{"id":201365,"date":"2022-04-27T12:28:44","date_gmt":"2022-04-27T10:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=201365"},"modified":"2022-04-27T12:28:44","modified_gmt":"2022-04-27T10:28:44","slug":"libera-torre-guaceto-trovato-nido-di-fratino-durante-la-pulizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/libera-torre-guaceto-trovato-nido-di-fratino-durante-la-pulizia\/","title":{"rendered":"Libera Torre Guaceto: trovato nido di fratino durante la pulizia"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLibera Torre Guaceto\u201d \u00e8 stata un successo. Accorse in riserva per la pulizia di comunit\u00e0 circa 90 persone e riempiti oltre cento sacchi di rifiuti spiaggiati. L\u2019impegno dei cittadini \u00e8 stato ripagato con la scoperta di un nido di fratino e il ritorno al mare di due tartarughe. Nella giornata dedicata alla festa nazionale della Liberazione d\u2019Italia, decine di cittadini hanno dedicato il proprio tempo alla tutela di Torre Guaceto.<br \/>\nOrganizzato in collaborazione con l\u2019associazione PuliamoIlmareBrindisi ed il sostegno del WWF Brindisi ed Effetto Serranova, l\u2019evento di pulizia spiagge di comunit\u00e0 ha dato una boccata d\u2019ossigeno alla fascia di costa che dalla torre aragonese va sino a localit\u00e0 Apani, il fronte brindisino della riserva.<br \/>\nNumerosissime le persone che nei giorni antecedenti hanno aderito all\u2019iniziativa e tante altre quelle che purtroppo non hanno potuto unirsi alla famiglia di Torre Guaceto a causa dell\u2019obbligo di contingentamento degli accessi, viste le peculiarit\u00e0 della zona.<br \/>\nIn quattro ore di lavoro, circa 90 cittadini sono riusciti a raccogliere tutti i rifiuti spiaggiati presenti lungo la costa arrivando a riempire di materiale di ogni genere oltre 100 sacchi poi prelevati dal personale del Consorzio e rimossi dal Comune di Brindisi attraverso Ecotecnica.<br \/>\nTanti, tantissimi i bambini che hanno partecipato alla giornata di pulizia e che, impegnandosi che estrema dedizione, hanno dato il loro contributo. A conclusione dell\u2019evento, il Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta ha ringraziato la propria comunit\u00e0 aprendo al pubblico un evento nell\u2019evento, la liberazione in mare di due esemplari di Caretta caretta soccorsi nelle ultime settimane dal personale della riserva e rimessi in sesto nel centro recupero tartarughe marine di Torre Guaceto.<br \/>\nUna sorpresa per i partecipanti, il felice epilogo per una giornata dedicata alla tutela del mare e degli animali che, come gli esemplari reimmessi in natura, soffrono e perdono la vita a causa dei rifiuti presenti in mare.<br \/>\n\u201cLibera Torre Guaceto \u00e8 stato uno degli eventi pi\u00f9 belli che abbiamo organizzato nell\u2019ultimo periodo, uno di quelli che toccano il cuore \u2013 ha commentato Rocky Malatesta, presidente del Consorzio -, la grande partecipazione registrata ci dimostra che c\u2019\u00e8 una grossa fetta della nostra comunit\u00e0 che vuole impegnarsi in prima persona per aiutarci a proteggere la riserva. Ringrazio le associazioni che, come sempre, si sono schierate al nostro fianco per il bene dell\u2019area protetta, i tanti che hanno partecipato muovendo finanche dalle province di Bari, Lecce e Taranto e anche coloro i quali avrebbero voluto partecipare, ma non hanno potuto. Organizzeremo altri eventi come questo e tutti avranno modo di dare il proprio contributo\u201d.<br \/>\nNel corso della pulizia, della zona A di Torre Guaceto, quella pi\u00f9 delicata e nella quale, quindi, \u00e8 vietato fare il bagno, inoltre, il personale del Consorzio impegnato nel monitoraggio dell\u2019area protetta ha rinvenuto un nido di fratino. Le uova simbolo di speranza e nuova vita per la specie che, a causa dell\u2019impatto antropico, rischia di estinguersi.<br \/>\n Ora pi\u00f9 che mai, quindi, \u00e8 necessario che gli utenti della riserva rispettino il divieto di introduzione di cani e di balneazione, anche solo sostare a lungo vicino al nido perch\u00e9 si desidera prendere in sole e nuotare nelle acque della zona A, spaventerebbe i genitori e li spingerebbe ad abbandonare il nido.<br \/>\n\u201cQuesti piccoli devono nascere, chiediamo a tutti di impegnarsi rispettando il regolamento di Torre Guaceto, l\u2019unico strumento che abbiamo per proteggerli\u201d ha chiuso Malatesta.<br \/>\nIl video https:\/\/youtu.be\/FqfaenR2xIM<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLibera Torre Guaceto\u201d \u00e8 stata un successo. 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Numerosissime le persone che nei giorni antecedenti hanno aderito all\u2019iniziativa e tante altre quelle che purtroppo non hanno potuto unirsi alla famiglia di Torre Guaceto a causa dell\u2019obbligo di contingentamento degli accessi, viste le peculiarit\u00e0 della zona. 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