{"id":203388,"date":"2022-07-15T22:29:37","date_gmt":"2022-07-15T20:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203388"},"modified":"2022-07-18T13:53:45","modified_gmt":"2022-07-18T11:53:45","slug":"festa-patronale-a-mesagne-il-discorso-di-consegna-delle-chiavi-del-sindaco-matarrelli-alla-protettrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/festa-patronale-a-mesagne-il-discorso-di-consegna-delle-chiavi-del-sindaco-matarrelli-alla-protettrice\/","title":{"rendered":"Festa patronale a Mesagne, il discorso di consegna delle chiavi del sindaco Matarrelli alla Protettrice"},"content":{"rendered":"<p><em>Di seguito il testo integrale del discorso del sindaco Antonio Matarrelli, pronunciato in occasione dell\u2019antico rito della consegna delle chiavi della citt\u00e0 alla Madonna del Carmine, Protettrice di Mesagne.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rivolgo un caro saluto al reverendo Vicario ed Arciprete, ai reverendi Padri Carmelitani, ai Parroci e al Clero tutto, alle Autorit\u00e0 civili e militari, ai concittadini presenti e a tutti coloro che anche a distanza ci stanno seguendo in diretta streaming.<\/p>\n<p>La solenne consegna delle chiavi alla Protettrice della Citt\u00e0 torna a svolgersi nel suo luogo naturale, torna a svolgersi in questa piazza, in cui finalmente tutti insieme possiamo ritrovarci. Piazza Vittorio Emanuele II non \u00e8 solo uno spazio grande e accogliente, adatto a contenere la speciale adunanza di devoti legati al culto della Vergine del Carmelo. Non \u00e8 solo uno spazio adatto a contenere la moltitudine di mesagnesi e di visitatori che partecipano alle celebrazioni della festa patronale. Piazza Vittorio Emanuele \u00e8 un luogo storico per eccellenza: questo spazio, che i mesagnesi con affetto e per consuetudine chiamano semplicemente Porta Grande, \u00e8 uno dei simboli della nostra civilt\u00e0. Porta Grande \u00e8 il simbolo delle solide e orgogliose origini contadine della nostra citt\u00e0. Ispirato dall\u2019autorevole bellezza della Piazza in cui ci troviamo, desidero far coincidere lo svolgimento del sentito momento che ci apprestiamo a vivere con la comunicazione di una notizia importante e attesa da tempo: la prossima settimana, attraverso una conferenza stampa, l\u2019Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare illustrer\u00e0 il progetto di riqualificazione che interesser\u00e0 quest\u2019area. Piazza Vittorio Emanuele II, un luogo caro e familiare alla memoria personale e collettiva dei mesagnesi, cambier\u00e0 volto, sar\u00e0 rivoluzionata, pur conservando le preziose tracce del suo, del nostro passato.<\/p>\n<p>Il processo virtuoso che viene indicato con l\u2019espressione \u2018riqualificazione urbana\u2019 coinvolge anche i quartieri Grutti \u2013 Calderoni, Zecchino, Mater Domini, con progetti pronti e interventi gi\u00e0 finanziati. Tutte le altre aree periferiche, a partire dal quartiere Sant\u2019Antonio, saranno oggetto di ulteriori interventi di rigenerazione. Le ipotesi di progetto gi\u00e0 approntate dagli uffici competenti verranno candidate ad ogni occasione utile di finanziamento. Occasioni che, come \u00e8 stato per le altre progettualit\u00e0 gi\u00e0 ammesse, siamo certi che non si faranno attendere.<\/p>\n<p>Ma la monumentale Porta Grande rappresenta anche il varco con cui il cuore antico di Mesagne si annuncia. E al quale accediamo dopo aver onorato l\u2019antico rito che con fiducia umana affida le sorti e le paure di una comunit\u00e0 alla protezione della sua Patrona. Ci affidiamo con un gesto che si rinnova, forti di una magia che l\u2019emozione della mia condizione di primo cittadino mi fa percepire di volta in volta con maggiore gioia. Il ricordo che si ripropone \u00e8 il terremoto che il 20 febbraio 1743 scosse il Salento e risparmi\u00f2 Mesagne. Le fonti storiche riferiscono di come la citt\u00e0 fu preservata dalle distruzioni e dai numerosi lutti che colpirono la zona. E che tale protezione, nel sentire comune, fu attribuita al soccorso della Vergine del Carmelo, gi\u00e0 patrona di Mesagne. I tre giorni di solenni festeggiamenti servono a esaltare la gioia devozionale di un popolo che si rivolge alla Madonna del Carmine continuando a chiamarla, con tono intimistico, \u2018madonna nostra\u2019.<\/p>\n<p>Oggi che l\u2019emergenza sanitaria \u00e8 meno temibile, sebbene non definitivamente superata, possiamo tornare con cautela alle abitudini che ci portano a condividere la festa pi\u00f9 attesa dai mesagnesi, lo facciamo con lo spirito con cui tutti noi abbiamo imparato a viverla: tra l\u2019introspezione della preghiera, il rumore allegro di bancarelle e giostre, in perfetta sintonia con le luminarie che tracciano i percorsi. E la cassarmonica, che torna simbolicamente al centro di un evento comunitario che ha nell\u2019incontro, nel piacere di \u2018ritrovarsi\u2019, uno dei suoi elementi identitari. Ringrazio il Comitato Feste patronali per la collaborazione offerta, come sempre con spirito di servizio, affinch\u00e9 tutto questo si realizzasse. Un pensiero va ai concittadini che in Italia e nel mondo vivono questi giorni di festa con particolare nostalgia, per Mesagne e per i ricordi che qui hanno lasciato.<\/p>\n<p>Restano tanti e di grande valore i sentimenti che accompagnano questo significativo rito. Significativo e importante quanto l\u2019impegno a continuare a valorizzare il volto che la citt\u00e0 di Mesagne ha saputo costruirsi negli anni grazie alla capacit\u00e0 dei suoi abitanti di sviluppare forme sincere e tangibili di cura dei beni comuni.<\/p>\n<p>Un atteggiamento che ha contribuito a rendere la nostra cittadina una delle mete turistiche regionali pi\u00f9 ambite. Mesagne oggi \u00e8 riscatto, amore per s\u00e9 stessa, \u00e8 accoglienza. Dietro a questo risultato c\u2019\u00e8 l\u2019impegno di imprenditori, agricoltori, commercianti, ristoratori; degli operatori culturali e del volontariato sociale, di tutte le nostre parrocchie.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 soprattutto un lavoro di qualit\u00e0, svolto in modo trasversale e in ogni settore, che rende questa citt\u00e0 senz\u2019altro unica, sempre pronta a superarsi, ad arrivare un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, ad alzare l\u2019asticella. E non per l\u2019ambizione di sentirsi migliore di altre ma per l\u2019orgoglio di sapersi migliorata rispetto a se stessa, in un percorso di costante e inarrestabile evoluzione che fa i conti col passato, si confronta col presente e si proietta con determinazione nel futuro.<\/p>\n<p>Insieme, nessuno escluso, definiamo il futuro di una citt\u00e0 che ogni giorno costruisce qualcosa di buono per s\u00e9 stessa: si vedono ovunque cantieri, servono a conferire decoro urbano, con accorgimenti piccoli e grandi; a offrire condizioni igienico-sanitarie adeguate attraverso il rifacimento del tronco idrico-fognario, a garantire la sicurezza delle scuole e del territorio. Il nostro Comune \u00e8 in prima linea per intercettare i finanziamenti resi disponibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. \u00c8 in prima linea e li ottiene: \u00e8 solo di pochi giorni fa la notizia dei due milioni e 250 mila euro stanziati per finanziare la ciclovia che collegher\u00e0 il centro storico di Mesagne al Parco archeologico di Muro Tenente. Il tronco ciclabile inserir\u00e0 la nostra citt\u00e0 nel grande percorso che unir\u00e0 Londra a Brindisi, nell\u2019ambito del progetto denominato \u2018Eurovelo5\u2019.<\/p>\n<p>Di fondo c\u2019\u00e8 che a Mesagne abbiamo imparato a pensare in grande, abbiamo compreso come tale condizione sia necessaria per il raggiungimento di risultati che sentiamo non solo di poter raggiungere, ma anche di meritare. Mi scuso per i disagi che gli interventi brevemente indicati comportano e comporteranno, ma si pu\u00f2 comprendere quanto tali interventi si rendano necessari per la realizzazione di servizi essenziali come le fogne, bianche e nere; per gli allacci della rete gas; per l\u2019allaccio della fibra, che aiuta a connettersi con il mondo intorno a noi.Il tempo e ancora un po\u2019 di pazienza serviranno a fare di Mesagne una citt\u00e0 moderna e competitiva, senza nulla da invidiare alle pi\u00f9 belle citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>Permettetemi di concludere rivolgendo un pensiero speciale a chi soffre, a chi pensa di non farcela perch\u00e9 solo, malato, disoccupato: il mio, il nostro proposito pi\u00f9 grande \u00e8 quello di costruire una citt\u00e0 in cui tutti possano sentirsi parte di un insieme indivisibile. E con lo sguardo sul mondo, penso alle guerre che dilaniano il nostro pianeta, al conflitto tra Russia e Ucraina, penso alle sofferenze inflitte alle vittime civili, ai bambini e agli anziani, alle loro delicate vite segnate da traumi che li segneranno con ferite difficili da ricucire. In queste chiavi ripongo una speranza grande: la speranza che il nostro tempo ritrovi in tutti i Paesi del mondo martoriati dalla guerra le ragioni della tenerezza, della concordia, della Pace.<\/p>\n<p>Con questa speranza nel cuore, auguro una buona festa a tutti noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito il testo integrale del discorso del sindaco Antonio Matarrelli, pronunciato in occasione dell\u2019antico rito della consegna delle chiavi della citt\u00e0 alla Madonna del Carmine, Protettrice di Mesagne. &nbsp; Rivolgo un caro saluto al reverendo Vicario ed Arciprete, ai reverendi Padri Carmelitani, ai Parroci e al Clero tutto, alle Autorit\u00e0 civili e militari, ai concittadini presenti e a tutti coloro che anche a distanza ci stanno seguendo in diretta streaming. 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