{"id":211202,"date":"2023-08-17T11:40:19","date_gmt":"2023-08-17T09:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=211202"},"modified":"2023-08-17T11:40:19","modified_gmt":"2023-08-17T09:40:19","slug":"barocco-festival-a-san-vito-lolimpiade-di-leonardo-leo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-a-san-vito-lolimpiade-di-leonardo-leo\/","title":{"rendered":"Barocco Festival: a San Vito \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Leonardo Leo"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la prima dedicata al compleanno del Maestro, la XXVI edizione del \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d riparte da San Vito dei Normanni domenica 20 agosto, alle ore 21, nel Castello Dentice di Frasso, con l\u2019opera \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Leonardo Leo, rappresentata per la prima volta il\u00a019 dicembre 1737\u00a0come secondo titolo della stagione con cui venne inaugurato il \u201cTeatro San Carlo\u201d di\u00a0Napoli. Biglietti disponibili nel luogo del concerto. Ticket euro 3 &#8211; Info T. 347 060 4118.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno sforzo organizzativo del Festival, un allestimento originale che vedr\u00e0, al fianco dell\u2019orchestra barocca \u201cLa Confraternita de\u2019 Musici\u201d, diretta al cembalo da Cosimo Prontera, un cast di voci formato dai soprani Valeria La Grotta e Claudia Di Carlo e dal tenore Manuel Amati. La messinscena, per la regia di Enzo Toma, nasce da una libera drammatizzazione di Roberto Romeo, con gli attori Sara Bevilacqua e Salvatore Misticone che avranno il compito di rappresentare la figura di Angelo Carasale, chiacchierato impresario del San Carlo cui il re Carlo di Borbone chiese di costruire in appena otto mesi il Real Teatro di San Carlo, e Rosabetta Pinto, madre di Leonardo Leo. Insomma, un racconto all\u2019interno dello spettacolo con richiami al genio e alla personalit\u00e0 di Don Lionardo che, nelle lettere alla madre, ricostruisce la sua esperienza e la sua ascesa nella capitale del Regno, tra la reggenza austriaca e quella borbonica, restituendo un rapporto con la terra d\u2019origine che non avrebbe mai smesso di influenzare la sua vita e la sua arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un nuovo lirismo si affacciava sul panorama musicale: Leo segner\u00e0 un cambiamento epocale nella scuola napoletana del Settecento offrendo un modello mutuato dai pi\u00f9 grandi musicisti europei. Il teatro che Carlo di Borbone volle eretto nel suo nome fu inaugurato il 4 novembre 1737 con \u201cAchille in Sciro\u201d di Domenico Sarro, seguito 45 giorni dopo da \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Leonardo Leo, divenuto in quegli anni insieme a Francesco Durante il pi\u00f9 autorevole maestro dei Conservatori napoletani. L\u2019opera, su testo di Pietro Metastasio come quella di Sarro, era stata rappresentata per la prima volta a Vienna con musiche di Caldara nel 1733 ed entrambi i titoli giungevano per la prima volta a Napoli (l\u2019omonima opera di Pergolesi era infatti stata presentata solo a Roma, senza molto successo, nel 1735) per dichiarare la volont\u00e0 \u201cpolitica\u201d del sovrano di portare il suo Regno a primeggiare in Europa anche con il teatro musicale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scritta prima della nomina di Metastasio a\u00a0Poeta Cesareo\u00a0presso la corte di Vienna, il dramma \u00e8 una delle creazioni pi\u00f9 riuscite del letterato romano. Ricco di spunti drammatici, ingegnosamente costruito, elegante e compiuto nell\u2019espressione poetica, il libretto trova le sue fonti di ispirazione in Erodoto, Pausania Natale Conti, Tasso, Guarini, Zeno, in una osmosi tra mondo classico e barocco della quale il celebre poeta tira le fila.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Licida e Megacle sono amici fraterni. Il primo chiede al secondo, ottimo atleta, il favore di vincere i giochi olimpici spacciandosi per lui in modo da assicurargli la mano della bella principessa Aristea. Purtroppo Megacle ama, riamato, proprio Aristea, ma non vuol venir meno alla promessa fatta incautamente all\u2019amico, il quale, peraltro, preso coscienza del suo pessimo comportamento, si fa condannare a morte per espiare la colpa. L\u2019intreccio, tuttavia, \u00e8 risolto quando si scopre che Licida altri non \u00e8 che il fratello gemello perduto di Aristea e lo stesso torna di buon grado al primo amore, Argene, nel frattempo camuffata in panni di pastorella. Resta per il padre ritrovato, re Clistene, l\u2019imbarazzo della condanna di Licida al sacrificio sull\u2019ara di Giove, ma proprio nel momento cruciale scade la sua autorit\u00e0 su Olimpia, quindi il caso passa dal giudizio del re al voto della comunit\u00e0 e Licida ottiene la grazia. Un intrico di peripezie a lieto fine nella migliore tradizione che va dallo\u00a0Ione\u00a0di Euripide al romanzo ellenistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fortuna settecentesca de \u201cL\u2019Olimpiade\u201d \u00e8 commisurata al numero di trascrizioni in musica: fino ai primi decenni dell\u2019Ottocento si registrano &#8211; caso, beninteso, tutt\u2019altro che unico per i testi di Metastasio &#8211; pi\u00f9 di cinquanta intonazioni, ad opera di quasi tutti i pi\u00f9 celebri compositori. Non si contano poi le arie musicate isolatamente: \u201cL\u2019Olimpiade\u201d e gli altri libretti di Metastasio, per la loro raffinatezza e per l\u2019intima musicalit\u00e0 del verso, rappresentarono per gli operisti del Settecento una sorta di banco di prova sul quale saggiare le proprie capacit\u00e0 creative e imparare a scrivere in quello speciale settore della composizione che fu l\u2019opera lirica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2022 Domenica 20 agosto ore 21.00<br \/>\nCastello Dentice di Frasso \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nL\u2019Olimpiade di Leonardo Leo<\/p>\n<p>Valeria La Grotta soprano<br \/>\nClaudia Di Carlo soprano<br \/>\nManuel Amati tenore<\/p>\n<p>con la partecipazione di<br \/>\nSalvatore Misticone nel ruolo di Angelo Carasale<br \/>\nSara Bevilacqua nel ruolo di Rosabetta Pinto (madre di Leonardo Leo)<\/p>\n<p>libera drammatizzazione<br \/>\nRoberto Romeo<\/p>\n<p>regia e costumi<br \/>\nEnzo Toma<\/p>\n<p>Orchestra barocca \u201cLa Confraternita de\u2019 Musici\u201d<br \/>\nCosimo Prontera direzione al cembalo<br \/>\nRaffaele Tiseo violino principale<br \/>\nCristiano Brunella, Angelo Basile violini primi<br \/>\nFederico Valerio, Alberto Caponi, Iben B\u00f8gvad violini secondi<br \/>\nFrancesco Masi viola<br \/>\nFabio De Leonardis, Cristiano Roldirosso violoncello<br \/>\nMaurizio Ria violone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<br \/>\nwww.baroccofestival.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la prima dedicata al compleanno del Maestro, la XXVI edizione del \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d riparte da San Vito dei Normanni domenica 20 agosto, alle ore 21, nel Castello Dentice di Frasso, con l\u2019opera \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Leonardo Leo, rappresentata per la prima volta il\u00a019 dicembre 1737\u00a0come secondo titolo della stagione con cui venne inaugurato il \u201cTeatro San Carlo\u201d di\u00a0Napoli. 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