{"id":203163,"date":"2022-07-11T09:30:16","date_gmt":"2022-07-11T07:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203163"},"modified":"2022-07-11T09:30:16","modified_gmt":"2022-07-11T07:30:16","slug":"happy-casa-brindisi-identikit-dei-primi-nuovi-acquisti-bayehe-e-mascolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/happy-casa-brindisi-identikit-dei-primi-nuovi-acquisti-bayehe-e-mascolo\/","title":{"rendered":"Happy Casa Brindisi, identikit dei primi nuovi acquisti Bayehe e Mascolo"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi l&#8217;Ufficio stampa della Happy Casa Brindisi ha comunicato i primi due nuovi acquisti.<br \/>\nSi tratta di Jordan Bayehe, ala\/centro camerunense di formazione italiana, e Bruno Mascolo, playmaker ex Tortona.<br \/>\nEntrambi hanno siglato un contratto biennale.<br \/>\nVediamoli pi\u00f9 da vicino:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-203164\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/BAYEHE-300x240.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/BAYEHE-300x240.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/BAYEHE-1024x819.png 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/BAYEHE-768x614.png 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/BAYEHE.png 1350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> Nato il 16\/10\/1999 a Yaound\u00e8 &#8211; di 204 cm per 94 kg &#8211; Jordan Bayehe \u00e8 cresciuto nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma affrontando le prime esperienze da professionista a Roseto (2018-2020) e Cant\u00f9 (2020-022). Nella seconda stagione in Legadue ai Roseto Sharks si guadagna con 11.6 punti e 7.1<br \/>\nrimbalzi la nomina di miglior Under 21 del campionato.<br \/>\nIl debutto in Serie A avviene alla Pallacanestro Cant\u00f9, dove si mette in mostra nella massima serie e registra il career high da 16 punti pi\u00f9 13 rimbalzi e 28 di valutazione nella vittoria su Cremona. La scorsa annata registra una media di 8.5 punti e 5.5 rimbalzi in A2, sfiorando la promozione sfumata in gara cinque della finale playoff.<br \/>\nConvocato per la prima volta lo scorso anno dal Camerun, \u00e8 tutt\u2019ora stabilmente impiegato in nazionale maggiore in vista delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2023.<\/p>\n<p>Il suo idolo \u00e8 sempre stato Samuel Eto\u2019o, lo sport pi\u00f9 praticato e conosciuto nel suo paese \u00e8 di gran lunga il football e con gli amici giocava da portiere imitando N\u2019Kono, nato e cresciuto nella tradizione degli \u2018Leoni Indomabili\u2019 di Italia \u201990. Le premesse non farebbero credere alla presentazione di un giocatore di pallacanestro ma per Jordan Bayehe il destino ha riservato un lungo percorso tortuoso, fatto di grandi sacrifici, svolte inaspettate e il coronamento di un sogno. Dal Camerun all\u2019Italia, da Cant\u00f9 a Brindisi: benvenuto in biancoazzurro JB!<br \/>\nLa storia di Jordan parte dalla sua citt\u00e0 natale di Yaound\u00e8, capitale del Camerun con due milioni di abitanti e altrettante contraddizioni. Sesto di ben otto fratelli, all\u2019et\u00e0 di 13 anni pu\u00f2 contare gi\u00e0 su 198 centimetri che gli consentono di catturare l\u2019attenzione di Roger Dassi, allenatore di pallacanestro e fondatore dell\u2019academy \u2018Africans Can Play Basketball\u2019. \u201cMi ferm\u00f2 per strada e mi propose di allenarmi con lui gi\u00e0 il giorno dopo \u2013 racconta il neo biancoazzurro \u2013 ma dovevo finire il mio percorso di studi e solo a distanza di mesi cominci\u00f2 a bersagliarmi con messaggi e telefonate. Lo apprezzai molto. A quel punto decisi di provare a prendere in mano per la prima volta un pallone di basket e insieme a mio fratello cercai un video tutorial. Ricordo di aver guardato la gara delle schiacciate NBA, quella in cui Griffin saltava una macchina. Wow, ero a dir poco elettrizzato\u201d.<br \/>\nEcco, in realt\u00e0 il primo allenamento non and\u00f2 esattamente cos\u00ec. Due ore sotto il caldo cocente, alle due del pomeriggio, di sola preparazione atletica e fisica. \u201cUn incubo, tornai a casa certo che quello fosse il mio primo e ultimo allenamento\u201d. Coach Dassi impieg\u00f2 diverse ore per convincerlo a tornare sui suoi passi ma mai scelta fu pi\u00f9 azzeccata. La distanza dal campo di allenamento e i ritmi sempre pi\u00f9 serrati0 non fermarono il suo entusiasmo. I fratelli di Jordan contribuiscono economicamente a pagargli i taxi per i viaggi di andata\/ritorno, i genitori credono nelle sue potenzialit\u00e0 e l\u2019intera famiglia lo segue e trascina nelle sue ambizioni. Giorno dopo giorno, quel ragazzino di quasi due metri cresce a vista d\u2019occhio prendendo confidenza con il pallone e con i suoi mezzi. E non fu il solo ad accorgersene, diversi scout cominciarono a tenerlo d\u2019occhio e il procuratore Maurizio Balducci riusc\u00ec a organizzare nel febbraio 2015 un provino in Italia.<br \/>\n\u201cAnd\u00f2 bene, tornai a casa e il 12 aprile ottenni il visto da studente. Ero impaziente e felice di partire per l&#8217;ltalia, mi sembrava di sognare. Poi, quando mancavano un paio di giorni, mi assal\u00ec un po&#8217; di paura. Lasciavo casa, gli affetti pi\u00f9 cari per qualcosa di nuovo. Dopo poche settimane capii di aver fatto la scelta giusta\u201d. La Stella Azzurra Roma, societ\u00e0 all\u2019avanguardia nel settore giovanile, decide di investire su di lui. Bayehe completa la trafila e acquisisce la formazione italiana.<br \/>\nDal 2018 al 2020 si trasferisce a Roseto alla prima vera esperienza da atleta professionista e per il successivo biennio approda alla Pallacanestro Cant\u00f9 dove fa il suo esordio nella massima serie in Serie A. Alla terza giornata di campionato si propone un duello sotto le plance tra l\u2019esordiente Bayehe e il veterano Scola: \u201cL\u2019avversario pi\u00f9 duro mai affrontato, riusciva a leggere ogni mossa un secondo prima\u201d. Nella seconda parte della stagione la crescita \u00e8 vistosa sotto la guida di coach Bucchi tanto da firmare due doppie doppie da 16 punti + 13 rimbalzi contro Cremona e 16 punti + 11 rimbalzi contro Venezia.<br \/>\nNel febbraio 2021 il cerchio della vita compie la sua curva finale. Jordan viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore camerunense per le qualificazioni ad Afrobasket. Sede delle partite, Yaound\u00e8, casa sua. La prima vera occasione per rivedere la sua famiglia a distanza di sei anni da quando fece le valigie per partire in Italia. \u201cUn\u2019emozione indescrivibile. Al palazzetto era ammesso un numero limitato di persone e loro sono riusciti a entrare: per la prima volta mi hanno visto giocare dal vivo, ero davvero emozionato\u201d.<br \/>\nL\u2019esperienza di Jordan con il Camerun \u00e8 destinata a continuare, trovando sempre pi\u00f9 spazio nelle ultime uscite: \u201cQuando ero piccolo nessuno conosceva il basket nel mio paese. Grazie all\u2019ascesa di campioni NBA del calibro di Mbah a Mout\u00e8 prima e Embiid e Siakam pi\u00f9 recentemente, la pallacanestro sta avendo sempre pi\u00f9 spazio. Tra qualche anno vorrei riuscire a aiutare i ragazzini africani per avere una possibilit\u00e0 nella pallacanestro che conta. Creare una struttura di supporto che possa garantire loro un percorso come \u00e8 stato il mio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-203165\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MASCOLO-300x240.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MASCOLO-300x240.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MASCOLO-1024x819.png 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MASCOLO-768x614.png 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MASCOLO.png 1350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Bruno Mascolo, Playmaker classe 1996, si \u00e8 messo in luce nelle ultime due stagioni a Tortona dove ha conquistato la Serie A da MVP della semifinale e finale playoff (20 punti nella decisiva gara 5 e 13.6 punti, 4.5 rimbalzi, 3.7 assist di media in campionato) contribuendo alla grande ascesa della Bertram<br \/>\nDerthona protagonista da neopromossa con la finale di Coppa Italia e la semifinale playoff LBA (career high stagionale da 21 punti e 25 di valutazione a gennaio).<br \/>\nAnnate da protagonista che gli valgono la prima convocazione in Italbasket a novembre, completando un percorso iniziato dalla Serie C alla Nuova Polisportiva Stabia passando per la PMS e Auxilium Torino (promozione in Serie A nel 2014\/15), Agrigento, Latina, Siena, Napoli e Jesi.<\/p>\n<p>Dai cortili di Castellamare di Stabia, ai vertici della massima serie italiana. E non \u00e8 un caso che la storia di Bruno Mascolo parta da l\u00ec, dai vicoli di quel comune in provincia di Napoli di poco pi\u00f9 di 60 mila abitanti che ha dato origine a due playmaker azzurri protagonisti negli ultimi anni, seppur di due generazioni differenti. Peppe Poeta, appena ritiratosi dal basket giocato e Bruno Mascolo, pronto a raccogliere il testimone made in Castellamare per la Lega A.<\/p>\n<p>\u201cRicordo che quando ho iniziato giocando nel mio cortile, dove avevamo il canestro \u2013 racconta il playmaker &#8211; facevamo un&#8217;ora e mezzo l\u00ec in cortile e poi al campetto per un&#8217;altra ora e mezzo di allenamenti, tornavamo e giocavamo ancora. Eravamo sempre con una palla a spicchi in mano. Di quel periodo non rimpiango niente, e le amicizie che ho sviluppato all&#8217;epoca me le porto ancora tutte dietro, e si sono anzi consolidate col tempo\u201d<\/p>\n<p>Il primo vero passaggio cruciale della vita di Bruno \u00e8 a 15 anni, quando decide di trasferirsi a Torino per dedicarsi anima e cuore alla pallacanestro \u201cFacevo fatica ai primi tempi, ma la mia famiglia \u00e8 stata super presente garantendomi tranquillit\u00e0 alla mia prima vera esperienza lontano dai miei affetti. Mi spronavano a continuare con lo studio e devo ringraziarli tutt\u2019ora. Sono iscritto alla facolt\u00e0 di odontoiatria, da buon figlio di un padre dentista, e con calma cerco di collimare esami e partite\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esordio in A2 avviene con coach Pillastrini davanti a pi\u00f9 di tre mila persone, quello in Serie A quattro anni pi\u00f9 tardi avverr\u00e0 contro Milano mostrando faccia tosta e personalit\u00e0: roba per pochi, non per cuori deboli. Durante le sue esperienze fra Agrigento, Latina, Siena, Napoli e Jesi aggiunge sempre pi\u00f9 bagaglio tecnico e cestistico al suo ricco background ma \u00e8 con la canotta azzurra dell\u2019Italia che completa il percorso giovanile e non solo.<br \/>\nNel 2014 fa parte della selezione Under18 che vince la medaglia d\u2019oro al torneo di Mannheim battendo in finale gli Stati Uniti d\u2019America. Un\u2019impresa che ancora oggi resta fissa e indelebile. Nel 2019 nella sua Napoli partecipa alle Universiadi \u201cdavanti ai miei amici, alla mia famiglia ed ai 45 mila del San Paolo il giorno della cerimonia d\u2019apertura. Mi tornano i brividi solo a ripensarci, un\u2019emozione unica\u201d e poco dopo parte per la Cina per disputare il Mondiale 3 vs 3, qualcosa di anomale per un giocatore professionista a buoni livelli ma rivelatosi un quid in pi\u00f9: \u201cUno sport completamente diverso soprattutto nella preparazione e nei contatti uno contro uno &#8211; spiega Mascolo &#8211; mi ha aiutato molto e mi ha fatto crescere nelle letture e decisioni veloci da prendere, ha sicuramente influenzato il mio modo di giocare. E poi ci siamo ci siamo classificati tra le migliori otto al mondo..\u201d.<\/p>\n<p>Un leone e come tale approda a Tortona, squadra che gli cambier\u00e0 la vita cestistica vincendo una Supercoppa e soprattutto conquistando la promozione in Serie A da MVP della semifinale e finale scudetto vinta a gara 5 a Torino dove realizza 20 decisivi punti. E il continuo lo conosciamo bene nell\u2019annata appena conclusa, protagonista in campo del percorso da vera sorpresa del campionato con la finale di Coppa Italia e la semifinale scudetto.<\/p>\n<p>\u201cHo ricevuto tantissime porte in faccia ma non ho mai mollato, anzi le delusioni mi hanno reso pi\u00f9 forte &#8211; commenta l\u2019atleta classe 1996 &#8211; l\u2019approccio al mondo senior \u00e8 stato molto duro ma aver lavorato duro ha dato i suoi frutti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi l&#8217;Ufficio stampa della Happy Casa Brindisi ha comunicato i primi due nuovi acquisti. Si tratta di Jordan Bayehe, ala\/centro camerunense di formazione italiana, e Bruno Mascolo, playmaker ex Tortona. Entrambi hanno siglato un contratto biennale. 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