{"id":204791,"date":"2022-10-16T16:21:30","date_gmt":"2022-10-16T14:21:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=204791"},"modified":"2022-10-24T22:12:33","modified_gmt":"2022-10-24T20:12:33","slug":"non-e-tempo-di-pannicelli-caldi-di-francesco-daprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/non-e-tempo-di-pannicelli-caldi-di-francesco-daprile\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 tempo di pannicelli caldi. Di Francesco D&#8217;Aprile"},"content":{"rendered":"<p>Massimo Gramellini, scrittore e giornalista, a proposito del parroco che ha celebrato i sacramenti con i paramenti di un \u201ccronoman\u201d, sul Corriere della Sera di qualche giorno addietro ha rappresentato che non ritiene reazionario il pensiero di chi si \u00e8 schierato a favore del vescovo, autore delle critiche rivolte allo stesso prete appartenente alla sua diocesi ed autore della strana performance, asserendo al riguardo che \u201cla forma \u00e8 anche sostanza\u201d. \u201cNonostante tutte le nostre arie\u201d, ha commentato Gramellini, \u201crestiamo degli esseri semplici e suggestionabili. Da qui il risultato, che non \u00e8 una opinione ma un dato di fatto, che la religione, quanto pi\u00f9 si fa piccola per avvicinarsi alla gente, tanto pi\u00f9 la gente finisce per allontanarsi da essa\u201d.<\/p>\n<p>Tale assunto, condiviso da chi scrive, appare quasi come fosse stato coniato per essere adattato anche alla nostra politica che, non per mera opinione, ma per un altrettanto dato di fatto inoppugnabile, proprio perch\u00e9 caratterizzata continuamente da piccoli personaggi, ancorch\u00e9 da piccolissimi interventi sostanziali, anzich\u00e9 avvicinarsi alla gente si allontana sempre pi\u00f9 da essa, determinando di conseguenza l\u2019instaurarsi di un certo senso di preoccupante sfiducia e distacco.<\/p>\n<p>Tale disaffezione ha mostrato tutta la sua virulenza in occasione dell\u2019ultima tornata elettorale, i cui risultati hanno visto, in maniera sempre pi\u00f9 crescente, il netto successo del partito di coloro che si astengono dal voto: in effetti in Puglia, in cui si \u00e8 registrata la quarta peggiore performance italiana di sempre, alle urne si \u00e8 presentato poco pi\u00f9 di un elettore su due.<\/p>\n<p>La domanda, quindi, nasce spontanea: possono realmente occupare lo scranno della rappresentativit\u00e0 tutti coloro che vengono eletti con una cos\u00ec ridotta percentuale di votanti?<br \/>\nPossono costoro essere legittimati ad adottare decisioni condizionanti della vita presente e futura di tutti?<br \/>\nIl dubbio appare legittimo!<\/p>\n<p>Risultati non discostanti dal trend regionale si sono registrati, purtroppo, anche nella citt\u00e0 di Brindisi, che, come noto, si appresta ad essere interessata, da qui a qualche mese, da una ennesima tornata elettorale, questa volta per eleggere il nuovo consesso civico cittadino.<\/p>\n<p>Il timore di un risultato che conclami, in tale prossima circostanza, il perpetuarsi delle \u201canomalie\u201d sopra descritte, determinate anche da leggi elettorali che nulla hanno a che vedere con una sana democrazia rappresentativa del volere della popolazione, appare altissimo. Cosa che in effetti accadde anche nel 2018, allorquando l\u2019attuale primo cittadino fu eletto al ballottaggio con una percentuale di votanti davvero risibile (circa il 40% degli aventi diritto al voto).<\/p>\n<p>I presupposti sembra ci siano tutti, ma ci\u00f2 non dovr\u00e0 assolutamente accadere per non essere pervasi dai dubbi sopra cennati.<\/p>\n<p>Brindisi, invece, per ritornare a credere in se stessa e nel suo futuro, ha necessit\u00e0 di poter contare su di una rappresentanza politico\/istituzionale che scaturisca da un consenso quanto pi\u00f9 largo possibile, che sia autorevole e capace finalmente di unire ogni forza utile al fine di uscire da una situazione di \u201cpericoloso stallo\u201d, come quella che stiamo vivendo, assolutamente esiziale per il tanto agognato progresso economico e sociale del nostro territorio.<br \/>\nE per il raggiungimento di tali traguardi, una netta inversione di tendenza appare davvero indispensabile e doverosa, richiamando tutti alle proprie responsabilit\u00e0 nel momento in cui ognuno sar\u00e0 convocato a rappresentare nel segreto dell\u2019urna le proprie scelte politiche.<\/p>\n<p>Il passato dovr\u00e0 essere considerato passato ed il futuro, ancorch\u00e9 rappresentato da \u201cvalide\u201d progettualit\u00e0 a lungo termine, dovr\u00e0 necessariamente essere caratterizzato anche da uno sviluppo di attivit\u00e0 (porto\/turismo, industria pi\u00f9 sostenibile, artigianato, commercio, agricoltura, ecc.) che diano risultati nel breve e medio termine (ZES, CIS e acronimi vari hanno bisogno di tempi lunghi per poter innescare dinamiche virtuose).<br \/>\nE\u2019 il caso di storicizzare al riguardo che la classe politica, in fasi diverse e sotto varie bandiere, ha posto in essere nella nostra citt\u00e0 un gioco sporco con le aziende e con la piazza, senza mai riuscire a pianificare uno sviluppo duraturo, di ampio respiro e sostenibile. In effetti, aver ospitato nel tempo colossi industriali e infrastrutture ritenute essenziali non ha procurato tutte le ricadute sperate.<br \/>\nOggi Brindisi non pu\u00f2 essere considerata protagonista del dibattito, per un malinteso senso di centralit\u00e0 e importanza strategica, nel solo paragrafo che si intende sviluppare intitolato \u201cenergia\u201d (eolico on e offshore, fotovoltaico, gasdotti, rigassificatori, centrali a carbone e hidrogen valley, ecc.): la nostra citt\u00e0, con l\u2019implementazione di una economia diversificata, dovr\u00e0 finalmente essere ripagata dalle tante devastazioni subite. Aver rispolverato con assurdo, ingiustificato ritardo (anche se ancora non se ne ravvede alcuna reale traccia!), la battaglia delle compensazioni, come ristoro al passaggio o anche all\u2019insediamento di opere strategiche per l\u2019economia nazionale, oltre al danno appare la propinazione di una vera e propria beffa.<\/p>\n<p>Per dirla alla Norberto Bobbio, fino ad oggi ha prevalso il trionfo del \u201cpolicantismo\u201d, rappresentato dall\u2019abbassamento dell\u2019attivit\u00e0 politica a strumento dei propri buoni o cattivi affari. Non \u00e8 tempo di \u201cpannicelli caldi\u201d, se la citt\u00e0 intende riformarsi e compiere un atto di revisione politica e culturale, questo compito non spetta certo agli autori della sconfitta che devono solo ed esclusivamente gestire la loro uscita di scena.<\/p>\n<p>E\u2019 da folli ripetere lo stesso errore aspettandosi risultati diversi (Albert Einstein).<\/p>\n<p><em><strong>Francesco D\u2019Aprile<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Gramellini, scrittore e giornalista, a proposito del parroco che ha celebrato i sacramenti con i paramenti di un \u201ccronoman\u201d, sul Corriere della Sera di qualche giorno addietro ha rappresentato che non ritiene reazionario il pensiero di chi si \u00e8 schierato a favore del vescovo, autore delle critiche rivolte allo stesso prete appartenente alla sua diocesi ed autore della strana performance, asserendo al riguardo che \u201cla forma \u00e8 anche sostanza\u201d. \u201cNonostante tutte le nostre arie\u201d, ha commentato Gramellini, \u201crestiamo degli esseri semplici e suggestionabili. Da qui il risultato, che non \u00e8 una opinione ma un dato di fatto, che la religione, quanto pi\u00f9 si fa piccola per avvicinarsi alla gente, tanto pi\u00f9 la gente finisce per allontanarsi da essa\u201d. Tale assunto, condiviso da chi scrive, appare quasi come fosse stato coniato per essere adattato anche alla nostra politica che, non per mera opinione, ma per un altrettanto dato di fatto inoppugnabile, proprio perch\u00e9 caratterizzata continuamente da piccoli personaggi, ancorch\u00e9 da piccolissimi interventi sostanziali, anzich\u00e9 avvicinarsi alla gente si allontana sempre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":180933,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-204791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204791"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204793,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204791\/revisions\/204793"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}