{"id":203138,"date":"2022-07-09T19:44:50","date_gmt":"2022-07-09T17:44:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203138"},"modified":"2022-07-10T19:58:21","modified_gmt":"2022-07-10T17:58:21","slug":"dal-21-luglio-scrivere-a-ceglie-a-ognuno-la-propria-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dal-21-luglio-scrivere-a-ceglie-a-ognuno-la-propria-scrittura\/","title":{"rendered":"Dal 21 luglio &#8220;Scrivere a Ceglie&#8221;, a ognuno la propria scrittura"},"content":{"rendered":"<p>Ha per titolo \u201cScrivere a Ceglie Messapica. L&#8217;avventura della parola e della conoscenza\u201d ed \u00e8 un percorso di laboratori di scrittura in programma dal 21 luglio al 12 agosto a Ceglie Messapica, nel chiostro di San Domenico. L\u2019iniziativa, organizzata dalla societ\u00e0 di pedagogia e didattica della scrittura Graphein con il sostegno del Comune di Ceglie Messapica, \u00e8 coordinata dal prof. Cosimo Laneve, gi\u00e0 preside della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione e docente di Didattica Generale all\u2019Universit\u00e0 di Bari. La partecipazione \u00e8 gratuita previ iscrizione sul sito www.scrivereaceglie.org e tesseramento annuale all\u2019associazione Graphein (\u20ac 50,00). Il tesseramento \u00e8 gratuito per gli under 25. Info 339 20 68 723 e 333 85 78 631. Quattro appuntamenti per nove giornate di lavoro, cinque esperti coinvolti, per un programma che mette al centro le competenze di scrittura e le relative qualit\u00e0 linguistico-testuali, con particolare attenzione per le dimensioni della testualit\u00e0 e della narrativit\u00e0: un progetto che ha carattere trasversale grazie alla molteplicit\u00e0 delle esperienze dei curatori. Cos\u00ec, le attivit\u00e0 si collocano nella prospettiva dell\u2019uso della scrittura &#8211; e della rielaborazione testuale. Perch\u00e9 \u00e8 dal susseguirsi di parole e di accenti che nascono storie e racconti. Ma come si scrive un\u2019idea? Come la si rende appetibile ed efficace? Come nascono trame, personaggi e dialoghi? La tecnica \u00e8 la costante nascosta dietro ogni cosa che ascoltiamo, guardiamo e viviamo. I laboratori metteranno in scansione i processi alla base della scrittura spronando i partecipanti a sfidare il foglio bianco, a mettersi alla prova. Al centro del percorso il recupero del valore delle parole, per una comunicazione pi\u00f9 autentica, in modo che ogni partecipante possa accrescere la consapevolezza delle proprie capacit\u00e0 e dell\u2019ambito di scrittura che meglio lo rappresenta. <\/p>\n<p>\u00abIn tutti questi anni abbiamo cercato &#8211; ha detto il prof. Laneve &#8211; di spiegare le infinite risorse contenute nell\u2019abilit\u00e0 umana che si chiama scrittura. Non si tratta di una scuola di scrittura creativa, non ho mai pensato di far scrivere poesie o romanzi a novelli scrittori: l\u2019obiettivo \u00e8 di tipo formativo, dunque far scoprire che esistono risorse che neppure immaginiamo nella nostra facolt\u00e0 di scrittura. Ci siamo anzitutto chiesti cosa sia la scrittura, cos\u00ec sono nate le prime forme di incontro. La scrittura \u00e8 la capacit\u00e0 di scrivere il proprio pensiero, i propri sentimenti, le proprie emozioni, vivere la propria vita ma anche la vita degli altri. Perch\u00e9 ognuno di noi ha questa meravigliosa capacit\u00e0, quella non solo di indagare la propria identit\u00e0 ma di scoprire la vita altrui. Siamo costruttori di vite, e ci\u00f2 grazie alla scrittura. I personaggi usciti dalla penna dei grandi scrittori sono vite costruite. Pensate che bellezza. Vivere attraverso la scrittura altre vite\u00bb.<\/p>\n<p>Costruire ed elaborare vite attraverso le parole, tessere di disegni reali ed immaginari che raccontano e ricreano. \u00abNoi abbiamo una lingua grandissima &#8211; ha continuato il pedagogista &#8211; per poter esprimere sentimenti, pensieri, memorie, idee, concetti. Eppure la lingua non \u00e8 mai sufficiente a rappresentare ogni moto dell\u2019intelletto e dell\u2019anima. Abbiamo bisogno di una pluralit\u00e0 di alfabeti, per questo ci viene in soccorso l\u2019arte. Penso alla pittura, alle immagini, all\u2019architettura. Ad ogni forma di espressione che integra la parola. Certo, la poesia \u00e8 la capacit\u00e0 migliore di esprimere la profondit\u00e0 nascosta del nostro essere, fatto di sentimenti, di rigurgiti emotivi, di passioni. Ma non \u00e8 solo una questione di patrimonio linguistico. Molto dipende dalle capacit\u00e0 di chi scrive, di chi rappresenta una realt\u00e0. Molto dipende dal talento. Tutti gli strumenti espressivi, insieme, potrebbero riuscire a farci dire quello che sentiamo, vogliamo o pensiamo\u00bb.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 degli strumenti esistono le qualit\u00e0 soggettive, per questo anche la scrittura passa dal modo personale di vedere il mondo, di sentirlo e quindi di raccontarlo attraverso le parole. Lo scrittore \u00e8 un filtro che decodifica la realt\u00e0 e la rende, per il tramite del suo sentire, unica. \u00abIo lo chiamerei stile &#8211; ha spiegato il prof. Laneve -. Lo scrittore deve cercare, attraverso lo studio e la pratica, il proprio modo di scrivere. L\u2019intento dei laboratori \u00e8 proprio questo: far scrivere chi non scrive e permettere a ciascuno di trovare la propria cifra stilistica di espressione. A noi interessa di pi\u00f9 chi non scrive, sondare universi inconosciuti e renderli esclusivi. Per me la scrittura \u00e8 sempre riscrittura. Non c\u2019\u00e8, salvo casi rarissimi, una scrittura di getto. Possono venire idee meravigliose ma soltanto la riscrittura ti porta a scrivere esattamente ci\u00f2 che vuoi comunicare. Tutte le grandi opere scritte hanno avuto bisogno di tanto tempo, di gestazione, tanti panni sono stati risciacquati, tanti lo saranno ancora. Rimane questa, a mio avviso, la strada per una scrittura chiara, accattivante, perspicua. E su questa strada spesso si fa fatica, si suda, si cerca la forma pi\u00f9 rispondente e attagliata alla propria intenzione. Insomma, \u00e8 un cammino in salita. Ma saper scrivere con uno stile proprio \u00e8 una conquista. Non bisogna scrivere come gli altri, ma dopo aver letto gli altri scegliere la scrittura che meglio risponde al proprio immaginario. Questo \u00e8 uno dei grandi obiettivi dei laboratori. La scrittura si insegna chiedendo di scrivere dello stesso tema, anche cinque-sei volte all\u2019anno. \u00c8 un errore proporre temi differenti. L\u2019allievo deve poter scrivere dello stesso argomento, con la guida del docente, finch\u00e9 non trova la misura esatta della propria scrittura. Cambiare ogni volta \u00e8 una pratica dispersiva che non conduce all\u2019obiettivo\u00bb.<\/p>\n<p>Ufficio stampa \u201cScrivere a Ceglie Messapica &#8211; L\u2019avventura della parola e della conoscenza\u201d<br \/>\nwww.scrivereaceglie.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha per titolo \u201cScrivere a Ceglie Messapica. L&#8217;avventura della parola e della conoscenza\u201d ed \u00e8 un percorso di laboratori di scrittura in programma dal 21 luglio al 12 agosto a Ceglie Messapica, nel chiostro di San Domenico. L\u2019iniziativa, organizzata dalla societ\u00e0 di pedagogia e didattica della scrittura Graphein con il sostegno del Comune di Ceglie Messapica, \u00e8 coordinata dal prof. 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