{"id":200729,"date":"2022-04-07T14:34:48","date_gmt":"2022-04-07T12:34:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=200729"},"modified":"2022-04-07T14:34:48","modified_gmt":"2022-04-07T12:34:48","slug":"limpegno-dei-carabinieri-forestali-per-la-tutela-della-sicurezza-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/limpegno-dei-carabinieri-forestali-per-la-tutela-della-sicurezza-agroalimentare\/","title":{"rendered":"L&#8217;impegno dei Carabinieri Forestali per la tutela della sicurezza agroalimentare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019 anno 2021 ha visto, tra l\u2019 altro, un rinnovato impegno dei Carabinieri Forestali, in tutta la provincia di Brindisi, nella tutela della sicurezza agroalimentare, a beneficio della collettivit\u00e0 dei consumatori.<\/p>\n<p>Pur consapevoli delle difficolt\u00e0 economiche generalizzate, derivate soprattutto da due anni di emergenza da CoViD-19, i Forestali dell\u2019 Arma hanno ritenuto di non poter abbassare la guardia nel salvaguardare un diritto cos\u00ec importante, quale quello della salute, che la nostra carta costituzionale garantisce a tutti i cittadini.<\/p>\n<p>Pertanto, nell\u2019 ultimo anno trascorso sono state verificate complessivamente 130 attivit\u00e0 commerciali, nei vari settori: lattiero-caseario, ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e della vendita al dettaglio.<\/p>\n<p>Ne sono emerse 11 violazioni amministrative ed una penale, con un\u2019 incidenza di illegalit\u00e0 inferiore al 10%, a testimonianza del fatto che la maggior parte degli operatori commerciali lavorano nel pieno rispetto delle norme.<\/p>\n<p>Sono state comminate multe (sanzioni amministrative) per un importo complessivo superiore a 22.000 euro.<\/p>\n<p>In questo primo scampolo del 2022, sono stati gi\u00e0 verificati 32 esercizi commerciali e produttivi, con un riscontro di 4 illeciti amministrativi ed 1 penale, con importi sanzionati di 6.500 euro.<\/p>\n<p>L\u2019 attivit\u00e0 di controllo si focalizza soprattutto sulla verifica della rintracciabilit\u00e0 dei prodotti posti in commercio, che deve essere garantita lungo tutti i passaggi della filiera, secondo quanto stabilito dal Regolamento CE 178\/2002 e dal Decreto legislativo n. 190 del 2006.<\/p>\n<p>Anche le frodi in commercio, talvolta alquanto subdole, rappresentano la maggior parte delle violazioni penali rilevate; il reato previsto dall\u2019 art. 515 del codice penale, per il suo accertamento, richiede per lo pi\u00f9 complesse verifiche incrociate, al fine di stabilire se prodotti posti in commercio con marchi di tutela dell\u2019 origine (DOP e IGP) non siano invece \u201ctaroccati\u201d.<\/p>\n<p>Altro aspetto importante \u00e8 quello dell\u2019 etichettatura e delle informazioni al consumatore, che risponde ai dettami del Regolamento UE 1169\/2011, le cui violazioni sono sanzionate dal Decreto legislativo n. 231 del 2017. Sono informazioni obbligatorie quelle che relative all\u2019 identit\u00e0 e composizione dell\u2019 alimento, alla sicurezza e ad eventuali effetti nocivi (allergeni), impatto sulla salute, durata e condizioni di conservazione, caratteristiche nutrizionali.<\/p>\n<p>Va specificato che la maggior parte delle violazioni amministrative di settore possono essere sanate, se l\u2019 operatore ottempera a seguito di diffida (istituto introdotto dal cosiddetto \u201cDecreto Campolibero\u201d nel 2014 ed esteso nel 2020 a tutto il settore, nei casi in cui \u00e8 possibile rimediare alla violazione, e la stessa, comunque di lieve entit\u00e0, non sia stata reiterata), con prescrizioni, per non conformit\u00e0 ai requisiti necessari per l\u2019 informazione ai consumatori.<\/p>\n<p>All\u2019 approssimarsi delle festivit\u00e0 pasquali, in cui generalmente si registra un incremento di vendite nel settore agroalimentare, i controlli saranno intensificati; fra i settori su cui si concentra maggiormente l\u2019 attenzione si conferma quello dei prodotti da forno, voce significativa dell\u2019 industria e artigianato agroalimentare locale.<\/p>\n<p>Il settore della panificazione e dei prodotti da forno, proprio per la sua importanza, \u00e8 strettamente disciplinato: oltre ai Regolamenti comunitari 178\/2002 e 1169\/2011 che indicano, rispettivamente, i requisiti per la sicurezza, attraverso la rintracciabilit\u00e0 dei prodotti alimentari lungo tutta la filiera fino al consumo al dettaglio, e le informazioni essenziali (ingredienti, termine minimo di conservazione, ecc.) e accessorie che devono essere riportate sulle confezioni e le etichette. Il regolamento 828\/2014, poi, individua le modalit\u00e0 per le indicazioni sulla presenza di glutine.<\/p>\n<p>La definizione di pane, secondo la normativa italiana (Decreto del Presidente della Repubblica n. 502 del 1998) \u00e8 attribuita alla pasta lievitata sottoposta a cottura; successivamente, con l\u2019 introduzione di prodotti conservati, si \u00e8 reso necessario distinguere il pane fresco da quello \u201ca durabilit\u00e0 prolungata\u201d, sottoposto a congelamento (Decreto 1\u00b0 ottobre 2018).<\/p>\n<p>I requisiti dei prodotti dolciari da forno pi\u00f9 comuni (panettone, pandoro, colomba), invece, sono esposti nel Decreto del 22 luglio 2005.<\/p>\n<p>Infine, un occhio alla tutela dell\u2019 ambiente anche quando si fa la spesa. Da quando \u00e8 intervenuta la legge n. 123 del 2017 a recepire la direttiva comunitaria 2015\/720\/UE sulla riduzione dell\u2019 utilizzo di borse di plastica, i Carabinieri Forestali hanno indirizzato controlli mirati sulla produzione e commercializzazione dei cosiddetti \u201cshoppers\u201d.<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, a parte le borse riutilizzabili, che pure devono avere determinate caratteristiche, gli \u201cshoppers\u201d, monouso ed in materiale ultraleggero, devono comunque avere un costo per il consumatore, contenere un minimo di materia prima rinnovabile non inferiore al 60% e riportare la dicitura di conformit\u00e0 agli standard EN12432:2002.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2, nell\u2019 ottica generale di ridurre sempre pi\u00f9, fino all\u2019 eliminazione, l\u2019 uso della plastica, fra i principali responsabili dell\u2019 inquinamento del territorio, e soprattutto dei mari.<\/p>\n<p>Le multe per chi commercializza \u201cshoppers\u201d irregolari sono molto \u201csalate\u201d: 5.000 euro, indipendentemente dal numero accertato, in applicazione del \u201cTesto Unico Ambientale\u201d (decreto legislativo n. 152 del 2006, articoli 226-bis e 261). Naturalmente, nei primi tempi di applicazione della norma, le situazioni di illegalit\u00e0 erano molto diffuse; oggi, grazie anche all\u2019 azione di informazione e di contrasto dei Carabinieri Forestali, almeno in provincia di Brindisi, le violazioni diventano sempre pi\u00f9 rare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019 anno 2021 ha visto, tra l\u2019 altro, un rinnovato impegno dei Carabinieri Forestali, in tutta la provincia di Brindisi, nella tutela della sicurezza agroalimentare, a beneficio della collettivit\u00e0 dei consumatori. Pur consapevoli delle difficolt\u00e0 economiche generalizzate, derivate soprattutto da due anni di emergenza da CoViD-19, i Forestali dell\u2019 Arma hanno ritenuto di non poter abbassare la guardia nel salvaguardare un diritto cos\u00ec importante, quale quello della salute, che la nostra carta costituzionale garantisce a tutti i cittadini. Pertanto, nell\u2019 ultimo anno trascorso sono state verificate complessivamente 130 attivit\u00e0 commerciali, nei vari settori: lattiero-caseario, ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e della vendita al dettaglio. Ne sono emerse 11 violazioni amministrative ed una penale, con un\u2019 incidenza di illegalit\u00e0 inferiore al 10%, a testimonianza del fatto che la maggior parte degli operatori commerciali lavorano nel pieno rispetto delle norme. Sono state comminate multe (sanzioni amministrative) per un importo complessivo superiore a 22.000 euro. In questo primo scampolo del 2022, sono stati gi\u00e0 verificati 32 esercizi commerciali e produttivi, con un riscontro di 4&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":200732,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-200729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200735,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200729\/revisions\/200735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}