{"id":206593,"date":"2023-01-31T15:02:58","date_gmt":"2023-01-31T14:02:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=206593"},"modified":"2023-01-31T15:07:27","modified_gmt":"2023-01-31T14:07:27","slug":"verdi-in-jazz-nel-foyer-con-roberto-ottaviano-e-nando-di-modugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/verdi-in-jazz-nel-foyer-con-roberto-ottaviano-e-nando-di-modugno\/","title":{"rendered":"&#8220;Verdi in Jazz&#8221;, nel foyer con Roberto Ottaviano e Nando Di Modugno"},"content":{"rendered":"<p>Un concerto nel foyer del <strong>Nuovo Teatro Verdi <\/strong>di<strong> Brindisi<\/strong>. Il quarto e ultimo appuntamento del festival \u201c<strong>Verdi in Jazz<\/strong>\u201d &#8211; in programma <strong>venerd\u00ec 10 febbraio<\/strong> alle <strong>ore 19<\/strong> &#8211; vede protagonista il \u201c<strong>Pinturas duo<\/strong>\u201d con <strong>Roberto Ottaviano<\/strong> e <strong>Nando Di Modugno<\/strong>, una fusione di energia tra un calice di vino e una rotta sonora che valorizza la creativit\u00e0 e la personalit\u00e0 degli artisti in scena. Il biglietto costa <strong>12 euro<\/strong> &#8211; disponibile presso il botteghino del teatro e online sul circuito <strong>Vivaticket<\/strong> alla pagina <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3kyGJc2\"><strong>bit.ly\/3kyGJc2<\/strong><\/a>. Il festival \u00e8 organizzato dal <strong>Teatro Pubblico Pugliese<\/strong> e dalla <strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi<\/strong> ed \u00e8 parte integrante dell\u2019offerta del politeama brindisino per la <strong>stagione 2022-23<\/strong>, un viaggio trasversale nella vocazione multidisciplinare del teatro. L\u2019ultimo concerto del festival sar\u00e0 anche un incontro tra la musica e il vino offerto al pubblico da <strong>Tenute Lu Spada<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la loro grammatica <strong>Jazz<\/strong>, i due musicisti disegnano paesaggi e storie immaginarie. I colori si diffondono sopra una infinita tavolozza fatta di musiche celebri, da Ravel a Veloso, da Towner a Shankar, che restano legate all\u2019idea di un messaggio nella bottiglia. Sax e chitarra si intrecciano in un percorso pieno di alchimie e sfumature musicali che spaziano dal Jazz classico alle radici etniche, dalla canzone pura ai grandi classici in un continuo gioco di rimandi, ammiccamenti e divertimento. Due ospiti che vedono nel Jazz un linguaggio chiave, pieno di contaminazioni espressive e libert\u00e0 di improvvisazione, capace di schiudere inattesi orizzonti musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Voglia di conoscere e giocare con i suoni sono infatti il mantra del \u201c<strong>Pinturas duo<\/strong>\u201d. E se il gioco \u00e8 la cosa pi\u00f9 seria al mondo,\u00a0i due musicisti, da anni amici e colleghi sul palco,\u00a0si misurano con il loro portato culturale grazie al terreno fertile del Jazz, che diventa strumento per dipingere note, \u2018pennello\u2019 con cui raccontare e costruire mondi. Una grande distesa policromatica disseminata\u00a0di brani celebri, in cui\u00a0i fiati del sax e le corde della chitarra\u00a0si intrecciano in una trama fatta di sonorit\u00e0 evocative.\u00a0L\u2019incontro elettivo che lega i due virtuosi in imprevedibili interplay crea\u00a0un programma eterogeneo che avanza sul limitare della contaminazione culturale e musicale regalando atmosfere cariche di energia e di vitalit\u00e0. Un affresco dinamico proiettato al di l\u00e0 dei confini territoriali anche se profondamente allignato nell\u2019archetipo del Sud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due artisti non hanno bisogno di presentazioni, considerate le ricche discografie e i numerosi riconoscimenti.\u00a0<strong>Roberto Ottaviano,\u00a0compositore e sassofonista,<\/strong>\u00a0vanta studi con maestri di spicco del panorama musicale come Federico Mondelci e Steve Lacy, Bill Russo e George Russell, oltre che una intensa attivit\u00e0 concertistica in Europa, Stati Uniti, Israele, Brasile, Messico e Asia, assieme a collaborazioni con alcuni dei pi\u00f9 importanti musicisti di caratura internazionale. Una carriera anche da didatta a Woodstock in Usa, al Conservatorio di Citt\u00e0 del Messico, alla Musikhochschule di Vienna. Dal 1989 Ottaviano \u00e8 titolare della cattedra di Musica Jazz al Conservatorio Niccol\u00f2 Piccinni di Bari. \u00ab<em>Con grande tenacia e lungimiranza prosegue nella sua fervida attivit\u00e0 di ricerca<\/em>\u00bb: con questa motivazione la giuria di\u00a0<strong>Top Jazz 2022<\/strong>, il referendum annuale indetto dalla rivista\u00a0Musica Jazz, ha conferito al sassofonista e compositore pugliese il riconoscimento di\u00a0<strong>musicista italiano dell\u2019anno. Ottaviano, <\/strong>da sempre legato a una visione del Jazz quale spazio di sperimentazione senza confini, ha conquistato anche il\u00a0<strong>quarto<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>undicesimo<\/strong>\u00a0posto come\u00a0<strong>formazione dell\u2019anno<\/strong>\u00a0con il quintetto<strong>\u00a0Eternal Love<\/strong>\u00a0e in duo con\u00a0<strong>Alexander Hawkins<\/strong>. \u00ab<em>Senza retorica o ipocrisia, il mio impegno, oltre qualsiasi referendum, \u00e8 sempre stato costante, e per come sono fatto alla mia et\u00e0, \u00e8 ancora una battaglia, perch\u00e9 non riesco a scindere il gesto musicale da quello umano prima ancora che sociale, e questa \u00e8 un epoca in cui faccio sempre pi\u00f9 fatica a riconoscermi<\/em>\u00bb, ha scritto <strong>Ottaviano<\/strong> sui social commentando la notizia. <strong>Nando Di Modugno<\/strong>, uno dei chitarristi pi\u00f9 rappresentativi della scena classica e Jazz internazionale, \u00e8 docente di chitarra al conservatorio di Bari e annovera studi con <strong>Linda Calsolaro<\/strong>, allieva del leggendario chitarrista spagnolo\u00a0<strong>Andr\u00e9s Segovia<\/strong> e figlia di <strong>Vincenzo<\/strong>, tra i maggiori rappresentanti della tradizione di barbieri-musicisti nel Salento del secolo scorso. La familiarit\u00e0 con la musica d\u2019arte della scuola spagnola e un\u2019appassionata curiosit\u00e0 per la letteratura chitarristica delle varie epoche storiche lo hanno orientato verso una carriera che lo vede al fianco di artisti dello spessore di <strong>Nicola Piovani<\/strong> e <strong>Fabrizio Bosso<\/strong> e che, in passato, ha incrociato l\u2019universo poetico di <strong>Ennio Morricone<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un concerto nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Il quarto e ultimo appuntamento del festival \u201cVerdi in Jazz\u201d &#8211; in programma venerd\u00ec 10 febbraio alle ore 19 &#8211; vede protagonista il \u201cPinturas duo\u201d con Roberto Ottaviano e Nando Di Modugno, una fusione di energia tra un calice di vino e una rotta sonora che valorizza la creativit\u00e0 e la personalit\u00e0 degli artisti in scena. Il biglietto costa 12 euro &#8211; disponibile presso il botteghino del teatro e online sul circuito Vivaticket alla pagina bit.ly\/3kyGJc2. Il festival \u00e8 organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi ed \u00e8 parte integrante dell\u2019offerta del politeama brindisino per la stagione 2022-23, un viaggio trasversale nella vocazione multidisciplinare del teatro. L\u2019ultimo concerto del festival sar\u00e0 anche un incontro tra la musica e il vino offerto al pubblico da Tenute Lu Spada. &nbsp; Con la loro grammatica Jazz, i due musicisti disegnano paesaggi e storie immaginarie. 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