{"id":206810,"date":"2023-02-10T16:46:52","date_gmt":"2023-02-10T15:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=206810"},"modified":"2023-02-16T14:53:00","modified_gmt":"2023-02-16T13:53:00","slug":"la-riduzione-demografica-deve-far-aumentare-il-livello-dazione-della-politica-locale-di-angelo-camassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-riduzione-demografica-deve-far-aumentare-il-livello-dazione-della-politica-locale-di-angelo-camassa\/","title":{"rendered":"La riduzione demografica deve far aumentare il livello d&#8217;azione della politica locale. Di Angelo Camassa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-206861\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi-300x206.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi-300x206.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi-1024x702.jpeg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi-768x527.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/variazione-popolazione-provincia-brindisi.jpeg 1360w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le risultanze del confronto demografico nei comuni della provincia di Brindisi, su dati consolidati,\u00a0 nel decennio 2011-2021 delineano un potenziale quadro di crisi. \u00c8 ben noto che l\u2019Italia, come molte altre economie sviluppate, stia vivendo un momento di invecchiamento e di denatalit\u00e0. Si ricorda ad esempio che il 2020 \u00e8 stato l\u2019anno con il minor numero di nati dall\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia (404 mila).<\/p>\n<p>Pertanto la decrescita della provincia di Brindisi (vedi Fig. 1), seppur in linea con l&#8217;andamento della denatalit\u00e0 nazionale, assume dimensioni molto preoccupanti.<br \/>\nConsideriamo che in 10 anni la provincia di Brindisi ha perso circa 22 mila abitanti, E\u2019 come se i tre comuni pi\u00f9 piccoli (Tuturano, San Michele e Cellino) fossero scomparsi, oppure una citt\u00e0 di medie dimensioni della provincia ad esempio Ceglie Messapica.<\/p>\n<p>Chiaramente non \u00e8 scomparsa alcuna citt\u00e0 ma questi esempi cercano di dare una dimensione concreta di quello che sta accadendo intorno a Noi.<\/p>\n<p>Il decremento demografico, pur generalizzato, ha ripercussioni sugli scenari futuri. Di un futuro prossimo che quindi ci riguarda da vicino. Definire i possibili scenari futuri sono (o dovrebbero essere) gli strumenti a supporto delle decisioni di politica economica e sociale che si compiono oggi. Un probabile scenario vede, ad esempio, che nel 2050 (tra appena 22 anni) una popolazione sempre pi\u00f9 vecchia, che potrebbe avere un solo giovane ogni tre anziani, questo impatta notevolmente sugli aspetti pensionistici, ma soprattutto socio- sanitari, richiedendo quindi impegni preventivi da parte della politica. La stessa politica dovr\u00e0 fare i conti con la decrescita demografica, nel 2025 la Regione Puglia dovr\u00e0 avere 40 consiglieri invece degli attuali 50. Questo significher\u00e0 che la provincia di Brindi perder\u00e0 almeno 2 degli attuali 5 consiglieri regionali assegnati.<\/p>\n<p>Modificare il trend demografico \u00e8 difficile. Bisogna provare a unire interventi specifici e riforme strutturali che siano in grado di creare condizioni favorevoli per rilanciare le nascite. Anche se i nostri territori subiscono anche l\u2019effetto del cosiddetto tasso migratorio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-206862 alignright\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla-300x215.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla-300x215.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla-1024x735.jpeg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla-768x552.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/popolazione-francavilla.jpeg 1274w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il tasso migratorio \u00e8 di fatto la differenza tra chi emigra, verso altri territori e chi invece decide di stanziarsi in determinato territorio. Questo \u201ctravaso\u201d da una realt\u00e0 geografica ad un\u2019altra che offre pi\u00f9 opportunit\u00e0 lavorative e sociali ha consentito, ad esempio, che Francavilla Fontana dal 1861 al 2011 avesse sempre una crescita demografica, che tra il 1981 e 2011 (circa 30 anni) \u00e8 stata di tipo quasi esponenziale. Dovuta ad una sensibile immigrazione da altre realt\u00e0 geografiche limitrofe e non. Questa tendenza \u00e8 svanita (vedi Fig. 2) nel decennio 2011-2021 per la prima volta dopo oltre un secolo il comune di Francavilla \u00e8 in sensibile decrescita. Certamente anche per effetto della denatalit\u00e0, ma non si pu\u00f2 eludere l\u2019effetto del tasso migratorio. Emigrazione che riguarda soprattutto la fascia dei giovani, dai 25 ai 34 anni. Quella emigrazione determina un doppio effetto.<\/p>\n<ol>\n<li>Riduce la capacit\u00e0 produttiva economica e sociale, che questi giovani potrebbero produrre nei territori nativi, trasferendola altrove.<\/li>\n<li>Il trasferimento in altri territori, soprattutto esteri, determina una maggiore flessione delle natalit\u00e0, poich\u00e9 con molta probabilit\u00e0 questi giovani emigrati formeranno la propria famiglia nei nuovi territori che li ospitano.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-206863\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite-300x215.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite-300x215.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite-1024x734.jpeg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite-768x550.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/confronti-province-reddito-pro-capite.jpeg 1262w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il fenomeno dell\u2019emigrazione dei nostri giovani (vedi Fig. 3) dalla terra natia ha la sua influenza sulla riduzione della popolazione e sull\u2019economia dei nostri Territori. Una economia debole determina poche opportunit\u00e0 per i giovani che dignitosamente cercano altrove, quasi sempre all\u2019estero, un\u2019occasione di vita per se stessi.<\/p>\n<p>Dinanzi ad una simile situazione cosa noi possiamo fare? Intanto prenderne atto, sul piano sociale collettivo. Mentre sul piano politico amministrativo locale, si possono incalzare, attraverso la \u201cmoral suasion\u201d (persuasione morale), le nostre Amministrazioni locali, affinch\u00e9 tengano conto delle evoluzioni demografiche, nella programmazione degli investimenti e delle azioni da condurre oggi. Ha poco senso, ad esempio, investire in una mega struttura scolastica magari anche da costruire in periferia, quando servirebbe potenziare sistemi di assistenza sociosanitari di prossimit\u00e0 nel centro citt\u00e0. Oppure adottare politiche della mobilit\u00e0 che certamente devono essere sostenibili, non solo in termini ambientali, anche rispetto alle necessit\u00e0 di una mobilit\u00e0 pi\u00f9 consona alla maggiore presenza nella popolazione di cittadini con difficolt\u00e0 motoria per via della maggiore et\u00e0. Cosi come investire nel recupero di beni pubblici non fine a se stesso ma come elemento di rilancio di opportunit\u00e0 diffusa in ambito economico e sociale. Sostenere le iniziative economiche e sociali nonch\u00e9 di partecipazione, soprattutto dei giovani, non certamente massacrarle con balzelli regolamentari e tributari.<\/p>\n<p>La politica locale alzi il proprio livello d\u2019azione in considerazione della riduzione della popolazione per cui dovrebbe intervenire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Angelo Camassa<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Presidente associazione Nova Era<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le risultanze del confronto demografico nei comuni della provincia di Brindisi, su dati consolidati,\u00a0 nel decennio 2011-2021 delineano un potenziale quadro di crisi. \u00c8 ben noto che l\u2019Italia, come molte altre economie sviluppate, stia vivendo un momento di invecchiamento e di denatalit\u00e0. Si ricorda ad esempio che il 2020 \u00e8 stato l\u2019anno con il minor numero di nati dall\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia (404 mila). Pertanto la decrescita della provincia di Brindisi (vedi Fig. 1), seppur in linea con l&#8217;andamento della denatalit\u00e0 nazionale, assume dimensioni molto preoccupanti. Consideriamo che in 10 anni la provincia di Brindisi ha perso circa 22 mila abitanti, E\u2019 come se i tre comuni pi\u00f9 piccoli (Tuturano, San Michele e Cellino) fossero scomparsi, oppure una citt\u00e0 di medie dimensioni della provincia ad esempio Ceglie Messapica. Chiaramente non \u00e8 scomparsa alcuna citt\u00e0 ma questi esempi cercano di dare una dimensione concreta di quello che sta accadendo intorno a Noi. Il decremento demografico, pur generalizzato, ha ripercussioni sugli scenari futuri. Di un futuro prossimo che quindi ci riguarda da vicino. 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