{"id":199910,"date":"2022-03-14T14:01:37","date_gmt":"2022-03-14T13:01:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=199910"},"modified":"2022-03-14T18:23:53","modified_gmt":"2022-03-14T17:23:53","slug":"motocross-sulle-dune-e-fra-gli-utenti-a-torre-guaceto-fermateli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/motocross-sulle-dune-e-fra-gli-utenti-a-torre-guaceto-fermateli\/","title":{"rendered":"Motocross sulle dune e fra gli utenti a Torre Guaceto: &#8220;Fermateli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Corse a rotta di collo sull\u2019arenile fra i visitatori e assalto alle dune. Per l\u2019ennesima volta, soggetti in motocross invadono Torre Guaceto. Dopo le minacce al personale del Consorzio, si fanno beffa di chi li invita ad andare via e spaventano i ragazzi in visita guidata. L\u2019ente gestore: \u201cTorre Guaceto non \u00e8 una zona franca\u201d.<br \/>\nL\u2019ultimo episodio in ordine temporale risale a domenica mattina. I ragazzi seguiti da Angsa, associazione nazionale genitori persone con autismo, erano in visita con il personale dell\u2019area protetta ed il presidente del Consorzio, quando, il rombo delle moto ha rotto la pace della riserva.<br \/>\nSoggetti in sella alle loro motocross stavano sfrecciando davanti al centro recupero tartarughe marine, a pochi passi dagli utenti e senza targhe identificative dei mezzi, come sono soliti fare. Il personale dell\u2019ente e lo stesso presidente del Consorzio li hanno pregati di andare via, sottolineando che avrebbero richiesto l\u2019intervento delle Autorit\u00e0.<br \/>\nIn tutta risposta, i soggetti prima hanno iniziato a sgommare sulla spiaggia di Punta Penna Grossa, poi all\u2019ennesimo sollecito, si sono fatti sberleffo degli interlocutori salutando con la mano e riprendendo la corsa all\u2019impazzata tra i visitatori che passeggiavano in spiaggia, per poi proseguire saltando dalle dune alla macchia mediterranea.<br \/>\nUn fatto di gravit\u00e0 inaudita che si ripete ancora una volta.<br \/>\nPer comprendere la portata del dramma dal punto di vista naturalistico basti pensare allo stato di salute delle dune gi\u00e0 messo a dura prova dai moti ondosi che, a causa del riscaldamento globale, si fanno sempre pi\u00f9 volenti e ogni anno ne divorano una parte. Per combattere il fenomeno, il Consorzio ha realizzato importanti interventi di ingegneria naturalistica ed ora si appresta a implementarli grazie a progetti gi\u00e0 finanziati, episodi di questo tipo vanificano gli sforzi profusi per la salvaguardia di questo habitat. La duna inoltre \u00e8 popolata da numerose specie animali, cos\u00ec come la macchia mediterranea che la costeggia. Chi invade le dune danneggia l\u2019habitat e gioca con la vita dei suoi abitanti.<br \/>\nPer quanto attiene alla sicurezza degli utenti, \u00e8 chiaro che in un luogo in cui \u00e8 assolutamente vietato l\u2019accesso di mezzi a motore, le famiglie passeggiano serenamente sapendo di non correre alcun pericolo, i genitori sono sereni a tal punto di lasciare i propri bambini liberi di muoversi. Va da s\u00e9 che l\u2019assalto improvviso di soggetti in moto che corrono, porta con s\u00e9 un grave rischio per la sicurezza dei visitatori.<br \/>\nE poi c\u2019\u00e8 il grande disagio provocato domenica agli utenti della \u201cStaffetta blu per l\u2019autismo\u201d. Le associazioni Angsa avevano raggiunto la riserva proprio perch\u00e9 qui i ragazzi avrebbero potuto immergersi nella natura incontaminata senza subire sollecitazioni esterne negative, per stare \u201clontano dagli stimoli sensoriali che tanto disturbano le persone con autismo\u201d avevano spiegato i volontari. L\u2019arrivo delle motocross ha spezzato la pace della quale i ragazzi, giunti fin dalla provincia leccese oltrech\u00e9 brindisina, avevano bisogno.<br \/>\nAncora una volta Torre Guaceto \u00e8 stata usata e violata da individui in motocross. Soggetti che non hanno rispetto n\u00e9 dell\u2019ambiente, n\u00e9 delle persone, tanto da arrivare, qualche settimana addietro, ad aggredire il personale e a danneggiare mezzi del Consorzio reo di averli invitati a lasciare la riserva. Ad ottobre, inoltre, la loro presenza cre\u00f2 non pochi problemi ai giornalisti arrivati in loco dal nord Italia per promuovere la bellezza della riserva e dei comuni vicini e che rimasero esterrefatti dalla situazione.<br \/>\n\u201cQuesta situazione \u00e8 inaccettabile \u2013 ha dichiarato Rocky Malatesta, presidente dell\u2019ente gestore di Torre Guaceto -, pur non essendo un fatto nuovo che abbiamo pi\u00f9 volte denunciato per le vie formali e del quale, quindi, abbiamo tutti contezza, ieri non potevo credere ai miei occhi. E il fatto che questi soggetti non vadano via nemmeno quando gli si dice che stanno per arrivare le forze dell\u2019Ordine, la dice lunga sul rispetto che hanno per le regole e le Autorit\u00e0. Non possiamo aspettare che capiti qualcosa di irreparabile. Abbiamo bisogno \u2013 ha chiuso Malatesta &#8211; di un piano strutturato interforze di contrasto al fenomeno che riguarda tutto il litorale brindisino, per questo motivo nelle prossime ore scriveremo al prefetto di Brindisi\u201d. <\/p>\n<p>Il WWF Brindisi condanna con estrema fermezza l\u2019episodio che si \u00e8 verificato domenica 13 marzo nella riserva di Torre Guaceto e si unisce al Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta chiedendo che le Autorit\u00e0 competenti mettano fine a questa annosa problematica.<br \/>\nI danni provocati all\u2019ecosistema dalle corse scellerate in motocross sono inestimabili e questa piaga riguarda l\u2019intera costa brindisina, soprattutto perch\u00e9 si verifica a cadenza settimanale durante i mesi invernali e, con maggior frequenza, a partire dalla bella stagione. Da sempre conduciamo compagne di sensibilizzazione e di educazione ambientale, ma soli non possiamo risolvere questa problematica.<\/p>\n<p>Il video<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Motocross sulle dune e fra gli utenti a Torre Guaceto: \u201cFermateli\u201d\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dhDBMk2DS4g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corse a rotta di collo sull\u2019arenile fra i visitatori e assalto alle dune. Per l\u2019ennesima volta, soggetti in motocross invadono Torre Guaceto. Dopo le minacce al personale del Consorzio, si fanno beffa di chi li invita ad andare via e spaventano i ragazzi in visita guidata. L\u2019ente gestore: \u201cTorre Guaceto non \u00e8 una zona franca\u201d. L\u2019ultimo episodio in ordine temporale risale a domenica mattina. I ragazzi seguiti da Angsa, associazione nazionale genitori persone con autismo, erano in visita con il personale dell\u2019area protetta ed il presidente del Consorzio, quando, il rombo delle moto ha rotto la pace della riserva. Soggetti in sella alle loro motocross stavano sfrecciando davanti al centro recupero tartarughe marine, a pochi passi dagli utenti e senza targhe identificative dei mezzi, come sono soliti fare. Il personale dell\u2019ente e lo stesso presidente del Consorzio li hanno pregati di andare via, sottolineando che avrebbero richiesto l\u2019intervento delle Autorit\u00e0. In tutta risposta, i soggetti prima hanno iniziato a sgommare sulla spiaggia di Punta Penna Grossa, poi all\u2019ennesimo sollecito, si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":199911,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-199910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199910"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199931,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199910\/revisions\/199931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}