{"id":207412,"date":"2023-03-27T15:51:04","date_gmt":"2023-03-27T13:51:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=207412"},"modified":"2023-03-27T15:51:04","modified_gmt":"2023-03-27T13:51:04","slug":"quasi-amici-e-zorro-al-verdi-speciale-promozione-in-biglietteria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/quasi-amici-e-zorro-al-verdi-speciale-promozione-in-biglietteria\/","title":{"rendered":"&#8220;Quasi Amici&#8221; e &#8220;Zorro&#8221; al Verdi: speciale promozione in biglietteria"},"content":{"rendered":"<p>La stagione del <strong>Nuovo Teatro Verdi<\/strong> di <strong>Brindisi<\/strong> volge al termine e la <strong>Fondazione<\/strong> lancia una speciale promozione per gli <strong>ultimi due spettacoli in cartellone<\/strong>: \u201c<strong>Quasi Amici<\/strong>\u201d con <strong>Massimo Ghini<\/strong> e <strong>Paolo Ruffini <\/strong>(3 aprile) e \u201c<strong>Zorro. Un eremita sul marciapiede<\/strong>\u201d con <strong>Sergio Castellitto<\/strong> (19 aprile). Chi acquista entrambi i titoli per posti di secondo settore di platea e galleria spende in tutto <strong>20 euro<\/strong>: la promozione \u00e8 attiva e disponibile soltanto in biglietteria, questa settimana aperta dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 16.30 alle 18.30. Un <strong>micro abbonamento 1+1<\/strong> con gli ultimi due appuntamenti della stagione, un viaggio nel mondo dei rapporti personali e sociali con interpreti d\u2019eccezione della scena nazionale. <strong>Info 0831 562 554<\/strong> e <strong><a href=\"mailto:botteghino@nuovoteatroverdi.com\">botteghino@nuovoteatroverdi.com<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong>Quasi Amici<\/strong>\u201d. Tratta dall\u2019omonimo film francese del 2012 di <strong>Eric Toledano<\/strong> e <strong>Olivier Nakache<\/strong>, con l\u2019adattamento e la regia di <strong>Alberto Ferrari<\/strong>. La brillante coppia formata da <strong>Massimo Ghini<\/strong> e <strong>Paolo Ruffini<\/strong> fa rivivere con brio l\u2019emozionante storia interpretata sul grande schermo da <strong>Francois Cluzet<\/strong> e <strong>Omar Sy<\/strong>: quella della grande amicizia nata casualmente tra due uomini molto diversi per carattere ed estrazione sociale, che trovano insieme il modo di cambiare le rispettive vite, diventando l\u2019uno indispensabile all\u2019altro e lenendo la ferita fatale che ognuno porta dentro di s\u00e9. Perch\u00e9 entrambi possiedono qualcosa che pu\u00f2 e deve essere donata: la leggerezza. Una storia importante, di quelle che meritano di essere condivise e raccontate anche con il linguaggio delle emozioni pi\u00f9 profonde: quello teatrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong>Zorro. Un eremita sul marciapiede<\/strong>\u201d. Un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e, nel mentre, riflette sul significato della vita. Un uomo ai margini della societ\u00e0 capace di vedere la realt\u00e0 osservando la vita delle persone comuni che vivono in uno stato di quotidiana normalit\u00e0. Capace di restituire attraverso una sorta di \u201cfilosofare\u201d allegro e indefesso il \u201csale della vita\u201d, la complessit\u00e0 e l\u2019imprevedibilit\u00e0 dell\u2019esistenza. Uno spettacolo tragicomico ed emozionante tratto dall\u2019omonimo romanzo breve di <strong>Margaret Mazzantini<\/strong>, pubblicato nel 2004 e gi\u00e0 portato &#8211; ed ora, riportato &#8211; in scena da\u00a0<strong>Sergio Castellitto<\/strong>. Protagonista un antieroe senza maschera, un po\u2019 chapliniano, ferito dalla vita, che galleggia su se stesso nel mare degli altri: la strada. \u00ab<em>Il dramma si fa commedia nella clownerie dell\u2019esistenza.<\/em> <em>Vita e teatro stanno su un unico proscenio di segni e l\u2019attore si fa cascare addosso il mondo, si trascina in testa il sipario, e l\u00ec sotto ci siamo tutti noi\u2026<\/em>\u00bb. \u00c8 la storia della parabola terrena di chi \u00e8 appartenuto al mondo dei cosiddetti normali, integrato nel contesto sociale, per poi cadere nel baratro senza tuttavia mai perdere la dignit\u00e0. Eppure la sua storia conserva anche venature ironiche, almeno a teatro. A modo suo, <strong>Zorro<\/strong> \u00e8 un filosofo. Ha la saggezza di chi, non avendo pi\u00f9 niente da perdere, sa mettere la giusta distanza tra s\u00e9 e il mondo. Trovandolo spesso ridicolo, assurdo, pi\u00f9 fuori asse di quanto lo sia lui, barbone buttato sulla strada che riesce a guardare lontano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stagione del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi volge al termine e la Fondazione lancia una speciale promozione per gli ultimi due spettacoli in cartellone: \u201cQuasi Amici\u201d con Massimo Ghini e Paolo Ruffini (3 aprile) e \u201cZorro. Un eremita sul marciapiede\u201d con Sergio Castellitto (19 aprile). Chi acquista entrambi i titoli per posti di secondo settore di platea e galleria spende in tutto 20 euro: la promozione \u00e8 attiva e disponibile soltanto in biglietteria, questa settimana aperta dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 16.30 alle 18.30. Un micro abbonamento 1+1 con gli ultimi due appuntamenti della stagione, un viaggio nel mondo dei rapporti personali e sociali con interpreti d\u2019eccezione della scena nazionale. 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