{"id":204591,"date":"2022-10-05T11:54:26","date_gmt":"2022-10-05T09:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=204591"},"modified":"2022-10-05T12:00:42","modified_gmt":"2022-10-05T10:00:42","slug":"204591","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/204591\/","title":{"rendered":"BrindisiClassica: venerd\u00ec 14 &#8220;Antiche radici e Nuovi Percorsi&#8221; al Teatro Verdi"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 14 ottobre (20.00) riprende a Brindisi nel foyer del Nuovo Teatro Verdi la tradizionale stagione concertistica &#8220;BrindisiClassica&#8221;, diretta dalle Prof.sse Silvana Libardo e Francesca Salvemini, con un programma di nove spettacoli di alto profilo artistico-culturale con lo scopo istituzionale di diffondere la cultura musicale tra il pubblico e favorire l&#8217;ascolto critico.<\/p>\n<p>Protagonista di questa prima serata \u00e8 un raro ed eccezionale trio, composto dal noto fisarmonicista friulano Gianni Fassetta e dalle sue eccellenti figlie Erica al violino ed Elisa al violoncello. Il concerto, dal titolo &#8220;Antiche radici e nuovi percorsi&#8221; \u00e8 vario e coinvolgente: in apertura saranno eseguite trascrizioni di\u00a0celebri brani classici di Albinoni, Mozart e Brahms; seguir\u00e0 un ampio spazio dedicato al tango argentino di Astor Piazzolla e alla musica dal grande schermo di Ennio Morricone per terminare in chiave moderna con la rapsodia Rhapsodeon op. 70 di Paolo Pessina.<\/p>\n<p>Il programma rispecchia l&#8217;impegno culturale di Gianni Fassetta, che, &#8220;partendo dalle basi di una rigorosa formazione, l&#8217;ha visto impegnato a elevare la fisarmonica ai ranghi dei conservatori italiani. La musica di Fassetta \u00e8, infatti, una musica multidimensionale alla continua ricerca di nuove possibilit\u00e0 e di nuovi orizzonti: classica nella sua profonda sostanza, contemporanea nelle sue aspirazioni, persino etnica nella sua capacit\u00e0 di adattamento a climi, atmosfere e momenti particolari. Sempre e comunque un&#8217;autentica musica dell&#8217;anima e dell&#8217;uomo, sprigionata da profonde e vissute periferie spirituali &#8211; come quelle del tango &#8211; eppure capaci di dilagare ed espandersi in orizzonti di respiro universale e di straordinaria modernit\u00e0 espressiva&#8221;.<\/p>\n<p>Gianni Fassetta \u00e8 protagonista in manifestazioni di ogni genere ai massimi livelli. Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, ha partecipato a registrazioni in Rai TV, reti regionali e straniere. Vanta oltre 1500 concerti nei pi\u00f9 importanti luoghi della musica nel mondo. Di particolare rilievo per la sua consacrazione artistica \u00e8 stata la tourn\u00e9e in Argentina, dove si \u00e8 esibito al Teatro Col\u00f3n di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla, la quale, in accordo con la critica, lo colloca tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla. Grazie a una riconosciuta versatilit\u00e0 interpretativa, Gianni Fassetta collabora stabilmente con artisti di fama internazionale in varie formazioni: da Kaleiduo a Remo Anzovino Trio, con cui realizza a un centinaio di applauditi concerti internazionali di grande impatto live.<\/p>\n<p>Dal 2009 partecipa ai progetti musicali del Maestro Nicola Piovani.\u00a0Nel 2000 pubblica il CD &#8220;Evocazioni&#8221; con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata e nel 2002 il CD &#8220;Reflejo&#8221;, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla. Porta inoltre il suo contributo strumentale in svariate produzioni di prestigiosi autori contemporanei ed \u00e8 oggi impegnato in due\u00a0 nuove realizzazioni discografiche: una come solista e una per Kaleiduo. Nel 2000 per la colonna sonora del film \u201cVajont\u201d di Renzo Martinelli compone due brani per fisarmonica e quartetto d\u2019archi, ora editi dalla casa discografica Sugar Music di Milano. La sua sensibilit\u00e0 e il suo stile sono apprezzati da compositori contemporanei, come il triestino Daniele Zanettovich, che gli hanno dedicato scritture\u00a0ad hoc\u00a0per fisarmonica.<\/p>\n<p>Erica ed Elisa Fassetta, figlie d\u2019arte, sono brillantemente laureate rispettivamente in violino e violoncello; si sono perfezionate alla scuola d&#8217;insigni Maestri e, bench\u00e9 giovanissime, vantano un rilevante curriculum artistico per concorsi vinti, collaborazioni artistiche e attivit\u00e0 di ricerca e di didattica musicali.<\/p>\n<p>I biglietti d&#8217;ingresso si acquistano la sera del concerto presso il botteghino del Nuovo Teatro Verdi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4DcM2RNqPvg\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4DcM2RNqPvg<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Associazione Artistico Musicale &#8220;Nino Rota&#8221; &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 14 ottobre (20.00) riprende a Brindisi nel foyer del Nuovo Teatro Verdi la tradizionale stagione concertistica &#8220;BrindisiClassica&#8221;, diretta dalle Prof.sse Silvana Libardo e Francesca Salvemini, con un programma di nove spettacoli di alto profilo artistico-culturale con lo scopo istituzionale di diffondere la cultura musicale tra il pubblico e favorire l&#8217;ascolto critico. Protagonista di questa prima serata \u00e8 un raro ed eccezionale trio, composto dal noto fisarmonicista friulano Gianni Fassetta e dalle sue eccellenti figlie Erica al violino ed Elisa al violoncello. Il concerto, dal titolo &#8220;Antiche radici e nuovi percorsi&#8221; \u00e8 vario e coinvolgente: in apertura saranno eseguite trascrizioni di\u00a0celebri brani classici di Albinoni, Mozart e Brahms; seguir\u00e0 un ampio spazio dedicato al tango argentino di Astor Piazzolla e alla musica dal grande schermo di Ennio Morricone per terminare in chiave moderna con la rapsodia Rhapsodeon op. 70 di Paolo Pessina. Il programma rispecchia l&#8217;impegno culturale di Gianni Fassetta, che, &#8220;partendo dalle basi di una rigorosa formazione, l&#8217;ha visto impegnato a elevare la fisarmonica ai ranghi dei conservatori italiani&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":204592,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-204591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204591"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204596,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204591\/revisions\/204596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}