{"id":203104,"date":"2022-07-06T15:35:05","date_gmt":"2022-07-06T13:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203104"},"modified":"2022-07-07T15:38:22","modified_gmt":"2022-07-07T13:38:22","slug":"il-consiglio-regionale-approva-mozione-sulla-revisione-del-prezzario-regionale-per-le-opere-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-consiglio-regionale-approva-mozione-sulla-revisione-del-prezzario-regionale-per-le-opere-pubbliche\/","title":{"rendered":"Il Consiglio regionale approva mozione sulla revisione del prezzario regionale per le opere pubbliche"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la mozione presentata dai capigruppo, relativamente alla necessit\u00e0 di giungere alla revisione ed aggiornamento del prezzario regionale delle opere pubbliche a seguito degli effetti del caro materiali ed energia.<br \/>\nIn particolare, con la mozione si impegna la Giunta regionale ad emanare con urgenza un atto di indirizzo generale alle stazioni appaltanti tenute ad applicare il prezzario regionale pugliese con il quale, fermo restando la competenza in capo ad esse delle definitive determinazioni ed in ragione del rilevante incremento dei costi delle materie e dell\u2019energia, nonch\u00e9 della provvisoriet\u00e0 della misura che sar\u00e0 riassorbita all\u2019atto della pubblicazione dell\u2019aggiornamento infrannuale del prezzario regionale 2022 da effettuarsi entro il 31 luglio prossimo, con conseguente applicazione dei necessari conguagli, venga data indicazione di individuare nella percentuale minima del 10 per cento (fermo restando la percentuale massima del 20 per cento stabilita dalla norma), l\u2019incremento da disporsi ai sensi del comma 3 dell\u2019articolo 26 del decreto legge n. 50 del 2022, fatta salva la possibilit\u00e0 per la stazione appaltante, di applicare motivatamente su una o pi\u00f9 voci una diversa percentuale di incremento. L\u2019atto di indirizzo da emanare dovr\u00e0 tener conto della facolt\u00e0 delle stazioni appaltanti, per i soli progetti gi\u00e0 approvati, di procedere all\u2019incremento percentuale direttamente in fase di esecuzione del contratto a cura del direttore dei lavori, al fine di non pregiudicare l\u2019iter autorizzativo gi\u00e0 concluso e consentendo l\u2019utilizzo delle economie di gara per i progetti finanziati dalla Regione Puglia.<br \/>\n\u00c8 stata accolta l\u2019istanza dei consiglieri Luigi Caroli (FdI), Antonella Laricchia (M5S) e Lucia Parchitelli (Pd) di proporre all\u2019assessore di competenza, Raffaele Piemontese, un incontro con i consiglieri di maggioranza e di opposizione, ANCE e Ordini professionali per ragionare sulla transizione tra il vecchio e il nuovo prezzario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d\u2019Italia, Luigi Caroli, primo firmatario della mozione di FDI:<\/p>\n<p>\u201cQuando all\u2019inizio di quest\u2019anno, e la guerra in Ucraina non era ancora iniziata, accendemmo i riflettori sul prezzario della Regione Puglia, lo facemmo per sollecitare gli uffici regionali in ritardo di due anni a correre ai ripari di fronte a un aumento delle materie prime che portava o a disertare gli appalti da assegnare o nell\u2019impossibilit\u00e0 di proseguire quelli in corso con le risorse assegnate. Ma dopo il ritardo la beffa, a maggio viene stilato in prezzario \u2013 senza consultare neppure Ance o le associazioni professionali coinvolte \u2013 che non tiene conto delle disposizioni del governo nazionale in merito. Quindi non solo un lavoro fatto in ritardo, ma anche male, come lo stesso presidente Emiliano ha ammesso oggi in Consiglio regionale dove sull\u2019argomento erano arrivate tre mozioni (quella di Fratelli d\u2019Italia, quella della consigliere grillina Antonella Laricchia e quella della consigliera del PD Lucia Parchitelli). Con grande senso di responsabilit\u00e0 e nell\u2019intento di dare davvero una mano al settore dell\u2019edilizia che lavora con il pubblico abbiamo lavorato per arrivare a una mozione condivisa, che \u2013 fermo restando l\u2019attivit\u00e0 della societ\u00e0 alla quale \u00e8 stata affidata la revisione &#8211; prevede l\u2019istituzione di un tavolo al quale oltre che l\u2019assessore Piemontese e quattro consiglieri regionali (due di maggioranza e due di opposizione), preveda la partecipazione dell\u2019ANCE e delle associazioni professionali. Il gruppo non sar\u00e0 chiamato solo a coadiuvare il lavoro della societ\u00e0 esterna, ma anche a transitare gli appalti in corso d\u2019opera tra i vecchi e nuovi prezzi.<\/p>\n<p>\u201cIl mio gruppo, Fratelli d\u2019Italia, che ringrazio, ha voluto designare me come componente del tavolo.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa mozione approvata oggi per la revisione del prezzario regionale delle opere pubbliche rappresenta un primo passo per andare incontro agli operatori del comparto edilizio, che sono in enorme difficolt\u00e0. Su mia proposta, condivisa anche dai consiglieri Parchitelli e Caroli, ci sar\u00e0 un tavolo tecnico con Ance, ordini professionali e consiglieri di maggioranza e opposizione. Come avevo gi\u00e0 sottolineato nelle scorse settimane oltre alla revisione del prezzario, indispensabile nel breve periodo, servono azioni a lungo termine\u201d. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia in seguito all\u2019approvazione della mozione per la revisione del prezzario regionale delle opere pubbliche<\/p>\n<p>\u201cIl nostro prezzario purtroppo &#8211; continua Laricchia &#8211; \u00e8 datato ed \u00e8 stato pensato quando esisteva solo il formato cartaceo, quindi si trovavano gli articoli e si indicavano i prezzi nei computi metrici. Oggi i computi metrici si fanno con i software e occorre scrivere nuovamente la presentazione dei singoli articoli, perch\u00e9 devono essere semplici da trovare per il tecnico che fa il computo. Inoltre, va fatta un\u2019analisi dei prezzi di tutti quegli articoli. Quando ho promosso l\u2019incontro tra l\u2019ordine degli architetti della provincia di Bari, l\u2019assessore Piemontese e il Dipartimento \u00e8 stato l\u2019ordine degli architetti a proporre di affidarsi a societ\u00e0 esterne, come era stato fatto in altre Regioni, perch\u00e9 \u00e8 un lavoro enorme, che i funzionari regionali, gi\u00e0 oberati da mille impegni, non potrebbero in nessun modo svolgere. Sembra che la Regione abbia accolto questa proposta e l\u2019incarico sia stato affidato a una societ\u00e0 esterna, a cui spetter\u00e0 il compito di riscrivere il prezzario, e aggiornare gli articoli. Ce ne sono alcuni che non sono pi\u00f9 ammessi dal 2017, mentre non sono presenti altri articoli, ad esempio le tapparelle frangisole, che, invece, vengono molto utilizzate. Auspico che a breve venga convocata la prima riunione del tavolo tecnico, per iniziare a fare quello che nelle altre regioni \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. ce lo chiedono gli operatori del settore, che non possono pi\u00f9 aspettare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la mozione presentata dai capigruppo, relativamente alla necessit\u00e0 di giungere alla revisione ed aggiornamento del prezzario regionale delle opere pubbliche a seguito degli effetti del caro materiali ed energia. 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