{"id":20408,"date":"2014-08-22T14:32:33","date_gmt":"2014-08-22T12:32:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=20408"},"modified":"2014-08-23T13:32:42","modified_gmt":"2014-08-23T11:32:42","slug":"barocco-festival-domenica-24-rolf-lislevand-in-diminutio-la-pratica-dellimprovvisazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-domenica-24-rolf-lislevand-in-diminutio-la-pratica-dellimprovvisazione\/","title":{"rendered":"Barocco Festival: domenica 24 Rolf Lislevand in &#8220;Diminutio. La pratica dell&#8217;improvvisazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barocco-festival.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20121\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barocco-festival-300x178.jpg\" alt=\"barocco-festival\" width=\"300\" height=\"178\" data-id=\"20121\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barocco-festival-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barocco-festival.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00ab#tempodestate2014\u00bb<\/strong>, la rassegna di eventi promossa dall\u2019<strong>Amministrazione comunale <\/strong>con la collaborazione della <strong>\u00abFondazione Nuovo Teatro Verdi\u00bb<\/strong>, incontra per il secondo appuntamento in cartellone la musica antica del <strong>\u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Domenica 24 agosto<\/strong>, alle <strong>ore 21<\/strong>, nell\u2019<strong>ex Convento Santa Chiara <\/strong>va in scena il concerto <strong>\u00abDiminutio. La pratica dell\u2019improvvisazione\u00bb<\/strong>, eseguito dall\u2019ensemble <strong>\u00abLe Nuove Musiche\u00bb<\/strong> con <strong>Rolf Lislevand<\/strong> (tiorba), <strong>Andr\u00e8 Lislevand<\/strong> (viola da gamba bassa) e <strong>David Mayoral<\/strong> (percussione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i pi\u00f9 grandi tiorbisti e suonatori di chitarra barocca al mondo, <strong>Rolf Lislevand<\/strong> \u00e8 uno tra i pi\u00f9 abili improvvisatori, proprio come era richiesto nel Seicento. In effetti alcuni musicisti stendevano quasi un prontuario di improvvisazione, parliamo di <strong>Vincenzo Giustiniani<\/strong>, <strong>Silvestro Ganassi<\/strong>, <strong>Riccardo Rognoni<\/strong> o alcuni compositori che nei sottotitoli delle loro raccolte scrivevano: \u00ab<em>Opere tutte da sonare\u2026 oppure per ogni sorta di istromento\u2026<\/em>\u00bb ad indicare la libert\u00e0 assoluta nel quale l\u2019esecutore del tempo si muoveva. \u00c8 in questo mondo in progress che il maestro norvegese, tiorbista e liutista dipana le sue idee: dall\u2019incantevole ortodossia alla sfrenata libert\u00e0 di un repertorio strumentale in gran parte italiano, ma anche spagnolo, del primo barocco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il risultato, come confermano gli innumerevoli successi riscossi negli anni da questi artisti, non mancher\u00e0 di sorprendere favorevolmente anche il pubblico brindisino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno dei tanti meriti del <strong>\u00abBarocco Festival\u00bb<\/strong> \u00e8 proprio questo: riuscire a coinvolgere musicisti di caratura mondiale che tanti palcoscenici internazionali si contendono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rolf Lislevand <\/strong><strong>nasce a Oslo nel 1961<\/strong>. Dal 1980 al 1984 studia chitarra classica presso l\u2019\u00abAccademia di Musica di Stato\u00bb della capitale norvegese. Entra poi nella \u00abSchola Cantorum Basiliensis\u00bb in Svizzera, dove fino al 1987 prosegue i suoi studi con Hopkinson Smith ed Eug\u00e9ne Dombois e viene successivamente invitato da Jordi Savall a collaborare le sue formazioni \u00abHesp\u00e9rion XX\u00bb, \u00abLa Capella Reial de Catalunya\u00bb e \u00abLe Concert des Nations\u00bb. Forma il gruppo \u00abEnsemble Kapsberger\u00bb e dal 1993 propone nuove concezioni artistiche della musica strumentale del XVII secolo, come una revisione della tradizione attuale della musica antica. Le sue interpretazioni delle opere di Kapsberger, Santiago de Murcia, Gaspar Sanz e di compositori oggi meno noti, hanno dato una nuova spinta a tutta una generazione di musicisti.<br \/>\n<strong>Questo il programma completo della serata<\/strong><strong>: <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Johann Hieronymus Kapsberger<\/strong> (1580 ca &#8211; 1651)<\/p>\n<p>Toccata Ottava<\/p>\n<p>dal <em>Libro primo d&#8217;intavolatura di chitarrone<\/em> &#8230; 1611<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bernardo Gianoncelli<\/strong> (? &#8211; prima 1650).<\/p>\n<p>Corrente<\/p>\n<p>(Roma 1611)<\/p>\n<p><strong>Alessandro Piccinini<\/strong> (1566 -1638 ca.)<\/p>\n<p>Toccata<\/p>\n<p>da <em>Intavolatura di chitarrone<\/em>, Bologna, &#8230; 1624<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Johann Hieronymus Kapsberger <\/strong><\/p>\n<p>Canarios<\/p>\n<p>da <em>Libro Quarto D\u00b4Intavolatura di Chitarone<\/em> &#8230; Roma 1640<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Girolamo Frescobaldi<\/strong> (1583 &#8211; 1643)<\/p>\n<p>Toccata<\/p>\n<p>Passacalles<\/p>\n<p>da <em>Il primo libro di toccate d&#8217;intavolatura<\/em> &#8230; 1615<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alessandro Piccinini\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Ciaccona<\/p>\n<p>Capona<\/p>\n<p>da <strong>Intavolatura di chitarrone<\/strong>, Bologna, &#8230; 1639<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Anonym<\/strong><\/p>\n<p>Home Again<\/p>\n<p>da <em>manoscritto Board<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francesco Canova da Milano <\/strong>(1497 &#8211; 1543)<\/p>\n<p>Canon<\/p>\n<p>La Spagna<\/p>\n<p>da <em>Intavolatura di lauto del divino<\/em> &#8230; 1543<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Thomas Robinson<\/strong> (1560 ca &#8211; 1610)<\/p>\n<p>Passamezzo<\/p>\n<p>da <strong>The Schoole of Musicke<\/strong>, London, &#8230; 1603<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Diego Ortiz<\/strong> (1510 &#8211; 1570)<\/p>\n<p>Recercada II<\/p>\n<p>da <em>Trattado de glosas<\/em>, &#8230; 1553<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Johann Hieronymus Kapsberger <\/strong><\/p>\n<p>Toccata arpeggiata<\/p>\n<p>da <em>Libro primo d&#8217;intavolatura di chitarrone<\/em> &#8230; 1611<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rolf Lislevand<\/strong> nasce a Oslo nel 1961. Dal 1980 al 1984 studia chitarra classica presso l&#8217;Accademia di Musica di Stato della capitale norvegese. Entra poi nella Schola Cantorum Basiliensis in Svizzera dove\u00a0prosegue i suoi studi con Hopkinson Smith e Eug\u00e9ne Dombois\u00a0fino al 1987. Successivamente viene invitato da Jordi Savall a collaborare con\u00a0le sue formazioni Hesp\u00e9rion XX, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. Acquista quindi una perfetta conoscenza della musica\u00a0francese per viola da gamba del XVII secolo con il grande maestro catalano e della musica vocale spagnola del XVI e XVII secolo con Montserrat Figueras. Nel 1987 si stabilisce a Verona (Italia) dove inizia un percorso di ricostruzione dell&#8217;autentica maniera\u00a0di suonare\u00a0la musica italiana della prima meta&#8217; del seicento. Forma il gruppo Ensemble Kapsberger e dal 1993 le sue registrazioni, sia con il gruppo che come solista, escono per l&#8217;etichetta AUVIDIS\/NAIVE. Il suo primo disco, tratto dalla musica di Hieronymus Kapsberger, ottiene critiche calorose nonche&#8217; il \u201cDiapason d\u2019Or dell\u2019 anno 1994\u201d, viene eletto \u201cMigliore Disco di musica strumentale prima del 1650\u201d al MI\u00a0DEM, fiera internazionale di musica di Cannes e \u201cCritic\u2019s choice\u201d dalla rivista Gramophone nel 1995. I successivi albums, portano avanti la sua idea di un\u2019interpretazione basata su un equilibrio sottile tra la ricerca musicologica pi\u00f9 attuale e l\u2019ispirazione e creativit\u00e0 di un musicista con una cultura musicale europea del 21esimo secolo, sforzandosi il pi\u00f9 possibile di restare attinente allo stile supposto autentico dell\u2019epoca. Rendersi conto che pi\u00f9 elementi essenziali per l\u2019interpretazione della musica del 17esimo e 18esimo secolo non sono recuperabili dalle risorse attualmente disponibili, gli fa concludere che l\u2019assenza di queste informazioni dovr\u00e0 portarlo all\u2019ispirazione, piuttosto che alla frustrazione! Con l\u2019ensemble Kapsberger propone quindi nuove concezioni artistiche delle musica strumentale del 17esimo secolo, come una revisione della tradizione attuale della musica antica. Le sue interpretazioni delle opere di Kapsberger, Santiago de Murcia, Gaspar Sanz e di compositori oggi meno noti, hanno dato una nuova spinta a tutta una generazione di musicisti. Lislevand reintroduce elementi ritmici, di improvvisazione reale, una maestria meravigliosa dei timbri e restituisce il valore della tradizione della musica di un tempo al\u00a0pubblico dei nostri giorni. Il risultato di questi continui studi e ricerche \u00e8 splendidamente sintetizzato nel CD Nuove Musiche uscito per la casa discografica ECM nel 2006. Attualmente si esibisce in diversi festival in Europa, negli Stati Uniti e in Oriente, come solista o direttore del suo gruppo e si occupa attivamente della sua classe di musica antica a Trossingen (Germania) dove sviluppa un concetto d\u2019insegnamento corrispondente ad uno spirito di tempo diverso dal nostro, in accordo con un&#8217;idea umanistica dell\u2019uomo e della sua espressione artistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Barocco Festival \u2018Leonardo Leo\u2019 \u00e8 patrocinato da Unione Europea, Regione Puglia (assessorato dalla Cultura, Turismo e Mediterraneo), Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni (assessorato alla Cultura), Citt\u00e0 di Brindisi, Provincia di Brindisi, con la fattiva collaborazione del Comune di Mesagne (assessorato alla Cultura). Sponsor: Enel Green Power, Ance Brindisi, Autorit\u00e0 Portuale di Brindisi, Stp Brindisi, BancApulia,\u00a0 Giobet.it.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ufficio Stampa Barocco Festival Leonardo Leo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab#tempodestate2014\u00bb, la rassegna di eventi promossa dall\u2019Amministrazione comunale con la collaborazione della \u00abFondazione Nuovo Teatro Verdi\u00bb, incontra per il secondo appuntamento in cartellone la musica antica del \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb. Domenica 24 agosto, alle ore 21, nell\u2019ex Convento Santa Chiara va in scena il concerto \u00abDiminutio. La pratica dell\u2019improvvisazione\u00bb, eseguito dall\u2019ensemble \u00abLe Nuove Musiche\u00bb con Rolf Lislevand (tiorba), Andr\u00e8 Lislevand (viola da gamba bassa) e David Mayoral (percussione). &nbsp; Tra i pi\u00f9 grandi tiorbisti e suonatori di chitarra barocca al mondo, Rolf Lislevand \u00e8 uno tra i pi\u00f9 abili improvvisatori, proprio come era richiesto nel Seicento. In effetti alcuni musicisti stendevano quasi un prontuario di improvvisazione, parliamo di Vincenzo Giustiniani, Silvestro Ganassi, Riccardo Rognoni o alcuni compositori che nei sottotitoli delle loro raccolte scrivevano: \u00abOpere tutte da sonare\u2026 oppure per ogni sorta di istromento\u2026\u00bb ad indicare la libert\u00e0 assoluta nel quale l\u2019esecutore del tempo si muoveva. \u00c8 in questo mondo in progress che il maestro norvegese, tiorbista e liutista dipana le sue idee: dall\u2019incantevole ortodossia alla sfrenata libert\u00e0 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2482,2507],"class_list":["post-20408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-barocco-festival","tag-rolf-lislevand"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20457,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20408\/revisions\/20457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}