{"id":202861,"date":"2022-06-27T08:22:53","date_gmt":"2022-06-27T06:22:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=202861"},"modified":"2022-06-27T08:22:53","modified_gmt":"2022-06-27T06:22:53","slug":"omicidio-di-giampiero-carvone-arrestato-in-presunto-killer-e-un-compagno-di-furti-e-rapine-muore-per-avere-fatto-linfame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/omicidio-di-giampiero-carvone-arrestato-in-presunto-killer-e-un-compagno-di-furti-e-rapine-muore-per-avere-fatto-linfame\/","title":{"rendered":"Omicidio di Giampiero Carvone, arrestato in presunto killer: \u00e8 un compagno di furti e rapine. &#8220;Muore per avere fatto l\u2019infame&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ad oltre due anni dall&#8217;omicidio del diciannovenne Giampiero Carvone, avvenuto in questo rione Perrino il 10.09.2019 a seguito di una serrata attivit\u00e0 di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia, gli investigatori della Squadra Mobile giungono all&#8217;epilogo della vicenda individuando, grazie anche al contributo dichiarativo di alcuni collaboratori di giustizia, il responsabile dell&#8217;azione omicidiaria che, dall&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce notificata in data odierna, risulterebbe essere:<\/p>\n<p>\u2022 Giuseppe Ferrarese, di anni 26, brindisino, pregiudicato, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A carico del G.F. venivano raccolti, in oltre due anni di attivit\u00e0 di indagine, inconfutabili elementi di prova che consentivano al P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce di richiedere al<br \/>\nG.I.P. l&#8217;emissione del provvedimento oggi eseguito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;azione delittuosa, scaturita da un furto di autovettura in pregiudizio di un soggetto brindisino legato da rapporti di parentela ad un noto esponente della criminalit\u00e0 locale, dopo avere ingenerato una serie di reazioni violente che determinavano la commissione di due azioni delittuose verificatesi il pomeriggio precedente l&#8217;omicidio, che portavano all&#8217;arresto dei responsabili in esecuzione di due distinti provvedimenti cautelari emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi, indirizzava l&#8217;attivit\u00e0 investigativa verso quello che pareva essere il movente dell&#8217;omicidio: il furto dell&#8217;autovettura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la successiva attivit\u00e0 investigativa imponeva una differente prospettazione delle problematiche che avevano determinato l&#8217;omicidio spostando le ragioni ad esso sottese da una iniziale valutazione dei fatti come legati alla criminalit\u00e0 comune ad un episodio di criminalit\u00e0 organizzata, gestita quest&#8217;ultima da codici non scritti ma ben noti a tutti i consociati che sono obbligati ad osservarli.<\/p>\n<p>L&#8217;omicidio di Gianpiero CARVONE non \u00e8, infatti, reazione diretta al furto dell&#8217;autovettura ma punizione di uno &#8220;sgarro&#8221; del povero Gianpiero, che probabilmente in ragione della giovane et\u00e0,\u00a0non era riuscito ancora ad assimilare i contenuti del codice di comportamento mafioso, nei confronti dei suoi stessi amici e forse anche correi nell&#8217;episodio che aveva determinato le vicende delittuose.<\/p>\n<p>Giampiero Carvone veniva punito in puro stile mafioso per non avere coperto, secondo uno dei principi cardine della codicistica criminale, quello dell&#8217;omert\u00e0, quelli che da altra parte della criminalit\u00e0 venivano additati come gli autori di uno &#8220;sgarro&#8221; che, a prescindere dalle conseguenze, meritava di essere punito.<\/p>\n<p>In proposito scrive il G.I.P. che &#8230; il ragazzo \u00e8 stato ucciso per porre fine ad una situazione &#8220;scomoda &#8221; che per l\u2019autore dell\u2019&#8217;omicidio poteva trovare soluzione solo con l\u2019eliminazione fisica del giovane Carvone, definito come esuberante e, in quanto tale, non gradito negli ambienti malavitosi nei quali, nonostante tutto, era inserito. Prosegue il G.I.P. affermando che: Giampiero Carvone muore a causa di un furto d\u2019auto e del successivo danneggiamento della stessa dovuto ad un sinistro stradale, furto perpetrato in danno di persone \u201csbagliate\u201d; ma muore fondamentalmente per avere fatto \u201cl\u2019infame\u201d, avendo riferito ad un uomo di spessore , assai temuto, i nomi dei suoi complici nel furto, tra cui proprio l\u2019&#8217;odierno indagato.<\/p>\n<p>L &#8216;assurdit\u00e0 dell&#8217;omicidio dell&#8217;appena diciannovenne \u00e8 evidente se si consideri che, in una citt\u00e0 dove i furti d&#8217;auto si contano a decine, il motivo che origina l&#8217;episodio delittuoso sia proprio da ricercare in un fatto reato talmente diffuso da non preoccupare pi\u00f9 nessuno, o meglio, da preoccupare solo chi, inserito in organizzazioni criminali, \u00e8 tenuto al rispetto e ad essere rispettato in quanto mafioso e il \u201crispetto\u201d \u00e8 imposto ad ogni sodale o ad ogni \u201cpromesso\u201d quale risultava essere Giampiero Carvone.<\/p>\n<p>Ritornando all&#8217;attivit\u00e0 investigativa svolta dalla Squadra Mobile la stessa \u00e8 consistita nel ricostruire, tramite le dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, gli ultimi momenti di vita del Carvone e quanto accaduto nel pomeriggio precedente l&#8217;omicidio.<\/p>\n<p>Sono quindi stati posti in risalto i contrasti nei contributi dichiarativi e gli stessi evidenziati alla Procura Distrettuale che, confrontati gli stessi con quanto dichiarato da collaboratori di giustizia, li sottoponeva alla valutazione del G.I.P., unitamente al elementi di prova successivamente emersi nel corso delle indagini, che si determinava ad emettere il provvedimento notificato oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad oltre due anni dall&#8217;omicidio del diciannovenne Giampiero Carvone, avvenuto in questo rione Perrino il 10.09.2019 a seguito di una serrata attivit\u00e0 di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia, gli investigatori della Squadra Mobile giungono all&#8217;epilogo della vicenda individuando, grazie anche al contributo dichiarativo di alcuni collaboratori di giustizia, il responsabile dell&#8217;azione omicidiaria che, dall&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce notificata in data odierna, risulterebbe essere: \u2022 Giuseppe Ferrarese, di anni 26, brindisino, pregiudicato, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. &nbsp; A carico del G.F. venivano raccolti, in oltre due anni di attivit\u00e0 di indagine, inconfutabili elementi di prova che consentivano al P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce di richiedere al G.I.P. l&#8217;emissione del provvedimento oggi eseguito. &nbsp; L&#8217;azione delittuosa, scaturita da un furto di autovettura in pregiudizio di un soggetto brindisino legato da rapporti di parentela ad un noto esponente della criminalit\u00e0 locale, dopo avere ingenerato una serie di reazioni violente che determinavano la commissione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":160555,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-202861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":202864,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202861\/revisions\/202864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}