &#8211; di aver prodotto un prezziario non congruo, inferiore ai listini prezzi regionali del 30-40% e gestione contrattuale non conforme a quello che dovrebbe essere il principio di buona fede nella esecuzione di un\u2019opera pubblica.<br \/>\nA tal proposito ci\u00f2 che \u00e8 emerso, nel corso del dibattito, \u00e8 una sorta di timore, da parte di diversi operatori, di obiettare alle decisioni vessatorie dell\u2019ANAS \u2013 che continuerebbe a ragionare con una logica meramente formalistica &#8211; pregiudicando l\u2019obiettivo dell\u2019interesse pubblico.<br \/>\nSenza ombra di dubbio, seppur in un contesto pacifico, la fotografia rappresentata durante l\u2019incontro ritrae una situazione non pi\u00f9 tollerabile. Da pi\u00f9 parti si \u00e8 chiesta una vera e propria levata di scudi che consisterebbe, appunto, nel fermo delle opere, ma soprattutto in un\u2019azione unitaria e coordinata per mettere letteralmente nero su bianco le richieste di un settore seriamente in difficolt\u00e0.<br \/>\nLe richieste di accesso alle procedure di concordato ormai non si contano pi\u00f9 e la domanda che aleggiava all\u2019interno della sala dell\u2019hotel barese &#8211; e che dovrebbe far riflettere tutti, in primis la politica senza logiche partitiche ma in maniera trasversale &#8211; era legata alle sorti del PNRR: se le aziende falliscono e gli impianti chiudono perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 sostenibilit\u00e0 e convenienza nel tenerli aperti, chi e come e con quali materiali potr\u00e0 eseguire questi lavori?<br \/>\nSi pensi, poi, alle migliaia di contratti ed accordi-quadro bloccati perch\u00e9 non si mettono legislativamente le stazioni appaltanti in condizioni di intervenire con un \u201criequilibrio contrattuale economico e temporale\u201d automatico nella sua applicazione, a seguito degli stravolgimenti provocati dal caro-materiali e dal costo dell\u2019energia.<br \/>\nIn sostanza, bisogna dare gli elementi legislativi\/normativi agli enti che non hanno risorse a sufficienza per modificare i quadri economici, poter procedere con un ridimensionamento delle opere da realizzare con l\u2019appalto o, in alternativa, con una risoluzione consensuale dello stesso, senza \u201ccode\u201d di carattere giudiziario.<br \/>\nE\u2019 quindi indispensabile intervenire dando priorit\u00e0 ai contratti attualmente in corso, occorre con urgenza normare una revisione prezzi, magari utilizzando il metodo alla \u201cfrancese\u201d che prevede una compensazione forfettaria e mettere nelle condizioni la stazione appaltante di definire con automatismo l\u2019importo revisionale e l\u2019impresa di completare i lavori senza troppi danni.<br \/>\nBasta parlare di ristori! Diventa importante insistere sulla revisione semplice dei prezzi e per categoria di opere!<br \/>\nUno scenario di questo tipo potrebbe \u2013 e ce lo auguriamo tutti &#8211; risultare determinante per evitare la paralisi del settore e un danno gravissimo per l\u2019economia del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nota ANCE Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto a Bari, presso la sala conferenze dell\u2019Hotel Parco dei Principi, il tavolo di confronto interregionale tra gli operatori di filiera del settore delle costruzioni stradali. Imprese stradali, aziende di barriere metalliche stradali e produttori di conglomerato bituminoso insieme per tentare di individuare possibili soluzioni agli incrementi esponenziali e non pi\u00f9 gestibili del costo delle materie prime. Una iniziativa organizzata spontaneamente (48 ore) e che ha visto l\u2019adesione di quasi un centinaio di operatori provenienti non solo dalla Puglia, ma anche dalla Basilicata, dalla Calabria e dalla Sicilia, a testimonianza che il problema \u00e8 generale e non localizzato in un singolo territorio. In tutto il Paese, infatti, stanno nascendo comitati spontanei di imprenditori e produttori stanchi di vedere le loro attivit\u00e0 fallire sotto il peso dei rincari. Questo fenomeno \u00e8 talmente grave da mettere in pericolo non solo la partenza e l\u2019avanzamento delle nuove opere, ma soprattutto il proseguimento dei cantieri in corso di esecuzione, con evidenti ripercussioni sulla collettivit\u00e0 che non potr\u00e0 beneficiare di opere concluse nei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":199371,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-199369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199372,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199369\/revisions\/199372"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}