{"id":208918,"date":"2023-06-28T18:56:58","date_gmt":"2023-06-28T16:56:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=208918"},"modified":"2023-06-29T09:01:09","modified_gmt":"2023-06-29T07:01:09","slug":"bufera-in-forza-italia-puglia-partito-spaccato-il-gruppo-vicino-al-viceministro-sisto-chiede-le-dimissioni-di-dattis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/bufera-in-forza-italia-puglia-partito-spaccato-il-gruppo-vicino-al-viceministro-sisto-chiede-le-dimissioni-di-dattis\/","title":{"rendered":"Bufera in Forza Italia Puglia: partito spaccato, il gruppo vicino al viceministro Sisto chiede le dimissioni di D&#8217;Attis"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn commissario regionale che non convoca un coordinamento di partito per anni, ma che non manca di entrare a gamba tesa nelle dinamiche del Gruppo consiliare, ledendone l\u2019autonomia e determinandone la spaccatura: \u00e8 questo il triste epilogo che porta la firma di Mauro D\u2019Attis in Puglia\u201d. Cos\u00ec il capogruppo di Forza Italia Paride Mazzotta. \u201cUn coordinatore regionale -aggiunge- che ha un curriculum preciso di rapporti con i vari capigruppo di Forza Italia durante il suo incarico: da Nino Marmo a Stefano Lacatena, D\u2019Attis \u00e8 riuscito ad incrinare i rapporti con tutti. Ed oggi tocca a me, che sono lealmente in Forza Italia da anni, comportandomi sempre da uomo di partito. Sarei \u201creo\u201d di aver difeso l\u2019autonomia del Gruppo, ma nessuna riunione \u00e8 stata convocata nelle settimane passate per dirimere la questione del segretario d\u2019Aula e dei tanti altri problemi di Forza Italia in Puglia\u201d.<br \/>\n\u201cChiediamo il commissariamento di D\u2019Attis -aggiunge Napoleone Cera- perch\u00e9 non possiamo accettare questo atteggiamento dispotico, che non contempla alcun confronto all\u2019interno del partito. Ed \u00e8 bene ribadire che in Puglia il gruppo che rappresentiamo vale l\u201980% di Forza Italia e che D\u2019Attis, invece, sia rappresentativo solo del 20% ovvero Brindisi e Taranto. Altrettanto doveroso \u00e8 dire che \u00e8 stato proprio D\u2019Attis a portare ad una spaccatura Forza Italia nella nostra Regione, creando due correnti. Chiediamo quindi al coordinatore nazionale, il Ministro Antonio Tajani, di venire in Puglia, di commissariare il partito e tirare le somme della questione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa la risposta dei consiglieri regionali di Forza Italia Massimiliano Di Cuia e Paolo Dell\u2019Erba. \u201cChiediamo le dimissioni del capogruppo di Forza Italia, Paride Mazzotta, perch\u00e9 \u00e8 evidente che non rappresenti pi\u00f9 tutto il nostro Gruppo consiliare. Non solo: Mazzotta e Cera hanno chiesto il soccorso di Emiliano, prendendo i voti del centrosinistra determinanti per Cera che, diversamente, non sarebbe stato eletto segretario d\u2019Aula. A questi inciuci Forza Italia \u00e8 sempre stata allergica e mai avremmo pensato che qualcuno cedesse all\u2019opa di Emiliano per conquistare un posto nell\u2019Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Ma, del resto, Cera sedeva nella coalizione di Emiliano la scorsa legislatura e, quindi, la coerenza \u00e8 un valore che ricorda a singhiozzo. Il partito ha ritenuto, giustamente, di proporre la candidatura di Dell\u2019Erba perch\u00e9 quando il Gruppo rimase orfano del presidente, lui rinunci\u00f2 alla stessa carica per entrare in Forza Italia. Era una gratificazione doverosa, giusta. La verit\u00e0 \u00e8 che il viceministro Sisto ha irrorato -scavalcando il coordinatore regionale D\u2019Attis- la candidatura di Cera, strumentale a creare lo scontro e poi la spaccatura. Abbiamo letto che il \u201cloro gruppo\u201d avrebbe l\u201980% del partito in mano. Bene, innanzitutto Dell\u2019Erba ha preso, alle elezioni, circa il 40% di voti in pi\u00f9 di Napoleone Cera che, solo per questo, ben farebbe a non parlare di numeri. E ancora: su Bari, il viceministro e coordinatore provinciale e cittadino Sisto ha da pochi giorni subito l\u2019ennesima e grave fuoriuscita di Michele Boccardi, da sempre nel nostro partito, assieme a tanti altri amici che hanno lasciato il partito per sua chiara responsabilit\u00e0. Come del resto tante altre persone di qualit\u00e0 e peso elettorale che nel recente passato hanno sbattuto la porta proprio per Sisto. Se dovessimo parlare di numeri su Bari, poi, sarebbe troppo facile, considerando le percentuali di FI alle scorse comunali e un\u2019attivit\u00e0 pressoch\u00e9 inesistente sul territorio. A numeri rispondiamo con i numeri e troviamo anche abbastanza ridicolo che qualcuno ritenga, di fronte a tanta evidenza, di poter chiedere un commissariamento, perch\u00e9 ha eletto il proprio segretario d\u2019Aula, come se fosse una vittoria straordinaria. Con i voti di Emiliano, peraltro, loro nuovo amico. Evviva la coerenza!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn commissario regionale che non convoca un coordinamento di partito per anni, ma che non manca di entrare a gamba tesa nelle dinamiche del Gruppo consiliare, ledendone l\u2019autonomia e determinandone la spaccatura: \u00e8 questo il triste epilogo che porta la firma di Mauro D\u2019Attis in Puglia\u201d. 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