{"id":208896,"date":"2023-06-28T14:02:52","date_gmt":"2023-06-28T12:02:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=208896"},"modified":"2023-06-28T14:02:52","modified_gmt":"2023-06-28T12:02:52","slug":"brindisi-appia-vino-mare-tutto-il-programma-degli-eventi-da-giovedi-29-a-domenica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-appia-vino-mare-tutto-il-programma-degli-eventi-da-giovedi-29-a-domenica-2\/","title":{"rendered":"Brindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare: tutto il programma degli eventi da gioved\u00ec 29 a domenica 2"},"content":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 29 giugno a domenica 2 luglio nel centro storico, sul lungomare e nelle acque di Brindisi appuntamento con la prima edizione di Brindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare. L\u2019idea del festival nasce con l&#8217;intento di promuovere la citt\u00e0 e l\u2019antica Via Appia, che partendo da Roma concludeva proprio a Brundisium il suo percorso, valorizzando la tradizione vitivinicola e gastronomica, la cultura del territorio e il mare in chiave creativa e innovativa. Il programma &#8211; frutto del coinvolgimento di istituzioni, associazioni e realt\u00e0 brindisine in un processo partecipato \u2013 proporr\u00e0 mostre, degustazioni, presentazioni di libri, masterclass, talk, video mapping, installazioni artistiche, attivit\u00e0 sportive, passeggiate ed escursioni. Venerd\u00ec 30 giugno sul Lungomare Regina Margherita ai piedi della Scalitana Virgiliana da non perdere la prima tappa di Porto Rubino \u2013 Festival dei mari. A bordo di un caicco ormeggiato nel porto, il cantautore pugliese e direttore artistico Renzo Rubino sar\u00e0 affiancato da Mahmood, Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia), Omar Pedrini e l\u2019inviata Chiara Galiazzo. \u201cBrindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare\u201d ha infatti l\u2019obiettivo di far incrociare pubblici, temi ed esperienze per un approccio nuovo e informale alla citt\u00e0, alla sua storia antica e a quella moderna, al suo vino e alla sua gastronomia, al suo porto e al mare che unisce, che racconta storie millenarie di scambi e di viaggi proprio a partire dal vino, in quel Mediterraneo da cui ha avuto origine la nostra civilt\u00e0. Promosso da Regione Puglia, Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese a valere su fondi Por Puglia Fesr-Fse 2014\/2020 &#8211; Asse VI azione 6.8 &#8211; \u201cPalinsesto PP-TPP Puglia &#8211; Riscopri la meraviglia 2023\u201d, il Comune di Brindisi e la Provincia di Brindisi in collaborazione con Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce, Polo Biblio-Museale di Brindisi e in sinergia con numerose realt\u00e0 pubbliche e private, il Festival sostiene la candidatura della Via Appia e della sua variante traiana a Patrimonio Mondiale dell\u2019Unesco. Info e programma completo su www.brindisiappiavinomare.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti i dettagli dell&#8217;iniziativa sono stati illustrati mercoled\u00ec 28 giugno nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla Sala della Colonna di Palazzo Granafei Nervegna a Brindisi.<\/p>\n<p>\u00abVorrei partire con un ringraziamento a Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione che hanno reso possibile questo festival e alla vecchia amministrazione comunale, in particolare all&#8217;assessora Emma Taveri, che ha portato avanti questo progetto\u00bb, ha esordito il sindaco Giuseppe Marchionna. \u00abSono contento di sottolineare come questa iniziativa che racchiuda in tre parole quelli che sono i simboli distintivi della nostra citt\u00e0: la via appia e la sua scalinata terminale, il vino e la nostra antica tradizione contadina, il mare e il destino mediterraneo che caratterizza Brindisi. Un festival interessante non solo per i contenuti, molto articolati, ma anche per il coinvolgimento dei luoghi principali della citt\u00e0. E poi\u00bb, ha scherzato il sindaco, \u00absenza voler sminuire gli altri porti pugliesi, ma sono sicuro che la tappa di Brindisi del festival Porto Rubino sia la pi\u00f9 suggestiva e iconica. Suonare davanti a un luogo con una storia di 2500 anni \u00e8 il manifesto dell&#8217;importanza che la via Appia ha per questa citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSiamo contenti che questo Festival sia il frutto di un processo partecipativo che ha coinvolto enti, organizzazioni, associazioni, imprese e cittadini. Una esemplificazioni di quello che il Teatro Pubblico Pugliese realizza: parlare non ai territori ma insieme ai territori, sviluppando idee e proposte\u00bb, ha sottolineato Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese. \u00abDobbiamo sforzarci di trasmettere l&#8217;idea di una Puglia differente dall&#8217;immaginario collettivo. La Puglia \u00e8 fatta soprattutto di cultura, musei, siti storici e archeologici come la via appia e il suo terminale qui a Brindisi. Festival come questi servono per lanciare un messaggio: dobbiamo riappropriarci sempre pi\u00f9 del nostro patrimonio materiale e immateriale che rende ricca la nostra Puglia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSono molto contento di tornare a Brindisi e di avviare questa nuova edizione di Porto Rubino da qui. Il nostro \u00e8 un festival non di genere e molto particolare perch\u00e9 gli artisti (anche molto diversi tra loro) sono in mare e il pubblico sulla banchina. E poi tutti gli ospiti accettano il nostro invito perch\u00e9 amano questo festival. Qui possono sperimentare, divertirsi, fare cose insieme, proporre nuova musica. Porto Rubino \u00e8 un luogo di grande gioia\u00bb, ha raccontato Renzo Rubino. \u00abOgni anno scegliamo luoghi e porti iconici della Puglia. E, secondo me, da tanti punti di vista, Brindisi \u00e8 il porto della Puglia. Grazie al Festival Brindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare, alla Regione, al Teatro Pubblico Pugliese, a Pugliapromozione e al Comune, questo primo concerto \u00e8 gratuito. Ci aspettiamo tanta gente e siamo felici di iniziare questo nuovo viaggio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GIOVED\u00cc 29 GIUGNO<\/strong><br \/>\nIl programma prender\u00e0 il via alle 19 nella Sala conferenze di Palazzo Nervegna con l\u2019inaugurazione della mostra \u201cStill Appia &#8211; Fotografie di Giulio Ielardi e scenari del cambiamento\u201d a cura di Simone Quilici e Luigi Oliva, organizzata da Italia Nostra &#8211; sezione di Brindisi. Oltre cinquanta scatti del fotografo romano raccontano il suo viaggio fatto a piedi nel 2021, in solitaria lungo la via Appia da Roma a Brindisi. Ventinove giorni in tutto, di zaino in spalla tra strade, ruderi e borghi alla ri-scoperta di una delle strade pi\u00f9 antiche di Roma. Oltre che un reportage e una ricerca artistica, le fotografie di Ielardi rappresentano un\u2019occasione per un aggiornamento sugli sviluppi della valorizzazione di questa arteria dell\u2019antichit\u00e0, prima grande direttrice di unificazione culturale della penisola italiana. La mostra &#8211; visitabile gratuitamente ogni giorno fino al 30 settembre dalle 9 alle 20 (info 0831229647 &#8211; 0831229784) &#8211; sar\u00e0 aperta da un convegno moderato da Maria Ventricelli (presidente Italia Nostra Onlus &#8211; Sezione di Brindisi) con la partecipazione di Giuseppe Marchionna (sindaco di Brindisi), Marianna Iovanni (sindaca di Venosa), Francesca Riccio (soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce), Annalisa Cipriani (consigliera Italia Nostra Onlus &#8211; Sezione di Roma) e i due curatori della mostra Simone Quilici (architetto, paesaggista e direttore del Parco Archeologico dell\u2019Appia Antica) e Luigi Oliva (architetto funzionario del Parco Archeologico dell\u2019Appia Antica).<\/p>\n<p>Alle 21 la Caffetteria Letteraria Nervegna ospiter\u00e0 invece la presentazione del libro \u201cLa locanda dello zio rock\u201d, un viaggio appassionato e sincero in tourn\u00e9e tra musica, cibi, vini e amici di Omar Pedrini. Il rocker, cantautore e conduttore televisivo \u2013 che ha appena pubblicato \u201cSospeso\u201d il suo nuovo album di inediti \u2013 dialogher\u00e0 con il comunicatore enogastronomico Alfredo Polito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VENERD\u00cc 30 GIUGNO<\/strong><br \/>\nLa seconda serata partir\u00e0 alle 17 nell\u2019Ex Convento delle Scuole Pie con Le Vie Consolari Romane fra Vino e Luoghi di Culto, un convegno a cura di Brindisi e le Antiche Strade in collaborazione con la Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia sezione di Brindisi. Interverranno Antonio Melcore (responsabile cammini e itinerari culturali Brindisi e le Antiche Strade), Rosy Barretta (presidente Brindisi e le Antiche Strade), Giacomo Carito (presidente Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia), Luigi Oliva (architetto funzionario del Parco Archeologico dell\u2019Appia Antica), Marco Leo Imperiale (Universit\u00e0 del Salento, Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia), Giuseppe Marella (Universit\u00e0 del Salento, Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia), Paola Palazzo (Brindisi e le Antiche Strade).<\/p>\n<p>Dalle 19 nella Caffetteria Letteraria Nervegna spazio all\u2019incontro \u201cLa valorizzazione della via Appia tra archeologia e cultura pop\u201d con la presentazione del progetto editoriale Topolino e la Via della Storia, un viaggio nel tempo e nello spazio lungo la Via Appia Antica e la via Traiana in compagnia di Topolino e dei suoi amici. Tra i personaggi di queste storie, che presto arriveranno anche a Brindisi, c\u2019\u00e8 Keraulos, ispirato a Giuseppe Ceraudo, docente di topografia antica dell\u2019Universit\u00e0 del Salento che interverr\u00e0 con lo sceneggiatore Francesco Artibani e Francesca Riccio (soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce).<\/p>\n<p>Alle 20 nella Sala Colonna di Palazzo Nervegna, Giuseppe Baldassarre (consigliere nazionale Associazione Italiana Sommelier), affiancato dall\u2019e(t)nogastronomo Pino De Luca, presenter\u00e0 il libro \u201cNegroamaro &#8211; Una viticoltura di eccellenza tra i due mari\u201d e terr\u00e0 una masterclass a cura di AIS Puglia (posti limitati &#8211; prenotazione obbligatoria). Il volume, pubblicato dalla Cooperativa Espera e impreziosito dalle fotografie di Marcello Moscara, \u00e8 un approfondimento tecnico, ma godibile anche da semplici appassionati, sul vitigno principe della viticoltura salentina, dal quale sono nate alcune etichette celebri del territorio. La monografia, ricca di dati e schede, inaugura la collana \u201cSeverino Garofano\u201d, dedicata all\u2019enologo irpino pioniere della rinascita dei vini del Sud, scomparso nel 2018, curata dai figli.<\/p>\n<p>Dalle 21 sul Lungomare Regina Margherita ai piedi della Scalitana Virgiliana Brindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare ospiter\u00e0 la prima tappa di Porto Rubino. Il festival dei mari, nato dalla mente del cantautore pugliese Renzo Rubino. Sul caicco ormeggiato nel porto, il direttore artistico sar\u00e0 affiancato da Mahmood, Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia), Omar Pedrini e dalla speciale \u201cinviata di bordo\u201d Chiara Galiazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SABATO 1 DOMENICA 2 LUGLIO<\/strong><br \/>\nDalle 19 (ingresso con ticket), gli stand allestiti in due chiostri del centro storico (Museo Archeologico &#8220;Francesco Ribezzo&#8221; ed Ex Convento delle Scuole Pie) racconteranno la citt\u00e0 di Brindisi attraverso il vino che nel suo territorio si produce (centrale sar\u00e0 la presentazione dei vini a denominazione Brindisi DOP). Ma si avr\u00e0 anche la possibilit\u00e0 di fare un vero e proprio viaggio del gusto attraverso i vini dei territori attraversati dall\u2019antico tracciato della via Appia (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia). Dalle 21, invece, la facciata del Grande Albergo Internazionale sar\u00e0 animata dal videomapping del visual artist Andrea Carpentieri. Caos del mare \u00e8 invece il titolo dell\u2019installazione illuminotecnica a cura dell\u2019artista L\u2019Altro Andrea allestita nei quattro giorni del festival sul Lungomare Regina Margherita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SABATO 1 LUGLIO<\/strong><br \/>\nLa lunga giornata partir\u00e0 gi\u00e0 alle 10:30 nella Sala \u201cGino Strada\u201d di Palazzo Nervegna con la presentazione di \u201cSustainable and experiential wine tourism management\u201d, nuovo percorso formativo a cura dell\u2019ITS Turismo Puglia con la presenza di Giuseppina Antonaci (presidente ITS Turismo Puglia), Dario Stefano (docente universitario e promotore della Legge sull\u2019Enoturismo), Massimiliano Apollonio (presidente Movimento Turismo del Vino Puglia), Angelo Maci (presidente Consorzio di Tutela Vini Brindisi DOP), Federico Chimenti (Consorzio di Tutela Vini DOP Salice Salentino), Romina Leopardi (Tenute Rubino) e Alfredo Polito (comunicatore enogastronomico). Alle 18 nel Museo Archeologico Francesco Ribezzo il Gruppo Archeo Brindisi proporr\u00e0 la rievocazione storica Brundisium. Dalle 19 alle 21 nella Biblioteca pubblica arcivescovile \u201cAnnibale De Leo\u201d la mostra documentaria \u201cI piatti che fanno storia\u201d per parlare dell\u2019alimentazione a Brindisi nel XVII e XVIII secolo. Alle 19 la Caffetteria Letteraria Nervegna accoglier\u00e0 la presentazione del libro \u201cEsercizi spirituali per bevitori di vino\u201d del giornalista Angelo Peretti, direttore della rivista online \u201cThe Internet Gourmet\u201d (Edizioni Ampelos). Alle 20 nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna il degustatore, docente e studioso del vino Edoardo Duccio Armenio, affiancato dall\u2019e(t)nogastronomo Pino De Luca, con \u201cRegina vinarium\u201d proporr\u00e0 un viaggio del gusto lungo le storie e le eccellenze enologiche dei territori attraversati dall\u2019antica via Appia (posti limitati &#8211; prenotazione obbligatoria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DOMENICA 2 LUGLIO<\/strong><br \/>\nL\u2019ultima giornata del festival sar\u00e0 caratterizzata dal mare con lezioni ed escursioni che partiranno dal porticciolo turistico Marina di Brindisi (posti limitati e prenotazione obbligatoria su eventbrite.com). Alle 8:30 lezioni di voga esperienziale e tradizionale a bordo degli \u201cSchifarieddi\u201d, imbarcazioni tipiche dei pescatori brindisini a cura dell\u2019Asd \u201cCircolo Remiero Brindisi\u201d. Doppia escursione in Kayak alle 10:30 (Aps \u201cIl Giunco\u201d) e alle 17 (Rowing Club). Alle 15 tutti in Sup con l\u2019Aps \u201c40 Nodi\u201d. Sempre alle 15 dal Lito Torre Guaceto la Cooperativa Thalassia proporr\u00e0 una sessione di hiking e snorkeling. Dalle 17 (posti limitati e prenotazione obbligatoria) dalla Spiaggia del Cavallino Bianco partir\u00e0 un\u2019escursione al tramonto nel Parco di Punta del Serrone e di Punta Penne a cura dell\u2019APS Flow love live Ocean nel progetto &#8220;Colmare Brindisi&#8221;, mentre dalle Vigne di Tenute Rubino in Contrada Jaddico prender\u00e0 il via una Ciclopasseggiata tra vigne e mare a cura di \u201cMadera Bike Tour\u201d. Alle 19 nella Caffetteria Letteraria Nervegna la presentazione dello studio e della trascrizione del giornale di bordo della goletta \u201cL\u2019Angioletto\u201d del 1858 con Katiuscia Di Rocco (direttrice Biblioteca Arcivescovile Annibale De Leo) e Teo Tito (imprenditore marittimo). Sempre alle 19 (posti limitati \u2013 prenotazione obbligatoria) ma nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna un\u2019anteprima Summerwine con la masterclass L\u2019estate del vino pugliese a cura de Le donne del vino con le socie Titti Dell\u2019erba, Paola Restelli, Ilaria Oliva e la responsabile di servizio Lucia Leone. Alle 20 un percorso itinerante che partir\u00e0 dall\u2019Ex Convento delle Scuole Pie con letture, musica e danze a cura dell&#8217;associazione Brindisi e le antiche strade in collaborazione con la Compagnia Teatrale Atto terzo.<\/p>\n<p>APPIA &#8211; Definita dal poeta Publio Papinio Stazio come la Regina Viarum, l\u2019Appia \u00e8 la via romana per eccellenza, prima grande direttrice di unificazione logistica e culturale della penisola italiana. Realizzata a partire dal IV secolo a.C., collegava infatti il centro di Roma al porto di Brindisi. Da qui partivano le rotte commerciali per la Grecia, l\u2019Egitto e l&#8217;Oriente. Ritenuta una delle principali opere di ingegneria civile di tutto il mondo antico, lungo il suo percorso sono nate e fiorite citt\u00e0 grandi e piccole. Candidata dal Governo italiano alla Lista del Patrimonio Mondiale dell\u2019Unesco, a distanza di oltre 2mila anni dall\u2019inizio della sua creazione, la via Appia e la sua variante traiana si trasformano oggi in un itinerario da valorizzare e da porre al centro del turismo lento e sostenibile.<\/p>\n<p>VINO &#8211; Il mito narra che Gomer, nipote di No\u00e8, attravers\u00f2 l\u2019Adriatico per rifondare Brindisi portando con se un tralcio di quella stessa vigna-madre che il nonno aveva creato sul monte Ararat. La storia rivela invece che i vini prodotti nelle campagne brindisine raggiungevano ogni angolo del Mediterraneo: anfore salpate da qui sono state ritrovate nelle cantine del palazzo reale di Erode il Grande a Masada, nell\u2019odierna Israele, e poi in Egitto, Spagna, Portogallo, Francia, Siria, fino alle porte dell\u2019India. La vocazione vitivinicola \u00e8 dunque nella leggenda e nel DNA della citt\u00e0 e di un popolo. Il presente racconta che, grazie alla passione e al lavoro di appassionati produttori e produttrici, sono state rivalutate variet\u00e0 autoctone come il Negroamaro, la Malvasia nera di Brindisi, il Susumaniello, l&#8217;Ottavianello. Grazie al loro impegno questa storia d\u2019amore millenaria tra Brindisi e il vino proseguir\u00e0 nel futuro.<\/p>\n<p>MARE &#8211; Storia, mito, leggenda, economia, cucina, turismo, sport: il mare \u00e8 davvero la vita di Brindisi. Fin dai tempi antichi il Mediterraneo \u00e8 stato un elemento determinante per la citt\u00e0, facilitando gli scambi commerciali e la diffusione di culture e tradizioni. Qui sono approdate figure mitologiche come Brento, figlio di Ercole, e Arione ed \u00e8 morto il poeta Virgilio. Brindisi \u00e8 stato un fondamentale porto nell&#8217;epoca romana, nel medioevo e nel XIX secolo durante la famosa &#8220;Valigia delle Indie&#8221;. Il convoglio ferroviario che collegava Londra a Brindisi e da qui proseguiva fino a Bombay. Questo dimostra come il mare abbia sempre garantito un&#8217;intensa attivit\u00e0 commerciale e un collegamento con altre citt\u00e0 e paesi. Il suo porto \u00e8 rilevante anche oggi, con prospettive promettenti per il traffico crocieristico e la nautica da diporto. Le spiagge, facilmente raggiungibili dalla citt\u00e0, sono poi un punto di attrazione per i turisti e offrono una piacevole opportunit\u00e0 di svago e relax. Il mare \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0 un motore di sviluppo per il territorio.<\/p>\n<p>Info, mappa e programma<br \/>\nwww.brindisiappiavinomare.it<\/p>\n<p>Ufficio Stampa<br \/>\nSociet\u00e0 Cooperativa CoolClub<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 29 giugno a domenica 2 luglio nel centro storico, sul lungomare e nelle acque di Brindisi appuntamento con la prima edizione di Brindisi! Appia &#8211; Vino &#8211; Mare. L\u2019idea del festival nasce con l&#8217;intento di promuovere la citt\u00e0 e l\u2019antica Via Appia, che partendo da Roma concludeva proprio a Brundisium il suo percorso, valorizzando la tradizione vitivinicola e gastronomica, la cultura del territorio e il mare in chiave creativa e innovativa. 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