{"id":20970,"date":"2014-08-30T10:54:03","date_gmt":"2014-08-30T08:54:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=20970"},"modified":"2014-09-01T19:05:32","modified_gmt":"2014-09-01T17:05:32","slug":"rinviato-laccorpamento-delle-autorita-portuali-ecco-cosa-prevede-la-nuova-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rinviato-laccorpamento-delle-autorita-portuali-ecco-cosa-prevede-la-nuova-riforma\/","title":{"rendered":"Rinviato l&#8217;accorpamento delle Autorit\u00e0 Portuali. Ecco cosa prevede la nuova riforma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/costa-morena-e1392653769143.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5257\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/costa-morena-300x224.jpg\" alt=\"costa morena\" width=\"300\" height=\"224\" data-id=\"5257\" \/><\/a>Sfuma l&#8217;accorpamento tra l&#8217;Autorit\u00e0 Portuale di Brindisi e quella di Bari.<br \/>\nNell&#8217;ultima stesura del provvedimento del Decreto &#8220;Sblocca Italia&#8221; che \u00e8 stato presentato al Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2014, la riforma dei porti \u00e8 stata esclusa dal testo definitivo.<br \/>\nSecondo fonti romane la riforma dei porti sarebbe stata rinviata dal premier Matteo Renzi per mancanza di consenso o di risorse. In particolare, nei giorni scorsi si erano fatte sentire le voci di protesta provenienti da scali storici che venivano accorpati con sedi capoluogo di Regione: \u00e8 il caso di Savona (accorpata a Genova), Salerno (accorpata a Napoli), Olbia (accorpata a Cagliari) e Brindisi (accorpata a Bari).<br \/>\nAdesso occorrer\u00e0 capire se la riforma \u00e8 saltata completamente, se i \u201criformisti\u201d torneranno alla carica con il progetto cos\u00ec come presentato oppure se lo &#8220;sblocca porti&#8221; verr\u00e0 ripresentato con alcune modifiche, di facciata o sostanziali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ogni caso, adesso c&#8217;\u00e8 il tempo di ragionare a bocce ferme facendo valere le proprie opinioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma vediamo, in dettaglio, cosa comporta il testo della riforma:<\/p>\n<p>L&#8217;idea della modifica della Legge 84\/1994 \u00e8 quella di snellire un sistema ciclopico e poco efficiente ridefinendo un numero minore di Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche (15) che agirebbero secondo un Piano nazionale della logistica e secondo ben precise regole per l&#8217;autonomia finanziaria.<br \/>\nInsomma autorit\u00e0 portuali, ridotte di numero, molto pi\u00f9 potenti rispetto al passato e modellate come societ\u00e0 per azioni (come avviene nel nordeuropea). Lo scopo \u00e8 di operare in sinergia e senza campanilismi per fare in modo che il sistema dei porti sia realmente competitivo sullo scenario internazionale e che\u00a0si riacquistino quote di\u00a0traffico perse in questi anni\u00a0a tutto vantaggio di\u00a0altri Paesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le linee guida del &#8220;<strong>Pacchetto Porti<\/strong>&#8221; sono definite in tre articoli, l&#8217;ultimo dei quali (&#8220;Marina Resort e implementazione sistema telematico centrale nautica da diporto&#8221;) riguarda temi differenti rispetto alle riforme delle Autorit\u00e0 Portuali.\u00a0Nulla viene detto su\u00a0altre eventuali modifiche alla legge 84\/94\u00a0(comprese le ridefinizioni di organi e competenze degli enti locali) che si rendono necessarie nel rispetto delle disposizioni\u00a0quadro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20513\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale-300x178.jpg\" alt=\"autorita-portuale\" width=\"300\" height=\"178\" data-id=\"20513\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;articolo 39<\/strong> (<em><strong>Pianificazione strategica della portualit\u00e0 e della logistica<\/strong><\/em>)\u00a0prevede un &#8220;piano strategico nazionale della portualit\u00e0 e della logistica&#8221;,\u00a0predisposto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il piano definisce i distretti\u00a0logistici delle Autorit\u00e0 definiti come &#8220;<em>il complesso delle infrastrutture e\u00a0dei servizi destinati a svolgere funzioni connettive di valore strategico, in particolare nei\u00a0rapporti fra scali portuali e rete transnazionale dei trasporti, individua gli scenari e gli\u00a0obiettivi di traffico per tipologia di merce, quantifica i flussi e la redditivit\u00e0 delle attivit\u00e0\u00a0svolte dagli operatori economici nei porti di II categoria, individua le aree portuali e\u00a0logistiche pi\u00f9 adatte allo sviluppo dei traffici di corridoio<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il piano &#8220;<em>indica gli interventi\u00a0infrastrutturali prioritari sulle reti ferroviaria, stradale, autostradale, portuale e logistica,\u00a0specificando quelli idonei ad essere realizzati con il concorso di capitali privati, nonch\u00e9 le\u00a0risorse finanziarie assegnate. Ogni atto che assegna finanziamenti pubblici alla\u00a0realizzazione o all\u2019ampliamento di infrastrutture esistenti nei porti&#8230;\u00a0nonch\u00e9 alle infrastrutture interportuali e intermodali afferenti ai suddetti porti, deve essere\u00a0congruamente motivato in coerenza con il piano strategico nazionale della portualit\u00e0 e\u00a0della logistica<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al punto b) si\u00a0individuano, poi,\u00a0le quindici Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche di rilevanza europea, che dovrebbero sostituire le attuali ventiquattro Autorit\u00e0 Portuali: <em>Genova-Savona, La Spezia-Marina di Carrara, Livorno-Piombino, Napoli-Salerno, Gioia Tauro-Messina, Cagliari-Olbia-Porto Torres, Palermo-Trapani, Augusta-Catania, Taranto, Bari-Brindisi, Ancona, Ravenna, Trieste-Monfalcone e Venezia-Chioggia<\/em>. La quindicesima Autorit\u00e0 portuale e logistica \u2013 che comprende <em>Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta<\/em> &#8211; \u00e8 istituita quale porto afferente all&#8217;area metropolitana di Roma Capitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da notare che la parola soppressione, usata esclusivamente all&#8217;ultimo comma\u00a0dell&#8217;articolo 40,\u00a0vale per tutte le autorit\u00e0 ad oggi esistenti\u00a0(che cesseranno di esistere alla data di insediamento dei nuovi enti),\u00a0pertanto\u00a0&#8211; almeno dal testo del decreto &#8211; si tratta di un vero e proprio accorpamento\u00a0tra pi\u00f9 enti che, quantomeno sulla carta &#8211; non comporta alcuna incorporazione di una autorit\u00e0 in un&#8217;altra, bens\u00ec esclusivamente una fusione, un&#8217;integrazione di competenze\u00a0in capo ad un nuovo soggetto.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro il decreto non stabilisce in quale delle due\u00a0citt\u00e0 accorpate, la nuova autorit\u00e0 dovr\u00e0 avere la sede\u00a0&#8220;principale&#8221;, lasciando, quindi, aperta ogni porta a possibili interpretazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I compiti delle Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche sono essenzialmente quattro: <em>predisporre un piano integrato di distretto; attuare azioni d&#8217;indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali; attuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni dei porti; affidare servizi d&#8217;interesse generale (esclusi quelli connessi alle operazioni portuali di cui all&#8217;articolo 16, comma 1 della 84\/2009). Il piano integrato deve indicare gli obiettivi di traffico, definire il livello dei servizi da erogare e gli interventi infrastrutturali, programmare le infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retroportuali nell&#8217;ambito dei sistemi logistici doganali integrati<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le\u00a0Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche possono\u00a0fondersi con altre Autorit\u00e0 o aggregarsi con porti di categoria III, ed\u00a0anche &#8220;p<em>romuovere sinergie e forme di coordinamento anche con porti stranieri per attrarre nuovi traffici destinati ai corridoi europei<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Il presidente (delle Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche) sar\u00e0 nominato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che lo sceglier\u00e0 &#8220;fra soggetti aventi alta esperienza istituzionale o amministrativa o professionale nelle materie affidate alle competenze dell&#8217;autorit\u00e0 portuale e logistica, sentito il presidente o i presidenti delle Regioni interessate&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Stop, quindi, ad ogni forma di partecipazione degli enti locali e delle rappresentanze del mondo commerciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/edipower-santandrea.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2989\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/edipower-santandrea-300x228.jpg\" alt=\"edipower-santandrea\" width=\"300\" height=\"228\" data-id=\"2989\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/edipower-santandrea-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/edipower-santandrea.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>L&#8217;articolo 40<\/strong> si occupa dell&#8217;autonomia finanziaria e gestionale delle Autorit\u00e0 Portuali e Logistiche e delle modalit\u00e0 di finanziamento delle infrastrutture.<\/p>\n<p>In particolare (dato rilevante per l&#8217;Autorit\u00e0 &#8220;brindisina&#8221;) &#8220;<em>dal 2015, ogni Autorit\u00e0 potr\u00e0 trattenere l&#8217;uno percento dell&#8217;Iva dovuta sulle importazioni delle merci movimentate nel territorio nazionale attraverso i porti amministrati. Inoltre, una percentuale del venti percento pu\u00f2 essere &#8220;ripartita con finalit\u00e0 perequative tenendo conto oltre dei criteri ivi previsti anche della strategicit\u00e0 delle opere a livello nazionale e della efficacia delle stesse ai fini dell&#8217;operativit\u00e0 del porto<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre &#8211; cosa da tenere in considerazione per sedi con un rilevante traffico merci &#8211; si aprono le porte al partenariato pubblico-privato\u00a0concedendo la possibilit\u00e0 di ricorrere a forme di compartecipazione di capitale privato per opere infrastrutturali, sia stipulando contratti di finanziamento a medio e lungo termine, sia costituendo o partecipando a societ\u00e0 con imprese private, anche operanti all&#8217;estero, purch\u00e9 esercitino attivit\u00e0 accessorie, strumentali o comunque connesse ai compiti istituzionali affidati alle Autorit\u00e0 stesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma dalla lettura del testo originario non ancora portato all&#8217;attenzione del\u00a0Consiglio dei Ministri appare chiara\u00a0l&#8217;indicazione\u00a0della via\u00a0maestra che i\u00a0nuovi soggetti sono tenuti a\u00a0seguire: risulta sempre pi\u00f9 rilevante il\u00a0riguardo\u00a0che deve essere\u00a0dato\u00a0al traffico merci, alla logistica, piuttosto\u00a0che al servizio\u00a0passeggeri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tal senso, pertanto, \u00e8 palese\u00a0che, nuove norme alla mano,\u00a0quello che oggi \u00e8 ancora il distretto dell&#8217;Autorit\u00e0 Portuale di Brindisi non sia\u00a0affatto secondario a quello barese. Anzi, \u00e8\u00a0tutt&#8217;altro. E tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 non essere tenuto in considerazione\u00a0nella definizione del futuro assetto degli organismi e delle risorse (finanziarie, economiche, logistiche ed umane) del nuovo ente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Probabilmente, \u00e8 su questo fronte\u00a0che occorrerebbe far sentire la propria voce, evitando di eccedere in\u00a0autocompiacimenti\u00a0per l&#8217;approvazione di un ordine del giorno che rischia di lasciare il tempo che trova oppure\u00a0&#8211;\u00a0ancora peggio\u00a0&#8211;\u00a0evocando sterili campanilismi\u00a0che, in fin dei conti,\u00a0risultano\u00a0funzionali\u00a0alla\u00a0bieca conservazione di incarichi\u00a0e ruoli che non sono mai stati esercitati con efficacia,\u00a0efficienza ed economicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Decreto_Sblocca_Italia_Pacchetto_10_Porti_Nautica.pdf\">CLICCA QUI PER\u00a0LA BOZZA DEL PACCHETTO PORTI E NAUTICA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ore.Pi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfuma l&#8217;accorpamento tra l&#8217;Autorit\u00e0 Portuale di Brindisi e quella di Bari. 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