{"id":209943,"date":"2023-07-15T08:33:18","date_gmt":"2023-07-15T06:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=209943"},"modified":"2023-07-15T08:33:18","modified_gmt":"2023-07-15T06:33:18","slug":"unemozione-chiamata-libro-andrea-pomella-chiude-la-prima-tre-giorni-di-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/unemozione-chiamata-libro-andrea-pomella-chiude-la-prima-tre-giorni-di-festival\/","title":{"rendered":"Un\u2019emozione chiamata libro: Andrea Pomella chiude la prima tre giorni di festival"},"content":{"rendered":"<p>Il tris che \u201cUn\u2019emozione chiamata libro\u201d ha riservato per questo fine settimana di met\u00e0 luglio trova completezza, stasera alle 21, nel chiostro di Palazzo San Francesco. Dopo Carlo Greppi e Diana Ligorio, domani sera sar\u00e0 il romanzo di Andrea Pomella \u201cIl Dio Disarmato\u201d (ed. Einaudi) al centro del talk che vedr\u00e0 l\u2019autore in dialogo con Sergio Montanaro.<br \/>\nUna terna di autori che sta confermando la validit\u00e0 della 27esima edizione della rassegna, realizzato per il secondo anno consecutivo dall\u2019associazione \u201cUna Valle di Libri\u201d in collaborazione con il Comune di Ostuni \u2013 Assessorato alla Cultura. Una terna di autori, le cui riflessioni appositamente sollecitate dagli intervistatori sono state ancora pi\u00f9 comprensibili grazie alla vera novit\u00e0 della kermesse: il coinvolgimento di tutta la comunit\u00e0, anche quella dei sordi.<br \/>\n\u201cDa ieri sera abbiamo attivato il servizio LIS Linguaggio nella Lingua dei Segni, grazie alle interpreti Angela Buta, Mariangela Maglionico e Sabrina Panna Spagnolo \u2013 spiegano dall\u2019associazione \u201cUna Valle di Libri\u201d -. Il grazie pi\u00f9 grande va a Teresa Sanluca che ha fortemente voluto insieme al presidente dell\u2019associazione \u201cUna Valle di Libri\u201d Flavio Cellie, che tutto questo diversasse realt\u00e0\u201d.<br \/>\nAndrea Pomella<br \/>\nAndrea Pomella scrive su \u201cil Fatto Quotidiano\u201d on line, sulle pagine culturali dell\u2019\u201cUnione Sarda\u201d, su \u201cDoppiozero\u201d e su \u201cminima&#038;moralia\u201d. Ha pubblicato vari libri d\u2019arte, tra cui I Musei Vaticani (Editrice Musei Vaticani, 2007) e Caravaggio. Un artista per immagini, prefazione di Maurizio Calvesi (ATS Italia, 2005). Ha pubblicato inoltre i romanzi Il soldato bianco (Aracne, 2008), La misura del danno (Fernandel, 2013), Anni luce (Add, 2018), L&#8217;uomo che trema (Einaudi, 2018) e I colpevoli (Einaudi, 2020).<br \/>\nIl Libro<br \/>\nIl rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse e il massacro dei cinque agenti della scorta \u00e8 l&#8217;evento che ha generato la pi\u00f9 grave frattura emotiva, politica e sociale della storia repubblicana. L&#8217;attacco dura tre minuti. Tre minuti che, a pi\u00f9 di quarant&#8217;anni di distanza, continuano a essere oggetto di ricerche, ricostruzioni e speculazioni. Ma questo, va detto, non \u00e8 un saggio: qui siamo nel territorio della letteratura. E ogni scrittore, si sa, manipola il tempo, pu\u00f2 condensare dieci anni in una frase o dilatare pochi secondi e farli durare quanto vuole, se in quei secondi si nasconde una verit\u00e0 su cui lo sguardo continua a posarsi. Il metodo in un certo senso \u00e8 quello del realismo traumatico, lo stesso che usava Andy Warhol nelle sue immagini seriali: mettere in scena e replicare per sfiorare la verit\u00e0. Non la verit\u00e0 storica, ma quella pi\u00fa sfuggente della percezione individuale e collettiva. Ecco allora alternarsi nella narrazione i testimoni oculari, i brigatisti, i politici, gli uomini della scorta, persino personaggi storici vissuti secoli prima. E l&#8217;azione, gli spari, la fuga, il congegno che scatta e che si replica all&#8217;infinito, perennemente identico a se stesso, ma che viene osservato ogni volta da una prospettiva diversa. A intersecare i fatti pubblici \u00e8 il racconto privato delle ultime otto ore di vita di Aldo Moro prima del sequestro. Il dio disarmato \u00e8 un romanzo senza aggettivi: storico, politico, filosofico, lirico, documentario; nessun termine riesce davvero a definirlo. \u00c8 un libro che indaga nel profondo le scelte individuali e i disegni del destino, il territorio e lo spazio urbano, la sostanza del tempo, il mormorio segreto della vita di un uomo tra i pi\u00fa importanti della storia d&#8217;Italia, che quando tornava a casa si toglieva di dosso l&#8217;aggettivo \u00abpolitico\u00bb per cercare di essere soltanto un uomo.<\/p>\n<p>\u201cUna Valle di Libri\u201d ha tra i partner dell\u2019iniziativa, che vanno ringraziati per la collaborazione: l\u2019hotel &#8220;La Terra&#8221; e Todo Modo, &#8220;Carella Ceramiche&#8221;, trasporti &#8220;Antico&#8221;, \u201cTypicus\u201d, Ostuni Touring e Grafiche Nacci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tris che \u201cUn\u2019emozione chiamata libro\u201d ha riservato per questo fine settimana di met\u00e0 luglio trova completezza, stasera alle 21, nel chiostro di Palazzo San Francesco. 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