{"id":209457,"date":"2023-07-07T09:43:31","date_gmt":"2023-07-07T07:43:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=209457"},"modified":"2023-07-07T09:43:31","modified_gmt":"2023-07-07T07:43:31","slug":"tamburrano-bruni-fim-cisl-dal-piano-industriale-di-dema-tagli-inaccettabili-per-il-territorio-brindisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tamburrano-bruni-fim-cisl-dal-piano-industriale-di-dema-tagli-inaccettabili-per-il-territorio-brindisino\/","title":{"rendered":"Tamburrano-Bruni (Fim Cisl): &#8220;dal piano industriale di DEMA tagli inaccettabili per il territorio brindisino&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019ennesimo scempio ai danni del territorio brindisino\u00bb. Cos\u00ec la Fim Cisl Taranto Brindisi, attraverso Michele Tamburrano e Celestino Bruni, all\u2019indomani delle notizie apprese (nella giornata marted\u00ec 4 luglio), circa i dettagli del piano concordatario presentato da parte del gruppo DEMA al Tribunale di Napoli. \u00abPurtroppo \u2013 attaccano segretario generale e operatore territoriale \u2013 quello che pi\u00f9 volte abbiamo denunciato si \u00e8 concretizzato. Dietro un silenzio che si faceva sempre pi\u00f9 assordante, si stava consumando l\u2019ennesimo disastro socio economico ai danni di questo territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Per la Fim Cisl, il piano industriale ripercorre ad arte le motivazioni della crisi con tanto di numeri relativi a produzione e conto economico, previsioni future e relative azioni da mettere in atto. Traspare chiaramente la decisione scellerata di ridimensionamento del gruppo, che prevede la chiusura dello Stabilimento DEMA di Brindisi e una probabile cessione di quello di DAR, per la quale non vi \u00e8 nessuna rassicurazione formale del mantenimento dei livelli occupazionali. Risultato? 150 famiglie del territorio brindisino si trovano a vivere una situazione angosciante.<\/p>\n<p>\u00abPer noi, per i lavoratori e per l\u2019intero territorio questo non \u00e8 accettabile. Appare palese \u2013 aggiungono &#8211; che l\u2019obiettivo della propriet\u00e0 \u00e8 quello di produrre un piano che possa trovare l\u2019accoglimento dei creditori ma questo non pu\u00f2 e non deve essere fatto sulla pelle dei lavoratori. Il piano industriale, a nostro avviso, si presenta lacunoso e con un\u2019infinit\u00e0 di inesattezze perch\u00e9 le motivazioni della crisi non possono essere solo addotte al covid o alla guerra ma risiedono in una gestione fallimentare durata anni. Una gestione che \u00e8 stata capace di dilapidare 120 milioni di euro e la responsabilit\u00e0 di questo \u00e8 da ricercare soprattutto in capo al fondo finanziario proprietario del gruppo che non ha vigilato a dovere. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che la crisi non \u00e8 da imputare alle maestranze\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 vero, l\u2019Italia \u00e8 il paese dove tutto pu\u00f2 accadere ma \u00e8 paradossale che la propriet\u00e0 prima sperpera un\u2019infinit\u00e0 di denaro, compreso quello pubblico, per poi rivolgersi per l\u2019ennesima volta al tribunale di Napoli per concordare una riduzione dei propri debiti e il tutto si risolve con un colpo di spugna e con un taglio occupazionale massiccio.<\/p>\n<p>Secondo i metalmeccanici della Cisl, non \u00e8 possibile che, in un mercato come quello aerospaziale, che vede una crescita significativa in ogni suo settore per i prossimi venti anni, l\u2019unica azienda che non riesce a programmare un futuro senza tagliare sul personale \u00e8 la DEMA. A qualcuno piace vincere facile perch\u00e9 sicuramente \u00e8 pi\u00f9 facile chiudere che fare l\u2019imprenditore.<br \/>\n\u00abOggi la priorit\u00e0 delle istituzioni partendo dal sindaco di Brindisi, passando dalla Regione Puglia, fino ad arrivare al Mimit deve essere la salvaguardia dell\u2019occupazione. Il nostro territorio \u2013 osservano Tamburrano e Bruni &#8211; non pu\u00f2 permettersi, ancora una volta, di assistere inerme ad una perdita di posti di lavoro e di conseguente professionalit\u00e0 in un settore, quello dell\u2019aerospazio, che rappresenta il fiore all\u2019occhiello e del quale ci fregiamo di avere creato un \u201cdistretto\u201d. Continuiamo a denunciare la mancanza di confronto serio e costruttivo da parte aziendale e a ribadire che non possiamo accettare nessun piano che non preveda la centralit\u00e0 dei siti brindisini e la piena saturazione delle maestranze ad oggi in carico. Questo pensiero lo abbiamo gi\u00e0 condiviso con le altre organizzazioni sindacali e con le forze politiche di tutti gli schieramenti, sia territoriali che regionali, alle quali facciamo nuovamente appello affinch\u00e9 si facciano parte attiva nel portare il problema alle istituzioni nazionali. La perdita di un solo posto di lavoro \u00e8 un fallimento dell\u2019intero territorio. Con Fiom e Uilm \u2013 concludono \u2013 abbiamo gi\u00e0 fatto richiesta di incontro alla Regione Puglia e al Sindaco di Brindisi per mettere in campo da subito tutte le azioni necessarie\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio stampa Fim Cisl<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019ennesimo scempio ai danni del territorio brindisino\u00bb. 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