{"id":203213,"date":"2022-07-11T17:26:21","date_gmt":"2022-07-11T15:26:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203213"},"modified":"2022-07-11T17:26:21","modified_gmt":"2022-07-11T15:26:21","slug":"negozio-storico-bottega-artigiana-o-locale-storico-un-avviso-pubblico-per-identificare-e-valorizzare-le-attivita-di-tradizionali-di-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/negozio-storico-bottega-artigiana-o-locale-storico-un-avviso-pubblico-per-identificare-e-valorizzare-le-attivita-di-tradizionali-di-puglia\/","title":{"rendered":"Negozio storico, bottega artigiana o locale storico: un avviso pubblico per identificare e valorizzare le attivit\u00e0 di tradizionali di Puglia"},"content":{"rendered":"<p>Un avviso per manifestazione di interesse destinato alle attivit\u00e0 che, avendo i requisiti previsti dalla L.R. n. 30\/2021, intendano avere il riconoscimento di negozio storico, bottega artigiana storica o locale storico ed essere cos\u00ec inserite nell\u2019apposito albo regionale. A presentare l\u2019avviso questa mattina in conferenza stampa l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, insieme alla dirigente di Sezione alla promozione del commercio, artigianato e internazionalizzazione delle imprese, Francesca Zampano, e alla presenza di Francesco Sgherza di Confartigianato, Maria Concetta Malorzo di CNA, Salvatore Sanghez di Confesercenti e Alessandro Ambrosi di Confcommercio.<\/p>\n<p>\u201cSostenere quello che per noi \u00e8 il cuore del tessuto produttivo pugliese \u2013 ha dichiarato Delli Noci \u2013 \u00e8 la finalit\u00e0 di questo avviso che nasce a seguito dell\u2019approvazione di un\u2019apposita Legge regionale su cui tanto abbiamo lavorato e che \u00e8 frutto della collaborazione con le associazioni di categoria, che ringrazio. Le attivit\u00e0 storiche e di tradizione meritano una particolare attenzione perch\u00e9 rappresentano la nostra storia, le nostre tradizioni e anche quella creativit\u00e0 pugliese amata e apprezzata in tutto il mondo. La tutela da un punto di vista legislativo ne riconosce centralit\u00e0 e valore e ci mette nelle condizioni di mettere in campo tutte quelle azioni concrete in grado di preservare questo patrimonio, valorizzarlo e tramandarlo alle generazioni future\u201d.<\/p>\n<p>Sono tre le attivit\u00e0 storiche riconosciute dalla Legge e che, attraverso l\u2019avviso, saranno inserite nell\u2019albo regionale: i negozi storici, vale a dire unit\u00e0 locali che svolgono attivit\u00e0 di commercio al dettaglio in sede fissa o all\u2019interno dei mercati su aree pubbliche; le botteghe artigiane storiche, unit\u00e0 locali artigianali che svolgono la produzione, la vendita diretta al dettaglio di beni o servizi e i locali storici, unit\u00e0 locali esclusivamente o prevalentemente dedite alla ristorazione o alla somministrazione di alimenti e bevande. In ragione delle loro specifiche caratteristiche, ciascuna delle tre tipologie di attivit\u00e0 storiche e di tradizione \u00e8 a sua volta suddivisa in tre categorie che prevedono, tra gli altri requisiti, un\u2019anzianit\u00e0 rispettivamente di trenta, quaranta e settant\u2019anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 storiche, riconosciute con marchio identificativo e iscritte nell\u2019Elenco Regionale delle Attivit\u00e0 Storiche e di Tradizione della Puglia, potranno beneficiare di numerosi interventi tra cui contributi a fondo perduto ai titolari delle attivit\u00e0, agevolazioni per l\u2019accesso al credito, agevolazioni, premialit\u00e0 o riduzioni per tributi regionali, imposte e tariffe comunali, supporto per i contratti di apprendistato per l\u2019ingresso delle giovani e dei giovani nel mondo del lavoro, premialit\u00e0 nella promozione di bandi regionali per la tutela delle imprese territoriali, promozione dell\u2019Elenco Regionale nei circuiti turistici, promozione di percorsi formativi specifici per titolari e dipendenti per tutelare l\u2019identit\u00e0 delle attivit\u00e0 delle imprese storiche e di tradizione del territorio pugliese.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo sviluppato tre simboli diversi per identificare le diverse tipologie di attivit\u00e0 storiche della Puglia: negozi, locali e botteghe \u2013 ha concluso Delli Noci \u2013. Tre loghi che derivano dalla scomposizione dello stemma regionale e dalla combinazione dei simboli contenuti nello stemma e degli elementi dell\u2019urbanistica pugliese. Un marchio carico di significati che parla della Puglia e delle sue eccellenze\u201d.<\/p>\n<p>Per richiedere il riconoscimento, a partire dal 18 luglio prossimo, il titolare dell\u2019attivit\u00e0 potr\u00e0 rivolgersi a un Centro di Assistenza Tecnica (CATA\/CAT) promosso dalle associazioni di categoria dell\u2019artigianato o del commercio e autorizzato dalla Regione Puglia.<\/p>\n<p>I CATA e i CAT assicureranno assistenza per l\u2019inoltro della domanda.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni sono disponibili sul portale Sistema Puglia, nella Home della Sezione Promozione del Commercio, Artigianato e Internazionalizzazione delle imprese.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 a partire dal prossimo 18 luglio sar\u00e0 possibile presentare domanda per il riconoscimento delle attivit\u00e0 storiche e di tradizione della Puglia. Questo avviso consentir\u00e0 agli imprenditori pugliesi titolari di aziende storiche di entrare a far parte di una vera e propria rete regionale di valorizzazione e accedere a una serie di vantaggi\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia, a margine della conferenza stampa di presentazione dell\u2019avviso pubblico regionale a valere sulla L.R. 30\/2021 tenutosi questa mattina presso la Sala De Jeso del Palazzo della Presidenza regionale.<br \/>\nL\u2019iniziativa \u00e8 finalizzata a tutelare e valorizzare il patrimonio delle aziende pugliesi che possono vantare una \u201cinsegna storica\u201d, intesa non necessariamente come elemento fisico, ma come denominazione comunemente utilizzata nei confronti della clientela e identificativa dell\u2019impresa.<br \/>\nLa legge premia il contributo allo sviluppo economico, culturale e turistico generato dalle attivit\u00e0 caratterizzate da una combinazione di fattori legati alla continuit\u00e0 nel tempo, ai prodotti offerti, alla storicit\u00e0 della denominazione oltre alla collocazione in strutture architettoniche e in contesti di particolare interesse storico o culturale per la comunit\u00e0, come i centri storici. Pi\u00f9 le attivit\u00e0 sono risalenti nel tempo, risultano fedeli alla tradizione e conservano connotati storici e identit\u00e0, arredi e caratteri vintage, pi\u00f9 rientrano nella tutela riconosciuta dalla Regione. La legge distingue le attivit\u00e0 in tre macro-categorie: botteghe artigiane storiche; negozi storici (esercizi commerciali); locali storici (ristorazione e somministrazione alimenti). A loro volta queste aree contemplano tre categorie a seconda degli anni di esercizio dimostrabili: 30, 40 o 70. In particolare, le imprese che possono provare 70 anni di attivit\u00e0 potranno vantarsi del titolo di bottega, negozio o locale \u201cpatrimonio di Puglia\u201d.<br \/>\nLe aziende che saranno riconosciute potranno utilizzare appositi marchi regionali, fregi e vetrofanie, per comunicare alla clientela la loro appartenenza a questo speciale \u201cclub\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Sgherza: \u201ctutelare queste attivit\u00e0 \u00e8 un\u2019operazione meritoria dal punto di vista culturale e sociale, ma anche sotto il profilo economico e turistico. Ciascuna di loro \u00e8 un concentrato di storia, conoscenze e saper fare: alcune sono diventate importanti al punto da identificare una zona, un quartiere o da essere citate in libri e film. Inestimabile, poi, il loro contributo in termini di specializzazione delle maestranze e supporto alla crescita professionale. Tutelandole, proteggiamo l\u2019essenza del nostro territorio. Ringraziamo quindi l\u2019assessore Delli Noci e le strutture di Regione Puglia per il grande lavoro che abbiamo svolto in stretta collaborazione\u201d.<\/p>\n<p>Le domande possono essere presentate tramite il supporto dei Centri di Assistenza Tecnica C.A.T.A. Confartigianato Puglia, i cui sportelli sono a disposizione in tutta la regione. Gli imprenditori interessati possono fin da subito chiedere gratuitamente informazioni sulla documentazione necessaria a presentare la candidatura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un avviso per manifestazione di interesse destinato alle attivit\u00e0 che, avendo i requisiti previsti dalla L.R. n. 30\/2021, intendano avere il riconoscimento di negozio storico, bottega artigiana storica o locale storico ed essere cos\u00ec inserite nell\u2019apposito albo regionale. 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