{"id":203094,"date":"2022-07-07T09:23:23","date_gmt":"2022-07-07T07:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203094"},"modified":"2022-07-07T15:26:13","modified_gmt":"2022-07-07T13:26:13","slug":"albano-la-chimera-della-gestione-dei-rifiuti-e-della-raccolta-differenziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/albano-la-chimera-della-gestione-dei-rifiuti-e-della-raccolta-differenziata\/","title":{"rendered":"Albano: &#8220;la chimera della gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Non credo che in questa citt\u00e0 abbia ancora senso continuare a parlare di raccolta differenziata dei rifiuti.<br \/>\nCome del resto di decoro ed igiene urbana, di pulizia, di lavaggio strade , di disinfestazione da mosche, zanzare, blatte, guano di colombi e di quant&#8217;altro previsto nel capitolato relativo al servizio dei rifiuti, per l&#8217;esecuzione dei quali i cittadini pagano una tassa esagerata.<br \/>\nInfatti la percentuale della raccolta differenziata relativa allo scorso mese di Giugno \u00e8 rimasta ancorata al 42,43%, quasi la fotocopia di quella dei mesi precedenti, che da testimonianza di una citt\u00e0 che si \u00e8 arresa ai propri rifiuti.<br \/>\nUna percentuale mortificante che non sembra aver stimolato alcuna riflessione, considerato che tutto si sta consumando nel silenzio generale, come se la societ\u00e0 interessata e l&#8217;amministrazione comunale di Brindisi fossero stati affrancati dall\u2019obbligo di rispettare i parametri imposti dal capitolato di appalto e dalla legge, per tutelare l&#8217;ambiente e risparmiare sui costi, per abbassare la bolletta a carico dei cittadini, come hanno fatto molte amministrazioni comunali della nostra provincia, evidentemente all&#8217;altezza delle responsabilit\u00e0 del proprio ruolo.<br \/>\nPurtroppo tutto questo accade come se non abbia alcuna responsabilit\u00e0 di riferimento, ma sia colpa di un destino crudele.<br \/>\nPercentuali nettamente inferiori a quelle previste dal capitolato di appalto del servizio rifiuti, che all&#8217;art. 49 assegna alla societ\u00e0 incaricata del servizio l&#8217;obbligo di garantire il raggiungimento di una percentuale media tra il 55% e il 60% nei primi 12 mesi di attivit\u00e0 e la percentuale media del 65% entro i successivi 12 mesi .<br \/>\nPurtroppo, il conseguimento di raccolta differenziata in maniera significativamente inferiore rispetto a quella che si pensava di raggiungere, sta comportando, a carico dei cittadini, un notevole incremento dei costi sia per effetto del conferimento in discarica di una quantit\u00e0 rilevante di rifiuto, che in base alle previsioni contrattuali avrebbe dovuto essere destinato proficuamente alla raccolta differenziata, sia per il mancato incasso dalla vendita di quella percentuale mancante di materiale riciclabile ( carta, plastica, metalli, ecc.)<br \/>\nNon va certamente sottaciuta, come si crede sia avvenuto, la responsabilit\u00e0 contrattuale della societ\u00e0 interessata del servizio di raccolta per il mancato raggiungimento delle percentuali indicate nel capitolato di appalto, a carico della quale \u00e8 prevista l&#8217;applicazione di una \u201c Penale pari alla met\u00e0 dell\u2019importo calcolato come se la differenza tra la percentuale prevista e la percentuale raggiunta (in termini di quantitativo di rifiuto) fosse stata smaltita presso l\u2019impianto di conferimento del rifiuto indifferenziato, applicando tutti i costi vigenti di smaltimento del ciclo del rifiuto indifferenziato (trattamenti, trasporti, smaltimento )\u201d.<br \/>\nUna penale di cui si sono perse le tracce e che va resa pubblica per informare i cittadini, che potrebbero aver pagato con la ta.ri. pi\u00f9 del dovuto, ove non fossero state applicate le sanzioni in tutti questi anni.<br \/>\nUna eventuale omissione che potrebbe configurare l&#8217;ipotesi di negligenza e trascuratezza nella cura dell\u2019interesse pubblico e di conseguente danno erariale, che andrebbe segnalata alla corte dei conti.<br \/>\nNon \u00e8 pi\u00f9 rinviabile un significativo cambio di passo per arginare questa dispendiosa tendenza in termini di costi, di efficacia e adeguatezza della pianificazione del servizio, di efficienza del sistema di controllo territoriale comunale, di rispetto delle attivit\u00e0 previste nello svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti, di disifestazione, di pulizia, di lavaggio delle strade della citt\u00e0 e dei servizi accessori da parte della ditta incaricata, di contrattazione del servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati (da inserire in capitolato come hanno fatto tantissimi comuni) per liberare la scena urbana dal degrado e dal rischio sanitario provocato dai tanti rifiuti che stazionano per lungo tempo sui marciapiedi e sulla carregiata di ogni angolo della citt\u00e0, anche a causa dell\u2019elevato lasso di tempo che spesso intercorre fra il conferimento da parte dei cittadini ed il prelievo effettuato dalla societ\u00e0 interessata.<br \/>\nPer liberare la citt\u00e0 dagli odori nauseanti emanati dai rifiuti in fermentazione e dagli animali randagi attirati da quelli odori. Per affrancare finalmente i cittadini dalla mortificazione di dover vivere gomito a gomito con i rifiuti.<br \/>\nFa specie che mentre la citt\u00e0 annaspava e annaspa tsommersa da montagne di rifiuti indifferenziati e di odori nauseanti, con effetti devastanti sull&#8217;ambiente, sul decoro urbano e sulla vivibilit\u00e0 della citt\u00e0, il Sindaco, la sua Amministrazione, al di l\u00e0 dei ricorrenti e velleitari proclami sulla tutela dell&#8217;ambiente, non ha fatto praticamente niente per contrastare questa devastante e dispendiosa tendenza .<br \/>\nL&#8217;unico sollievo a questa sofferenza messo in cantiere, potrebbe rivenire dalla progettazione di eventuali aumenti della tassa sui rifiuti, che il Sindaco potrebbe regalare nel prossimo futuro ai cittadini, in applicazione della regola di compensazione e di equilibrio caratteristica dell&#8217;impegno emerso in questi anni: pi\u00f9 disagi sopporti, pi\u00f9 paghi.<br \/>\nMa fino a quando? .<br \/>\nCertamente non si pu\u00f2 continuare a far pagare ai cittadini, ai professionisti e alle imprese l&#8217;impossibile e farli vivere costantemente tra i rifiuti .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Vincenzo Albano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non credo che in questa citt\u00e0 abbia ancora senso continuare a parlare di raccolta differenziata dei rifiuti. Come del resto di decoro ed igiene urbana, di pulizia, di lavaggio strade , di disinfestazione da mosche, zanzare, blatte, guano di colombi e di quant&#8217;altro previsto nel capitolato relativo al servizio dei rifiuti, per l&#8217;esecuzione dei quali i cittadini pagano una tassa esagerata. Infatti la percentuale della raccolta differenziata relativa allo scorso mese di Giugno \u00e8 rimasta ancorata al 42,43%, quasi la fotocopia di quella dei mesi precedenti, che da testimonianza di una citt\u00e0 che si \u00e8 arresa ai propri rifiuti. Una percentuale mortificante che non sembra aver stimolato alcuna riflessione, considerato che tutto si sta consumando nel silenzio generale, come se la societ\u00e0 interessata e l&#8217;amministrazione comunale di Brindisi fossero stati affrancati dall\u2019obbligo di rispettare i parametri imposti dal capitolato di appalto e dalla legge, per tutelare l&#8217;ambiente e risparmiare sui costi, per abbassare la bolletta a carico dei cittadini, come hanno fatto molte amministrazioni comunali della nostra provincia, evidentemente all&#8217;altezza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21899,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-203094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203094"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":203095,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203094\/revisions\/203095"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}