{"id":203952,"date":"2022-08-27T12:27:34","date_gmt":"2022-08-27T10:27:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=203952"},"modified":"2022-09-07T16:25:45","modified_gmt":"2022-09-07T14:25:45","slug":"paolo-fresu-premia-vincenzo-deluci-come-artista-piu-visionario-del-festival-time-in-jazz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/paolo-fresu-premia-vincenzo-deluci-come-artista-piu-visionario-del-festival-time-in-jazz\/","title":{"rendered":"Paolo Fresu premia Vincenzo Deluci come artista pi\u00f9 visionario del Festival &#8220;Time in Jazz&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Berchidda \u00e8 un piccolissimo comune in provincia di Sassari, con poco meno di 3000 abitanti, nell\u2019entroterra di quella Gallura che cattur\u00f2 il cuore di Fabrizio De Andre\u2019 e che fra i suoi cittadini annovera Paolo Fresu, trombettista e compositore nonch\u00e9 uno dei maggiori protagonisti della scena jazzistica internazionale.<\/p>\n<p>Ormai da 35 anni Paolo Fresu organizza nella sua Berchidda il festival internazionale \u201cTime in Jazz\u201d, una manifestazione che unisce musica, letteratura, arte, ambiente, cinema, sul filone di tematiche sociali come l\u2019inclusione, l\u2019uguaglianza, la legalit\u00e0, estese a tutte le generazioni grazie al TimeToChildren, la parte del Festival dedicata ai pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>Berchidda \u00e8 solo il cuore pulsante di un\u2019attivit\u00e0 culturale vivace e vitale che si svolge in location a dir poco inusuali, ma che per questo risultano magiche. Da Porto Torrres a Porto Rotondo, da San Teodoro ad Alghero, da Tempio Pausania a Sassari, tra una location e l\u2019altra spesso occorrono ore di viaggio, con la possibilit\u00e0 di \u201csmarrirsi\u201d in quella natura incontaminata che \u00e8 destinata a lasciare un segno nell\u2019animo di chi la percorre.<\/p>\n<p>Un Festival unico nel suo genere, che anche in questa edizione dall\u20198 al 16 Agosto, ha visto protagonisti musicisti di fama internazionale, come Tosca, Geg\u00e8 Telesforo, Stefano Di Battista, Archie Shepp, Mathias Eick, Oumou Sangar\u00e8, Rita Marcotulli &#8230; solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa 35\u00b0 edizione la direzione artistica di TimeInjazz, ha voluto un\u2019esibizione del nostro Maestro Vincenzo Deluci, che il 15 Agosto, presso la Chiesa di SanMichele, immersa nelle campagne galluresi, si \u00e8 esibito col suo Trio in \u201cCinema per le tue orecchie\u201d, un progetto artistico inclusivo, che vuole avvicinare il cinema ai non vedenti. Non un concerto, non una rappresentazione teatrale, ma uno spettacolo da vivere e ascoltare con il cuore, in cui il pubblico viene condotto attraverso atmosfere, suoni ed armonie in un viaggio cinematografico dove le \u201cscene\u201d sono affidate all\u2019immaginazione del singolo spettatore.<br \/>\nAd esibirsi con la tromba di Deluci, la chitarra di Nando Di Modugno e il contrabbasso di Camillo Pace, musicisti con cui Vincenzo ha scritto e arrangiato la colonna sonora di un film la cui sceneggiatura \u00e8 stata realizzata e raccontata da Fabrizio Giannuzzi, di fronte ad un pubblico variegato proveniente da tutta Italia. Pubblico che, immerso in quella natura incontaminata, ha gustato \u201cad occhi chiusi\u201d l\u2019esibizione per dar vita ad una \u201cregia della propria immaginazione\u201d, senza esser minimamente distolto da un\u2019improvvisa pioggia che ha reso ancor pi\u00f9 poetica la parte finale dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno spettacolo di musica, parole e suoni dove le colonne sonore pensate dai tre musicisti, \u201csi intersecano perfettamente col racconto dell\u2019attore\u201d, ha esordito Fresu presentando il progetto \u201cCinema per le tue orecchie\u201d al folto pubblico.<br \/>\n\u201cUn viaggio indimenticabile\u201d ha commentato lo stesso Fresu commosso a fine concerto, quando di fronte ad una platea in standing ovation, sotto una \u201cpioggerella mistica\u201d definita \u201clacrime di angeli\u201d, ha omaggiato i 4 artisti con un dono floreale. \u201cUn concerto visivo e visionario\u201d ha proseguito Fresu, \u201cin cui emergono le doti musicali di Deluci, di Di Modugno e Pace che hanno scritto e arrangiato intensi brani originali, resi ancor ancor pi\u00f9 poetici dai testi\u201d interpretati da Giannuzzi.<\/p>\n<p>A corollario di questa magnifica esperienza, la sera del 15 Agosto, di fronte ad una folta platea assiepata nella accogliente Piazza del Popolo di Berchidda, Paolo Fresu e Tony Rubino hanno consegnato a Vincenzo Deluci il premio internazionale \u201cBiorepac in Jazz\u201d (alla sua prima edizione) per essersi distinto come \u201cartista visionario\u201d nel panorama musicale mondiale, artista \u201cche attraverso il suo esempio ha mostrato qualcosa che spesso fatichiamo a vedere: le nostre infinite possibilit\u00e0 di rinascita\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 ormai noto anche fuori dai confini italiani l\u2019attivit\u00e0 che il Maestro Deluci svolge con il sodalizio \u201cAccordiAbili\u201d, associazione di cui \u00e8 presidente sin dalla sua fondazione nel 2011.<\/p>\n<p>Col lavoro volontario e soprattutto pioneristico, \u201cAccordiAbili\u201d ha da poco sviluppato il nuovo strumento musicale inclusivo MUSA frutto di un\u2019attivit\u00e0 di rete che vede coinvolte diverse maestranze, associazioni e realt\u00e0 imprenditoriali attente al sociale, facendo rete nel segno di quel valore che rischia di perdersi nell\u2019omologazione del presente: l\u2019empatia.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Paolo Fresu, amico di vecchia data di Vincenzo Deluci ed autenticamente interessato al lavoro dei volontari \u201cAccordiAbili\u201d, ha sortito l\u2019invito ad esibirsi al Time in Jazz affinch\u00e9 fosse portata a conoscenza di altri l\u2019esperienza e soprattutto la musica di Vincenzo Deluci.<\/p>\n<p>\u201cUna esperienza importante\u201d commenta Deluci \u201cpoich\u00e9 non solo abbiamo avuto modo di constatare che la buona volont\u00e0 di Fresu e dei suoi amici da anni riesce a mettere in piedi una iniziativa tanto interessante e fuori dagli schemi commerciali e patinati della miriade di eventi musicali che d\u2019estate pullulano in tutta Italia, ma anche perch\u00e9 abbiamo portato in Sardegna, all\u2019interno di un festival internazionale, la proposta culturale, sociale ed artistica di Accordiabili\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comunicato stampa Ass.ne di Promozione Sociale \u201cAccordiAbili\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berchidda \u00e8 un piccolissimo comune in provincia di Sassari, con poco meno di 3000 abitanti, nell\u2019entroterra di quella Gallura che cattur\u00f2 il cuore di Fabrizio De Andre\u2019 e che fra i suoi cittadini annovera Paolo Fresu, trombettista e compositore nonch\u00e9 uno dei maggiori protagonisti della scena jazzistica internazionale. Ormai da 35 anni Paolo Fresu organizza nella sua Berchidda il festival internazionale \u201cTime in Jazz\u201d, una manifestazione che unisce musica, letteratura, arte, ambiente, cinema, sul filone di tematiche sociali come l\u2019inclusione, l\u2019uguaglianza, la legalit\u00e0, estese a tutte le generazioni grazie al TimeToChildren, la parte del Festival dedicata ai pi\u00f9 giovani. Berchidda \u00e8 solo il cuore pulsante di un\u2019attivit\u00e0 culturale vivace e vitale che si svolge in location a dir poco inusuali, ma che per questo risultano magiche. 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