{"id":204863,"date":"2022-11-02T16:33:09","date_gmt":"2022-11-02T15:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=204863"},"modified":"2022-11-02T16:33:09","modified_gmt":"2022-11-02T15:33:09","slug":"impianto-gnl-edison-carbone-e-petrolchimico-rossi-tre-importanti-temi-per-il-presente-e-il-futuro-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/impianto-gnl-edison-carbone-e-petrolchimico-rossi-tre-importanti-temi-per-il-presente-e-il-futuro-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Impianto GNL Edison, carbone e petrolchimico, Rossi: &#8220;tre importanti temi per il presente e il futuro di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cOggi in conferenza stampa ho illustrato una serie di aggiornamenti in merito a questioni importanti ambientali ed energetiche per il presente e il futuro della citt\u00e0 che riguardano: il deposito costiero GNL a Costa Morena est, le mie interlocuzioni con i sindaci delle citt\u00e0 italiane che ospitano centrali a carbone e l&#8217;installazione delle centraline per il monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno del Petrolchimico.<\/p>\n<p>In merito al primo argomento abbiamo presentato al Tar di Lecce un ricorso avverso al provvedimento autorizzativo rilasciato dal Ministero della Transizione ecologica per il deposito costiero GNL Edison a Costa Morena est.<\/p>\n<p>I principali motivi riportati nel ricorso sono tre:<br \/>\n&#8211; l&#8217;interferenza di tale deposito con l&#8217;importante infrastruttura ferroviaria, da oltre 100 milioni di euro, in fase di realizzazione che avr\u00e0 tra gli effetti principali la possibilit\u00e0 di realizzare i convogli merci di sostanze infiammabili e pericolose fuori dalla stazione di Brindisi eliminando i problemi critici di sicurezza che ci sono.<br \/>\n&#8211; La valutazione di impatto ambientale, assente nel procedimento autorizzativo, ci sembra assolutamente necessaria per garantire il rispetto dell&#8217;ambiente e della salute in una citt\u00e0 sancita da un decreto del Presidente della Repubblica come area ad elevato rischio di crisi ambientale.<br \/>\n&#8211; La mancata valutazione del parere della giunta comunale che ha impedito l&#8217;esame di tutte queste problematiche.<\/p>\n<p>Sul secondo punto: sappiamo che in tutta Italia e quindi anche a Brindisi, a causa di questa sciagurata guerra, sono ripartite le centrali a carbone.<br \/>\nIn un incontro che ho avuto con i sindaci delle citt\u00e0 che ospitano tali centrali: Civitavecchia, Venezia, La Spezia solo per citarne alcune, si \u00e8 ritenuto di inviare una nota congiunta al Ministro competente per chiedere, poich\u00e9 in questi mesi mai interpellati, un incontro per discutere il rispetto dei termini del phase out dal carbone entro il 2025; il coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali nelle decisioni in materia energetica che impattano in modo significativo sui nostri territori; interventi economici da parte del Governo sui processi di trasformazione delle stesse centrali e la riduzione delle bollette dei cittadini a fronte dei maxi profitti generati dalle centrali.<br \/>\nInfine nel corso degli ultimi dieci anni, prima da consigliere comunale e poi da sindaco, ho chiesto l&#8217;implementazione di una rete per il controllo della qualit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno del Petrolchimico, in particolare durante gli eventi di blocco che comportano l&#8217;accensione della torcia, circostanza in cui \u00e8 sempre stato difficile avere un report preciso e dettagliato sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria. A seguito della sospensione delle attivit\u00e0 che disposi con ordinanza sindacale nel maggio 2020 si ottenne un tavolo con l&#8217;azienda Versalis, Arpa Puglia e Ispra per la realizzazione della rete di monitoraggio e controllo. In questi giorni Ispra con una nota che ha inviato a Versalis ed Arpa, ha pienamente accolto questa richiesta chiedendo all&#8217;azienda di realizzare, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, la rete di centraline per il controllo e monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno dello stabilimento.<br \/>\n\u00c8 questa un&#8217;importantissima misura a tutela della salute dei lavoratori del Petrolchimico e dei cittadini di Brindisi.<br \/>\nRingrazio l&#8217;Arpa Puglia per l&#8217;importante lavoro tecnico-scientifico svolto per la definizione delle centrali e degli inquinanti da monitorare.<\/p>\n<p>Quelle che ho riportato oggi sono tre questioni fondamentali per il presente e futuro di Brindisi. Siamo nel pieno di una conversione ecologica che impone il passaggio dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. Le tecnologie oggi lo consentono, dobbiamo in piena emergenza climatica fare tutti gli sforzi possibili per salvaguardare ambiente e salute, creando con la filiera delle rinnovabili lavoro e sviluppo di qualit\u00e0.<br \/>\n\u00c8 la principale sfida del nostro tempo sia a livello globale che locale\u201d lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOggi in conferenza stampa ho illustrato una serie di aggiornamenti in merito a questioni importanti ambientali ed energetiche per il presente e il futuro della citt\u00e0 che riguardano: il deposito costiero GNL a Costa Morena est, le mie interlocuzioni con i sindaci delle citt\u00e0 italiane che ospitano centrali a carbone e l&#8217;installazione delle centraline per il monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno del Petrolchimico. In merito al primo argomento abbiamo presentato al Tar di Lecce un ricorso avverso al provvedimento autorizzativo rilasciato dal Ministero della Transizione ecologica per il deposito costiero GNL Edison a Costa Morena est. I principali motivi riportati nel ricorso sono tre: &#8211; l&#8217;interferenza di tale deposito con l&#8217;importante infrastruttura ferroviaria, da oltre 100 milioni di euro, in fase di realizzazione che avr\u00e0 tra gli effetti principali la possibilit\u00e0 di realizzare i convogli merci di sostanze infiammabili e pericolose fuori dalla stazione di Brindisi eliminando i problemi critici di sicurezza che ci sono. &#8211; La valutazione di impatto ambientale, assente nel procedimento autorizzativo, ci sembra assolutamente necessaria per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":173167,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-204863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204863"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204865,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204863\/revisions\/204865"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}