{"id":199733,"date":"2022-03-10T14:48:25","date_gmt":"2022-03-10T13:48:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=199733"},"modified":"2022-03-10T19:04:25","modified_gmt":"2022-03-10T18:04:25","slug":"lega-e-udc-a-brindisi-indispensabile-coalizione-con-fi-fdi-ed-idea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lega-e-udc-a-brindisi-indispensabile-coalizione-con-fi-fdi-ed-idea\/","title":{"rendered":"Lega e Udc: &#8220;a Brindisi indispensabile coalizione con FI, FdI, ed IDEA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Cosimo DE MICHELE (Segretario Cittadino Lega):<br \/>\n<em>&#8220;Alla luce di quanto accaduto nel corso degli ultimi mesi, con episodi a dir poco teatrali quale quello recente del Prof. Borri e la polemica tutta interna Amati-Rossi, crediamo che l&#8217;attuale amministrazione, con socio di maggioranza il PD sia, sul piano politico-amministrativo, destinata ad una lenta ed inesorabile eutanasia.<\/em><br \/>\n<em>Si continua a navigare a vista, in totale assenza di programmazione e progettualit\u00e0, portando la nostra meravigliosa citt\u00e0, dopo anni di storia e competitivit\u00e0 internazionale, ad una preoccupante regressione sociale ed economica.<\/em><br \/>\n<em>Come coalizione di Centrodestra, alternativa ed inclusiva, non permetteremo di lasciare la citt\u00e0 alla deriva e consentire che questa agonia, o inadempienza politica, possa continuare per i prossimi 5 anni.<\/em><br \/>\n<em>Ragione per la quale la Lega, in tutte le sue componenti partitiche, locali e provinciali, ed in piena sinergia con il segretario regionale ritiene indispensabile, insieme a FI, FDI, UDC ed IDEA continuare e condividere un progettuale e programmatico percorso politico avviato nei mesi passati, un confronto schietto e costruttivo attraverso il quale redigere un programma politico-amministrativo concreto, fattuale, di rilancio della citt\u00e0 ed intorno al quale costruire ed individuare, con responsabilit\u00e0 e prelazione, la miglior figura del candidato Sindaco. Cementificare dapprima un centrodestra unitario e tradizionale che possa, allo stesso tempo, dialogare con quanti oggi si ritengono alternativi a Rossi e al centrosinistra.<\/em><br \/>\n<em>Non solo: abbiamo il dovere di aprire da subito un confronto democratico, pubblico e di partecipazione con i cittadini, la societ\u00e0 civile, le imprese, i sindacati, le associazioni e con chiunque abbia a cuore gli interessi generali della citt\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Brindisi, capoluogo di provincia, merita di pi\u00f9 che proseguire anche per i prossimi 5 anni sulla strada del \u201cRossismo\u201d, di quella politica del NO che pure a sinistra, e all\u2019interno del PD, sanno bene aver portato al peggioramento complessivo della vita economico-sociale in questa citt\u00e0. Brindisi ha bisogno di voltare immediatamente pagina: si deve nuovamente respirare l\u2019aria della grande citt\u00e0, storica e turistica, industriale e commerciale, tornare a primeggiare nei servizi alle persone e nel vivere bene e sicuri.<\/em><br \/>\n<em>Come classe dirigente vogliamo autorevolmente candidarci alla guida di questa citt\u00e0, con i nostri uomini, donne, giovani, professionisti: non ci importa la logica (seppur politicamente legittima) della spartizione o lottizzazione gestionale! Per noi \u00e8 prioritario, imprescindibile, l\u2019economia sostenibile della citt\u00e0, porre in essere azioni concrete e fattibili che favoriscano possibili investitori, sfruttando l\u2019area industriale nel pieno rispetto dell\u2019ambiente, creando produttivit\u00e0 e lavoro per i nostri disoccupati.<\/em><br \/>\n<em>Azioni politico-amministrative a sostegno delle infrastrutture di trasporto, dei servizi creditizi e finanziari.<\/em><br \/>\n<em>Non \u00e8 fantapolitica, ma una delle tante proposte, reali e concrete, che la LEGA, da lungo tempo, suggerisce ad una amministrazione priva di una visione di sviluppo chiara e sostanziale.<\/em><br \/>\n<em>Ma abbiamo un\u2019altra sfida importante, storica e potenzialmente decisiva per il nostro territorio, la nostra citt\u00e0: e cio\u00e8 il PNRR! Brindisi, lo abbiamo detto pi\u00f9 volte, necessita di nuova programmazione, nuove infrastrutture e grandi opere, nonch\u00e9 di un immediato rilancio del comparto industriale, commerciale e turistico. Il PNRR deve essere, obbligatoriamente, la via d\u2019eccellenza per realizzare questo storico risultato. Ma singolarmente, esso, non pu\u00f2 essere autonomo o sufficiente: occorre la massima (e migliore! sic) esperienza, competenza ed autorevolezza politica. Requisiti che, come Lega e come centrodestra, riteniamo di avere da sempre ma che oggi, dati alla mano, per altri sembrano essere pura utopia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paolo Chiantera Segretario Provinciale dell\u2019 UDC e Abele Carruezzo responsabile cittadino UDC Brindisi:<\/p>\n<p><em>Nella riunione del Comitato Cittadino dell\u2019UDC, presieduto dal segretario Provinciale Paolo Chiantera e coordinato dal responsabile cittadino Abele Carruezzo , si \u00e8 deliberato all\u2019unanimit\u00e0 il seguente comunicato.<\/em><br \/>\n<em>Anche per l\u2019UDC, la Citt\u00e0 di Brindisi non sar\u00e0 lasciata alla deriva. Nel condividere quanto il segretario cittadino della Lega, Avv. Mimmo De Michele, ritiene indispensabile, insieme a FI, FdI, UDC ed IDEA continuare a condividere un progetto politico avviato nei mesi scorsi, il Direttivo dell\u2019UDC conferma l\u2019impegno programmatico di rilancio della Citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Il dibattito politico di questi giorni ha offerto interpretazioni varie e in alcuni casi anche singolari di quello che potrebbe essere il futuro assetto amministrativo in vista dell\u2019appuntamento del rinnovo del Consiglio Comunale di Brindisi nel 2023.<\/em><\/p>\n<p><em>Anche le ultime notizie apparse su organi di stampa invitano a riflessioni che meritano pi\u00f9 attenzione e non ironiche interpretazioni. Se tutto questo fermento ed espressione di potere mira solo al suo scopo (autoreferenziale), allora \u00e8 chiaro che si tratta solo di propaganda ed il loro problema \u00e8 e sar\u00e0 di assicurarsi il massimo di consenso.<\/em><br \/>\n<em>Il mettersi insieme , a volte non \u00e8 indice di vitalit\u00e0, ma espressione &#8211; come nel caso \u2019Brindisi\u2019 &#8211; di una dinamicit\u00e0 per rivendicare la paternit\u00e0 dei Valori alti di una democrazia, che per gli anni passati non si \u00e8 riusciti a dimostrare, vanificando una propria responsabilit\u00e0 della decadenza di una citt\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Partiti e movimenti che rivendicano ipotesi di azione riformatrice o di conservazione, in quali luoghi o sedi i cittadini hanno avuto la possibilit\u00e0 di confrontarsi in liberi dibattiti?<\/em><br \/>\n<em>Il \u2018fare\u2019 e lo \u2018stare\u2019 insieme con movimenti e\/o coalizioni \u2018rivedute\u2019- senza un percorso di comunit\u00e0 politica- non potr\u00e0 certo generare nuova amministrazione per contribuire al benessere sociale.<\/em><\/p>\n<p><em>Che Brindisi viva ancora un momento difficile, con una crisi economica e sociale che si trascina da anni e che rischia di ricadere su lavoratori e imprese \u00e8 fuori di dubbio.<\/em><br \/>\n<em>Non si tratta di individuare una formula che sostituisca l\u2019attuale ma, altres\u00ec, di individuare il percorso idoneo per uscire dalla situazione in cui l\u2019attuale amministrazione ha riportato Brindisi.<\/em><br \/>\n<em>Le continue vicissitudini, che di volta in volta hanno visto interessati assessori dimissionari o dimissionati, dirigenti in conflitto con la parte politica e in ultimo la vicenda che vede coinvolto l\u2019Ass. Borri, sono solo alcuni dei motivi che hanno portato l\u2019amministrazione a non individuare un disegno di citt\u00e0 nei prossimi anni.<\/em><br \/>\n<em>Anche il continuo contrapporsi con altri Enti e Amministrazioni non aiuta ad uscire da un isolamento che la citt\u00e0 rischia di vivere e che farebbe arretrare ancora il tessuto sociale.<\/em><br \/>\n<em>Non di una formula quindi si tratta, ma di una visione per i prossimi anni diversa da quella che nell\u2019ultimo decennio ha visto Brindisi interessata da vicende politiche con ben tre amministrazioni a seguito di scioglimenti anticipati.<\/em><br \/>\n<em>Per fare questo c\u2019\u00e8 bisogno di un patto per la citt\u00e0 che coinvolga le forze politiche in un percorso di responsabilit\u00e0 con il fine di offrire tutte le opportunit\u00e0 che i fondi del PNNR possono offrire per uno sviluppo vero che produca occupazione e non releghi pi\u00f9 Brindisi in fondo alle classifiche. Occorre mettere da parte le proprie aspirazioni e coinvolgere tutte le componenti che vogliono farsi carico di questo progetto e in tal senso ben venga ed \u00e8 auspicabile il coinvolgimento di Figure di cos\u00ec alto spessore conoscitori del territorio e che possano garantire non solo le forze politiche ma le istituzioni tutte e la Citt\u00e0 intera.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi dell\u2019UDC siamo sempre stati e lo saremo pronti per mettere in campo le migliori risorse umane per affrontare questa crisi, assumendoci la responsabilit\u00e0 di un percorso condiviso per mettere al centro della sua azione politica il bisogno di una presenza attiva , di stare dentro la realt\u00e0, di cercare il vero e di riguadagnare l\u2019incontro e di valutare la diversit\u00e0 ricomponendola. In politica chi amministra deve ascoltare tutte le forme comuni dell\u2019espressione cittadina per rappresentarle, senza una manipolazione mediatica e\/o di solo social media del potere.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019UDC \u00e8 favorevole ad un \u2018progetto\u2019 che dovr\u00e0 cogliere il cambiamento, interpretando il meglio della citt\u00e0 valorizzarla e aiutandola con servizi e strumenti adeguati di comunit\u00e0, in chiave di \u2018sussidiariet\u00e0\u2019.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi dell\u2019UDC non possiamo partecipare alla continua divisione della citt\u00e0; le scelte di parte non sono accettabili; se il bipolarismo ci costringe ad allearsi, noi scegliamo l\u2019area di alleanza che non fa prevalere la divisione della citt\u00e0. Non siamo per una citt\u00e0 \u2018virtuale\u2019 dove si racconta solo il \u2018proprio meta face\u2019<\/em><\/p>\n<p><em>Essere \u2018moderati\u2019 &#8211; oggi \u2013 per noi significa responsabilit\u00e0 verso una nuova visione democratica del lavoro che libera l\u2019uomo; una citt\u00e0 del post industriale, della transizione energetica, digitale, economica e sociale possibile; di un turismo declinato sulla ricchezza naturale, storica, artistica, culturale e non sulla fantascienza di una citt\u00e0 che non esiste; di un porto e aeroporto unici nel Mediterraneo e proiettati in un futuro sostenibile.<\/em><br \/>\n<em>Seguire altre strade e\/o formule virtuali significher\u00e0 ri \u2013 consegnare la Citt\u00e0 alle divisioni e alle manifestazioni di \u2018potere\u2019 a tutti i costi, non garantendo quel welfare di comunit\u00e0 &#8211; importante \u2013 oggi &#8211; per affermare i diritti e doveri per tutti e non per alcuni.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosimo DE MICHELE (Segretario Cittadino Lega): &#8220;Alla luce di quanto accaduto nel corso degli ultimi mesi, con episodi a dir poco teatrali quale quello recente del Prof. Borri e la polemica tutta interna Amati-Rossi, crediamo che l&#8217;attuale amministrazione, con socio di maggioranza il PD sia, sul piano politico-amministrativo, destinata ad una lenta ed inesorabile eutanasia. Si continua a navigare a vista, in totale assenza di programmazione e progettualit\u00e0, portando la nostra meravigliosa citt\u00e0, dopo anni di storia e competitivit\u00e0 internazionale, ad una preoccupante regressione sociale ed economica. Come coalizione di Centrodestra, alternativa ed inclusiva, non permetteremo di lasciare la citt\u00e0 alla deriva e consentire che questa agonia, o inadempienza politica, possa continuare per i prossimi 5 anni. Ragione per la quale la Lega, in tutte le sue componenti partitiche, locali e provinciali, ed in piena sinergia con il segretario regionale ritiene indispensabile, insieme a FI, FDI, UDC ed IDEA continuare e condividere un progettuale e programmatico percorso politico avviato nei mesi passati, un confronto schietto e costruttivo attraverso il quale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":38782,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-199733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199735,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199733\/revisions\/199735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}