{"id":20926,"date":"2014-08-29T17:02:58","date_gmt":"2014-08-29T15:02:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=20926"},"modified":"2014-08-29T17:05:31","modified_gmt":"2014-08-29T15:05:31","slug":"attraversamenti-tutto-il-programma-del-festival-in-scena-a-ostuni-il-primo-weekend-di-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/attraversamenti-tutto-il-programma-del-festival-in-scena-a-ostuni-il-primo-weekend-di-settembre\/","title":{"rendered":"Attraversamenti: tutto il programma del festival in scena a Ostuni il primo weekend di settembre"},"content":{"rendered":"<p>Il primo week end di settembre, Ostuni sar\u00e0 protagonista della cultura contemporanea, ospitando la seconda edizione del festival internazionale \u201cAttraversamenti\u201d, manifestazione ideata e curata dall\u2019associazione presentecontinuo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAttraversamenti\u201d \u00e8 un festival culturale dedicato all\u2019incontro fra l\u2019Italia e i Balcani. Il ponte che collega la Puglia all&#8217;Albania \u00e8 pronto. Non \u00e8 una delle grandi opere in cemento armato sbandierate negli anni passati ma un manufatto di discorsi, ricerca, approfondimento, confronto tra due realt\u00e0 molto pi\u00f9 vicine di quel che si possa pensare.<\/p>\n<p>L&#8217;immaginifico ponte, quindi, prende il nome di Attraversamenti, il festival organizzato dall&#8217;associazione culturale presentecontinuo, giunto alla seconda edizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 del festival si svolgono su tutto il tessuto del centro storico di Ostuni per 3 giorni, durante il primo fine settimana di settembre, dal 5 all\u20197.<\/p>\n<p>I nodi concettuali attorno ai quali si aggrega la manifestazione sono: la questione geo-politica posta dalla frontiera Adriatica, la mobilit\u00e0 e l\u2019ibridazione come fenomeni alla base di nuove mappe culturali e il binomio fra identit\u00e0 e nomadismo.<\/p>\n<p>I protagonisti degli eventi hanno \u2018cittadinanza\u2019 transnazionale e le tematiche sono affrontate con una prospettiva trasversale. \u201cAttraversamenti\u201d \u00e8 un festival che supera il concetto di confine per veicolare una contemporanea e aperta visione di scambio tra identit\u00e0 culturali diverse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAttraversamenti\u201d non \u00e8 solo un festival in senso stretto ma, come gi\u00e0 dimostrato nella prima edizione, ambisce a rappresentare una piattaforma permanente dedicata alla costruzione di progetti e relazioni culturali tra l\u2019Italia, in particolare la regione Puglia, e i Paesi Balcanici. www.attraversamentifest.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo il successo dello scorso anno, lo staff ha deciso di rilanciare il format, rinnovandolo e aggiungendo contenuti che eleveranno lo spessore degli eventi proposti nella tre giorni di incontri, arte, musica, cinema, food e molto altro.<\/p>\n<p>La prima edizione ha visto la presenza di 80 protagonisti di pianeti totalmente differenti che sono saliti sui palchi nei tre giorni di appuntamenti e che hanno dato lustro alla Citt\u00e0 Bianca, distintasi per la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta culturale del festival.<\/p>\n<p>Questa nuova edizione si accresce di nuove sezioni, location inedite e lavora al dialogo internazionale con personalit\u00e0 del mondo artistico e culturale provenienti da tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraversamenti, nell&#8217;idea degli organizzatori, quindi, vuole essere un ponte verso il vicino oriente, geograficamente vicino ma, spesso, idealmente lontano dalla nostra terra: l&#8217;edizione 2014 legher\u00e0, appunto, l&#8217;Italia all&#8217;Albania, Paese storicamente fratello eppure tanto sconosciuto.<\/p>\n<p>A suggellare il nesso tra Attraversamenti e il Paese delle Aquile, c&#8217;\u00e8 il coinvolgimento diretto dell&#8217;Ambasciata albanese in Italia e del Ministero della Cultura Albanese. Tra le novit\u00e0 di quest&#8217;anno c&#8217;\u00e8 da segnalare il potenziamento della piattaforma di dialogo permanente tra cultura e aziende, uno degli obiettivi primari fissati gi\u00e0 dallo scorso anno dagli organizzatori. La spinta che muove questo nuovo distretto culturale \u00e8 quella di creare le basi per una brain circulation dell\u2019Adriatico.<\/p>\n<p>Non pi\u00f9 fuga dei cervelli, insomma, ma circolazione del pensiero e delle opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il festival si propone di raggiungere tali, alti, obiettivi attraverso alcune aree tematiche che saranno sviluppate nei tre giorni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le macroaree di interesse sono: arte, cinema, teatro, food, musica, incontri, design e percorsi. Ogni sezione ha uno o pi\u00f9 curatori di eccellenza, come, ad esempio, Pagina99, che cura alcuni incontri in cartellone, e Alessandro Leogrande, giornalista pugliese ed esperto albanista, anche lui protagonisti di dibattiti su tematiche legate all&#8217;Albania e al forte legame col Belpaese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un programma denso di appuntamenti sta germogliando in quel di Ostuni.<\/p>\n<p>La pianta che ne nascer\u00e0 potr\u00e0 essere quel ponte che ancora manca tra l\u2019Italia e i Balcani: cos\u00ec vicini eppure, ancora, cos\u00ec lontani.<\/p>\n<p>Tante sono le partnership che hanno permesso la variegata offerta culturale di Attraversamenti: senza il contributo di tutti, quello che sar\u00e0 non sarebbe potuto essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEZIONE ARTE:<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Artisti: <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #222222; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #222222; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Gea Casolaro, Maria Adela Diaz, R\u00e4 di Martino, Raffaele Fiorella, Andrea Galvani, Timea <\/span><\/span><\/span>Anita Oravecz, Giovanni Ozzola, Marta Roberti, Alice Schivardi, Giuseppe Stampone, Pleurad Xhafa<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">La mostra <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">geografiE <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">si inserisce nella sezione arte del <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Festival Attraversamenti <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">che avr\u00e0 luogo ad <\/span><\/span><\/span>Ostuni dal 5 al 7 settembre 2014. Giunta alla sua seconda edizione la manifestazione si propone di promuovere attraverso la cultura il dialogo tra l\u2019Italia e la regione balcanica.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La mostra si struttura come un evento diffuso sull\u2019intero centro storico della citt\u00e0 bianca, un percorso dinamico che attraversa palazzi storici, chiostri e piazze. In occasione della mostra saranno inoltre riaperti, dopo decenni di chiusura al pubblico, due suggestivi siti legati alla storia della citt\u00e0: il Convento seicentesco della Madonna del Carmine e la ex Fabbrica del Tabacco. In <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">questa seconda location verr\u00e0 presentato il video inedito di Raffele Fiorella, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Respiro<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">, girato nella <\/span><\/span><\/span>citt\u00e0 di Ostuni.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">All\u2019interno del circuito Arte del Festival Attraversamenti si inserisce anche la mostra <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Itaca <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">curata <\/span><\/span><\/span>dal Museo Pino Pascali e ospitata nel Museo delle Civilt\u00e0 Preclassiche della Murgia meridionale.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Quando da bambini a scuola si comincia a studiare la geografia si parte sempre dai confini, dalla necessit\u00e0 di delimitare e separare il mondo, dal bisogno di tracciare limiti e frontiere per costruire un quadro di riferimento comune ed unitario.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La mostra intende indagare la possibilit\u00e0 di pensare la geografia come un territorio della soggettivit\u00e0, uno spazio disegnato e costruito seguendo traiettorie individuali ed emotive.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Partendo da questa prospettiva il mondo si presenta come un territorio da esplorare e indagare, andando oltre i parametri fissati e stabiliti dalle convenzioni e dalle contingenze politiche ed economiche.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il titolo della mostra con la sua declinazione al plurale allude a un moltiplicarsi di visioni e punti di vista convergenti intorno ad un nucleo centrale forte, l\u2019idea dello spazio come luogo vissuto e sperimentato. Se lo spazio si configura come un orizzonte vergine da scoprire, dall\u2019altro lato l\u2019uomo ci appare nella veste di esploratore intento a costruire percorsi nuovi e inattesi.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">geografiE <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">vuole raccontare questo processo di ri-scoperta con i molteplici e conflittuali stati <\/span><\/span><\/span>d\u2019animo che l\u2019accompagnano: la curiosit\u00e0, il desiderio e la libert\u00e0 della scoperta, ma anche la paura dell\u2019ignoto, l\u2019instabilit\u00e0 e la mancanza di punti di riferimento.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Le opere in mostra presentano un panorama caleidoscopico in cui si affiancano poetiche e modalit\u00e0 narrative diverse e a volte divergenti; grazie a questa voluta differenza di approcci l\u2019idea di \u201cgeografiE\u201d si potenzia in una molteplicit\u00e0 di interpretazioni e declinazioni.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il passaggio da una visione del mondo unica e rigida ad un moltiplicarsi di nuove e possibili <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">geografie <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">\u00e8 mirabilmente rappresentato nel video di Pleurad Xhafa, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Mind goes blank eye is gazing <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">into the future<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">. L\u2019opera dell\u2019artista albanese evoca in un\u2019immagine sintetica e poetica il momento <\/span><\/span><\/span>in cui il suo popolo, dopo anni di regime ed indottrinamento politico, ha potuto guardare con i propri occhi il mondo e finalmente sviluppare un\u2019interpretazione autonoma e personale della realt\u00e0. Nel video i libri del dittatore Enver Hoxha trasformati in sculture di carta galleggianti vagano nel mare in balia delle onde, privati ormai di ogni potere ed autorit\u00e0. Lo spiaggiarsi delle fragili \u201cbarche\u201d costruite dalla Xhafa testimonia l\u2019uscita dagli schemi sclerotizzati dell\u2019ortodossia comunista e l\u2019aprirsi di nuove \u201cgeografie\u201d, alternative alla visione ideologica costruita sull\u2019identificazione dell\u2019altro come nemico.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Nelle opere di Gea Casolaro (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">R\u00e9gards crois\u00e9es<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">) ed Alice Schivardi (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Le chiavi di casa<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">) le relazioni <\/span><\/span><\/span>umane diventano il catalizzatore di nuove possibili visioni del mondo. Declinata come collaborazione tra persone di nazionalit\u00e0 diversa nella realizzazione di una casa, o come incontro fugace di sguardi nel flusso confusionario di una folla cittadina, la relazione con l\u2019altro si presenta come un momento carico di tensione e possibilit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La testimonianza di legami inattesi tra mondi apparentemente distanti e lontani accomuna invece <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">le opere di R\u00e4 di Martino e Timea Anita Oravecz. Mentre il video <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Interference <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">dell\u2019artista <\/span><\/span><\/span>ungherese riporta alla luce la storia dimenticata delle comunit\u00e0 tedesche perseguitate in Russia <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">durante il regime stalinista, l\u2019opera della videomaker italiana, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Petite histoire des plateaux <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">abandon\u00e9s<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">, racconta la strana convivenza delle popolazioni del deserto marocchino con i set <\/span><\/span><\/span>cinematografici abbandonati in quei luoghi incontaminati dalle grandi produzioni occidentali.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">I lavori video di Maria Adela Diaz e Marta Roberti offrono una declinazione dell\u2019idea di geografia centrata sulla relazione tra l\u2019uomo e lo spazio, un\u2019interazione presentata come progressiva scomparsa-dissoluzione del soggetto nell\u2019ambiente. Tuttavia il processo di fusione con lo spazio assume nei lavori due connotazioni diverse, quasi antinomiche. Nella video performance <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">dell\u2019artista guatemalteca, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Territorio invisibile<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">, la scomparsa del corpo dell\u2019artista,<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">progressivamente coperto di vernice bianca, \u00e8 un grido di denuncia contro la condizione di <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">invisibilit\u00e0 da lei stessa vissuta in quanto donna e immigrata. Il video di Marta Roberti, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Divenire <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">ambiente, In che punto sono ferma, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">realizzato montando in stop-motion duecento calchi su carta <\/span><\/span><\/span>grafite della stessa foto di una donna nel bosco, \u00e8 al contrario il tentativo di tradurre in immagini l\u2019idea di \u201cattesa\u201d sviluppata dallo psichiatra francese, Eugene Minkowsky.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Nella video installazione di Giovanni Ozzola, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Garage sometimes you can see much more<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">, la <\/span><\/span><\/span>perdita e dissoluzione del soggetto nello spazio \u00e8 sperimentata dallo spettatore stesso, la cui percezione si acuisce ed intensifica nel passaggio dal buio assoluto ad una luce che lo sovrasta e cattura. Lo spettatore, con il progressivo sollevarsi di una gigantesca saracinesca, \u00e8 catapultato da uno spazio noto e familiare, un qualunque garage, verso un orizzonte marino infinito; immagine che evoca il desiderio della scoperta, ma anche la perdita di punti di riferimento e coordinate sicure.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Anche l\u2019installazione sonora di Andrea Galvani <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">A Cube, a Sphere, and a Pyramid #1 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">\u00e8 una <\/span><\/span><\/span>riflessione\/esperimento sulla percezione, o meglio su una forma inedita di percezione dello spazio che si nega alla vista, materializzandosi come suono. Questo cortocircuito sensoriale \u00e8 generato dalla riproduzione dei suoni emessi da un gruppo di pipistrelli a contatto con le tre sculture citate nel titolo dell\u2019opera, e distrutte al termine del progetto. <span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Il video <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Saluti da Castel Romano <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">fa parte del lavoro di Giuseppe Stampone realizzato presso il <\/span><\/span><\/span>campo Rom di Castel Romano: emblema della mancanza di appartenenza territoriale e della difficile convivenza sociale tra popoli, la delicata situazione dei Rom viene ritratta attraverso i bambini che sono nati e vivono nel campo, mentre pronunciano la frase \u201cI AM HERE\u201d, io sono qui.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La differenza culturale e sociale tra i Rom e il resto della societ\u00e0, sempre in rapida evoluzione, pone continue domande su come costruire un dialogo per la gestione delle relazioni sociali in una prospettiva comune che possa prevedere un futuro diverso per i minori.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Un ringraziamento speciale a The Gallery Apart Roma e Galleria Continua San Gimignano<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><strong>SEZIONE CINEMA<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Cinema Rassegna \u201cAlb\u00e0nia\u201d a cura di Carmelo Grassi<\/p>\n<p align=\"LEFT\">SlowCinema<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Agon (Albeggia) film drammatico (Albania\/Francia\/Grecia\/Romania 2013) \u2013 regia Robert Budina 106 min<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La nave dolce film documentario (Italia\/Albania 2012) \u2013 regia di Daniele Vicari 90 min<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Honeymoon film drammatico (Albania\/Serbia 2008) \u2013 regia Goran Paskaljevic 105 min<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Anija \u2013 La Nave film documentario ( 2012) di Roland Sejko 83 min<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La faida film drammatico (Albania\/Italia\/USA\/ Danimarca 2011) \u2013 regia Joshua Materson 109 min.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Balkan Bazar film commedia (Italia\/Albania 2010) \u2013 regia Edmond Budina 91 min.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Lettere al vento film drammatico (Italia\/Albania 2002) \u2013 regia Edmond Budina 84 min.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><strong>SEZIONE DESIGN<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Acqua&amp;Design<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Luca Fois \u2013 Creative Advisor e Docente a contratto al Politecnico di Milano Scuola di Design nel corso Design degli Eventi.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Location : Officine Tamborrino &#8211; Contrada Madonna della Nuova SS 16 \u2013 Ostuni-Br<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">\u201cD<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">AS <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">L<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">EBEN<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">\u201d installazione di C<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">AIO <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">G<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">RACCO<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Una nuova sezione del festival dedicata al Design, inteso nel suo pi\u00f9 vero significato di \u201ccultura e metodo di progetto\u201d, per dialogare con l\u2019arte e i territori e arricchire di punti vista particolari i paesaggi dei nostri percorsi.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La parola \u201cAttraversamenti\u201d, associata alla parola \u201cdesign\u201d, induce a pensare alla forza trasversale del design, la sua natura di strumento strategico che si applica non pi\u00f9 solo al prodotto, al fashion, alla comunicazione, all\u2019arte ma sempre pi\u00f9 ai servizi e ai sistemi, al design per il territorio, fino alle nuove frontiere del sociale e dell\u2019ambientale.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Una secondo pensiero conduce alla parola Acqua, protagonista, metaforica e reale, al tempo stesso, del tema e della geografia del festival ma soprattutto risorsa, pubblica e privata, locale e globale, destinata, a rigor di logica, ad essere scenario tipico per il Design Strategico e Sistemico.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come principale fonte di vita, unisce\/divide paesi, uomini e culture.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come problema globale e locale di per s\u00e9.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come spazio da attraversare e mezzo di attraversamento<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come valore\/problema concretamente quotidiano e concretamente strategico.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come risorsa economica e culturale.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come docile metafora per racconti trasversali.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come icona di complessit\u00e0 del presente e del futuro<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come materia prima in tutti i sensi, oggetto di ricerca e progetto.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">L\u2019Acqua come territorio del design di prodotti, di comunicazione, di servizi e di sistema.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il design per sua natura \u201cattraversa\u201d le differenze, ne tiene conto, le studia, vi si adatta, le modifica e le valorizza in un linguaggio progettuale di per s\u00e9 transnazionale come lo \u00e8 l\u2019acqua in grado di unire ci\u00f2 che divide e di trasformarne propriet\u00e0 e funzioni.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Una due giorni, dedicata all\u2019acqua e al design ad essa connesso e visto nella sua potenzialit\u00e0 strategica e trasversale a cura di Luca Fois.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Presenteremo la mostra Acqua,Terra &amp; Design, di H2O Associazione no-profit, menzione d\u2019onore per il Design Sociale alla XXIII Edizione del Compasso D\u2019Oro-2014.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La Mostra con le opere di importanti designer internazionali \u00e8 dedicata ai visionari, ai ribelli, ai water warriors, per inventare, immaginare e ispirarsi per poter cambiare il mondo.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Gestiremo due sessioni di mappatura delle \u201cProblematiche e dei Potenziali\u201d territoriali legate all\u2019acqua per creare le basi di un lavoro di continuit\u00e0 progettuale. Organizzeremo due incontri per ascoltare punti di vista qualificati e trasversali in grado di fornire in-formazione e stimoli alla riflessione attiva.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><strong>SEZIONE FOOD<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Aperitivo Attraversamenti<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Uno dei momenti pi\u00f9 conviviali del festival. L\u2019aperitivo sar\u00e0 uno Spritz rivisitato e accompagnato da un snack che omaggia la vicina Albania.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Location: Frida Art Caf\u00e8 &#8211; Piazza Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Street food<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Buona Puglia<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Buona Puglia presenta lo street food: Albania, Puglia &amp; Fusion&#8230; I migliori chef di Puglia si alterneranno per una performance cultural-gastronomica, bella come il cibo che diventa racconto, arte, narrazione, descrizione. Cibi che rappresentano storie, culture, luoghi, gesti, tradizioni e anche visioni:in una parola&#8230; Attraversamenti!<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Rappresentazioni culinarie raccontate attraverso la nobile arte e dalle incredibili interpretazioni dei migliori chef della Regione rappresentati da Buona Puglia.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Ogni sera 3 diversi street food racconteranno 3 storie meravigliose attraverso il cibo: a voi la scoperta!!<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il racconto del cibo sar\u00e0 accompagnato dal vino di Severino Garofano Vigneti e Cantine con un un rosato, il Girofle, e un rosso, l&#8217;Eloquienzia, entrambi rappresentanti il meglio dell&#8217;enologia Pugliese.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Buon appetito!<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Crossing Food<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Slow Food \u201cPiana degli ulivi\u201d<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Degustazioni gastronomiche di produttori e\/o presidi Slow Food in punti selezionati tra i locali enogastronomici del centro storico .<\/p>\n<p align=\"LEFT\">A cura di: Slow Food Piana degli Ulivi<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Cicinedda fruit bistrot : smoothie all\u2019anguria brindisina \u2013 Piazza Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Mozzarella &amp; Co: piatto di latticini Caseificio Bianco Ostuni \u2013 Piazza Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Caff\u00e8 Garibaldi: calzone con cipolla di Acquaviva \u2013 Piazza Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Caff\u00e8 Garibaldi: calice di vino di produttori salentini \u2013 Piazza Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Sapori di Eccellenza: panino con capocollo di Martina Franca \u2013 Via Petrarolo<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Kidra: birra artigianale \u2013 Via P. Patrelli<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Gelateria Borgo Antico: cialda di gelato al fico mandorlato \u2013 Piazzetta Cattedrale<\/p>\n<p align=\"LEFT\">&#8211; Ristorante Porta Nova: cavatelli di grano arso con purea di fave e cozze nere \u2013 via G. Petrarolo<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Per info e Biglietti: Casa Attraversamenti in piazza Libert\u00e0 e Carretto in Piazzetta Cattedrale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEZIONE INCONTRI<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Incontro istituzionale di apertura<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Ospiti: il sindaco, il Console Generale della Repubblica di Albania e le delegazioni Arbereshe<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Chiostro San Francesco<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Incontro sull&#8217;informazione<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Pagina99<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Con Emanuele Bevilacqua e Luigi Spinola<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Chiostro San Francesco<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Albania, Italia: andata e ritorno<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Alessandro Leogrande<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Cinema del reale. Gli sguardi tra le due sponde: Roland Sejko e Dario Zonta<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Narrare il passato, capire il presente: Diana \u00c7uli e Helena Janeczek<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Chiostro San Francesco<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Beni confiscati alle mafie: un&#8217;esperienza da esportare<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Dibattito aperto con Libera, associazione antimafia fondata da don Luigi Ciotti.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Modera Maurizio Distante<\/p>\n<p>Chiostro San Francesco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEZIONE LIBRI:<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Pensare meridiano a cura di Librinfaccia<\/p>\n<p align=\"LEFT\">3 libri, 3 autori, 3 tematiche che intrecciano, contaminano, attraversano.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Per il Festival Attraversamenti, Librinfaccia ha voluto condividere tre copertine che restituiscono un valore vero al Sud, alla meridionalit\u00e0, e al design e che motivano la scelta del nome della rassegna: il pensare e il meridiano. L&#8217;attivit\u00e0 del Pensare, della riformulazione della propria immagine, della propria identit\u00e0, ricca e molteplice, abbinata al Meridiano, l\u2019arco immaginario che congiunge il Polo Nord terrestre con il Polo Sud quella linea che unisce, contaminandosi&#8230;un attraversamento appunto, autenticamente mediterraneo.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Dove comincia la notte &#8211; Alessio Viola &#8211; Rizzoli, 2013<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Noir alla barese, l\u2019 ultimo romanzo di Alessio Viola, ambientato by night tra strade buie, poliziotti e criminali. \u00e8 dove tutto si confonde, in cui i confini diventano invisibili. Una notte profondamente oscura e decisamente indefinita: senza fine e attraversata.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Chiostro San Francesco: ore 21,30<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Dialogo con Michele Troisi<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Cazzimma &#8211; Stefano Crupi &#8211; Mondadori, 2014<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il romanzo d\u2019esordio del casertano Stefano Crupi: parte da una parola intraducibile il modo di stare al mondo di una giovent\u00f9 \u2018mediterranea\u2019, levantina e famelica.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazzetta della fontana: ore 20,30<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Dialogo con Maddalena Tulanti<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Meridione a rotaia &#8211; Angelo Mellone \u2013 Marsilio, 2014<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Monologo in chiave elettro\u2013music di sangue di radici e di amori senza tacchi sul Meridione italiano attraversato in treno tra paesini, locomotori, vagoni stipati di varia umanit\u00e0, stazioni e stazioncine, dipingendo una visione pi\u00f9 estesa della meridionalit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazzetta della fontana: ore 20,45<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><strong>SEZIONE MUSICA:<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">BandaAdriatica in concerto<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazza della Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Siamesi Brother \u2013 Esa &amp; Tormento in concerto<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazza della Libert\u00e0<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Vince Abbracciante in Nocturno concerto per fisarmonica<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazzetta Cattedrale<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Admir Shkurtaj\u00a0&#8211; piano solo \u201dFeks\u00ecn\u201d e fisarmonica solo<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Piazzetta Cattedrale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEZIONE PERCORSI:<\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\">Bike Tour<\/p>\n<p align=\"LEFT\">a cura di Madera Bike<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Sono previste due uscite giornaliere, una al mattino e un\u2019uscita al pomeriggio di almeno due gruppi alla volta.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">T<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">OUR DEL MARE <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">-Partenza ore 10.00, durata 3 ore, difficolt\u00e0 media, 30 km di percorso misto <\/span><\/span><\/span>asfaltato e terra battuta.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Partendo dal camping Il Pilone attraverseremo il villaggio di Rosa Marina e Diana Marina fino a giungere Villanova. Dopo aver fatto un giro lungo il porto, prenderemo la pista ciclabile che costeggia il mare fino ad arrivare a Gorgognolo. Da qui rientreremo verso il Parco delle Dune Costiere, percorrendo l&#8217;antica via Traina ed attraversando la piana olivetata, giungeremo nuovamente al Pilone attraverso l&#8217;affascinante strada bianca.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">T<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">OUR DELL<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">&#8216;O<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: xx-small;\">LIO <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">&#8211; Partenza ore 16.30, durata 2,5 ore, difficolt\u00e0 bassa, 15 km di percorso <\/span><\/span><\/span>prevalentemente asfaltato.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Partendo dal camping Il Pilone conosceremo i luoghi pi\u00f9 affascinanti del Parco delle dune Costiere. Dapprima parleremo delle torri di avvistamento all&#8217;ombra della Torre San Leonardo, poi ci recheremo nell&#8217;area umida di Fiume Morelli per scoprire l&#8217;antico sistema di pesca biologico che ancora si pratica. Passando attraverso la piana olivetata e percorrendo un tratto di via Traiana, raggiungeremo la Masseria Ottava Piccola (Oasi di san Giovanni Battista) per visitarne il Frantoio e l&#8217;intera struttura. Qui avr\u00e0 luogo una piccola degustazione di olio.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Location: Dalla zona della via Traiana al Parco delle Dune Costiere fino a Villanova.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #00000a; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">Info e prenotazioni: +39 347 2177490 &#8211; <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: HelveticaNeue; font-size: medium;\">www.maderabike.com<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo week end di settembre, Ostuni sar\u00e0 protagonista della cultura contemporanea, ospitando la seconda edizione del festival internazionale \u201cAttraversamenti\u201d, manifestazione ideata e curata dall\u2019associazione presentecontinuo. &nbsp; \u201cAttraversamenti\u201d \u00e8 un festival culturale dedicato all\u2019incontro fra l\u2019Italia e i Balcani. Il ponte che collega la Puglia all&#8217;Albania \u00e8 pronto. Non \u00e8 una delle grandi opere in cemento armato sbandierate negli anni passati ma un manufatto di discorsi, ricerca, approfondimento, confronto tra due realt\u00e0 molto pi\u00f9 vicine di quel che si possa pensare. L&#8217;immaginifico ponte, quindi, prende il nome di Attraversamenti, il festival organizzato dall&#8217;associazione culturale presentecontinuo, giunto alla seconda edizione. &nbsp; Le attivit\u00e0 del festival si svolgono su tutto il tessuto del centro storico di Ostuni per 3 giorni, durante il primo fine settimana di settembre, dal 5 all\u20197. I nodi concettuali attorno ai quali si aggrega la manifestazione sono: la questione geo-politica posta dalla frontiera Adriatica, la mobilit\u00e0 e l\u2019ibridazione come fenomeni alla base di nuove mappe culturali e il binomio fra identit\u00e0 e nomadismo. I protagonisti degli eventi hanno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20528,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2233,53],"class_list":["post-20926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-attraversamenti","tag-ostuni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20926"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20930,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20926\/revisions\/20930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}