{"id":206431,"date":"2023-01-27T11:17:45","date_gmt":"2023-01-27T10:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=206431"},"modified":"2023-01-27T15:24:57","modified_gmt":"2023-01-27T14:24:57","slug":"carabinieri-forestali-nel-2022-aumentano-i-controlli-calano-i-reati-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/carabinieri-forestali-nel-2022-aumentano-i-controlli-calano-i-reati-ambientali\/","title":{"rendered":"Carabinieri Forestali: nel 2022 aumentano i controlli, calano i reati ambientali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>74.950 controlli, 1.688 reati perseguiti, 978 persone denunciate, inflitte 3.309 sanzioni amministrative per 3.810.554 di euro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il bilancio 2022 delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto agli illeciti forestali, ambientali e agroalimentari, condotte dai Reparti Forestali dell\u2019Arma dei Carabinieri in Puglia, segna un incremento del numero dei controlli eseguiti per contenere le aggressioni antropiche all\u2019ambiente, alla biodiversit\u00e0, agli ecosistemi, al paesaggio e al patrimonio forestale, anche nell\u2019interesse delle future generazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i principali fattori di rischio che emergono dal \u201cRapporto sull\u2019attivit\u00e0 operativa 2022\u201d svolta da questo Comando, oltre ai temibili effetti dei cambiamenti climatici, si registrano il consumo illegale di territorio connotato da un crescente abusivismo edilizio e dal mancato rispetto dei vincoli idrogeologico e di tutela del paesaggio, il bracconaggio che minaccia la fauna selvatica, uniti alle forme di illecito smaltimento dei rifiuti, tra cui le combustioni degli stessi, che risultano essere tra gli elementi di pi\u00f9 forte perturbazione per l\u2019ambiente, per l\u2019inquinamento del suolo, dei corsi d\u2019acqua e, quindi dei mari con preoccupanti conseguenze per la qualit\u00e0 della vita e la salute dei cittadini. Al pari, continuano a destare preoccupazione, seppure in calo, gli incendi boschivi anche per le connesse conseguenze per l\u2019assetto idrogeologico del suolo, come pure il traffico e il commercio illegale di specie protette minacciate di estinzione, tutelate dalla Convenzione di Washington (CITES).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il \u201cRapporto dell\u2019Attivit\u00e0 Operativa\u201d per l\u2019anno 2022 segna, dunque, un totale di 74.950 controlli, con un +4,66% rispetto al 2021: nello specifico, sono state controllate 28.912 persone fisiche, con un + 6,60% e 12.212 veicoli.<br \/>\nL\u2019intenso sforzo operativo in fase di controllo, teso a realizzare una diffusa e capillare azione di prevenzione, ha consentito di contenere i danni all\u2019ambiente, nonch\u00e9 il numero dei reati perseguiti che, rispetto all\u2019anno precedente, risultano 1.688 (-6,33%) con 978 le persone denunciate (-4,59%), mentre sono in aumento i sequestri penali eseguiti pari a 422 (+14,36%). Grazie al peculiare impegno investigativo richiesto nell\u2019accertamento degli illeciti ambientali, sono state tratte in arresto 7 persone + 1 in stato di fermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In calo anche gli illeciti amministrativi accertati, pari a 3.309, con un &#8211; 5,29 %, ma con un consistente incremento del 9,22 %, delle sanzioni inflitte, il cui ammontare complessivo \u00e8 stato pari a \u20ac 3.810.554.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019analisi dei dati che precedono, riferita ai principali Settori di intervento, indica una significativa preponderanza dei controlli riguardanti la Tutela del territorio, pari a 22.710, finalizzati alla vigilanza ambientale, prevenzione antincendi boschivi, accertamento degli illeciti in materia urbanistico-edilizia e paesaggistica, polizia fluviale, pascolo e tagli boschivi, per il prioritario obiettivo del mantenimento dell\u2019assetto idrogeologico del suolo, ha registrato 344 reati perseguiti, con un aumento del 13,53%, e una lieve flessione delle sanzioni amministrative inflitte pari a 385 (-1,28%), per un totale di \u20ac 227.143 (- 2,38%) rispetto al 2021.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di contrasto alla gestione illecita dei Rifiuti, i Carabinieri Forestali hanno eseguito 11.376 controlli (+21,72%), con 3.697 persone fisiche controllate e perseguito 435 reati (- 4,81 %), con 242 persone denunciate (-19,60%) nonch\u00e8 accertato 470 illeciti amministrativi (+16,92), per un totale di \u20ac 780.701 di sanzioni inflitte (+42,14%). Continuano a preoccupare, in particolare, i fenomeni di illecito smaltimento attraverso gli abbandoni e le combustioni di rifiuti, soprattutto nelle campagne e nelle aree periurbane. A quanto precede si aggiungano le attivit\u00e0 d\u2019indagine in corso a cura dei Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale afferenti i traffici organizzati dei rifiuti.<\/p>\n<p>Come anticipato, quello degli Incendi Boschivi, pur rimanendo uno dei fenomeni di maggiore criticit\u00e0 per il territorio regionale, ha registrato in Puglia una sensibile diminuzione rispetto al 2021: 286 incendi boschivi (-39,58%), 4.460 ettari di superficie bruciata (-54,40%), di cui 1.349 ettari di superficie boscata (-62%), con una superficie media percorsa per incendio di 15,59 ettari (-24,52%). Di conseguenza si \u00e8 potuto registrare una diminuzione dei reati perseguiti pari a 391 (-35,69), delle sanzioni amministrative che sono risultate 875 (-13,02%) per un importo complessivo di \u20ac 653.179 (-14,55%) rispetto all\u2019anno precedente; inoltre i Carabinieri Forestali hanno proceduto a n. 2 arresti per incendio boschivo doloso.<br \/>\nTra le principali cause, quelle dolose sono risultate nel 63,76% dei casi, rispetto al 23% di quelle colpose.<br \/>\nAll\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e repressione del reato di incendio boschivo \u00e8 seguita, sempre a cura dei Carabinieri Forestali, quella di perimetrazione delle aree percorse dal fuoco a supporto dei Comuni, tenuti questi ultimi all\u2019adozione ed aggiornamento del \u201cCatasto delle aree percorse dal fuoco\u201d, riscontrando alla data del 31\/12\/2022 una percentuale complessiva a livello regionale del 45,33% di amministrazioni comunali inadempienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proseguendo nell\u2019analisi dei settori di intervento, la tutela delle Aree Protette costituisce un impegno prioritario per l\u2019Arma Forestale, per la relativa salvaguardia e conservazione della biodiversit\u00e0 animale e vegetale che, nel loro complesso rappresentano il pi\u00f9 ampio sistema integrato di protezione e conservazione delle risorse naturali. In tale ambito, su impulso del Comando Regione, i Carabinieri Forestali hanno assicurato un significativo incremento del +165,61% dei controlli svolti pari a 11.121, perseguendo 35 reati (+40%) e accertato 68 violazioni amministrative (+134,48) per un importo di \u20ac 31.267 di sanzioni inflitte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019importante risultato conseguito \u00e8 stato possibile grazie ad una mirata proiezione esterna durante il Servizio di Prevenzione ed Emergenza Ambientale, svolto quotidianamente dai militari in tutte le province della regione, con l\u2019impiego complessivo di n. 4.850 pattuglie operanti, che rispondono anche alle richieste di intervento formulate direttamente dagli utenti tramite la chiamata telefonica gratuita al numero verde 1515, per ogni genere di aggressione alle matrici ambientali e forestali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel peculiare settore di competenza costituito dalla Tutela della Fauna, l\u2019impegno profuso dai Carabinieri Forestali, per prevenire e contrastare la piaga del bracconaggio, nonch\u00e9 il traffico illecito delle specie minacciate di estinzione (normativa CITES), per il mantenimento di un elevato livello di diversit\u00e0 biologica, ha prodotti i seguenti risultati: 7.638 controlli, con 4.515 persone e 1.304 veicoli controllati con un incremento, rispetto al 2021, dei reati perseguiti, pari al +24,79 %, e degli illeciti amministrativi accertati del +3,69%, per un importo complessivo di \u20ac 159.960 di sanzioni inflitte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel settore della Tutela della Flora, merita una particolare menzione la peculiare attivit\u00e0 di supporto all\u2019Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, condotta dai Reparti dell\u2019Arma Forestale per contenere la diffusione del batterio Xylella fastidiosa.<br \/>\nIn tale ambito l\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 articolata sui fronti del controllo del rispetto delle misure di prevenzione atte a contrastare le forme giovanili ed adulte del vettore del batterio, nonch\u00e9 su quello della movimentazione delle piante specificate con il seguente bilancio: 10.629 controlli complessivi effettuati, dei quali 589 sono risultati non conformi, ovvero +5,54% rispetto al 2021.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Settore di intervento della Sicurezza agroalimentare e della Tutela della salute dei consumatori, tesa a verificare i processi di produzione e finalizzata, in particolare, al contrasto della contraffazione dei prodotti agroalimentari protetti DOP e IGP, al controllo sulla tracciabilit\u00e0 e sull\u2019etichettatura e tutela dei prodotti del Made in Italy, si registra una crescita del 22,79% dei controlli eseguiti pari a 2.031 riscontrando una marcata flessione dei reati, del -70%, e delle sanzioni amministrative inflitte del -37,61% per un importo complessivo contestato di \u20ac 108.794 (-50,91%) rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ultimo si evidenzia l\u2019attivit\u00e0 operativa sul versante dell\u2019Inquinamento ambientale, che causa gravi danni alle matrici ambientali e numerosi squilibri agli ecosistemi. L\u2019attivit\u00e0 in vaglio mantiene un consistente trend operativo in linea con il 2021, che si \u00e8 tradotto in complessivi 1.170 controlli eseguiti, con un incremento dei reati perseguiti pari al +51,61% e del +13,16% degli illeciti amministrativi accertati, per un importo complessivo di sanzioni inflitte pari a \u20ac 61.818 (+42,50%).<\/p>\n<p>Nel corso della odierna conferenza stampa sar\u00e0 illustrato anche il Calendario CITES 2023 del Comando Unit\u00e0 Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri il cui tema centrale \u00e8 rappresentato dal significativo valore conservazionistico di dodici specie in via di estinzione tutelate dalla Convenzione di Washington, alcune mai trattate prima e di altrettante aree naturali protette del mondo dove queste specie animali e vegetali vivono e vengono protette dal commercio illegale e dal bracconaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Normale tm5 tm6\"><strong><em><span class=\"tm7\">COMANDO UNIT\u00c0 FORESTALI, AMBIENTALI E AGROALIMENTARI CARABINIERI<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"Normale tm5 tm6\"><strong><span class=\"tm9\">COMANDO REGIONE CARABINIERI FORESTALE \u201cPUGLIA<\/span><span class=\"tm8\">\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>74.950 controlli, 1.688 reati perseguiti, 978 persone denunciate, inflitte 3.309 sanzioni amministrative per 3.810.554 di euro &nbsp; Il bilancio 2022 delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto agli illeciti forestali, ambientali e agroalimentari, condotte dai Reparti Forestali dell\u2019Arma dei Carabinieri in Puglia, segna un incremento del numero dei controlli eseguiti per contenere le aggressioni antropiche all\u2019ambiente, alla biodiversit\u00e0, agli ecosistemi, al paesaggio e al patrimonio forestale, anche nell\u2019interesse delle future generazioni. &nbsp; Tra i principali fattori di rischio che emergono dal \u201cRapporto sull\u2019attivit\u00e0 operativa 2022\u201d svolta da questo Comando, oltre ai temibili effetti dei cambiamenti climatici, si registrano il consumo illegale di territorio connotato da un crescente abusivismo edilizio e dal mancato rispetto dei vincoli idrogeologico e di tutela del paesaggio, il bracconaggio che minaccia la fauna selvatica, uniti alle forme di illecito smaltimento dei rifiuti, tra cui le combustioni degli stessi, che risultano essere tra gli elementi di pi\u00f9 forte perturbazione per l\u2019ambiente, per l\u2019inquinamento del suolo, dei corsi d\u2019acqua e, quindi dei mari con preoccupanti conseguenze per la qualit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":204769,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-206431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206431"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":206435,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206431\/revisions\/206435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}