{"id":209099,"date":"2023-05-20T15:51:05","date_gmt":"2023-05-20T13:51:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=209099"},"modified":"2023-07-01T08:56:44","modified_gmt":"2023-07-01T06:56:44","slug":"pnrr-lippolis-non-si-comprende-come-mai-la-commissione-europea-scopra-solo-adesso-che-alcuni-progetti-non-andrebbero-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pnrr-lippolis-non-si-comprende-come-mai-la-commissione-europea-scopra-solo-adesso-che-alcuni-progetti-non-andrebbero-bene\/","title":{"rendered":"PNRR, Lippolis: &#8220;non si comprende come mai la Commissione europea scopra solo adesso che alcuni progetti non andrebbero bene&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u00abI problemi del Pnrr risalgono al 2020, quando furono individuati una serie di progetti slegati, non adeguatamente coerenti per rafforzare il potenziale di crescita dell\u2019Italia. Da l\u00ec, a cascata, \u00e8 diventato tutto pi\u00f9 complicato. Tuttavia non si comprende come mai la Commissione europea scopra solo adesso che alcuni progetti non andrebbero bene. Adesso ci si deve concentrare sulla messa a terra delle opere immediatamente realizzabili, facendo slittare i progetti pi\u00f9 complessi su altri canali di finanziamento. Confido nel fatto che i soldi saranno comunque spesi\u00bb. Lo ha dichiarato a Wirtschaftswoche, settimanale economica numero uno in Germania, il presidente di Confindustria Brindisi, Gabriele Menotti Lippolis, all\u2019interno di un articolo nel quale vengono esaminate le difficolt\u00e0 riscontrate dall\u2019Italia sui progetti del Pnrr.<\/p>\n<p>\u00abNell&#8217;intervista a Wirtschaftswoche ho voluto porre l\u2019accento &#8211; spiega Menotti Lippolis &#8211; sui problemi che si sono registrati a monte e sulle soluzioni che si potrebbero percorrere a valle. Di certo, la fretta non ha consentito di selezionare adeguatamente i progetti (si ritrova davvero di tutto all\u2019interno del Pnrr) e di perseguire pienamente la finalit\u00e0 della crescita del Paese. Ci sono inoltre intoppi procedurali da risolvere. Un esempio: la corsa dei prezzi ha gravato sul gi\u00e0 poco fluido meccanismo della gestione dei flussi finanziari che alimentano gli investimenti del Pnrr.<\/p>\n<p>Le imprese aggiudicatrici, infatti, possono chiedere anticipi fino al 30% del valore dell\u2019opera, ma gli acconti iniziali garantiti dal ministero dell\u2019Economia ai soggetti attuatori sono in genere limitati al 10%. La differenza va quindi messa dall\u2019ente appaltante, che per\u00f2 spesso non ha i soldi in cassa per anticipare la liquidit\u00e0 e quindi il meccanismo si inceppa. Detto ci\u00f2, adesso ci si deve concentrare sulla messa a terra delle opere immediatamente realizzabili.<\/p>\n<p>Si potrebbe pensare ad un pacchetto tipo Industria 5.0, basato su crediti d\u2019imposta, nel quale la stazione appaltante finale \u00e8 l\u2019industria privata. Si darebbe una spinta formidabile all\u2019innovazione e alla transizione. Bisogna comunque riconoscere al Governo una grande seriet\u00e0 nell\u2019affrontare questa difficile sfida. Una certificazione del buon lavoro svolto giunge anche dal presidente della Corte dei Conti Ue, che ha sottolineato come l\u2019Italia se la stia cavando piuttosto bene rispetto agli altri paesi, nonostante abbia una mole di spesa e una pressione da gestire notevolmente superiori. E poich\u00e9 come mondo imprenditoriale abbiamo spesso chiesto di intervenire sull\u2019iter autorizzativo e procedurale, mi sento di fare un plauso al Governo per l\u2019ennesimo correttivo introdotto in questo senso. Mi riferisco alla previsione contenuta nel decreto Pnrr-3 di un disincentivo ai ritardi dei Soprintendenti che, se non rilasceranno i pareri nei tempi previsti dalla disciplina del Pnrr, si vedranno sforbiciati i bonus. Bisogna cambiare la cultura dei burocrati. Pi\u00f9 volte abbiamo detto che questo \u00e8 il momento di rompere gli ormeggi: l\u2019unica via per farlo \u00e8 quella di semplificare e di rendere questo Paese normale. Per questo trovo positivo il fatto che si sia reso in qualche modo strutturale il modello Genova, applicandone la filosofia prima al Pnrr e adesso al Codice Salvini. Con questa raccolta organica di normative sugli appalti, il ministro delle Infrastrutture d\u00e0 sostanza alla sua attivit\u00e0 di sburocratizzazione e semplificazione. Ritengo a tal proposito particolarmente importante l&#8217;impulso alla digitalizzazione degli appalti fornito da questo codice. Credo che in questo senso, la strada intrapresa sia quella giusta. L\u2019Italia, il Mezzogiorno e Brindisi hanno voglia di fare\u00bb.<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA CONFINDUSTRIA BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI problemi del Pnrr risalgono al 2020, quando furono individuati una serie di progetti slegati, non adeguatamente coerenti per rafforzare il potenziale di crescita dell\u2019Italia. Da l\u00ec, a cascata, \u00e8 diventato tutto pi\u00f9 complicato. Tuttavia non si comprende come mai la Commissione europea scopra solo adesso che alcuni progetti non andrebbero bene. Adesso ci si deve concentrare sulla messa a terra delle opere immediatamente realizzabili, facendo slittare i progetti pi\u00f9 complessi su altri canali di finanziamento. Confido nel fatto che i soldi saranno comunque spesi\u00bb. Lo ha dichiarato a Wirtschaftswoche, settimanale economica numero uno in Germania, il presidente di Confindustria Brindisi, Gabriele Menotti Lippolis, all\u2019interno di un articolo nel quale vengono esaminate le difficolt\u00e0 riscontrate dall\u2019Italia sui progetti del Pnrr. \u00abNell&#8217;intervista a Wirtschaftswoche ho voluto porre l\u2019accento &#8211; spiega Menotti Lippolis &#8211; sui problemi che si sono registrati a monte e sulle soluzioni che si potrebbero percorrere a valle. Di certo, la fretta non ha consentito di selezionare adeguatamente i progetti (si ritrova davvero di tutto all\u2019interno del Pnrr) e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":204713,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-209099","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209099"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":209101,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209099\/revisions\/209101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}