{"id":202686,"date":"2022-06-21T15:18:17","date_gmt":"2022-06-21T13:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=202686"},"modified":"2022-06-22T15:20:40","modified_gmt":"2022-06-22T13:20:40","slug":"10-detenuti-della-casa-circondariale-di-brindisi-seguono-il-corso-di-formazione-per-addetti-alla-rimozione-di-materiale-contenente-amianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/10-detenuti-della-casa-circondariale-di-brindisi-seguono-il-corso-di-formazione-per-addetti-alla-rimozione-di-materiale-contenente-amianto\/","title":{"rendered":"10 detenuti della Casa circondariale di Brindisi seguono il corso di formazione per addetti alla rimozione di materiale contenente amianto"},"content":{"rendered":"<p>Sono 10 i detenuti della Casa circondariale di Brindisi ad aver seguito il corso di formazione per addetti alla rimozione di materiale contenente amianto, organizzato dal Cpt (Centro paritetico territoriale) della Scuola edile, in collaborazione con il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, conclusosi il 12 maggio scorso. Il 13 giugno, nella cappella del carcere, i neo operatori hanno ricevuto i diplomi di qualifica, consegnati dai rappresentanti delle istituzioni organizzatrici.<br \/>\nLe attivit\u00e0 di formazione, come previsto dalle leggi in vigore, sono state messe a punto dai tecnici dello Spesal, diretti da Nicola Dipalma, con il supporto del Cpt il cui responsabile \u00e8 Cosimo Dimonte. L&#8217;amministrazione carceraria, rappresentata dal direttore Maria Teresa Susca, dal comandante Benvenuto Greco e dall&#8217;educatrice Mariella Ruggiero, ai quali si \u00e8 unito il garante dei diritti delle persone prive di libert\u00e0 Fernando Benigno, ha accolto l&#8217;iniziativa, sostenendo il progetto fino alla sua conclusione.<br \/>\nIl corso, con lezioni teoriche e pratiche, si \u00e8 diviso in due moduli: il primo si \u00e8 concentrato sugli obblighi, i diritti e i doveri dei lavoratori, sui rischi e i danni provocati dall&#8217;esposizione a fibre di amianto, sulle modalit\u00e0 di trattamento e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, sulle finalit\u00e0 del controllo sanitario; il secondo, invece, sul lavoro in sicurezza, sugli obblighi e i doveri del  datore di lavoro e del lavoratore, sui dispositivi di protezione individuale, sulle unit\u00e0 di decontaminazione.<br \/>\n\u201cQuello dell&#8217;amianto \u2013 spiega Dipalma \u2013 \u00e8 un problema di drammatica attualit\u00e0, nonostante la legge che mette al bando l&#8217;uso di questo materiale risalga ormai a trent&#8217;anni fa. Sono ancora tanti gli immobili in cui resistono manufatti di eternit pericolosi per l&#8217;ambiente e la salute pubblica. Questo progetto, realizzato in collaborazione con il Cpt della Scuola edile di Brindisi, ha dunque una duplice valenza: accelerare il processo di bonifica del territorio dall&#8217;amianto grazie alla disponibilit\u00e0 di un nuovo gruppo di operatori professionali qualificati e aiutare il percorso di reinserimento nella societ\u00e0 per chi sta scontando una pena in carcere\u201d.<br \/>\nDello stesso avviso \u00e8 Giovanni Librando, vicepresidente della Scuola edile che ha voluto ringraziare l&#8217;amministrazione del carcere e lo Spesal per la disponibilit\u00e0 mostrati durante le lezioni. \u201cLa direzione della casa circondariale \u2013 afferma Librando \u2013 ha accolto sin da subito l&#8217;idea di un corso di formazione per i detenuti. Sono esperienze che vanno concretamente nella direzione del reinserimento dei detenuti nella comunit\u00e0 una volta saldato il debito con la giustizia. La scuola edile, con il Cpt, \u00e8 impegnata da anni nella formazione di fasce di popolazione deboli, con corsi professionali riconosciuti, per offrire un futuro diverso a chi si trova in difficolt\u00e0: cercheremo di ripetere a breve queste iniziative all&#8217;interno del carcere\u201d.<br \/>\nIl direttore della Casa circondariale Meo Evolo ha sottolineato che \u201cgrazie allo Spesal e alla Scuola edile le qualifiche guadagnate saranno spendibili all&#8217;esterno con un doppio significato: quello del reinserimento e quello ambientale\u201d.<br \/>\nEmozionati i novelli operatori al momento della consegna dei diplomi: \u201cSiamo consapevoli di essere dei privilegiati per aver potuto sostenere questo corso. Alla fine del nostro percorso avremo un&#8217;opportunit\u00e0 che speriamo ci consenta di avere un futuro migliore. Ringraziamo tutte le istituzioni per averci dato questa opportunit\u00e0 che abbiamo colto con entusiasmo e impegno\u201d.<br \/>\nUFFICIO STAMPA ASL BR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 10 i detenuti della Casa circondariale di Brindisi ad aver seguito il corso di formazione per addetti alla rimozione di materiale contenente amianto, organizzato dal Cpt (Centro paritetico territoriale) della Scuola edile, in collaborazione con il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, conclusosi il 12 maggio scorso. Il 13 giugno, nella cappella del carcere, i neo operatori hanno ricevuto i diplomi di qualifica, consegnati dai rappresentanti delle istituzioni organizzatrici. Le attivit\u00e0 di formazione, come previsto dalle leggi in vigore, sono state messe a punto dai tecnici dello Spesal, diretti da Nicola Dipalma, con il supporto del Cpt il cui responsabile \u00e8 Cosimo Dimonte. 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