{"id":205829,"date":"2023-01-03T19:57:28","date_gmt":"2023-01-03T18:57:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=205829"},"modified":"2023-01-07T22:36:18","modified_gmt":"2023-01-07T21:36:18","slug":"verdi-in-jazz-sabato-7-gennaio-nel-foyer-con-nicola-andrioli-trio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/verdi-in-jazz-sabato-7-gennaio-nel-foyer-con-nicola-andrioli-trio\/","title":{"rendered":"Verdi in Jazz: sabato 7 gennaio nel foyer con &#8220;Nicola Andrioli Trio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Nicola-Andrioli-Trio-_-Skylight.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-205831\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Nicola-Andrioli-Trio-_-Skylight-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Nicola-Andrioli-Trio-_-Skylight-279x300.jpg 279w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Nicola-Andrioli-Trio-_-Skylight-768x825.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Nicola-Andrioli-Trio-_-Skylight.jpg 856w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Un concerto nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Il terzo appuntamento del festival \u201cVerdi in Jazz\u201d &#8211; in programma sabato 7 gennaio alle ore 19 &#8211; vede protagonista il Nicola Andrioli Trio in \u201cSkylight\u201d, una fusione di energia tra un calice di vino e una rotta sonora che valorizza la creativit\u00e0 e la personalit\u00e0 degli artisti in scena. Il biglietto costa 12 euro &#8211; disponibile in botteghino e online sul circuito Vivaticket alla pagina rebrand.ly\/Andrioli. Il festival \u00e8 organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi ed \u00e8 parte integrante dell\u2019offerta del politeama brindisino per la stagione 2022-23, un viaggio trasversale nel carattere multidisciplinare del teatro. Il terzo concerto di \u201cVerdi in Jazz\u201d sar\u00e0 anche un incontro tra la musica e il vino offerto al pubblico da Cantina San Donaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nuovo anno comincia nel segno delle esplorazioni Jazz di Nicola Andrioli che presenta \u201cSkylight\u201d, un concerto che esalta l\u2019istantaneit\u00e0 ritmica in un paesaggio emotivo di suoni, colori e passioni tra melodie trascinanti e atmosfere filmiche. \u201cSkylight\u201d \u00e8 fatto di virtuosismi che non fanno mistero di una straordinaria facilit\u00e0 strumentale regalando la libert\u00e0 di esplorare ritmiche inattese. Una serata piena di momenti intensi e di grande musica. Andrioli, protagonista dell\u2019attuale scena jazz belga e internazionale, propone un programma in cui apertura a linguaggi diversi, sperimentazione, groove e improvvisazione animano un suono ricco ed eterogeneo. I pezzi, composti e arrangiati dall\u2019artista brindisino, accompagnano lo spettatore in un dialogo intenso fra delicatezza sonora, intensita\u0300 ritmica, virtuosismo strumentale e sperimentazione tecnologica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSkylight\u201d &#8211; dal titolo dell\u2019ultimo lavoro discografico &#8211; e\u0300 frutto di un lavoro lungo, meticoloso e articolato. Lirismo melodico, luminosita\u0300 delle armonie, allusioni al rock, al blues, all\u2019afro jazz, una tavolozza di colori estremamente ampia e momenti di vertiginosa interpretazione, forgiano uno spazio sonoro di grande carica contemplativa. Il risultato e\u0300 un ascolto emozionante, denso di tecnica, espressione, rischio e creativita\u0300. Con Nicola Andrioli al piano, synths e composizioni, nel trio anche Federico Pecoraro al basso elettrico e Adrien Verderame alla batteria. Il synth \u00e8 stato il primo amore di Nicola Andrioli: poi \u00e8 subentrato il pianoforte, classico e quindi jazz, ma, durante un recente concerto con Philip Catherine, St\u00e9phane Galland, batterista atipico, e Federico Pecoraro, bassista a suo agio tanto nel pop quanto nel jazz fusion, Andrioli \u00e8 tornato sui sentieri sonori delle tastiere elettriche realizzando una scrittura piena di sfumature, sorprese e singolarit\u00e0. Note blu, un tocco di romanticismo e di rock atmosferico fanno del concerto un viaggio nei mondi inattesi e immaginifici della musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Figlio d\u2019arte, nato a Brindisi nel 1977, Nicola Andrioli si \u00e8 specializzato in musica contemporanea e nel repertorio di Maurice Ravel prima di seguire il percorso Jazz. \u00c8 entrato a far parte del Conservatorio Nazionale di Parigi, quindi del Conservatorio Reale di Bruxelles, dove ha completato il suo percorso master. In breve volgere di tempo ha cominciato a condividere il palco con grandi musicisti internazionali come Paolo Fresu, Billy Hart, Kenny Barron, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, David Linx, Henry Texier, Archie Shepp, Mark Turner e Stefano Battaglia. Ha registrato album con il trio di Philip Catherine, il sassofonista St\u00e9phane Mercier, il chitarrista Lorenzo Di Maio e anche con il suo quartetto. \u00c8 finalista in numerosi concorsi come il Montreux Jazz Piano Festival, il Martial Solal Jazz Piano Competition (Parigi) e ha vinto l\u2019International Jazz Piano Competition \u201cLuca Flores\u201d in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incrocio tra musica Jazz e vino ha sempre suscitato un fascino singolare, una consonanza di emozioni e gusto che offre agli spettatori una molteplicit\u00e0 di punti di contatto. Nel segno delle armonie possibili. Dunque, il Jazz \u00e8 come il vino. Entrambi segnano rivoli imprevedibili seguendo lo stesso stesso percorso storico e creativo. Mondi cosmopoliti, a stento collocabili, che articolano parole di una lingua senza geografie ma piena di note e di aromi: quella del suono e del gusto. Sta a ciascuno spettatore dividere e ricomporre accenti e sapori fino a elaborare una propria esperienza, sensoriale e originale. Elvin Jones, il pi\u00f9 grande batterista ritmico del mondo, diceva che \u00abIl Jazz \u00e8 una filosofia di vita che coincide con la voglia di sorridere. \u00c8 essere onesti con se stessi: una meravigliosa debolezza\u00bb. Al pari del vino, che fa di tante diversit\u00e0, talvolta di tante imperfezioni, la sua vera bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un concerto nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. 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