{"id":199798,"date":"2022-03-12T07:27:54","date_gmt":"2022-03-12T06:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=199798"},"modified":"2022-03-11T19:30:55","modified_gmt":"2022-03-11T18:30:55","slug":"al-cinema-teatro-impero-la-primavera-dautore-in-una-rassegna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-cinema-teatro-impero-la-primavera-dautore-in-una-rassegna-2\/","title":{"rendered":"Al Cinema Teatro Impero la primavera d\u2019autore in una rassegna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-199800\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica-743x1024.jpg 743w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica-768x1059.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica-1114x1536.jpg 1114w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Primavera-cinematografica.jpg 1451w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/>Da marzo a maggio al Cinema Teatro Impero di Brindisi prosegue la programmazione pensata per tutti gli appassionati dei film di qualit\u00e0. Sei titoli per altrettanti week-end nel segno del cinema d\u2019autore che segnano un viaggio nella societ\u00e0 contemporanea attraverso i temi che pi\u00f9 investono il nostro tempo, con ticket d\u2019ingresso a 6 euro intero &#8211; 4,5 euro ridotto under 8 e over 65. Apertura del botteghino mezzora prima della proiezione. Ingresso consentito solo con Green Pass Rafforzato e utilizzo obbligatorio della mascherina Ffp2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia il 19 e 20 marzo &#8211; spettacoli ore 18 e 20 &#8211; con \u201cIl Ritratto del Duca\u201d, film diretto da Roger Michell. Nel 1961, il tassista sessantenne Kempton Bunton compie il primo &#8211; e finora unico &#8211; furto nella storia della National Gallery di Londra, rubando il ritratto del Duca di Wellington, opera di Francisco Goya. Per restituirlo, come singolare riscatto, Kempton chiede al governo inglese pi\u00f9 investimenti nella cura degli anziani. Solo 50 anni dopo emerge la verit\u00e0: Kempton aveva intessuto una rete di bugie nell\u2019idea di cambiare il mondo e di salvare il matrimonio. Come e perch\u00e9 avesse usato \u201cil Duca\u201d per raggiungere il suo scopo rimane una storia incredibilmente affascinante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il week-end successivo, 26 e 27 marzo &#8211; ore 18 e 20 -, nella storica sala brindisina sar\u00e0 proiettato \u201cBeautiful minds\u201d, film diretto da Bernard Campan e Alexandre Jollien. \u00c8 la storia di Louis, un uomo single che dirige un\u2019impresa di pompe funebri, e di Igor, un quarantenne disabile fisicamente, ma con una grande mente. Il primo dedica anima e corpo nel suo lavoro, il secondo, invece, \u00e8 estraneo al mondo, ignora la vita reale e ogni forma di amicizia. I due si ritroveranno a intraprendere un viaggio assurdo, durante il quale potranno finalmente sentirsi liberi, togliendosi di dosso i pesi che hanno accumulato durante la loro esistenza. Liberi di abbracciare la semplicit\u00e0 ed essere per la prima volta vivi e condividere un grande valore come l\u2019amicizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rassegna continua il 2 e 3 aprile &#8211; ore 18 e 20.30 &#8211; con \u201cL\u2019accusa\u201d di Yvan Attal, film che racconta la storia di una coppia sposata, i Farel, formata da Jean, opinionista francese, e Claire, saggista e femminista. I due hanno un figlio, Alexandre, che studia in un\u2019universit\u00e0 americana ed \u00e8 uno studente modello. A Parigi, Alexandre si imbatte in Mila, una giovane donna figlia dell\u2019amante di sua madre che, dopo essere stata con lui a una festa, lo denuncer\u00e0 per stupro. L\u2019accusa di violenza sconvolge l\u2019equilibrio familiare dei Farel mandando la vita di ciascuno in frantumi, ma qual \u00e8 la verit\u00e0? Il film interroga il mondo contemporaneo, smonta la meccanica spietata della macchina giudiziaria e ci mette di fronte alle nostre stesse paure.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAfter love\u201d \u00e8 il titolo del film in locandina il 9 e 10 aprile &#8211; ore 18 e 20 -. Diretto da Aleem Khan e presentato a Cannes alla Semaine de la Critique, trionfatore ai British Independent Film Awards con sei premi, il film ha per protagonista Mary, felicemente sposata con un uomo musulmano e convertita all\u2019Islam. Quando all\u2019improvviso resta vedova, Mary scopre per caso che il marito aveva una relazione segreta con un\u2019altra donna in Francia, dov\u2019era spesso per lavoro: la sconvolgente rivelazione la spinge ad andare a conoscere la sua rivale, ma una serie di colpi di scena cambier\u00e0 per sempre la vita di entrambe\u2026 Amore, famiglia, segreti e bugie convivono in un racconto emozionante come pochi, anche grazie alla straordinaria interpretazione di Joanna Scanlan e a una regia capace di svelare i moti pi\u00f9 nascosti dell\u2019animo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appuntamento a grande richiesta il 23, 24 e 25 aprile &#8211; spettacolo unico ore 18.30 &#8211; con \u201cEnnio\u201d, film di Giuseppe Tornatore in forma di documentario sulla figura del grande maestro Ennio Morricone, il grande compositore italiano scomparso il 6 luglio 2020. Il film racconta un\u2019eccellenza italiana, autore di oltre cinquecento colonne sonore &#8211; tra cui alcuni film dello stesso Tornatore &#8211; e onorato nel 2007 dall&#8217;Academy con un Oscar alla carriera. A delineare il ritratto di questo artista sono diversi volti celebri del cinema, dagli italiani come Bernardo Bertolucci, Vittorio Taviani, Nicola Piovani e Carlo Verdone, ai colleghi d\u2019oltreoceano come Clint Eastwood, Hans Zimmer, Oliver Stone, Quentin Tarantino e Bruce Springsteen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiude la rassegna \u201cParigi, tutto in una notte\u201d il week-end del 30 aprile e 1 maggio &#8211; ore 18 e 20 -, film diretto da Caterina Corsini sulla storia di Raf e Julie, una coppia sull\u2019orlo della rottura. Le due donne, gi\u00e0 stressate a causa della loro situazione, si ritrovano a trascorrere una notte in ospedale, mentre a Parigi divampa la protesta dei gilet gialli. Raf e Julie incontrano Yann, un manifestante ferito e infuriato, che tra i corridoi dell&#8217;ospedale far\u00e0 cadere le certezze e i pregiudizi di tutti. Intanto la pressione continuer\u00e0 a salire nella lunga e pesante nottata&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Comunicato stampa Cinema Teatro Impero<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da marzo a maggio al Cinema Teatro Impero di Brindisi prosegue la programmazione pensata per tutti gli appassionati dei film di qualit\u00e0. Sei titoli per altrettanti week-end nel segno del cinema d\u2019autore che segnano un viaggio nella societ\u00e0 contemporanea attraverso i temi che pi\u00f9 investono il nostro tempo, con ticket d\u2019ingresso a 6 euro intero &#8211; 4,5 euro ridotto under 8 e over 65. Apertura del botteghino mezzora prima della proiezione. Ingresso consentito solo con Green Pass Rafforzato e utilizzo obbligatorio della mascherina Ffp2. &nbsp; Si comincia il 19 e 20 marzo &#8211; spettacoli ore 18 e 20 &#8211; con \u201cIl Ritratto del Duca\u201d, film diretto da Roger Michell. Nel 1961, il tassista sessantenne Kempton Bunton compie il primo &#8211; e finora unico &#8211; furto nella storia della National Gallery di Londra, rubando il ritratto del Duca di Wellington, opera di Francisco Goya. Per restituirlo, come singolare riscatto, Kempton chiede al governo inglese pi\u00f9 investimenti nella cura degli anziani. Solo 50 anni dopo emerge la verit\u00e0: Kempton aveva intessuto una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":199801,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700,7],"tags":[],"class_list":["post-199798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199802,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199798\/revisions\/199802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}