{"id":206428,"date":"2023-01-27T13:01:38","date_gmt":"2023-01-27T12:01:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=206428"},"modified":"2023-01-27T15:16:24","modified_gmt":"2023-01-27T14:16:24","slug":"lo-martire-ryanair-annuncia-di-voler-lasciare-le-citta-dove-e-stata-aumentata-la-tassa-dimbarco-adp-si-faccia-sentire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lo-martire-ryanair-annuncia-di-voler-lasciare-le-citta-dove-e-stata-aumentata-la-tassa-dimbarco-adp-si-faccia-sentire\/","title":{"rendered":"Lo Martire: &#8220;Ryanair annuncia di voler lasciare le citt\u00e0 dove \u00e8 stata aumentata la tassa d\u2019imbarco. AdP si faccia sentire\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo questa amministrazione continua a produrre pi\u00f9 danni della grandine. Tutti ampiamente prevedibili, tra l\u2019altro.<\/p>\n<p>Qualche giorno addietro, a seguito delle dichiarazioni del ceo di Ryanair, Michael O\u2019Leary, lanciavo l\u2019allarme sulle grandi opportunit\u00e0 che Brindisi rischia di perdere a livello di traffico aereo. Il capo della compagnia low cost, infatti, aveva spiegato che era pronto a portare negli scali italiani numerosi altri vettori, facendo al contempo capire che la scelta su dove investire sarebbe stata legata alla questione della tassa d\u2019imbarco aeroportuale. Una tassa che lo Stato ha fissato a 6,50 euro e che alcuni Comuni, tra i quali Brindisi, hanno deciso di incrementare ulteriormente. Aeroporti di Puglia ha cercato di dissuadere il Comune di Brindisi spiegando le gravi ripercussioni che questa decisione avrebbe avuto sui traffici e sulle scelte di compagnie low cost come Ryanair, ma come al solito Rossi \u00e8 andato avanti come un treno che, sistematicamente, deraglia, portandosi dietro la citt\u00e0 e lasciando solo macerie dietro di s\u00e9 in materia economica.<\/p>\n<p>Puntualmente, infatti, si scopre dal Sole24Ore che Ryanair sta minacciando di lasciare l\u2019aeroporto di Venezia per il balzello introdotto dal Comune lagunare (e parliamo di Venezia!): ci\u00f2 in quanto tale incremento sull\u2019addizionale comunale rende poco competitivo lo scalo veneziano rispetto ad altri aeroporti. Al fianco della compagnia si \u00e8 schierata la societ\u00e0 che gestisce l\u2019aeroporto di Venezia, la quale si \u00e8 detta \u201csconcertata\u201d perch\u00e9 la decisione assunta va nella direzione opposta.<\/p>\n<p>Forse sarebbe il caso che anche Aeroporti di Puglia esca allo scoperto pubblicamente e non si limiti a consegnare le sue perplessit\u00e0 solo ai diretti interlocutori. Perch\u00e9 il prossimo candidato a subire ridimensionamenti \u00e8 l\u2019aeroporto del Salento. Magari proprio a vantaggio di quello di Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carmela Lo Martire, Consigliera comunale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Purtroppo questa amministrazione continua a produrre pi\u00f9 danni della grandine. Tutti ampiamente prevedibili, tra l\u2019altro. Qualche giorno addietro, a seguito delle dichiarazioni del ceo di Ryanair, Michael O\u2019Leary, lanciavo l\u2019allarme sulle grandi opportunit\u00e0 che Brindisi rischia di perdere a livello di traffico aereo. Il capo della compagnia low cost, infatti, aveva spiegato che era pronto a portare negli scali italiani numerosi altri vettori, facendo al contempo capire che la scelta su dove investire sarebbe stata legata alla questione della tassa d\u2019imbarco aeroportuale. Una tassa che lo Stato ha fissato a 6,50 euro e che alcuni Comuni, tra i quali Brindisi, hanno deciso di incrementare ulteriormente. Aeroporti di Puglia ha cercato di dissuadere il Comune di Brindisi spiegando le gravi ripercussioni che questa decisione avrebbe avuto sui traffici e sulle scelte di compagnie low cost come Ryanair, ma come al solito Rossi \u00e8 andato avanti come un treno che, sistematicamente, deraglia, portandosi dietro la citt\u00e0 e lasciando solo macerie dietro di s\u00e9 in materia economica. 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